Immigrazione e sicurezza: 2,4 miliardi per gli Stati Membri (560 milioni all’Italia)

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Al fine di far fronte alle sempre più ingenti sfide nel campo della migrazione e della sicurezza, la Commissione ha approvato 23 programmi nazionali pluriennali che prevedono l’erogazione di aiuti agli Stati membri per 2,4 miliardi di euro.

Tali programmi sono stati approvati nel quadro del Fondo Asilo, migrazione e integrazione (AFIM) e dal Fondo Sicurezza interna (ISF) che vantano una dotazione complessiva di quasi 7 miliardi di euro per il periodo 2014-2020.

Non appena svincolati, i finanziamenti saranno trasferiti agli Stati membri, come Grecia e Italia, che si trovano coinvolti in prima linea nel gestire gli ingenti flussi migratori. Alle autorità competenti dei singoli Stati spetterà infatti l’elaborazione e implementazione dei programmi in collaborazione con tutte le parti interessate, compresa la società civile.

I principali strumenti finanziari a disposizione dell’UE in materia di migrazione e sicurezza:

  • Fondo Asilo, migrazione e integrazione (AMIF): sostiene gli sforzi nazionali al fine di garantire una gestione efficace dei flussi migratori, contribuendo al contempo allo sviluppo di un approccio comune in materia di asilo e immigrazione.
  • Fondo Sicurezza interna (ISF): con le sue due componenti (Frontiere e visti e Strumento di sostegno per la cooperazione di polizia e la gestione delle crisi)è volto a prevenire la criminalità e garantire sia un elevato livello di sicurezza all’interno del territorio dell’UE che una gestione rigorosa delle sue frontiere esterne, consentendo al contempo la libera circolazione.

 

Finanziamento elargito:    2,4 miliardi di euro suddivisi per i 23 programmi nazionali

  • 85% erogato attraverso i programmi strategici pluriennali (2014-2020);
  • 15% gestito dalla Commissione sulla base dei singoli programmi di lavoro.

Ad aggiungersi a questa dotazione di base, ulteriori importi sono stati messi a disposizione dalla maggior parte dei programmi nazionali per azioni trasnazionali volte alla realizzazione di progetti comuni di rimpatrio e reinserimento (Fondo AMIF) e all’istituzione di una cooperazione consolare (Fondo ISF).

Sempre grazie al Fondo ISF sarà inoltre possibile l’acquisto di attrezzature su larga scala che saranno messe a disposizione di Frontex per operazioni congiunte, mentre i programmi di lavoro della Commissione consentiranno di finanziare le azioni dell’Unione e l’assistenza emergenziale agli Stati membri.

Infine, grazie ai programmi del Fondo AMIF sono stati stanziati quasi 37 milioni di euro a sostegno del programma di reinsediamento dell’Unione nel periodo 2014-2015.

 

Queste le risorse a disposizione dell’Italia per il periodo 2014-2020:

  • Fondo Asilo, migrazione e integrazione (AMIF): 355.777 euro;
  • Fondo Sicurezza interna (ISF): 888.658 euro;

Totale risorse a disposizione dell’Italia: 558.244.435 euro.

Programmi nazionali approvati dall’inizio dell’anno:

FONDO AMIF:

  • marzo 2015 (17): Austria, Belgio, Bulgaria, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Romania, Slovenia e Ungheria;
  • agosto 2015 (23): Cipro, Grecia, Italia, Polonia, Slovacchia, Spagna e Svezia;

FONDO ISF:

  • marzo 2015 (5): Belgio, Danimarca, Francia, Germania e Repubblica Ceca;
  • agosto 2015 (16): Austria, Bulgaria, Cipro, Estonia, Finlandia, Grecia, Irlanda, Italia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna e Ungheria;

Entro la fine del 2015 saranno approvati i 13 programmi nazionali rimanenti.

Fonte: http://europa.eu/rapid/press-release_IP-15-5483_it.htm