CRISI IDRICA: “NO ALLO SPRECO!”

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A seguito della crisi idrica che ha colpito le province di Parma e Piacenza, il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo stato di emergenza, mettendo a disposizione più di 8 milioni di euro per assicurare la fornitura di acqua potabile alla popolazione.

Purtroppo questa situazione è solo la punta dell’iceberg. La Sardegna ha chiesto lo stato di calamità naturale, il Piemonte, che con il 65% di precipitazioni in meno rispetto alla media, ha decretato lo stato di massima pericolosità su tutto il territorio regionale, il Veneto è in deficit idrico.

E mentre i rappresentanti del nostro Stato, sia a livello lacale che nazionale, si trovano oggi a combattere per risolvere questo grave problema, noi, comuni cittadini ci stiamo chiedendo cosa possiamo fare?

Da anni si parla di cambiamenti climatici, di importanti crisi in arrivo; le organizzazioni internazionali, insieme ai governi, si sono più volte riunite, hanno espresso raccomandazioni per tutti, eppure sembra stiamo andando ancora nel senso di marcia sbagliato.

E’ ora di agire! Non aspettiamo che il problema venga risolto dall’alto, dobbiamo essere protagonisti del cambiamento, perchè siamo noi i protagonisti del pianeta!

Non servono grandi azioni, bisogna partire dal piccolo! Che ci piaccia o meno, dobbiamo iniziare a cambiare le nostre abitudini nei confronti dell’utilizzo dell’acqua, non solo perchè fra pochi anni ci troveremo con una quantità sempre minore a disposizione, ma perchè dobbiamo avere rispetto per una risorsa che rappresenta il BENE ESSENZIALE E PRIMARIO PER LA VITA DI TUTTI!

Come fare? Prendiamo esempio dai nostri piccoli esploratori dell’acqua che già da 3 anni stanno sensibilizzando le comunità locali al corretto utilizzo dell’acqua, e seguiamo alcuni pratici consigli che ci suggeriscono!

1)            Quando ti lavi non fare il bagno ma una doccia veloce

2)            Chiudi il rubinetto mentre spazzoli i denti, insaponi le mani o fai la barba

3)            Utilizza gli elettrodomestici (lavatrice e lavastoviglie) solo a pieno carico

4)            Per dissetare le tue piante usa l’innaffiatoio invece che il tubo

5)            Lava la macchina con un secchio! Con il tubo sprechi acqua inutilmente

6)            Non inquinare le fonti di acqua, soprattutto quando sei al mare.

7)            Non comprare quello che non ti serve! Pensa all’impronta idrica dei vestiti e degli oggetti di uso quotidiano

8)            Non sprecare cibo! Riduci gli alimenti ad alta impronta idrica: mangia più frutta e verdura.

I piccoli esploratori dell’acqua, tra gli 8 ed i 14 anni, di 11 nazioni sono riusciti a fare la differenza ed a convincere anche gli altri a farla!

Tre anni di successi in termini di quantità di acqua risparmiata e cambiamento delle abitudini! E si guarda avanti ancora per i prossimi anni!

WATER EXPLORER- ESPLORATORI DELL’ACQUA è un programma online, gratuito, divertente e stimolante! Aperto a tutti i ragazzi tra gli 8 ed I 14 anni di scuole e gruppi giovanili!

Basta effettuare la registrazione su www.waterexplorer.org/italia

 Allora cosa aspettate? Tutti possiamo cambiare e noi non ci arrendiamo!