Aperto il nuovo bando ENI CBC MED per progetti strategici

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È aperto il nuovo bando per progetti strategici del programma di cooperazione transfrontaliera nel Mediterraneo ENI CBC MED. Il bando scadrà il 3 luglio 2019 e ha a disposizione un budget di 68,5 milioni di euro.

I progetti dovranno affrontare una sola delle seguenti priorità:

  • A.1.1 – Sostegno alle start-up innovative e alle imprese create di recente, con particolare attenzione rivolta all’imprenditorialità giovanile e femminile, e sostegno alla protezione della proprietà intellettuale e alla commercializzazione (6,7 milioni di euro)
  • A.1.2 – Rafforzamento e sostegno di network, cluster, consorzi e catene di valore euro-mediterranei in settori tradizionali e non (6,7 milioni di euro)
  • A.2.1 – Sostegno al trasferimento tecnologico e alla commercializzazione dei risultati di ricerca, rafforzando il collegamento tra ricerca, industria e attori del settore privato (15,2 milioni di euro)
  • A.3.1 – Potenziamento delle competenze utili all’occupabilità dei giovani, specialmente NEET, e delle donne (12,1 milioni di euro)
  • B.4.1 – Sostegno a soluzioni tecnologiche innovative per aumentare l’efficienza idrica e incoraggiare l’uso di fonti di approvvigionamento idrico non convenzionali (9,1 milioni di euro)
  • B.4.2 – Riduzione dei rifiuti urbani, promozione della raccolta differenziata e dell’uso ottimale delle componenti organiche (9,1 milioni euro)
  • B.4.3 – Sostegno all’efficientamento energetico innovativo ed economicamente vantaggioso tarato su tipo di edifici e zone climatiche, con particolare attenzione agli edifici pubblici (9,1 milioni di euro)

I progetti strategici favoriscono l’innovazione delle politiche e ambiscono ad avere effetti duraturi e di ampia portata. I partenariati dovrebbero coinvolgere attori pubblici in grado di generare un cambiamento nei settori interessati. Il contributo per singolo progetto sarà compreso tra 2,5 e 3,5 milioni di euro a copertura di un massimo del 90% del costo totale.

Possono partecipare enti pubblici, privati e organizzazioni internazionali con sede nei paesi ammissibili. Il partenariato deve coinvolgere almeno 4 paesi diversi, di cui almeno 2 paesi UE e 2 paesi non-UE dell’area mediterranea. Ricordiamo che l’area geografica interessata comprende: tutto il territorio di Cipro, Israele, Libano, Malta e Palestina; alcune regioni di Egitto, Francia, Grecia, Italia, Giordania, Portogallo, Spagna e Tunisia (v. documentazione del bando). La partecipazione dell’Algeria è al momento sospesa.

Maggiori informazioni sul sito del programma.