Aperto bando Erasmus+ KA3 per partenariati formazione professionale – imprese

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Il 17 gennaio 2017 scadrà il bando EACEA 40/2016 del programma Erasmus Plus – Azione Chiave 3 “Partenariati IFP-imprese su apprendimento basato sul lavoro e attività di apprendistato”.

L’invito a presentare proposte si pone l’obiettivo generale di colmare il divario tra il mondo dell’istruzione e quello delle imprese e di rendere l’istruzione e la formazione più aderenti alle esigenze del mercato del lavoro. In uno scenario di elevata disoccupazione giovanile e di squilibrio tra domanda e offerta di competenze, l’intento è quello di sollecitare la creazione di partenariati tra Istituti di Formazione Professionale (IFP) e imprese per sviluppare l’apprendimento basato sul lavoro, con particolare attenzione alle attività di apprendistato.

I partenariati dovranno coinvolgere imprese, fornitori di IFP, altri soggetti interessati e le organizzazioni intermediarie al fine di sviluppare approcci più rilevanti, sistematici e sostenibili, mediante il trasferimento di conoscenze e traendo insegnamenti da modelli e pratiche consolidati. L’accento è posto sulla dimensione regionale e locale al fine di produrre risultati concreti e sostenibili sul territorio.

Il bando è suddiviso in due lotti:

  1. Partenariati locali e regionali 

L’invito sostiene partenariati tra un fornitore di IFP, una piccola, media o grande impresa (pubblica o privata) o camera o altra organizzazione settoriale/professionale e un ente locale o regionale. Questi progetti mirano a rafforzare i partenariati IFP-imprese sull’apprendimento basato sul lavoro e sulle attività di apprendistato in un contesto locale o regionale. Il partenariato dovrebbe includere un’organizzazione di datori di lavoro e un’organizzazione di lavoratori (parti sociali) in qualità di partner associati.

  1. Partenariati tra un’organizzazione «ombrello» europea e i suoi membri o affiliati nazionali

Questo lotto si rivolge a un numero limitato di progetti realizzati da organizzazioni «ombrello» europee aventi membri o affiliati in almeno 12 Paesi aderenti al programma Erasmus + di cui almeno 6 partecipanti come partner al progetto. Questi progetti sono intesi a sostenere attività mirate e strategiche tra organizzazioni ombrello a livello europeo e i loro membri o affiliati nazionali, volte a rafforzare i partenariati IFP-imprese sull’apprendimento basato sul lavoro e le attività di apprendistato in un contesto locale o regionale.

In entrambi i lotti, i beneficiari creeranno e attiveranno nuove strutture di cooperazione su partenariati sostenibili IFP-imprese sulla base di una valutazione dei fabbisogni di competenze, tenendo eventualmente conto di una dimensione settoriale. Le attività saranno collegate a strategie di cooperazione transfrontaliera o interregionale, strategie di sviluppo economico locale o regionale o strategie macroregionali. Queste dovrebbero comportare la creazione di capacità, il trasferimento di conoscenze e lo scambio di esperienze o rendere l’impegno esistente più sistematico, mirato e sostenibile per il miglioramento qualitativo e quantitativo dell’offerta di apprendistato e apprendimento basato sul lavoro.

Inoltre, i beneficiari svolgeranno due delle tre seguenti attività per entrambi i lotti:

  • progettare e realizzare programmi di studio, corsi e moduli, materiale di formazione sull’apprendimento basato sul lavoro e le attività di apprendistato in base ai fabbisogni di competenze e in linea con gli strumenti di trasparenza europei (ad esempio EQF, EQAVET, ECVET) nonché utilizzando tecnologie digitali e innovative a seconda dei casi,
  • istituire strutture di cooperazione efficaci tra docenti dell’IFP e formatori all’interno delle imprese con lo scopo di porre in atto l’apprendimento basato sul lavoro e le attività di apprendistato,
  • creare e consolidare l’apprendimento basato sul lavoro e le attività di apprendistato nell’IFP superiore a livello terziario, facilitando la cooperazione tra i fornitori di IFP a livello secondario e terziario e le imprese, compresa la promozione di collegamenti nell’ambito della ricerca con le università o i politecnici, per rispondere alle carenze di competenze e promuovere l’agenda dell’eccellenza.

Il partenariato deve essere composto da almeno tre partner a pieno titolo provenienti da almeno due diversi paesi aderenti al programma Erasmus+.

Tra le organizzazioni ammissibili a entrambi i Lotti ci sono: enti pubblici locali e regionali, organizzazioni dei datori e dei lavoratori, PMI o grandi imprese, camere di commercio, industria, artigianato o organizzazioni analoghe, servizi pubblici per l’impiego, IFP, fornitori, agenzie e centri di istruzione e formazione professionale, organizzazioni giovanili e associazione di genitori.

I Paesi ammissibili sono i 28 Stati membri, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Albania, Montenegro, Serbia e Turchia.

Il budget stanziato per il bando ammonta a 6 milioni di euro suddivisi in 4,5 milioni per il Lotto 1 e 1,5 milioni per il Lotto 2. Il contributo UE per singolo progetto sarà compreso tra 250.000 e 350.000 euro (si prevede il finanziamento fino a 15 progetti nell’ambito del Lotto 1 e fino a 5 nel Lotto 2).

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