GetUP!: concluso con successo il secondo Transnational Project Meeting del progetto

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Il 21 e il 22 giugno 2022 si è svolto a Reykjavík, in Islanda, il secondo Transnational Project Meeting del progetto GET UP! (Gamification as an Educational Tool for Upper schools on Parks and environment), finanziato nell’ambito del programma europeo Erasmus Plus all’interno del bando per Partenariati Strategici per la preparazione all’istruzione digitale.

Il progetto mira a supportare gli studenti e gli insegnanti delle scuole secondarie superiori nell’acquisire e sviluppare abilità di base e competenze chiave relativamente alla protezione della biodiversità, la sostenibilità e le questioni ambientali, attraverso la progettazione collettiva di un videogioco che simuli la gestione di un parco naturale.

La prima giornata del meeting, tenutasi presso l’ufficio di Reykjavík dell’Environmental Agency of Iceland (partner del progetto che ha organizzato il meeting), ha visto i partecipanti confrontarsi sull’andamento del progetto, sulle attività di disseminazione dello stesso e sulle prossime tappe da seguire per la sua implementazione e progettazione. Il focus principale è stato proprio lo sviluppo del gioco virtuale che, come pianificato dai partner durante la giornata, sarà pronto per essere testato nella sua versione demo al prossimo momento formativo del progetto, programmato per ottobre 2022 a Rzeszów (Polonia) e organizzato da Danmar Computers, partner polacco responsabile dello sviluppo tecnologico del gioco. La giornata di lavoro è stato fondamentale non solo per il futuro del progetto, che sta prendendo una forma sempre più concreta, ma anche per lo sviluppo dei rapporti tra i partner, che hanno beneficiato dell’opportunità di incontrarsi di persona per la seconda volta nel giro di poco più di un mese, fattore da non sottovalutare dopo i due anni di pandemia da Covid-19 che ha drasticamente ridotto la possibilità di viaggiare all’estero ed incontrarsi. Pertanto, il meeting è stato condotto non solo con professionalità e collaborazione, ma è stato caratterizzato anche da un alto livello di convivialità tra tutti i rappresentanti delle organizzazioni partner.

45a1950d-6e9f-4522-9cb7-b0a05f6264e4Durante la seconda giornata del meeting, i partner hanno effettuato una visita guidata del Parco Nazionale di Snæfellsjökull, che si estende per circa 170 kmq coprendo l’intero lembo occidentale della penisola di Snaefellsness lungo tutta la costa e fin sulla superficie del grande ghiacciaio che copre il suo magnifico e maestoso vulcano. Il Parco, istituito nel 2001, è direttamente collegato al progetto e sarà presente – attraverso una sua raffigurazione virtuale – nella versione finale del gioco, insieme agli altri tre Parchi naturali coinvolti nel progetto educativo.

Le tappe della visita sono state quattro: il nuovo Centro del Parco Nazionale (a Hellissandur), il faro Svörtuloft e le sue scogliere, la spiaggia di Djúpalónssandur e la grotta di Vatnshellir. La visita ha visto la partecipazione del Manager del parco Nazionale che, grazie alla sua esperienza decennale, ha raccontato le principali caratteristiche e segreti del parco. In particolare, durante la visita al nuovo Centro del Parco Nazionale, che a breve sarà pronto per essere aperto al pubblico, il Manager del Parco Nazionale ha fornito una preziosissima descrizione di ciò che significa ricoprire il suo ruolo e gestire un Parco Nazionale di tali dimensioni che ogni anno riceve decine di migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo. Le informazioni fornite hanno spaziato dalle questioni più meramente amministrative, come la gestione e l’organizzazione del Centro e delle visite guidate, ai dettagli circa la geografia, la flora e la fauna e la geologia del Parco.

IMG_9135334Per conto di InEuropa, ha presenziato al secondo Transnational Project Meeting del progetto GetUp Dario Marchini, che ha così riassunto la sua esperienza in Islanda: «È stata un’esperienza meravigliosa. Non soltanto perché ho avuto l’opportunità di vedere luoghi che forse non avrei mai potuto visitare durante la mia vita, ma soprattutto perché penso di aver dato un contributo positivo e concreto al progetto e ho vissuto un’esperienza che mi ha accresciuto sotto ogni punto di vista».