Tradurre per unire: 5 milioni da Europa Creativa per far circolare la narrativa europea

Nell’ambito del programma Europa Creativa – sezione Cultura, è aperto fino al 29 gennaio 2026 il bando “Circolazione delle opere letterarie europee”, con una dotazione complessiva di 5 milioni di euro destinata a finanziare circa 40 progetti.

L’obiettivo è tradurre, pubblicare, distribuire e promuovere opere di narrativa europea, con particolare attenzione alle lingue meno diffuse, alla diversità culturale, alla promozione della lettura e al sostegno ai traduttori letterari.

I progetti devono:

  • prevedere almeno 5 opere da tradurre;
  • basarsi su una strategia editoriale e promozionale solida;
  • includere solo opere mai tradotte prima nella lingua target (salvo eccezioni motivate);
  • escludere l’uso dell’intelligenza artificiale nella traduzione, riservandola a traduttori professionisti;
  • includere, facoltativamente, opere in lingua ucraina, con un occhio a rifugiati e sfollati.

Sono ammesse opere di narrativa: romanzi, racconti, poesia, teatro, radio, fumetti e letteratura per ragazzi. Gli autori devono avere cittadinanza o residenza in uno dei Paesi aderenti al programma (UE e altri).

Il bando è aperto a editori, enti e soggetti giuridici attivi nel settore editoriale con sede in Paesi ammissibili. Le candidature possono essere presentate da un soggetto singolo o da un consorzio di almeno due partner.

Il contributo UE può coprire fino al 60% dei costi totali del progetto. Sono previste tre categorie di finanziamento:

  • Piccola scala (min. 5 opere): fino a 100.000 euro
  • Media scala (min. 11 opere): fino a 200.000 euro
  • Larga scala (min. 21 opere – solo per consorzi): fino a 300.000 euro

È raccomandato destinare tra il 20 e il 30% del budget alla remunerazione dei traduttori, assicurando visibilità e riconoscimento del loro ruolo.

Per approfondimenti e documentazione, collegati qui.