Sguardi Paralleli: quando la fotografia diventa ponte tra culture

Si è concluso con grande successo il progetto partecipativo “Attraverso lo sguardo dell’altro”, culminato nell’inaugurazione della mostra fotografica “Sguardi Paralleli”.

L’iniziativa, realizzata con il supporto tecnico di InEuropa sin dalla sua fase di concezione, è stata guidata dall’associazione Pianeta APS (capofila) con il sostegno della Regione Emilia-Romagna. Il progetto ha inoltre beneficiato della collaborazione di Porta Aperta Modena, dell’architetto Federico Monica, dello Studio Baobab e della stessa InEuropa.

Il cuore della mostra è rappresentato dalle immagini scattate da giovani richiedenti asilo, tra i 18 e i 22 anni, ospiti delle strutture di Porta Aperta. Gli scatti nascono per rispondere a una domanda profonda: “Come vedono Modena i ragazzi che qui stanno costruendo una nuova vita?”. Le fotografie esplorano i luoghi della città che per loro hanno assunto un significato speciale: spazi di aggregazione, punti di riferimento quotidiani e scenari che creano ponti invisibili ma fortissimi con le loro storie personali.

In occasione dell’inaugurazione, lo scorso 12 dicembre, si è tenuto inoltre il seminario “Migrazioni, la sfida dell’accoglienza e dell’integrazione”. L’incontro è stato un importante momento di confronto e condivisione di buone pratiche, che ha visto la partecipazione di rappresentanti del Comune di Modena, di Unimore, della Regione Emilia-Romagna e di Porta Aperta.

Un ringraziamento speciale a tutti i partner e, soprattutto, ai giovani fotografi che ci hanno permesso di guardare la nostra città con occhi nuovi.