Europa Creativa: uno studio analizza l’impatto della cooperazione culturale europea

La Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA) ha pubblicato Tracing Constellations – Stories of Culture, Cooperation and Impact across Creative Europe Cooperation Projects 2021-2024, una raccolta che mette in luce l’impatto dei progetti di cooperazione sostenuti dal programma Europa Creativa nel periodo 2021-2024. La pubblicazione presenta 50 iniziative selezionate tra le 589 finanziate, offrendo una panoramica concreta di come la cooperazione culturale transnazionale contribuisca al raggiungimento delle priorità europee.

Il volume evidenzia come i progetti culturali europei siano diventati strumenti fondamentali per promuovere innovazione, inclusione sociale, partecipazione democratica, sostenibilità ambientale e trasformazione digitale, oltre a rafforzare la circolazione degli artisti e delle opere a livello internazionale. Attraverso reti di collaborazione che coinvolgono organizzazioni provenienti da tutta Europa, le iniziative finanziate hanno favorito lo sviluppo di nuove competenze, modelli di business innovativi, pratiche artistiche sperimentali e un maggiore coinvolgimento dei cittadini.

La pubblicazione individua cinque grandi aree tematiche, definite “costellazioni”, che rappresentano le principali tendenze emerse dai progetti: Valori europei e democrazia, Nuove pratiche e modelli, Trasformazione digitale, Transizione verde e sostenibilità e Giovani. Questi ambiti mostrano come il settore culturale stia affrontando sfide contemporanee quali l’inclusione, il cambiamento climatico, l’impatto delle tecnologie digitali e il coinvolgimento delle nuove generazioni nella vita culturale europea.

Tra il 2021 e il 2024, i bandi dedicati ai progetti di cooperazione hanno ricevuto 2.948 candidature, finanziando 589 progetti con un budget complessivo di 251 milioni di euro e coinvolgendo oltre 3.000 organizzazioni culturali e creative provenienti dai 40 Paesi partecipanti al programma.

Secondo l’EACEA, l’esperienza maturata nella prima metà dell’attuale programmazione 2021-2027 dimostra come la cooperazione culturale europea rappresenti un elemento strategico per rafforzare la competitività del settore, promuovere la coesione sociale e contribuire agli obiettivi dell’Unione europea, trasformando le priorità politiche in risultati concreti sul territorio.

Per scaricare il documento completo, collegati qui.