Spreco alimentare: 4 milioni di euro dall’UE per progetti di prevenzione e recupero delle eccedenze
La Commissione europea ha aperto un nuovo bando nell’ambito del programma Single Market Programme (SMP Food) per finanziare progetti dedicati alla prevenzione dello spreco alimentare e al recupero delle eccedenze alimentari, mettendo a disposizione un budget complessivo di 4 milioni di euro.
L’iniziativa si inserisce nel percorso europeo verso il raggiungimento degli obiettivi di riduzione degli sprechi alimentari entro il 2030 e punta a promuovere modelli più sostenibili lungo l’intera filiera agroalimentare.
Il bando finanzierà progetti capaci di applicare su larga scala soluzioni già mature, favorendo la collaborazione tra imprese, organizzazioni del terzo settore, innovatori e soggetti impegnati nella redistribuzione degli alimenti. Particolare attenzione sarà riservata alle azioni che consentono di prevenire lo spreco alla fonte e di recuperare gli alimenti ancora destinabili al consumo umano.
Tra le attività ammissibili figurano lo sviluppo di nuovi modelli organizzativi, l’introduzione di tecnologie e strumenti digitali innovativi, il miglioramento dei sistemi di confezionamento ed etichettatura, nonché iniziative per valorizzare sottoprodotti ed eccedenze alimentari. Sono inoltre previste misure di sostegno per banche alimentari e organizzazioni di redistribuzione, con interventi dedicati a logistica, tracciabilità, stoccaggio e formazione.
Possono partecipare enti pubblici e privati con sede negli Stati membri dell’Unione europea. I progetti dovranno avere una durata compresa tra 18 e 24 mesi e potranno beneficiare di un contributo europeo pari al 50% dei costi ammissibili, per un importo indicativo di 300.000 euro per progetto.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 15 ottobre 2026.
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