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La Commissione europea ha aperto il bando 2026 dell’azione “Creative Innovation Lab” nell’ambito della sezione transettoriale del programma Europa Creativa, con scadenza il 23 aprile 2026.

L’obiettivo è stimolare la cooperazione tra il settore audiovisivo e altri comparti culturali e creativi – come musica, editoria e musei – per sviluppare soluzioni innovative capaci di favorire la transizione verde e digitale, migliorare la circolazione dei contenuti europei e ampliare i pubblici.

Con un budget complessivo di oltre 7 milioni di euro, il bando finanzia progetti di ideazione, sviluppo e diffusione di strumenti, modelli o pratiche applicabili al settore audiovisivo e ad almeno un altro settore culturale. Tra i temi principali:

  • Mondi virtuali come nuovi spazi per promozione e fruizione dei contenuti europei;
  • Strumenti di business innovativi basati su tecnologie emergenti (IA, big data, blockchain, metaverso, NFT);
  • Soluzioni “green” per ridurre l’impatto ambientale, in linea con il Green Deal e il Nuovo Bauhaus Europeo.

Possono partecipare enti pubblici e privati, imprese creative e tecnologiche, start-up, incubatori e acceleratori. I progetti, di durata massima 24 mesi, possono essere presentati da singoli soggetti o da consorzi di almeno due partner. Il contributo UE copre fino all’80% dei costi ammissibili.

Per ulteriori informazioni, collegati qui.

La Commissione europea ha pubblicato, con scadenza fissata al 25 Aprile 2024 e con un budget complessivo di 7.482.102 €, il bando Creative Innovation Lab, nell’ambito del programma Europa Creativa.

Il bando ha come obiettivo principale la cooperazione intersettoriale tra il settore audiovisivo e altri settori culturali e creativi.

I progetti candidati essere incentrati su uno (o più) dei seguenti argomenti:

  • Virtual Worlds – come nuovo ambiente per la promozione dei contenuti europei, il rinnovamento del pubblico e la competitività delle industrie europee dei contenuti.
  • Innovative Business Tools – per la produzione, il finanziamento, la distribuzione o la promozione abilitati o potenziati dalle nuove tecnologie.
  • “Greener” practices – per ridurre l’impatto sull’ambiente del settore audiovisivo e di altri settori culturali in linea con il Green Deal della Commissione e l’iniziativa New European Bauhaus.

I progetti dovranno inoltre dimostrare la portata dell’approccio intersettoriale, le condizioni per la sua attuazione e i benefici attesi per i settori coperti con una chiara dimensione europea.

Il bando si propone di impattare positivamente nei seguenti ambiti:

  • Migliorare la competitività del settore audiovisivo europeo e di altri settori culturali e creativi.
    Migliorare l’adattamento del settore audiovisivo europeo e di altri settori culturali e creativi alle opportunità offerte dallo sviluppo dei mondi virtuali (chiamati anche metaverso).
  • Migliorare la produzione/finanziamento e la circolazione dei contenuti audiovisivi e culturali europei nell’era digitale.
  • Aumentare la visibilità, la reperibilità, la disponibilità e la diversità dei contenuti audiovisivi e culturali europei nell’era digitale.
  • Aumentare il pubblico potenziale dei contenuti audiovisivi e culturali europei nell’era digitale.
  • Accelerare la transizione ambientale dei settori audiovisivo, culturale e altri settori creativi europei, in linea con le priorità del Green Deal europeo e del Nuovo Bauhaus europeo.

Per maggiori informazioni e approfondimenti consulta il bando alla pagina dedicata.