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La Commissione europea ha aperto il bando SOCPL-2026-SOC-DIALOG – Support for Social Dialogue, un’iniziativa finanziata nell’ambito delle Social Prerogatives and Specific Competencies Lines (SOCPL) e gestita dalla DG Occupazione, Affari sociali e Inclusione.

L’obiettivo è rafforzare il dialogo sociale europeo, sostenendo la capacità delle organizzazioni rappresentative di lavoratori e datori di lavoro di affrontare le grandi trasformazioni del mercato del lavoro e contribuire in modo strutturato alle politiche sociali e occupazionali dell’Unione.

Con una dotazione complessiva di 13,25 milioni di euro, il bando intende finanziare tra 25 e 40 progetti che promuovano il dialogo sociale a livello intersettoriale e settoriale, favorendo consultazioni, negoziazioni, scambi di buone pratiche e azioni congiunte. Le proposte dovranno dimostrare una chiara dimensione europea o transnazionale, coinvolgendo partner di più Stati membri e, ove pertinente, anche dei Paesi candidati all’UE.

Le azioni sostenute si concentrano su temi strategici come lavoro di qualità, transizione giusta verso la neutralità climatica, digitalizzazione e intelligenza artificiale, carenza di competenze e riqualificazione professionale, rafforzamento della contrattazione collettiva, nuove forme di lavoro, mobilità intra-UE, parità di genere e inclusione sociale. Un’attenzione particolare è riservata ai progetti che contribuiscono all’attuazione delle raccomandazioni UE sul rafforzamento del dialogo sociale e che migliorano il coinvolgimento dei partner sociali nel Semestre europeo.

Possono candidarsi organizzazioni dei partner sociali a livello europeo, nazionale o regionale, singolarmente o in partenariato, purché sia garantito un adeguato coinvolgimento delle rappresentanze sia dei lavoratori sia dei datori di lavoro. I progetti potranno avere una durata compresa tra 12 e 36 mesi e un budget indicativo tra 150.000 e 700.000 euro, con un tasso di cofinanziamento fino al 90%, che può salire al 95% per le iniziative direttamente collegate a negoziazioni formali ai sensi dei Trattati UE.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 15 aprile 2026.

Per tutti i dettagli, collegati qui.

È stato aperto, nell’ambito del programma Social Prerogative and Specific Competencies Lines (SOCPL), il bando ‘Support for social dialogue’ (SOCPL-2025-SOC-DIALOG), con scadenza per partecipare fissata al 10 luglio 2025.

L’obiettivo del bando è di promuovere il dialogo sociale sia a livello intersettoriale che settoriale, con il fine ultimo di sviluppare il dialogo sociale europeo e rafforzare la capacità delle organizzazioni delle parti sociali, presenti sia negli Stati membri che nei paesi candidati.

Gli obiettivi specifici del bando riguardano:

  • Aumentare la consapevolezza del dialogo sociale europeo;
  • Sviluppare il dialogo sociale europeo a livello settoriale e intersettoriale;
  • Migliorare la capacità delle parti sociali, inclusi i paesi candidati;
  • Rafforzare il dialogo sociale a livello dell’Unione Europea.

Inoltre, il bando si focalizza su temi essenziali quali:

  • l’attuazione del Piano d’azione del Pilastro europeo dei diritti sociali;
  • l’adattamento del dialogo sociale ai cambiamenti nel mondo del lavoro, come il lavoro di qualità, la transizione verde, la digitalizzazione e la carenza di competenze;
  • il rafforzamento della contrattazione collettiva;
  • la modernizzazione del mercato del lavoro;
  • la protezione sociale;
  • il coinvolgimento delle parti sociali nel Semestre europeo.

Sono ammesse sia candidature singole che consorziate.

Nel caso di candidatura singola il proponente deve essere un’organizzazione delle parti sociali europee o un’organizzazione internazionale. In caso di consorzi, Il coordinatore deve essere un’organizzazione di parti sociali a livello europeo, nazionale o regionale o un’organizzazione internazionale.

Se il coordinatore è un’organizzazione di parti sociali che rappresenta i lavoratori, è obbligatoria la partecipazione di almeno un’organizzazione di parti sociali che rappresenta i datori di lavoro. Quando il coordinatore è un’organizzazione di parti sociali a livello nazionale o regionale, il consorzio deve includere almeno:

  • Un’organizzazione di un paese ammissibile diverso da quello del coordinatore.
  • Un’organizzazione di parti sociali a livello europeo.

Il bando prevede uno stanziamento totale di 13.250.000 euro. Si prevede di finanziare tra 25 e 40 proposte, con budget di progetto compresi tra 150.000 euro e 700.000 euro per progetto.

Per tutti i dettagli è possibile collegarsi qui.