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La Commissione europea ha aperto il bando 2026 dell’azione “Creative Innovation Lab” nell’ambito della sezione transettoriale del programma Europa Creativa, con scadenza il 23 aprile 2026.

L’obiettivo è stimolare la cooperazione tra il settore audiovisivo e altri comparti culturali e creativi – come musica, editoria e musei – per sviluppare soluzioni innovative capaci di favorire la transizione verde e digitale, migliorare la circolazione dei contenuti europei e ampliare i pubblici.

Con un budget complessivo di oltre 7 milioni di euro, il bando finanzia progetti di ideazione, sviluppo e diffusione di strumenti, modelli o pratiche applicabili al settore audiovisivo e ad almeno un altro settore culturale. Tra i temi principali:

  • Mondi virtuali come nuovi spazi per promozione e fruizione dei contenuti europei;
  • Strumenti di business innovativi basati su tecnologie emergenti (IA, big data, blockchain, metaverso, NFT);
  • Soluzioni “green” per ridurre l’impatto ambientale, in linea con il Green Deal e il Nuovo Bauhaus Europeo.

Possono partecipare enti pubblici e privati, imprese creative e tecnologiche, start-up, incubatori e acceleratori. I progetti, di durata massima 24 mesi, possono essere presentati da singoli soggetti o da consorzi di almeno due partner. Il contributo UE copre fino all’80% dei costi ammissibili.

Per ulteriori informazioni, collegati qui.

Nell’ambito del programma Europa Creativa – sezione Cultura, è aperto fino al 29 gennaio 2026 il bando “Circolazione delle opere letterarie europee”, con una dotazione complessiva di 5 milioni di euro destinata a finanziare circa 40 progetti.

L’obiettivo è tradurre, pubblicare, distribuire e promuovere opere di narrativa europea, con particolare attenzione alle lingue meno diffuse, alla diversità culturale, alla promozione della lettura e al sostegno ai traduttori letterari.

I progetti devono:

  • prevedere almeno 5 opere da tradurre;
  • basarsi su una strategia editoriale e promozionale solida;
  • includere solo opere mai tradotte prima nella lingua target (salvo eccezioni motivate);
  • escludere l’uso dell’intelligenza artificiale nella traduzione, riservandola a traduttori professionisti;
  • includere, facoltativamente, opere in lingua ucraina, con un occhio a rifugiati e sfollati.

Sono ammesse opere di narrativa: romanzi, racconti, poesia, teatro, radio, fumetti e letteratura per ragazzi. Gli autori devono avere cittadinanza o residenza in uno dei Paesi aderenti al programma (UE e altri).

Il bando è aperto a editori, enti e soggetti giuridici attivi nel settore editoriale con sede in Paesi ammissibili. Le candidature possono essere presentate da un soggetto singolo o da un consorzio di almeno due partner.

Il contributo UE può coprire fino al 60% dei costi totali del progetto. Sono previste tre categorie di finanziamento:

  • Piccola scala (min. 5 opere): fino a 100.000 euro
  • Media scala (min. 11 opere): fino a 200.000 euro
  • Larga scala (min. 21 opere – solo per consorzi): fino a 300.000 euro

È raccomandato destinare tra il 20 e il 30% del budget alla remunerazione dei traduttori, assicurando visibilità e riconoscimento del loro ruolo.

Per approfondimenti e documentazione, collegati qui.

La Commissione ha pubblicato il bando “Circolazione di opere letterarie europee” (CREA-CULT-2024-LIT), nell’ambito del della sezione “Cultura” del programma Europa Creativa.

Lo scopo è quello di supportare progetti che comportano la traduzione, la pubblicazione, la distribuzione e la promozione di opere di narrativa scritte da autori che sono cittadini o residenti nei paesi ammessi al programma Europa Creativa, o sono riconosciute come parte del patrimonio letterario di questi paesi.

Il bando intende co finanziarie circa 40 progetti, basati su una solida strategia editoriale e promozionale, che prevedano un pacchetto di almeno 5 opere letterarie europee e che abbiano questi requisiti:

  • contribuire alla diversità nel campo letterario in riferimento al paese (paesi), includendo opere di narrativa provenienti da paesi che sono sottorappresentati e, in particolare, opere scritte in lingue meno utilizzate
  • il formato del libro e la strategia di distribuzione contribuiscono a garantire un’ampia e facile diffusione delle opere letterarie europee
  • la strategia di promozione consente lo sviluppo del pubblico dei lettori
  • il progetto incoraggia la collaborazione tra i principali attori del settore librario
  • il progetto contribuisce ad elevare il profilo dei traduttori e rispetta il principio dell’equa remunerazione
  • il progetto affronta questioni trasversali al programma Europa Creativa e le priorità della Sezione Cultura 2024 del programma stesso.

Tutti i progetti finanziati nell’ambito di questa azione devono tenere conto anche dell’inclusione, della diversità, dell’uguaglianza di genere e della transizione ambientale.

Le opere devono essere tradotte nelle e dalle lingue legalmente riconosciute dai paesi che partecipano al Programma Europa Creativa, con particolare riguardo ai progetti volti ad offrire libri in lingua ucraina ai rifugiati e agli sfollati ucraini.

Possono partecipare al bando gli enti pubblici e privati dotati, di personalità giuridica da almeno 2 anni alla data di scadenza per la presentazione delle domande, come singoli o come partenariato (almeno 2 partner), i quali devono:

  • essere stabiliti in uno dei seguenti Paesi:
    • Stati Membri dell’UE, compresi i paesi e i territori d’oltremare;
    • Paesi che non fanno parte dell’UE, che fanno parte dell’Area economica europea e paesi associati al Programma “Europa Creativa”
  • Essere attivi nel settore dell’editoria e del libro.

Il budget complessivo è di 5 milioni di Euro e la scadenza per presentare la propria candidatura è il 16 aprile 2024.

Ulteriori dettagli sono disponibili sito ufficiale della Call.