Articoli

Il Programma Interreg IPA ADRION ha ufficialmente lanciato la seconda Call for proposals, aperta fino al 30 giugno 2025.

Il bando invita soggetti ammissibili provenienti da tutta l’area adriatico-ionica a presentare progetti di cooperazione transnazionale che affrontino sfide territoriali comuni e offrano soluzioni sostenibili e innovative.

Obiettivi e Priorità

Con una dotazione finanziaria di circa 21,87 milioni di euro, il bando mira a:

  • Promuovere una regione più intelligente,
    Rafforzare la resilienza ambientale,
    Incentivare la neutralità climatica e una migliore connettività.

Il bando si articola in tre Assi Prioritari:

  1. Una Regione Adriatico-Ionica più intelligente: sostegno alle Strategie di Specializzazione Intelligente transnazionali in settori chiave come salute, agroalimentare, turismo sostenibile ed economia creativa. Sono previsti interventi su tecnologie avanzate, servizi digitali, governance multilivello e innovazione sociale.

  2. Una Regione più verde e resiliente ai cambiamenti climatici: sviluppo di strategie di adattamento ai cambiamenti climatici, protezione degli ecosistemi marini e delle risorse idriche, turismo sostenibile e conservazione del suolo e delle acque.

  3. Una Regione a emissioni zero e meglio connessa: promozione della mobilità intelligente e sostenibile, trasporti integrati ferrovia-mare, rimozione di ostacoli normativi e infrastrutturali, e miglioramento dell’accessibilità nelle aree periferiche.

Requisiti di partecipazione

I progetti devono coinvolgere almeno quattro partner finanziati da quattro diversi Paesi dell’area di cooperazione, inclusi almeno due Paesi ERDF e due IPA. Il budget massimo è di 1,2 milioni di euro di fondi Interreg, con una durata massima di 36 mesi.

Le candidature devono essere presentate attraverso il sistema di monitoraggio JEMS.

Eventi informativi

Il Programma organizza due eventi per supportare i potenziali beneficiari:

  • 29 aprile 2025 – Bologna (Italia)
    Evento tecnico con indicazioni pratiche per la presentazione delle proposte.
  • 6 maggio 2025 – Georgioupolis (Creta, Grecia)
    Workshop nell’ambito del 10° Forum EUSAIR, focalizzato sul contributo del bando alla Strategia macroregionale.

Per tutti i dettagli e per scaricare il bando completo, collegati qui.

La Commissione Europea ha presentato il programma di lavoro Europa Digitale (DIGITAL) per il triennio 2025-2027, con un budget di 1,3 miliardi di euro.

Il programma si concentra su tecnologie strategiche per il futuro dell’Europa e prevede i seguenti obiettivi principali:

  • Diffondere l’intelligenza artificiale (IA), attraverso la sperimentazione di ambienti immersivi (“mondi virtuali”), l’attuazione della legge sull’IA e la diffusione di spazi comuni di dati efficienti sotto il profilo energetico. 
  • Potenziare il ruolo degli istituti di istruzione e formazione in materia di competenze digitali.
  • Sostenere i poli europei dell’innovazione digitale (EDIH), centri che aiutano aziende e istituzioni pubbliche a testare tecnologie all’avanguardia, fornendo competenze tecniche, formazione e consulenza per favorire la transizione digitale.
  • Migliorare la cyber sicurezza delle infrastrutture critiche.
  • Sviluppare servizi pubblici digitali efficienti, di alta qualità e interoperabili.
  • Sostenere l’iniziativa Destination Earth, che mira a costruire un modello digitale della Terra. Questo progetto sarà fondamentale per migliorare l’adattamento ai cambiamenti climatici e la gestione del rischio di catastrofi.
  • Sviluppare il nuovo portafoglio di identità digitale dell’UE e promuoverne l’adozione negli Stati membri.

Ad aprile 2025 verranno pubblicati i nuovi bandi del programma, con ulteriori opportunità previste nel corso dell’anno. I bandi saranno rivolti a imprese, enti pubblici e organizzazioni di Stati UE, paesi EFTA/SEE e associati al programma.

La piattaforma STEP (Strategic Technologies for Europe Platform) introdurrà il riconoscimento STEP Seal, destinato ai progetti più promettenti, per facilitarne l’accesso a finanziamenti pubblici e privati.

Per ulteriori dettagli, collegati qui.

È stato aperto, nell’ambito del programma Social Prerogative and Specific Competencies Lines (SOCPL), il bando ‘Support for social dialogue’ (SOCPL-2025-SOC-DIALOG), con scadenza per partecipare fissata al 10 luglio 2025.

L’obiettivo del bando è di promuovere il dialogo sociale sia a livello intersettoriale che settoriale, con il fine ultimo di sviluppare il dialogo sociale europeo e rafforzare la capacità delle organizzazioni delle parti sociali, presenti sia negli Stati membri che nei paesi candidati.

Gli obiettivi specifici del bando riguardano:

  • Aumentare la consapevolezza del dialogo sociale europeo;
  • Sviluppare il dialogo sociale europeo a livello settoriale e intersettoriale;
  • Migliorare la capacità delle parti sociali, inclusi i paesi candidati;
  • Rafforzare il dialogo sociale a livello dell’Unione Europea.

Inoltre, il bando si focalizza su temi essenziali quali:

  • l’attuazione del Piano d’azione del Pilastro europeo dei diritti sociali;
  • l’adattamento del dialogo sociale ai cambiamenti nel mondo del lavoro, come il lavoro di qualità, la transizione verde, la digitalizzazione e la carenza di competenze;
  • il rafforzamento della contrattazione collettiva;
  • la modernizzazione del mercato del lavoro;
  • la protezione sociale;
  • il coinvolgimento delle parti sociali nel Semestre europeo.

Sono ammesse sia candidature singole che consorziate.

Nel caso di candidatura singola il proponente deve essere un’organizzazione delle parti sociali europee o un’organizzazione internazionale. In caso di consorzi, Il coordinatore deve essere un’organizzazione di parti sociali a livello europeo, nazionale o regionale o un’organizzazione internazionale.

Se il coordinatore è un’organizzazione di parti sociali che rappresenta i lavoratori, è obbligatoria la partecipazione di almeno un’organizzazione di parti sociali che rappresenta i datori di lavoro. Quando il coordinatore è un’organizzazione di parti sociali a livello nazionale o regionale, il consorzio deve includere almeno:

  • Un’organizzazione di un paese ammissibile diverso da quello del coordinatore.
  • Un’organizzazione di parti sociali a livello europeo.

Il bando prevede uno stanziamento totale di 13.250.000 euro. Si prevede di finanziare tra 25 e 40 proposte, con budget di progetto compresi tra 150.000 euro e 700.000 euro per progetto.

Per tutti i dettagli è possibile collegarsi qui.

È stato aperto, all’interno del portale Funding and Tenders della Commissione, il bando “Transnational Actions on Asylum, Migration and Integration 2025” (AMIF-2025-TF2-AG-INTE), finanziato nell’ambito del programma Asylum, Migration and Integration Fund (AMIF).

Il bando è suddiviso in cinque topic principali:

  1. Supporto all’integrazione delle donne migranti: Sviluppo di misure per l’inclusione delle donne migranti nel mercato del lavoro e nella società, promuovendo approcci familiari integrati e potenziando la cooperazione tra gli attori locali, regionali e nazionali.
  2. Accesso all’assistenza sanitaria per i migranti: Miglioramento dell’accesso dei migranti all’assistenza sanitaria, compreso supporto nella salute sessuale, riproduttiva e mentale, e diffusione delle buone pratiche esistenti.
  3. Competenze digitali per i migranti: Potenziamento delle competenze digitali dei migranti, in particolare per scopi lavorativi, e miglioramento dell’accesso all’istruzione digitale.
  4. Percorsi complementari legati all’istruzione: Facilitare l’iscrizione dei migranti in percorsi educativi e di formazione professionale in Europa, con un focus su programmi che supportino l’integrazione dei rifugiati.
  5. Protezione dei minori migranti (valutazione dell’età): Supporto agli Stati membri per lo sviluppo di approcci multidisciplinari nella valutazione dell’età dei minori migranti, promuovendo metodi non invasivi.

Durata dei Progetti:

  • Temi 1, 2, 3, 4: Massimo 36 mesi
  • Tema 5: Massimo 24 mesi

Il budget totale della call ammonta a € 34.000.000, distribuiti come segue:

  • Topic 1: € 9.000.000
  • Topic 2: € 9.000.000
  • Topic 3: € 5.000.000
  • Topic 4: € 5.000.000
  • Topic 5: € 6.000.000

Contributo UE per Progetto:

  • Topic 1 e 2: Da € 1.500.000 a € 3.000.000
  • Topic 3 e 4: Da € 1.000.000 a € 2.000.000
  • Topic 5: Da € 400.000 a € 3.000.000

Per partecipare, le proposte devono includere almeno 3-5 beneficiari provenienti da diversi Stati membri dell’UE, a seconda del tema. Gli enti a scopo di lucro non possono essere i coordinatori dei progetti.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 16 settembre 2025.

Tutti i dettagli del bando sono disponibili sul portale della Commissione Europea a questo link.

È stato aperto, sul portale Funding & Tenders, il bando Town Twinning (CERV-2025-CITIZENS-TOWN-TT), pubblicato nell’ambito del programma CERV (Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori) e con scadenza per partecipare fissata al 17 settembre 2025.

L’obiettivo del bando è sostenere progetti che favoriscano l’incontro tra cittadini europei, promuovendo la comprensione reciproca, l’inclusione sociale e la diversità culturale. L’iniziativa offre inoltre un’importante opportunità per incoraggiare la partecipazione civica a livello europeo.

Il bando ha lo scopo di supportare progetti che uniscano una vasta gamma di persone provenienti da città gemellate, con diversi background socio-economici, generi e paesi. Mobilitando i membri del pubblico a livello locale e dell’UE per dibattere su temi specifici dell’agenda politica europea, il bando mira a promuovere la comprensione reciproca, l’inclusione e la diversità culturale e a sviluppare opportunità di partecipazione civica a livello dell’UE.

Nello specifico, gli obiettivi sono:

  • promuovere scambi tra cittadini di diversi paesi;
  • offrire ai cittadini un’esperienza pratica della ricchezza e diversità del patrimonio comune dell’Unione e far loro capire che questi costituiscono la base per un futuro comune;
  • garantire relazioni pacifiche tra gli europei e assicurare la loro partecipazione attiva a livello locale;
  • rafforzare la comprensione reciproca e l’amicizia tra i cittadini europei;
  • incoraggiare la cooperazione tra i comuni e lo scambio di buone pratiche;
  • supportare una buona governance locale
  • rafforzare il ruolo delle autorità locali e regionali nel processo di integrazione europea.

Le attività eleggibili possono includere, tra le altre:

  • workshop,
  • seminari,
  • conferenze,
  • attività di formazione,
  • incontri con esperti,
  • webinar,
  • attività di sensibilizzazione,
  • eventi culturali, festival, mostre,
  • raccolta e consultazione di dati (disaggregati per età e sesso),
  • sviluppo, scambi e diffusione di buone pratiche tra le autorità pubbliche e le organizzazioni della società civile,
  • sviluppo di strumenti di comunicazione e uso dei social media.

Sono ammesse solo candidature di singoli richiedenti (singoli beneficiari).

Le proposte devono coinvolgere comuni di almeno 2 Paesi ammissibili, di cui almeno uno sia uno Stato membro dell’UE.

Il bando ha una dotazione complessiva di € 5.000.000. Il budget dei progetti dovrebbe variare tra 8.455 e 50.745 euro per progetto.

Per maggiori dettagli e per accedere alla documentazione ufficiale, si invita a consultare attentamente la pagina dedicata sul portale Funding & Tenders.

È stato pubblicato un nuovo bando nell’ambito del programma Erasmus+ volto a sostenere le organizzazioni della società civile attive nel settore della gioventù.

L’obiettivo principale è fornire un sostegno strutturale a ONG europee e reti a livello UE che perseguono obiettivi come:

  • Sensibilizzare sulla Strategia dell’UE per la gioventù e sugli Obiettivi europei per la gioventù.
  • Promuovere e rafforzare il Dialogo UE della gioventù, garantendo il coinvolgimento dei giovani nei processi decisionali europei.
  • Rafforzare il dialogo con la società civile e i cittadini, in particolare le giovani generazioni.
  • Assicurare ai giovani un accesso migliore a informazioni affidabili e supportare la loro capacità di valutazione critica.
  • Incrementare la partecipazione democratica e l’autonomia dei giovani, fornendo spazi dedicati in tutti i settori della società.
  • Aumentare la cooperazione tra attori della società civile giovanile e autorità pubbliche per l’attuazione di politiche giovanili.
  • Sfruttare il potenziale della comunicazione digitale per rafforzare la partecipazione degli stakeholder giovanili.

L’invito abbraccia anche le quattro priorità generali della Commissione europea, ovvero

  • inclusione e diversità
  • trasformazione digitale
  • ambiente e lotta al cambiamento climatico
  • partecipazione alla vita democratica.

Il bando è rivolto a due distinte categorie di organismi:

  1. Organizzazioni non governative europee: devono operare attraverso una struttura formalmente riconosciuta composta da almeno nove enti in altrettanti Stati membri dell’UE o Paesi terzi associati al programma Erasmus+.

  2. Reti a livello UE: composte da organizzazioni senza scopo di lucro giuridicamente autonome, attive nel settore della gioventù, con una presenza in almeno nove Paesi ammissibili.

Le candidature possono essere presentate fino al 15 maggio 2025.

Per maggiori dettagli e per accedere al testo completo del bando, visita il Funding & Tenders Portal.

Aprirà il 9 aprile il nuovo bando ‘Gemellaggi di città (CERV-2025-CITIZENS-TOWN-TT)’, pubblicato nell’ambito del programma CERV (Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori), con scadenza per partecipare fissata al 17 settembre 2025.

L’obiettivo del bando è quello di finanziare progetti che promuovono lo scambio tra cittadini di diverse nazioni europee, migliorando la comprensione reciproca, la cooperazione tra municipalità e il coinvolgimento dei cittadini nella vita democratica dell’UE.

Le priorità della call riguardano:

  • Promuovere la solidarietà tra cittadini e Stati membri
  • Rafforzare il senso di appartenenza all’UE
  • Aumentare la consapevolezza dei diritti della cittadinanza UE
  • Includere i giovani e le fasce vulnerabili nei processi democratici
  • Contrastare la violenza domestica e la discriminazione di genere

Le attività finanziabili dal bando sono:

  • Workshop, seminari e conferenze
  • Eventi culturali e festival
  • Formazione e scambi di buone pratiche
  • Incontri tra esperti e webinar
  • Campagne di sensibilizzazione

Il budget complessivo stimato per il bando è pari a € 5.000.000 e si prevede che la dotazione finanziaria vari tra 8.455 e 50.745 euro per progetto.

La durata dei progetti è compresa tra i 6 e i 12 mesi.

Per conoscere tutti i dettagli del bando, collegati al portale Funding and Tenders.

È stato pubblicato, nell’ambito del programma Erasmus+, il nuovo bando per Progetti lungimiranti (ERASMUS-EDU-2025-PI-FORWARD).

I Progetti lungimiranti sono progetti su larga scala diretti a identificare, sviluppare, sperimentare e/o valutare approcci (strategici) innovativi che hanno il potenziale di diventare mainstream, migliorando così i sistemi di istruzione e formazione. Questi progetti sosterranno idee lungimiranti che rispondono alle principali priorità europee e dovrebbero fornire input per migliorare i sistemi di istruzione e formazione, oltre che innovare in modo sostanziale metodi e pratiche in tutti i tipi di apprendimento.

Gli obiettivi generali sono i seguenti:

  • Attuare iniziative innovative con un forte impatto sulle riforme dell’istruzione e della formazione in specifiche aree politiche strategiche;
  • Contribuire al rafforzamento della capacità di innovazione dell’Europa promuovendo l’innovazione nell’istruzione e nella formazione;
  • Creare un cambiamento sistemico attraverso la promozione dell’innovazione sia a livello pratico che politico;
  • Sostenere idee lungimiranti incentrate su temi e priorità chiave a livello europeo, con un chiaro potenziale di integrazione in uno o più settori;
  • Come metodi e pratiche educative pienamente innovativi e all’avanguardia e/o trasferimento dell’innovazione: garantire a livello europeo uno sfruttamento sostenibile dei risultati dei progetti innovativi e/o la trasferibilità in contesti e pubblici diversi.

Gli obiettivi specifici comprendono:

  • Identificare, sviluppare, testare e/o valutare approcci innovativi che abbiano il potenziale per essere integrati al fine di migliorare i sistemi di istruzione e formazione, nonché l’efficacia delle politiche e delle pratiche nel campo dell’istruzione e della formazione;
  • Lanciare azioni pilota per testare soluzioni e affrontare sfide future, con l’obiettivo di creare un impatto sostenibile e sistemico;
  • Sostenere la cooperazione transnazionale e l’apprendimento reciproco su questioni lungimiranti tra le principali parti interessate e metterle in grado di sviluppare soluzioni innovative e promuovere il trasferimento di tali soluzioni in nuovi contesti, compreso il rafforzamento delle capacità delle parti interessate.

Saranno finanziati progetti sui seguenti 8 topic (ogni candidatura deve riguardare solo uno di questi topic):

  1. Istruzione scolastica: migliorare le competenze di base (ERASMUS-EDU-2025-PI-FORWARD-SCHOOL-BS)
  2. Istruzione e formazione professionale: promuovere un ambiente favorevole per l’eccellenza professionale a livello nazionale e/o regionale (ERASMUS-EDU-2025-PI-FORWARD-VET-VE)
  3. Istruzione e formazione professionale: sviluppo di qualifiche e moduli congiunti (ERASMUS-EDU-2025-PI-FORWARD-VET-QM)
  4. Istruzione degli adulti: sostegno al Patto per le competenze (ERASMUS-EDU-2025-PI-FORWARD- ADULT-PS)
  5. Istruzione degli adulti: migliorare l’orientamento professionale per supportare la partecipazione degli adulti alla formazione (ERASMUS-EDU-2025-PI-FORWARD-ADULT-CG)
  6. Istruzione digitale: valutazione delle abilità e competenze digitali (ERASMUS-EDU-2025-PI-FORWARD-DIGITAL-SC)
  7. Istruzione digitale: uso etico ed efficace dei sistemi di intelligenza artificiale generativa nell’istruzione e formazione (ERASMUS-EDU-2025-PI-FORWARD-DIGITAL-AI)
  8. Istruzione digitale: approcci innovativi di raccolta e scambio di dati nell’istruzione primaria e secondaria (inclusa l’istruzione e la formazione professionale) per un processo decisionale basato sui dati (ERASMUS-EDU-2025-PI-FORWARD-DIGITAL-DM)

Possono partecipare al bando enti pubblici e privati attivi nei settori dell’istruzione, della formazione, della ricerca e dell’innovazione o nel mondo del lavoro che siano stabiliti nei seguenti Paesi: Stati UE (inclusi i PTOM) e Paesi terzi associati al programma Erasmus+.

I progetti devono essere presentati da un consorzio costituito da almeno 3 soggetti stabiliti in almeno 3 Stati UE o Paesi terzi associati ad Erasmus+.

Il budget complessivo del bando ammonta a € 32.000.000. Il contributo UE potrà coprire fino all’80% dei costi ammissibili dei progetti selezionati, per un massimo di € 1.000.000 per progetto.

La scadenza per poter partecipare è fissata al 27 maggio 2025.

Per ulteriori dettagli e per scaricare il bando completo, collegati qui.

La Commissione europea ha pubblicato, nell’ambito del programma Europa Creativa, un nuovo bando “Music Moves Europe”.

L’obiettivo del bando è quello di sostenere la transizione green e la sostenibilità ambientale dell’ecosistema musicale europeo.

Il progetto finanziato dovrà realizzare tutte le seguenti priorità:

  • Una valutazione strategica per identificare le pratiche che devono cambiare nell’ecosistema musicale e una mappatura delle pratiche o degli strumenti green migliori o innovativi, con lo scopo di fornire informazioni al settore musicale e alle sue organizzazioni/professionisti sulle questioni del “greening” e sulle pratiche esistenti.
  • Un programma di sviluppo delle capacità/sensibilizzazione e formazione al fine di migliorare le competenze e conoscenze del settore musicale al fine di facilitare la transizione green. L’obiettivo è consentire alle organizzazioni del settore, agli artisti e ad altri professionisti di condividere e acquisire conoscenze, competenze e abilità per adoperarsi maggiormente nel rendere più ecologico l’ecosistema musicale e, possibilmente, sviluppare una rete di specialisti “green” nel settore.
  • Un regime di sostegno finanziario che ridistribuisca fondi a organizzazioni attive nel settore musicale attraverso inviti a presentare proposte (sovvenzioni a cascata), per sviluppare le capacità dei beneficiari selezionati e supportarli nell’applicazione di pratiche più ecologiche o nello sviluppo e sperimentazione di concetti o iniziative innovative per favorire la transizione green e la sostenibilità ambientale del settore.

Possono partecipare persone giuridiche, pubbliche e private, stabilite nei Paesi ammissibili ad Europa Creativa, che sono gli Stati UE (compreso PTOM) e i Paesi non EU indicati qui.

Le proposte devono essere presentate da un consorzio formato da almeno 3 enti indipendenti di 3 diversi Paesi ammissibili. Il coordinatore di progetto deve essere legalmente costituito da almeno 2 anni alla data di scadenza del bando.

La scadenza per partecipare è fissata al 19 febbraio 2025.

Per tutti i dettagli, collegati qui.

È online il nuovo bando di cooperazione transnazionale nel settore culturale e creativo, nell’ambito del programma Europa Creativa, con scadenza per poter partecipare fissata al 13 maggio 2025.

Il bando sostiene progetti che coinvolgono organizzazioni dei settori culturali e creativi di tutte le dimensioni, comprese le micro-organizzazioni e le organizzazioni di piccole dimensioni, e di diversi Paesi per intraprendere attività settoriali o intersettoriali.

L’azione è ancorata al quadro politico della sezione Cultura del Programma Europa Creativa e alle sue questioni trasversali (inclusione e diversità, in particolare l’equilibrio di genere e l’ecologizzazione del programma).

Saranno sostenuti i progetti che contribuiscono a uno dei seguenti obiettivi:

Obiettivo 1: Creazione e circolazione transnazionale: rafforzare la creazione e la circolazione transnazionale di opere e artisti europei;
Obiettivo 2: Innovazione: migliorare la capacità dei settori culturali e creativi europei di coltivare talenti, innovare, prosperare e generare occupazione e crescita.

I progetti di cooperazione europea sono aperti a tutti i settori culturali e creativi. Tuttavia, poiché questa azione mira a perseguire gli obiettivi della sezione Cultura del Programma, i progetti che coinvolgono esclusivamente organizzazioni del settore audiovisivo e i progetti di contenuto esclusivamente audiovisivo non sono destinati al finanziamento nell’ambito di questa azione.

Le proposte devono essere presentate da un consorzio di almeno 3, 5 o 10 candidati, che rispettino le seguenti condizioni:

  1. Progetti di cooperazione europea (su piccola scala): minimo 3 entità indipendenti da 3 diversi Paesi ammissibili.
  2. Progetti di cooperazione europea (su media scala): minimo 5 entità indipendenti da 5 diversi Paesi ammissibili.
  3. Progetti di cooperazione europea (su larga scala): minimo 10 entità indipendenti da 10 diversi Paesi ammissibili.

Possono partecipare gli enti pubblici o privati con sede in un paese che partecipa a Europa creativa, in uno Stato membro dell’UE (compresi i paesi e territori d’oltremare – PTOM), in un paese SEE o in un paese associato al programma.

Il budget disponibile per il bando è di 59.979.335 €, così suddiviso:

  • 20.992.767 € per i progetti di piccola scala;
  • 20.992.767 € per i progetti di media scala;
  • 17.993.801 per i progetti di larga scala.

Per scoprire tutti i dettagli del bando collegati qui.