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È aperto il 2° bando del Programma INTERREG Italia Francia Marittimo 2021-2027.

Il Programma di Cooperazione Transfrontaliera interessa cinque regioni di due Stati membri (Italia e Francia): Sardegna, Liguria, Toscana, Corsica e Provence-Alpes-Cote d’Azur.

Il bando riflette l’obiettivo del Programma e intende pertanto sostenere la coesione economica e sociale dello spazio transfrontaliero rafforzandone la resilienza e, quindi, la capacità nel:

  • fronteggiare l’impatto della transizione industriale ed ecologica e accompagnarla dando centralità alla sfida dell’innovazione, la crescita e la competitività dei territori;
  • proteggere (dai rischi naturali e antropici) e valorizzare le risorse naturali e culturali dell’area anche in un’ottica di economia circolare, dando centralità al territorio e al suo ambiente;
  • promuovere una migliore connessione tra i territori, dando centralità alla sfida dell’accessibilità;
  • rendere più efficiente il mercato del lavoro transfrontaliero dando centralità alla sfida della qualificazione del capitale umano.

Il bando affronta le prime quattro priorità del Programma Interreg Marittimo Italia – Francia:

1) Un’area transfrontaliera attrattiva, improntata alla modernizzazione intelligente e sostenibile

2) Un’area transfrontaliera resiliente ed efficiente dal punto di vista delle risorse

3) Un’area transfrontaliera connessa fisicamente e digitalmente

4) Un’area transfrontaliera efficiente in capitale sociale e che si distingue per la qualità del suo capitale umano

Sono previste le seguenti tipologie di progetto:

– Progetti semplici, che a loro volta si dividono in: progetti innovativi, che intendono introdurre nuove conoscenze nell’area transfrontaliera; e progetti di capitalizzazione, volti a far evolvere e/o ampliare l’applicazione di strumenti, pratiche e strategie sviluppati dalle precedenti programmazioni. Per i progetti semplici, si prevede un finanziamento che va dai 750 mila euro ai 2 milioni di euro.

– Progetti strategici integrati tematici: prevedono interventi strategici che si focalizzano su ambiti tematici prioritari comuni, focalizzati allo sviluppo dell’area di cooperazione. Per i progetti strategici integrati tematici si prevede un finanziamento dai 4 milioni ai 6 milioni di euro.

– Progetti strategici integrati territoriali: prevedono interventi strategici strettamente coerenti ed integrati fra loro, relativi a un territorio transfrontaliero chiaramente identificato a livello geografico. Per i progetti strategici integrati territoriali, si prevede un finanziamento che va da 4 milioni a 6 milioni di euro.

Il budget totale della call è 85.353.081,30 euro e il termine per la presentazione di progetti è fissato entro e non oltre le ore 18:00:00 del 30 maggio 2024.

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È stato pubblicato il bando “Girls and Women in Digital” (DIGITAL-2024-ADVANCED-SKILLS-06-WOMEN) nell’ambito del programma Digital Europe, con lo scopo di contrastare il disallineamento di genere nel settore ICT.

L’obiettivo di questa azione è quello di migliorare il coinvolgimento delle ragazze e delle donne nel settore ICT (Information and Communication Technology), facendo così progredire l’obiettivo del programma Digital Decade Policy (DDPP) di impiegare 20 milioni di specialisti delle ICT nell’Unione entro il 2030, nonché l’obiettivo della “Dichiarazione sulle donne in digitale” sulla parità nelle tecnologie.

Più specificamente, il bando mira a:

  • Identificare i principali ostacoli che le ragazze e le donne incontrano nella scelta dei percorsi educativi e professionali nel settore delle ICT;
  • Presentare azioni pratiche, efficaci e fattibili per aumentare la loro rappresentanza nel settore digitale;
  • Creare una rete di competenze e una comunità di stakeholder, in modo che la Commissione rimanga informata sulle migliori pratiche efficaci per incoraggiare e sostenere la partecipazione femminile nelle ICT in tutta Europa.

Il progetto selezionato dovrà:

  1. Monitorare i progressi compiuti dagli Stati membri nell’attuazione della “Dichiarazione sulle donne nel digitale” e nel raggiungimento degli obiettivi del Decennio digitale. L’accento sarà posto sull’identificazione e l’analisi delle migliori pratiche e delle iniziative promettenti che contribuiscono positivamente al raggiungimento dei vari obiettivi della Dichiarazione;
  2. Creare una rete di competenze e una comunità di soggetti interessati;
  3. Analizzare il divario di genere nell’ambito delle ICT, a livello educativo e professionale.

Il budget totale disponibile ammonta a € 2.000.000.

La scadenza per partecipare al bando è fissata al 29 maggio 2024.

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È stato aperto il secondo bando per progetti tematici del Programma Interreg Euro–MED.

L’obiettivo principale del Programma Interreg Euro-MED 2021-2027 è di contribuire alla transizione verso una società climaticamente neutra e resiliente, in particolare combattendo l’impatto dei cambiamenti globali sulle risorse del Mediterraneo e garantendo una crescita sostenibile e il benessere dei cittadini.

Il secondo bando per progetti tematici riguarda le Priorità 1 e 2 del programma, ovvero “Smarter Mediterranean” e “Greener Mediterranean”.

Nello specifico, la call riguarda solo due tipologie di progetti tematici:

  1. progetti di test: progetti che sperimentano strumenti comuni, politiche, strategie e piani d’azione già sviluppati al fine di validare soluzioni concrete da trasferire a un numero più ampio di beneficiari e territori (contributo massimo 2,5 milioni di euro; massimo 10 partner)
  2. progetti di trasferimento: progetti che ottimizzano e condividono strumenti, politiche, strategie e piani d’azione comuni convalidati affinché gli stakeholder li possano adottare; si concentrano sui risultati esistenti, sulla replicabilità e sull’aumento di scala dei risultati dei progetti nell’area di cooperazione del programma e oltre (contributo massimo 1,5 milioni di euro; massimo 8 partner)

Un progetto tematico deve riguardare uno dei 4 Obiettivi Specifici (OS) del programma e deve contribuire a realizzare una delle 4 Missioni più globali del programma, complementari fra loro, ciascuna collegata a uno o più sotto-obiettivi.

Per questo bando all’interno delle Missioni saranno finanziati progetti riguardanti i seguenti OS:

– Missione 1. Rafforzare un’economia sostenibile innovativa

  • OS 1.1. Sviluppare e migliorare le capacità di ricerca e innovazione e l’utilizzo di tecnologie avanzate
  • OS 2.6. Promuovere la transizione a un’economia circolare ed efficiente nell’uso delle risorse

– Missione 2. Proteggere, recuperare e valorizzare l’ambiente naturale e il patrimonio

  • OS 2.4. Promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici e la prevenzione del rischio di catastrofi, la resilienza, tenendo conto degli approcci basati sull’ecosistema
  • OS 2.7. Migliorare la protezione e la conservazione della natura, della biodiversità e delle infrastrutture verdi anche nelle aree urbane e ridurre ogni forma di inquinamento-

– Missione 3. Promuovere spazi abitativi verdi

  • OS 2.4. Promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici e la prevenzione del rischio di catastrofi, la resilienza, tenendo conto degli approcci basati sull’ecosistema

– Missione 4. Migliorare il turismo sostenibile

  • OS 2.6. Promuovere la transizione a un’economia circolare ed efficiente nell’uso delle risorse
  • OS 2.4. Promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici e la prevenzione del rischio di catastrofi, la resilienza, tenendo conto degli approcci basati sull’ecosistema
  • OS 2.7. Migliorare la protezione e la conservazione della natura, della biodiversità e delle infrastrutture verdi anche nelle aree urbane e ridurre ogni forma di inquinamento.

Il partenariato deve essere formato da partner di almeno cinque diversi Paesi dell’area del programma.

La dotazione finanziaria complessiva del bando è di 44 milioni di euro.

La scadenza per partecipare è fissata al 12 giugno 2024.

 

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Sono aperti i termini per presentare proposte di candidature al secondo avviso finanziato nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg VI-A Italia – Austria 2021-2027.

I progetti devono vertere, con approccio transfrontaliero, su almeno una delle tre priorità indicate, tra quelle individuate dal programma, a cui corrispondono obiettivi e azioni specifiche:

  1. cambiamento climatico e della biodiversità (Priorità 2) – O.S. 2.4 e 2.7
  2. turismo sostenibile e culturale (Priorità 3) – S. 4.6
  3. riduzione degli ostacoli transfrontalieri di tipo amministrativo (Priorità 5) – Azione specifica Interreg

I partecipanti sono individuati in base all’obiettivo specifico/azione perseguita:

  • S.2.4 : Enti pubblici locali e regionali, soggetti del mondo dell’associazionismo e del volontariato che cooperano con le istituzioni, centri di ricerca e sviluppo del territorio (pubblici e privati), imprese (in particolare PMI), scuole e istituti educativi per le iniziative rivolte alla fascia più giovane della popolazione e associazioni.
  • S. 2.7: Parchi ed enti preposti alla protezione e promozione del patrimonio naturale, associazioni naturalistiche, istituti tecnici, centri di ricerca pubblici e privati, altri enti del settore educativo, piccole e medie imprese, associazioni di categoria
  • S. 4.6 : Imprese e associazioni turistiche, enti per il turismo, istituti che gestiscono i luoghi di interesse naturale, enti pubblici e organizzazioni ambientali, enti di formazione professionale, associazioni di professionisti e lavoratori del settore turistico
  • AZIONE SPECIFICA Interreg: Enti locali, i GECT Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, Euregio Senza Confini e Euregio Connect e altri attori con caratteristiche coerenti con l’obiettivo della priorità.

e devono avere sede nelle aree individuate dal programma, in particolare:

In Italia: Alto Adige: Bolzano-Bozen; Veneto: Belluno, Vicenza, Treviso; Friuli Venezia Giulia: Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste

In Austria Carinzia: Klagenfurt-Villach, Unterkärnten, Oberkärnten; Salisburgo: Lungau, Pinzgau-Pongau, Salzburg und Umgebung; Tirolo: Tiroler Unterland, Innsbruck, Tiroler Oberland, Außerfern, Osttirol.

La dotazione finanziaria complessiva ammonta 18 milioni di Euro, così ripartita

  • Priorità 2: 13.000.000 Euro
  • Priorità 3: 3.000.000 Euro
  • Priorità 5: 2.000.000 Euro

Il finanziamento copre l’80% del totale dei costi ed il budget massimo di progetto viene determinato sulla base del numero delle regioni di provenienza dei beneficiari coinvolte

  • 500.000 euro per 2 regioni partecipanti;
  • 750.000 euro per 3 regioni partecipanti
  • fino a 1 milione di euro per più di 3 regioni partecipanti finanziamento.

La scadenza per la presentazione dei progetti è fissata a 23 maggio 2024.

 

Per ulteriori informazioni consultare il sito ufficiale del programma.

Aprirà il 5 marzo, nell’ambito del programma CERV (Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori), il bando European Remembrance (CERV-2024-CITIZENS-REM).

Lo scopo del bando è quello di sostenere progetti volti a commemorare eventi decisivi della storia europea moderna e a sensibilizzare i cittadini europei sulla loro storia, cultura, patrimonio culturale e valori comuni, migliorando così la loro comprensione dell’Unione, le sue origini, lo scopo, le diversità che la definiscono, i risultati raggiunti e l’importanza della comprensione e della tolleranza reciproca.

I progetti, nazionali o transnazionali, dovranno operare su una sola delle seguenti priorità:

  • CERV-2024-CITIZENS-REM-TRANSITION – Transizione democratica, (ri-)costruire e rafforzare la società basata sullo Stato di diritto e sulla democrazia e sui diritti fondamentali
  • CERV-2024-CITIZENS-REM-HOLOCAUST – Rafforzare la memoria dell’Olocausto, del genocidio, dei crimini di guerra e dei crimini contro l’umanità, rafforzare la democrazia nell’UE
  • CERV-2024-CITIZENS-REM-HISTMIGRATION – Migrazione, decolonizzazione e società europee multiculturali
  • CERV-2024-CITIZENS-REM-EU INTEGRATION – L’integrazione europea e le sue definizione dei risultati

I progetti dovrebbero

  • Collegare diversi tipi di organizzazioni per creare sinergie;
  • Sviluppare diverse tipologie di attività (attività formative, pubblicazioni, strumenti ecc.);
  • Stabilire e condurre corsi di formazione per difensori dei diritti, funzionari pubblici, membri delle associazioni, magistratura, funzionari delle forze dell’ordine e politici;
  • Fornire opportunità di scambio intergenerazionale tra testimoni e generazioni future;
  • Coinvolgere persone provenienti da diversi gruppi target e genere, includendo, ove possibile, persone che affrontano razzismo, antisemitismo, antiziganismo o altre forme di discriminazione e intolleranza;
  • Promuovere l’uguaglianza di genere.

Possono partecipare soggetti aventi personalità giuridica (pubblica o privata), operanti nel settore no-profit od organizzazioni internazionali aventi sede in uno degli Stati membri o dei paesi associati al programma CERV o che tali siano diventati prima della firma della sovvenzione e solo se riuniti in un consorzio costituito da almeno 2 soggetti (coordinatore di progetto + almeno un co-applicant)

Il budget complessivo stimato è pari a 14 milioni di Euro, così suddiviso:

Topic 1            € 1.510.000

Topic 2            € 8.880.000

Topic 3            € 2.060.000

Topic 4            € 1.550.000

La sovvenzione richiesta per singolo progetto, erogata in misura forfettaria, non può essere inferiore a € 50.000.

 La durata dei progetti è compresa tra i 12 e i 24 mesi.

La scadenza per presentare la propria candidatura è fissata al 6 giugno 2024.

 

Per ulteriori dettagli è possibile collegarsi qui.

La Commissione ha aperto il nuovo bando di EUPI, l’Iniziativa di costruzione della pace fra Israele e Palestina, finanziato nell’ambito del programma NDICI – Europa Globale.

Lo scopo bando è quello di ottenere un maggiore sostegno pubblico e politico per la risoluzione della questione dei due Stati tra specifiche circoscrizioni e gruppi in Israele e Palestina attraverso l’impegno positivo della società civile.

La call è suddivisa in 2 lotti:

  • Lotto 1: Potenziare il sostegno della società civile al discorso pubblico a favore di una soluzione equa e negoziata a due Stati in Israele e Palestina.
  • Lotto 2. Promuovere il sostegno della società civile ai cambiamenti sociali in Israele e Palestina, per un clima favorevole alla costruzione della pace e a una soluzione equa e negoziata a due Stati.

Possono partecipare al bando le ONG, gli istituti di istruzione e formazione (scuole, università, centri di ricerca), i think tank e i media no profit.

Proponente e partner devono essere stabiliti nell’UE, in Israele o Palestina. Il proponente può presentare una proposta di progetto da solo o in partenariato con un altro soggetto ma se il proponente non ha sede in Palestina o Israele, il partenariato con un co-proponente locale israeliano o palestinese è obbligatorio.

Il bando è classificato come “ristretto”, perciò la presentazione delle proposte di progetto prevede due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario sintetico in cui il progetto viene delineato in modo poco dettagliato; solo i progetti il cui concept note sarà valutato positivamente saranno poi invitati a inviare la proposta completa di progetto.

Il budget totale disponibile equivale a 5 milioni di euro. La durata dei progetti deve essere compresa fra 36 e 60 mesi.

Il contributo per progetto può coprire fino al 95% dei costi ammissibili di progetto per un massimo di 1.000.000 euro.

La scadenza per partecipare al bando è fissata al 7 marzo 2024.

 

Tutti i dettagli sono disponibili sul portale Funding and Tenders della Commissione.

La Commissione ha pubblicato il bando “Circolazione di opere letterarie europee” (CREA-CULT-2024-LIT), nell’ambito del della sezione “Cultura” del programma Europa Creativa.

Lo scopo è quello di supportare progetti che comportano la traduzione, la pubblicazione, la distribuzione e la promozione di opere di narrativa scritte da autori che sono cittadini o residenti nei paesi ammessi al programma Europa Creativa, o sono riconosciute come parte del patrimonio letterario di questi paesi.

Il bando intende co finanziarie circa 40 progetti, basati su una solida strategia editoriale e promozionale, che prevedano un pacchetto di almeno 5 opere letterarie europee e che abbiano questi requisiti:

  • contribuire alla diversità nel campo letterario in riferimento al paese (paesi), includendo opere di narrativa provenienti da paesi che sono sottorappresentati e, in particolare, opere scritte in lingue meno utilizzate
  • il formato del libro e la strategia di distribuzione contribuiscono a garantire un’ampia e facile diffusione delle opere letterarie europee
  • la strategia di promozione consente lo sviluppo del pubblico dei lettori
  • il progetto incoraggia la collaborazione tra i principali attori del settore librario
  • il progetto contribuisce ad elevare il profilo dei traduttori e rispetta il principio dell’equa remunerazione
  • il progetto affronta questioni trasversali al programma Europa Creativa e le priorità della Sezione Cultura 2024 del programma stesso.

Tutti i progetti finanziati nell’ambito di questa azione devono tenere conto anche dell’inclusione, della diversità, dell’uguaglianza di genere e della transizione ambientale.

Le opere devono essere tradotte nelle e dalle lingue legalmente riconosciute dai paesi che partecipano al Programma Europa Creativa, con particolare riguardo ai progetti volti ad offrire libri in lingua ucraina ai rifugiati e agli sfollati ucraini.

Possono partecipare al bando gli enti pubblici e privati dotati, di personalità giuridica da almeno 2 anni alla data di scadenza per la presentazione delle domande, come singoli o come partenariato (almeno 2 partner), i quali devono:

  • essere stabiliti in uno dei seguenti Paesi:
    • Stati Membri dell’UE, compresi i paesi e i territori d’oltremare;
    • Paesi che non fanno parte dell’UE, che fanno parte dell’Area economica europea e paesi associati al Programma “Europa Creativa”
  • Essere attivi nel settore dell’editoria e del libro.

Il budget complessivo è di 5 milioni di Euro e la scadenza per presentare la propria candidatura è il 16 aprile 2024.

Ulteriori dettagli sono disponibili sito ufficiale della Call.

European City Facility (EUCF), un progetto co-finanziato dall’EU nell’ambito del programma LIFE, ha annunciato l’apertura del suo 6° invito a presentare candidature entro il 15 marzo 2024.

Il bando è rivolto a tutti i comuni/autorità locali, ai loro raggruppamenti e agli enti pubblici locali che aggregano comuni/autorità locali dei 27 Stati membri dell’UE, dell’Islanda e dell’Ucraina.

La call mira a finanziare, con un budget totale di 4,5 milioni di Euro, 75 proposte di investimento – “investment Concepts” – relative all’attuazione delle azioni identificate nei loro piani d’azione riguardo all’efficienza energetica e alle energie rinnovabili.

L’EUCF fornirà alle realtà selezionate un finanziamento rapido e semplificato di 60.000 euro a supporto delle attività necessarie allo sviluppo delle loro proposte di investimento. L’importo della sovvenzione può essere utilizzato per il personale interno – se le capacità interne sono sufficienti – o per esperti esterni, subappaltatori e altre posizioni che sono necessari per lo sviluppo del concetto di investimento.

Tra le attività finanziabili ci sono studi di fattibilità, analisi ingegneristiche, approfondimenti giuridici, studi sociali, studi di mercato, analisi finanziarie, audit in materia di energia e ulteriori attività di supporto.

In questo contesto, l’EUCF affronta due ostacoli fondamentali agli investimenti energetici sostenibili:

  • Capacità finanziaria e giuridica delle autorità locali di trasformare le loro strategie energetiche e climatiche a lungo termine in concetti di investimento adeguati.
  • Mancanza di aggregazione di progetti più piccoli frammentati e quindi mancanza di attrattiva per il settore finanziario.

Gli “investment concept” finanziati costituiranno, così, una riserva sostanziale di progetti di investimento in energia sostenibile nei comuni europei per la realizzazione di un piano aziendale e finanziario completo. In questo modo, faciliteranno la successiva mobilitazione di investimenti (locali) nell’efficienza energetica e nelle energie rinnovabili. Le fonti di finanziamento potranno provenire dal settore privato, ma anche da altri strumenti finanziati dall’UE.

Le domande devono essere presentate in lingua inglese insieme ai documenti di supporto, seguendo i modelli messi a disposizione sul sito di EUCF.

Per ulteriori dettagli consultare il sito ufficiale.

Saranno aperte dal 15 gennaio le candidature per partecipare al terzo bando EFFEA (European Festivals Fund for Emerging Artists), nell’ambito dell’azione EFFEA Residency.

L’European Festivals Fund for Emerging Artists – EFFEA, un’iniziativa della European Festivals Association, è un sistema costruito per dare potere ai festival e offrire agli artisti emergenti una piattaforma per affermarsi sulla scena internazionale.

Saranno selezionate circa 50 residenze che coinvolgeranno 50 artisti emergenti in collaborazione con un minimo di 2 festival di Paesi diversi.

L’azione EFFEA Residency è un programma di residenza d’artista coprodotto da un festival leader e da almeno due festival partner. Offre agli artisti emergenti l’opportunità di esplorare le loro idee e i loro progetti creativi, siano essi opere originali o l’evoluzione di opere già esistenti, fornendo loro tempo, spazio e sostegno dedicati.

Il bando contempla due categorie di residenze:

1.Scoperta (Discovery): I festival (festival leader + almeno 1 festival partner, ciascuno proveniente da diversi Paesi ammissibili) prendono sotto la loro ala uno o più artisti all’inizio della carriera con un talento eccezionale e pronti a sfondare a livello internazionale.

La residenza dovrebbe includere: formazione/ tutoraggio/ coaching, supporto per raggiungere le comunità locali e/o altre caratteristiche descritte dagli artisti nella loro valutazione dei bisogni; presentazione del work-in-progress al festival leader; workshop (online o dal vivo) ospitato dal festival leader che espone gli artisti a un minimo di 1 programmatore di ciascun festival partner.

A questa categoria saranno attribuite circa 40 sovvenzioni da 8.000 euro.

2.Trampolino di lancio (Springboard): I festival (festival capofila + minimo 2 festival partner, ciascuno proveniente da diversi Paesi eleggibili) prendono sotto la loro ala uno o più artisti a metà carriera affermati nel loro Paese e pronti a sviluppare la loro carriera a livello internazionale.

La residenza dovrebbe includere: formazione/ tutoraggio/ coaching, supporto per raggiungere le comunità locali e/o altre caratteristiche descritte dagli artisti nella loro valutazione dei bisogni; risultati di produzione/ presentazione in ciascuno dei festival; masterclass (dal vivo) condotta dall’artista in ciascuno dei festival.

A questa categoria saranno attribuite circa 10 sovvenzioni da 15.000 euro.

Il bando è aperto a tutti i festival e gli artisti che soddisfino le seguenti condizioni:

  • festival che esistono da almeno un’edizione e sono registrati su FestivalFinder.eu.
  • festival e artisti che operano in una delle seguenti discipline artistiche: Architettura, Balletto, Danza contemporanea, Circo, Design/Arti applicate, Arti digitali, Film, Folklore e arti popolari, Patrimonio culturale, Interdisciplinare, Letteratura, Musica, Opera, Street Art, Teatro, Fotografia/Video, Scultura, Pittura.
  • festival e artisti che hanno il loro indirizzo ufficiale in uno dei seguenti Paesi ammissibili:
  1. Stati membri dell’UE: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Ungheria.
  2. Paesi appartenenti a Europa Creativa: Albania, Armenia, Bosnia-Erzegovina, Georgia, Islanda, Kosovo, Liechtenstein, Moldavia, Montenegro, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia, Ucraina, Tunisia.
  3. Altri Paesi inclusi: Israele, Palestina, Svizzera, Turchia e Regno Unito.

Nota bene: Israele, Palestina, Svizzera, Turchia e Regno Unito possono candidarsi solo come partner e non come festival leader. Possono essere proposti anche artisti provenienti da questi Paesi.

Il termine ultimo per presentare la propria candidatura è fissato al 19 marzo 2024.

Per ulteriori dettagli consulta il sito ufficiale.

È stato pubblicato il primo invito a presentare candidature relative al programma Interreg NEXT MED per finanziare progetti nell’ambito della cooperazione transnazionale, mirati a incrementare la resilienza dell’area Mediterranea di fronte alle sfide condivise da affrontare.

Il programma finanzia partenariati di organizzazioni pubbliche e private per la cooperazione di regioni di 15 Paesi dell’Area Mediterranea (Algeria, Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Giordania, Israele, Italia, Libano, Malta, Palestina, Portogallo, Spagna, Tunisia e Turchia).

Il bando ha come obiettivo quello di contribuire ad uno sviluppo intelligente, sostenibile ed equo per tutto il bacino Mediterraneo, supportando una cooperazione equilibrata, duratura e di ampia scala e promuovendo progetti di cooperazione che affrontano questioni socio economiche, ambientali e sfide di governance.

La call è aperta a tutte le 4 priorità e a tutti i 9 obiettivi specifici del programma, nello specifico:

  • cooperare per un Mediterraneo più smart, rafforzando le capacità di ricerca e innovazione, mirando all’adozione di tecnologie avanzate e a migliorare la sostenibilità e la competitività delle PMI;
  • cooperare per un Mediterraneo più verde, supportando la transizione energetica, la resilienza ai rischi del cambiamento climatico con approcci rispettosi degli ecosistemi, mirando ad una gestione sostenibile dell’acqua ed ad una economia più efficiente sotto il profilo delle risorse;
  • cooperare per un Mediterraneo più inclusivo, garantendo parità di accesso ai servizi (ivi compresi quelli di assistenza sanitaria), garantendo un’istruzione di qualità, una formazione ed un apprendimento continuativo attraverso infrastrutture accessibili, oltre che promuovendo l’istruzione on-line anche al fine di superare le difficoltà imposte dalla distanza;
  • migliorare la governance per la cooperazione nel Mediterraneo.

Possono partecipare partenariati composti da almeno tre partner provenienti da almeno tre paesi, compresi almeno un paese dell’area mediterranea UE e un Paese Partner dell’area del programma. I soggetti possono essere:

  • enti pubblici nazionali, regionali e locali;
  • istituzioni private, comprese le società private;
  • organizzazioni internazionali.

Il budget complessivo è di 103.633.273,00 di euro.

La scadenza per presentare la propria candidatura è il 28 marzo 2024.

Ulteriori dettagli sono disponibili nel sito ufficiale del programma.