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La Provincia di Forlì-Cesena ha avviato oggi, con una giornata di orientamento introduttiva, svoltasi nella Sala Ex-Consiglio, il progetto “Foce: Formare e sviluppare le competenze del territorio di Forlì-Cesena sui Fondi Europei”, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.

L’obiettivo è quello di sviluppare le competenze e le conoscenze sulle opportunità di finanziamento dell’Unione europea e sulle modalità di accesso alle risorse, creare una rete territoriale attiva nell’elaborazione, candidatura e gestione di progetti e favorendo una partecipazione ai fondi europei strategica in grado di garantire una ricaduta sui territori e rispondere alle priorità individuate dalle amministrazioni locali.

I destinatari principali del progetto sono tecnici, funzionari, dirigenti e amministratori dei Comuni, delle Unioni e della Provincia di Forlì-Cesena che ne fanno parte, nonché eventualmente rappresentanti e tecnici di enti partecipati dai Comuni.

I risultati attesi dal progetto includono un aumento della partecipazione degli enti locali del territorio, in forma individuale o sinergica, ai programmi europei, un miglioramento della qualità e della sostenibilità dei progetti locali, nonché un maggiore sviluppo socioeconomico dell’intera area. Inoltre, come effetto secondario, il progetto contribuirà a rafforzare il legame tra l’Unione Europea e i cittadini locali, promuovendo una maggiore consapevolezza dell’importanza dell’integrazione europea e delle sue opportunità per lo sviluppo locale.

InEuropa gestirà il percorso di formazione alla base del progetto, affrontando la progettazione europea con un approccio pratico attraverso dei veri e propri laboratori di progettazione. Sono previsti altri due workshop in presenza e due laboratori a distanza per un numero totale di dieci ore di lezione.

L’evento finale del progetto si terrà il 12 dicembre, durante il quale sarà restituito il percorso svolto, l’analisi dei bisogni e le bozze progettuali sviluppate a livello congiunto dai gruppi di lavoro tematico-territoriali.

Mercoledì 2 ottobre, presso il centro gestito dal Gruppo Volontari Crocetta – G.V.C.,  si è svolto il primo workshop “Giovani consapevoli del cambiamento climatico”, nell’ambito del progetto Modena per il clima dell’Associazione Pianeta, realizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.

L’incontro è stato gestito da InEuropa tramite una formazione basata sul LEGO®SERIOUS PLAY®.

Il LEGO® Serious Play® è una metodologia di facilitazione che utilizza i mattoncini LEGO® come supporto metaforico all’espressione, al confronto e all’accelerazione dei processi decisionali.

La pratica metaforica al centro di LEGO® Serious Play® porta a costruire con le proprie mani modelli tridimensionali relativi all’argomento affrontato, sia esso di carattere strategico, operativo o relazionale.

In particolare, durante la formazione è stato ideato e realizzato un percorso di confronto rispetto a che cos’è il cambiamento climatico e, soprattutto, quali soluzioni mettere in pratica allo scopo di mitigarne l’impatto.

Si è trattato di un importante momento d’incontro per avvicinare i giovani, attraverso il gioco, ad una tematica quanto mai urgente.

Il prossimo workshop si svolgerà sabato 5 e coinvolgerà i giovani della fascia d’età 8-10 anni.

 

Mercoledì 3 luglio, InEuropa ha avviato un percorso di confronto ed approfondimento, in collaborazione con il personale dell’Agenzia di Cooperazione Internazionale – Informest, sulle tecniche di progettazione europea e sulle modalità più efficaci per implementare percorsi progettuali volti ad accrescere le opportunità di sviluppo locale.

Il primo incontro, della durata di 6 ore, ha avuto luogo presso la sede di Gorizia dell’agenzia ed ha visto la presenza di circa 15 partecipanti. Nel corso della giornata sono state alternate presentazioni teoriche e una breve esercitazione pratica per un confronto diretto dei partecipanti sul tema della “Progettazione nei finanziamenti europei: Dall’idea al progetto”. È stato un piacevole momento di dibattito e confronto sugli elementi chiave legati al processo progettuale.

L’8 ed il 10 luglio sono seguiti due appuntamenti a distanza, ciascuno della durata di 3 ore, volti ad approfondire ulteriormente le modalità di progettazione europea attraverso attività laboratoriali di gruppo.

Continua la formazione agli enti del Terzo settore della Provincia di Cuneo nell’ambito della nuova edizione del Bando Attrazione Risorse – Misure di Accompagnamento, gestita dalla Fondazione CRC.

Il 26 giugno InEuropa ha condotto la seconda giornata dedicata al tema della sostenibilità nei progetti europei, presso il polo educativo “Rondò dei Talenti” che ha visto la presenza di più di 25 partecipanti tra iscritti al bando e semplici cittadini. L’incontro di 3 ore ha alternato presentazione teorica e di casi studio, con esercitazioni pratiche per un confronto diretto dei partecipanti sul tema della sostenibilità, con particolare riferimento ai progetti europei.

Il prossimo appuntamento sarà previsto sul tema dell’impatto della progettazione.

Martedì 25 giugno, presso la Polisportiva Modena Est, si è svolto il laboratorio World Cafè relativo al progetto “Partecipa”: “Ri-Viviamo il Parco del laghetto: azioni integrate per la sicurezza”. L’obiettivo del laboratorio era quello di raccogliere ed integrare idee circa l’utilizzo dello spazio del Laghetto tramite il diretto coinvolgimento della cittadinanza.

L’incontro ha avuto l’intento di riunire la cittadinanza, e in particolare le persone che hanno risposto ai 2 questionari distribuiti dal partenariato per raccogliere percezioni e idee relative al futuro del Parco del Laghetto, in un’attività partecipata e interattiva per discutere quali attività e modelli di gestione raccomandare per il rilancio del Parco. Si è trattato quindi di una riflessione ed un ulteriore approfondimento e allineamento rispetto ai risultati del 2° questionario per giungere a istanze quanto più condivise su ciò che si auspica per il rinnovo e la fruizione pubblica del Parco.

La conduzione del laboratorio partecipativo è stata facilitata da InEuropa che ha strutturato l’evento in momenti di confronto e integrazione partendo dalle  risposte e suggestioni raccolte dai questionari con particolare riferimento alle attività proposte raggruppate in 4 tipologie:

  • Attività educative
  • Attività sportive e per il benessere
  • Eventi di socializzazione
  • Attività culturali

La fase finale dell’incontro si è svolta partendo dai risultati delle riflessioni sulle attività focalizzandosi su “Infrastrutture e Sicurezza/Accessibilità” oltre a “Comunicazione”, facendo emergere dal confronto quali infrastrutture e servizi sono importanti o irrinunciabili per realizzare le attività emerse. Inoltre cosa può servire per migliorare l’accessibilità, garantire la sorveglianza e la sicurezza e proponendo idee per creare un’identità del Parco da comunicare al pubblico.

Le proposte emerse circa l’utilizzo, la promozione e la creazione di attività di interesse nello spazio del Laghetto saranno condivise con il Comune di Modena sotto forma  di raccomandazioni su come valorizzare e dare nuova vita al Parco del Laghetto, al fine di ricreare un luogo che attiri chi vive nei dintorni di Modena Est e non solo.

Titolo del progetto

Stand up for Europe! Argumentation training against undemocratic slogans: European extension and updating

 

Numero di progetto

2023-2-DE04-KA220-YOU-000175190 

 

Capofila

Akademie Klausenhof gGmbH (Germania)

 

Programma

Erasmus+ – KA2 Cooperation partnerships in Youth (KA220-YOU), Call for Proposals 2023

 

Progetto in corso

Il progetto in breve

Il progetto nasce dalla collaborazione di 6 partner (2 dalla Germania, 1 dall’Ungheria, 1 dalla Turchia, 1 dalla Slovenia e InEuropa dall’Italia) per la creazione di materiali pratici e teorici per lo sviluppo di attività di formazione e facilitazione per laboratori e workshop rivolti a giovani dai 13 ai 30 anni su argomenti legati alla democrazia e ai valori europei. In particolare, i materiali formativi serviranno come punto di partenza per preparare chiunque sia interessato a imparare a reagire costruttivamente a discorsi e slogan antidemocratici. 

Il materiale formativo sarà liberamente accessibile attraverso una guida teorica ed un manuale pratico ed operativo scaricabili online, una guida alle buone pratiche sulle modalità di attuazione e di promozione dei valori comuni europei nei rispettivi contesti nazionali e una serie di brevi video animati che sollecitano la riflessione, il pensiero critico e il confronto tra pari. Le risorse del progetto sono disponibili sul sito di InEuropa e sul sito ufficiale di progetto in italiano, inglese e nelle lingue dei paesi partner (tedesco, turco, sloveno e ungherese). 

Obiettivo delle attività proposte è di fornire risorse per reagire in modo appropriato agli slogan antidemocratici e populisti che si possono ascoltare e vivere in contesti quotidiani come in famiglia, tra amici, a scuola, negli spazi pubblici, ecc. 

In particolare, STAND UP FOR EUROPE! si concentra su tematiche legate a:

  • Identità e Valori
  • Conflitti e Dilemmi
  • Slogan antidemocratici
  • Potere, privilegio e discriminazione 

I materiali costituiscono l’evoluzione e aggiornamento del metodo di Klaus-Peter Hufer in senso europeo denominato “Argumentationstraining gegen Stammtischparolen” (Argomentazione contro gli slogan populisti), ampiamente utilizzato nell’Educazione alla Cittadinanza in Germania, Austria e Svizzera, arricchiti con argomenti, metodi e contributi specifici per l’Europa grazie alla collaborazione e contributo dei 6 partner di progetto.

 

Destinatari e beneficiari

Il progetto si propone di formare giovani dai 13 ai 30 anni, attivi (o pronti a diventarlo) dal punto di vista politico e sociale, al fine di incoraggiarli a reagire in modo efficace alle argomentazioni populiste nella vita quotidiana, sia online che offline. 

Per raggiungere i giovani con la sua formazione, Stand up for Europe! si rivolge anche a insegnanti e formatori nelle scuole e nei centri giovanili, affinché siano preparati a offrire il training ai giovani con cui lavorano quotidianamente.

Inoltre, si rivolge a:

– Attivisti e volontari di movimenti giovanili / partiti politici

– Dipendenti di ONG, iniziative, movimenti per i diritti civili, con particolare attenzione ai giovani 

– Stakeholder, scienziati, politici 

– Chiunque si occupi di formazione dei giovani

 

Obiettivi

  • Diffondere la conoscenza dei valori europei e rafforzarne il rispetto
  • Sviluppare un programma formativo volto a preparare i giovani a rispondere in modo efficace alle argomentazioni populiste, antieuropeiste e discriminatorie, online e offline.
  • Elaborare un metodo per diffondere consapevolezza sui valori Europei e sulla loro salvaguardia, attraverso la raccolta, la comparazione e l’integrazione di metodologie di training efficaci.
  • Difendere i diritti umani.
  • Contribuire al riconoscimento delle violazioni dei valori fondamentali europei, attraverso uno strumento formativo efficace sia in contesto digitale che nelle discussioni orali e in scenari di vita quotidiana.
  • Incoraggiare la riflessione personale circa il rispetto dei valori fondamentali e sensibilizzare sull’uso di argomentazioni e comportamenti stereotipanti e discriminatori.
  • Stimolare l’autovalutazione tramite l’utilizzo di scenari in cui sia facile identificarsi

 

Che cos’è la Argumentationstraining gegen Stammtischparolen?

Le Stammtischparolen sono dichiarazioni e slogan populisti con cui vengono discriminati numerosi gruppi di persone (spesso minoranze, ma anche individui appartenenti alle “élite”). Di solito, sono rivolte anche contro la politica europea. Questi slogan sono dogmatici, intransigenti e basati su pregiudizi: si basano su categorie molto rigide (“noi” e “loro”) e chi se ne fa portavoce difende la propria posizione in modo esclusivo e anche aggressivo.

 

Il professor Dr. Klaus-Peter Hufer è formatore, docente e scienziato. Lavora come educatore per adulti e ricopre la carica di professore applicato. Il suo training sull’Argomentazione contro il populismo* è finalizzato a insegnare tecniche e trucchi efficaci per rispondere agli slogan populisti nelle conversazioni (ad esempio, con i fatti, l’ironia, i commenti critici, ecc.). I training di Hufer vengono spesso utilizzati nella formazione dei giovani o dei dipendenti e dei volontari di ONG e altre istituzioni, partiti, aziende, scuole e organizzazioni. 

*Klaus-Peter Hufer: Argumentationstraining gegen Stammtischparolen. Materiali e indicazioni per la formazione e il lavoro autonomo. 10.  Auflage 2018, 120 Seiten, Wochenschau-Verlag, Francoforte sul Meno.

 

Partnership

Capofila: Akademie Klausenhof, Germania 

Altri partner:

University of Augsburg, Germania

InEuropa srl, Italia

KatHaz, Ungheria

Doga School, Turchia

Socialna Akademija, Slovenia

 

Durata

24 mesi (dal 01/03/2024 al 28/02/2026)

 

Contributo 

250,000 €

Si è conclusa la prima giornata in presenza rivolta agli enti del Terzo settore della Provincia di Cuneo nell’ambito della nuova edizione del Bando Attrazione Risorse – Misure di Accompagnamento, gestita dalla Fondazione CRC.

Ancora una volta InEuropa è stata coinvolta come supporto alla progettazione sui fondi europei nazionali e regionali; il primo incontro, tenuto da Andrea Pignatti, si è svolto il 13 maggio presso il polo educativo “Rondò dei Talenti” e ha visto la presenza di più di 20 partecipanti tra nuovi iscritti e testimonial della vecchia edizione.

Durante l’incontro sono state analizzate le differenze fra finanziamenti a gestione diretta e concorrente; inoltre sono stati tracciati i principali valori dell’Europa che sono funzionali ad una idonea progettazione.

L’obiettivo dell’operazione è quello di sostenere lo sviluppo economico complessivo del territorio accrescendo la capacità di programmazione e progettazione degli attori del terzo settore. Le giornate formative hanno come scopo quello di approfondire le opportunità di finanziamento europee, nazionali e regionali rivolte al Terzo Settore, di conoscere e testare l’approccio “dall’idea al progetto”, fornendo strumenti utili alla impostazione della prima idea progettuale, di conoscere e testare gli strumenti utili ad affrontare in maniera efficace un bando europeo. La prossima giornata formativa è prevista per il mese di Luglio.

Una importante opportunità promossa dalla Fondazione CRC per far crescere progettualmente il Terzo Settore della provincia di Cuneo a cui InEuropa è lieta di contribuire!

A metà di marzo InEuropa ha avuto il piacere di accogliere e accompagnare una delegazione di insegnanti della scuola spagnola “C.E.I.P. Juan Pablo I” di Valderubbio (Granada) e dell’ “I.C. Umberto I” di Lanciano (Chieti) in una visita formativa presso delle strutture educative del territorio modenese.

Questa visita è avvenuta nell’ambito del progetto Just Action! – Teachers and students towards a sustainable transition, di cui InEuropa è partner, e del progetto di mobilità della scuola CEIP Juan Pablo, entrambi co-finanziati dal programma Erasmus+. Lo scopo dello  scambio è stato di stimolare la condivisione di buone pratiche didattiche volte a promuovere l’educazione alla cittadinanza globale, i valori della sostenibilità ambientale e il benessere della persona.

Il primo giorno, le 5 insegnanti, 3 spagnole e 2 italiane, sono state accolte dall’Istituto Comprensivo “G.Leopardi” di Castelnuovo Rangone (MO). La prima tappa è stata la scuola primaria di primo grado “A. Frank” di Montale, dove le insegnanti, dopo aver ricevuto la calorosa accoglienza data dai festeggiamenti del Pi Greco day, hanno potuto osservare le modalità di lavoro, le strategie di insegnamento, di valutazione e l’organizzazione scolastica della scuola modenese.

La seconda visita è stata alla Scuola Secondaria di primo grado “G. Leopardi” dove, dopo un breve incontro con gli alunni, le insegnanti ospiti si sono riunite nell’auditorium accolte dalle colleghe italiane insieme alla Dirigente scolastica Amelia Cerrato e alla Prof.ssa Antonia Zagnoni, Assessora alle Politiche scolastiche ed educative del Comune, per un confronto attivo sui modelli educativi dei rispettivi Paesi e istituti, scambio di approcci ed esperienze in particolare sulla relazione scuola-territorio, e sul benessere a scuola, come affrontare le fragilità. L’ultima tappa della giornata è stata la Scuola Primaria “Don Milani” a Castelnuovo R., dove le insegnanti, dopo un breve tour della scuola, hanno assistito alla presentazione, da parte di una classe quinta, del progetto “Extraterrestre alla pari”, che affronta il tema disparità di genere e di come la pressione sociale influenzi il carattere dei bambini a seconda del sesso a cui appartengono.

La visita è proseguita, il giorno successivo, presso la sede di Carpi della Cooperativa Sociale Nazareno e a conoscere l’Orchestra Scià Scià della cooperativa.

Le docenti ospiti, durante la lezione di musica tenuta dal maestro Enrico Zanella, hanno potuto cogliere alcuni aspetti e strategie educative inclusive nell’approccio alla musica, in un percorso professionalizzante dove non esistono barriere, grazie anche alla combinazione tra strumenti “tradizionali”, nuovi e digitale.   È stata una occasione per far conoscere i risultati del progetto Erasmus+ Sunraise – Stem UNlimited Raise thanks to Arts at School in Europe, nell’ambito del quale il maestro Zanella ha creato e sperimentato il “Musigramma”, uno strumento finalizzato all’insegnamento della geometria attraverso la musica. Il team di InEuropa ha accolto a braccia aperte le insegnanti in visita, favorendo la conoscenza e lo scambio tra realtà scolastiche ed educative diverse a livello nazionale e europeo, con lo scopo di creare relazioni che possano far nascere nuovi progetti di cooperazione ed incentivare nuove mobilità di insegnanti e di studenti da e verso il nostro paese.

È terminata a Milano, presso la Sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, la IV Edizione del Corso di Europrogettazione per la Cultura, organizzata dalla Fondazione Feltrinelli Education.

Il corso, condotto dallo staff di InEuropa, ha offerto un approccio completo alla progettazione europea nel settore culturale, strutturato in 10 sessioni di formazione via streaming e un laboratorio in presenza a Milano. Con un totale di 24 ore di formazione, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di acquisire competenze fondamentali per accedere ai finanziamenti europei e per sviluppare progetti culturali di valore.

L’obiettivo principale delle attività è stato quello di fornire agli operatori culturali gli strumenti necessari per comprendere il quadro generale dei finanziamenti europei e per imparare a sviluppare progetti finanziabili e di impatto nel settore culturale. Attraverso l’elaborazione di un project work pratico, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di mettere in pratica le conoscenze acquisite e di utilizzare tecniche e strumenti specifici per la progettazione europea.

Questa iniziativa si colloca quindi in un contesto più ampio di promozione e sviluppo della cultura europea, offrendo agli operatori culturali le competenze necessarie per accedere ai finanziamenti europei e per realizzare progetti culturali di successo.

Il 7 e l’8 Febbraio 2024, i partner di Just Action si sono incontrati a Granada per il penultimo meeting ufficiale del progetto. La location è stata scelta appositamente per poter incontrare direttamente gli insegnanti, le studentesse e gli studenti del CEIP Juan Pablo I di Valderrubio, una delle scuole coinvolte direttamente nella creazione e nel testing delle risorse didattiche del progetto.

L’8 Febbraio è stata una giornata di raccolta dati e confronto con i beneficiari del progetto: i partner irlandesi, italiani e norvegesi, guidati dal partner spagnolo, hanno raggiunto il piccolo pueblo di Valderrubio (a circa 25 km di Granada), e hanno seguito le attività scolastiche per l’intera mattinata.

È stato molto emozionante vedere come le diverse classi della scuola primaria e secondaria hanno lavorato sui temi della Cittadinanza Globale preparati dalla partnership nei mesi precedenti e raccolte nel Viaggio dello Studente. Le attività di Just Action hanno aiutato gli alunni e le alunne a riflettere su sovraconsumo, giustizia sociale, spreco delle risorse, impronta ecologica e impatto ambientale e sociale delle mode e del fast fashion.

Il pomeriggio della stessa giornata e il giorno successivo sono stati dedicati al meeting dei partner, che hanno riflettuto sui feedback degli insegnanti di Valderrubio e sul modo migliore per integrarli all’interno del percorso online di Just Action. È stata definita la nuova struttura del sito, che permetterà di accedere alle risorse in modo più intuitivo e diretto, e il team ha lavorato congiuntamente ai contenuti del Viaggio dell’Insegnante, in fase di completamento.

Muchas gracias, Granada!