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Prosegue il percorso Good Food con un gruppo di studenti e studentesse dell’Istituto Mantegna di Brescia, al fine di accrescere la consapevolezza della comunità scolastica sulle tematiche legate alla sostenibilità alimentare.

Tre incontri in presenza tra gennaio e marzo, il supporto a distanza e momenti online con gli studenti rappresentano le tappe chiave di un cammino di educazione e consapevolezza che mette al centro il rapporto tra cibo, sostenibilità e cittadinanza attiva. Gli studenti e le studentesse coinvolti/e stanno raccogliendo dati e monitorando il posizionamento della scuola sui temi Cibo & Spreco / Ambiente e Cibo & Spreco / Salute e Cultura, attraverso azioni di osservazione, ascolto e raccolta di dati qualitativi e quantitativi.

Attraverso momenti di confronto e supporto, pensati per stimolare il pensiero critico e analitico, con attività di discussione e analisi, gli studenti e le studentesse stanno lavorando su ciò che desiderano migliorare concretamente all’interno della loro scuola. L’attenzione è concentrata su temi come la riduzione dello spreco alimentare, l’utilizzo della plastica negli spazi scolastici e la valorizzazione dei prodotti locali, con l’obiettivo di immaginare azioni capaci di generare un cambiamento reale nella quotidianità dell’istituto.

Il lavoro svolto finora ha permesso di far emergere esigenze, idee e proposte operative, favorendo un approccio attivo e orientato alla trasformazione.

Il mese di aprile sarà chiave per attivare la fase più concreta e operativa, in cui il gruppo dei GoodFooders sarà chiamato a trasformare le riflessioni emerse in azioni, idee e pratiche capaci di incidere sul quotidiano, sperimentando in prima persona cosa significa prendersi cura del cibo, dell’ambiente e della comunità.

Quello avviato a Brescia è solo l’inizio di un percorso che punta a rendere le nuove generazioni protagoniste attive del cambiamento.

L’8 e il 9 ottobre 2025, il team italiano del progetto Erasmus+ Good Food: Sustainability in Catering Schools, composto da InEuropa, Fondazione Castello di Padernello e due docenti dell’Istituto Superiore Andrea Mantegna di Brescia, si è recato nel comune di ‘s-Hertogenbosch, nei Paesi Bassi, per l’incontro transnazionale di formazione che ha coinvolto tutti i partner. 

Ospiti della scuola alberghiera Koning Willelm I, gli insegnanti di cucina dei vari Istituti coinvolti (da Spagna, Germania oltre che Italia e Olanda) sono stati protagonisti dei due giorni di formazione all’insegna della sostenibilità, del buon cibo e non solo. 

L’intera squadra di lavoro, infatti, ha avuto la possibilità di scambiare conoscenze ed esperienze nel campo della sostenibilità in cucina e di lavorare insieme per accrescere il proprio impatto nelle scuole relativamente alle 5 aree tematiche di Good Food (Cibo e: Cultura, Salute, Etica, Ambiente e Spreco). Gli insegnanti e i partner di GAP I hanno così ragionato insieme sui punti di forza e debolezza di ogni Istituto, riflettendo sui limiti e sulle opportunità per insegnare ai cuochi del domani come affrontare e promuovere una maggiore sostenibilità in cucina.

Attraverso una “Caccia al Tesoro”, l’intero team di progetto, suddiviso in squadre, è andato alla scoperta del College Koning Willelm I, cercando opportunità di miglioramento per la propria scuola prendendo spunto da errori e buoni esempi dell’Istituto ospitante. Durante l’attività, i partecipanti hanno visitato i laboratori di cucina, i ristoranti didattici, la dispensa, e i luoghi di smaltimento dei rifiuti.

Con questa ed altre attività è stato possibile iniziare a costruire insieme un piano d’azione su misura per ogni scuola da attuare al proprio rientro con l’obiettivo di innescare un processo che renda gli e le insegnanti insieme a studenti e studentesse portatori e portatrici attivi/e del cambiamento (veri e propri changemakers) a scuola e nei futuri luoghi di lavoro. 

Durante i due giorni, non potevano inoltre mancare momenti dedicati interamente al cibo. È così che il College Koning Willelm I ha fatto scoprire le meraviglie della Dutch Cuisine: una cucina all’insegna della sostenibilità che utilizza solo ed esclusivamente prodotti locali e di stagione e che tenta, attraverso creatività e innovazione, di limitare il più possibile l’utilizzo delle proteine animali, prediligendo frutta e verdura in ogni singolo piatto, senza rinunciare al gusto.

Ecco uno dei pensieri degli insegnanti di cucina nonché Chef italiani che hanno deciso di unirsi al percorso di Good Food:

“Davvero una scoperta la Dutch Cuisine. Noi siamo molto legati alla tradizione e facciamo fatica ad innovare ma l’incontro in Olanda e con la Dutch Cuisine è una bella opportunità per uscire fuori dagli schemi e unire tradizione, risorse locali, innovazione e creatività!”

InEuropa, Fondazione Castello di Padernello e gli insegnanti dell’Istituto di Istruzione Superiore Andrea Mantegna di Brescia hanno preso molti spunti da questa esperienza e si incontreranno nuovamente per portare a termine il Piano d’Azione e avviare insieme il processo di cambiamento verso una visione di scuola alberghiera dedita ad un’alimentazione e una cucina sempre più sostenibile, in linea anche con la filosofia Slow Food, di cui l’Istituto Mantegna è portavoce in quanto membro dell’Alleanza dei Cuochi.

Ringraziamo GAP Nederland e il Koning Willelm I College per l’ospitalità, per averci fatto scoprire la Dutch Cuisine e i suoi principi e per averci accolto a braccia aperte! Il team italiano porta con sé tantissimi spunti e un grande esempio a cui fare riferimento.

L’11 e il 12 Febbraio 2025 si è tenuto a Monaco di Baviera, il kick-off meeting del progetto GoodFood – Sustainability in Catering Schools, finanziato nell’ambito del programma Erasmus Plus, Vocational Education Training. Il progetto si propone di creare risorse e materiali didattici che aiutino le scuole alberghiere ad integrare il tema della sostenibilità all’interno del curriculum, per favorire lo sviluppo di conoscenze e competenze su salute, ambiente, salute, spreco, etica e cultura in ambito alimentare per       futuri cuochi. 

GoodFood mira a:      

  • aiutare gli studenti a sviluppare e integrare abitudini sostenibili nelle loro attività a scuola, nei progetti extrascolastici e sul futuro posto di lavoro
  • sostenere gli insegnanti nell’arricchimento del loro curriculum tramite l’approfondimento di temi come l’empowerment, il cambiamento comportamentale e la scelta consapevole, con un approccio critico volto ad affrontare i temi alimentari in maniera olistica
  • supportare dirigenti e staff nello sviluppo di strategie e prospettive basate su un sistema alimentare equo e sostenibile, capaci di superare le barriere esistenti e sostenere l’esperienza educativa degli studenti.

All’incontro erano presenti i 4 membri del network internazionale per la sostenibilità Global Action Plan International (già parte del progetto Erasmus+ Foodtalks dedicato alla sostenibilità nel settore della ristorazione     ): InEuropa (IT), agado (DE), Global Action Plan Nederland (NL), e Global Action Plan España (ES). Gli altri partner di progetto, le scuole alberghiere Berufsschulzentrum Ansbach-Triesdorf (DE), Ies Escuela De Hosteleria De Leioa (ES), Regionaal Onderwijs Centrum Noordoost-Brabant (NL) e la Fondazione Castello di Padernello (IT), hanno partecipato ad un kick off meeting online il 29 di Gennaio. I due giorni in presenza a Monaco sono stati l’occasione perfetta per rafforzare il coordinamento fra i membri di GAP I, allineandosi e condividendo suggerimenti, dubbi, idee, discutendo di compiti e responsabilità di progetto e gettando le basi per poter cooperare al meglio. 

Il meeting, coordinato da agado e Global Action Plan Nederland, si è aperto con una condivisione dei ruoli di ogni partner all’interno del progetto, esplorando i diversi pacchetti di lavoro (Work Packages) e attività, per passare successivamente a lavorare sui punti di forza di ogni partner e sulle competenze delle scuole coinvolte, per comprendere i gap su cui intervenire durante il progetto, i valori che ci guideranno e le metodologie che andremo ad adottare. Il secondo giorno ci siamo concentrati maggiormente sulla parte gestionale, comunicazione e disseminazione e pianificazione dei momenti chiave (come ad esempio l’LTTA nei Paesi Bassi) e programmazione dei prossimi passi.

Siamo pronti ad affrontare i prossimi due anni con entusiasmo e dedizione e queste due giornate lo hanno confermato.