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Con 441 voti favorevoli, 173 contrari e 70 astensioni, il Parlamento europeo ha adottato le sue priorità per il bilancio dell’Unione del 2026. Le linee guida approvate indicano un chiaro orientamento verso un’Europa più resiliente, sicura e sostenibile, con investimenti strategici in difesa, innovazione, transizione verde e digitale.

Difesa e sicurezza al centro del bilancio

I deputati europei hanno chiesto un rafforzamento della capacità di difesa e sicurezza dell’UE, con fondi dedicati anche alla sicurezza informatica e alle infrastrutture a duplice uso. La politica di coesione resta un pilastro, insieme al sostegno al settore agricolo e all’attuazione del Patto su migrazione e asilo.

Più investimenti in salute, giovani, clima e competitività

Il Parlamento sollecita inoltre maggiori risorse per ricerca, sanità, occupazione giovanile, energia e industria. L’obiettivo: rafforzare la competitività economica e chiudere il divario di competenze, favorendo un’Europa più autonoma sul piano strategico e industriale. Centrale anche il sostegno ai programmi educativi e culturali rivolti alle nuove generazioni.

Impegno per l’Ucraina e attenzione al debito del NextGenerationEU

Tra le priorità figura il pieno sostegno all’Ucraina, in un contesto globale instabile e segnato dalla riduzione di molti finanziamenti internazionali. I deputati avvertono inoltre che il rimborso del debito contratto con il piano NextGenerationEU non deve avvenire a scapito dei fondi e programmi UE già esistenti.

Halicki (PPE): “Compromesso forte e condiviso”

“Dopo negoziati difficili, abbiamo prodotto linee guida equilibrate che rispecchiano i valori di tutti i gruppi politici. Abbiamo consegnato una posizione forte, dimostrando che il Parlamento è pronto a difendere le priorità dei cittadini”, ha dichiarato Andrzej Halicki (PPE, Polonia), relatore del testo.

Prossime tappe

La Commissione europea presenterà la proposta ufficiale per il bilancio 2026 a giugno. Il testo sarà poi negoziato con il Consiglio e dovrà essere approvato entro la fine dell’anno.

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Il Servizio di ricerca del Parlamento europeo ha pubblicato l’edizione 2023 della “Guida ai finanziamenti dell’UE“, che fornisce informazioni facilmente accessibili sull’intera gamma di fonti di finanziamento dell’UE, opportunamente raggruppate per area di intervento.

La guida è stata redatta come fonte di informazioni per le autorità regionali e locali, le ONG, le imprese, i professionisti e i cittadini su come accedere ai finanziamenti per i loro progetti da una serie di fondi dell’UE. Copre i finanziamenti previsti dal bilancio dell’UE per il periodo 2021-2027 (quadro finanziario pluriennale) e lo strumento temporaneo dell’UE di prossima generazione, istituito per stimolare la ripresa dell’UE dalla pandemia di coronavirus.

I fondi sono elencati in modo semplice e sono accompagnati da brevi descrizioni che evidenziano le opportunità che offrono. Per facilitare la ricerca, gli autori hanno suddiviso i principali temi di finanziamento in sottosezioni e fornito collegamenti ipertestuali per garantire un più facile accesso alle fonti di informazione sui finanziamenti. A seconda della natura, della portata e delle priorità del progetto per il quale si richiede il finanziamento, è possibile esplorare i fondi dell’UE per le opportunità di finanziamento che possono offrire.

È possibile scaricare la versione completa del documento qui.