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È stato pubblicato il nuovo bando “European Cooperation Projects 2026” (CREA-CULT-2026-COOP) nell’ambito del programma Europa Creativa – sezione Cultura, che sostiene progetti di cooperazione tra organizzazioni culturali e creative di diversi Paesi europei. La call mette a disposizione oltre 60 milioni di euro per rafforzare la collaborazione artistica e culturale a livello europeo.

Il bando finanzia progetti di cooperazione transnazionale che coinvolgono organizzazioni culturali e creative con l’obiettivo di favorire la circolazione delle opere e degli artisti europei, promuovere l’innovazione nel settore culturale e rafforzare la capacità delle organizzazioni di collaborare a livello internazionale. Le iniziative possono riguardare diversi ambiti dei settori culturali e creativi – tra cui arti performative, patrimonio culturale, arti visive, design, letteratura, musica e festival – e possono avere anche un carattere interdisciplinare.

Il budget complessivo della call ammonta a 60.273.174 euro, suddivisi in due categorie progettuali: progetti di piccola scala, con una dotazione indicativa di circa 24,1 milioni di euro, e progetti di media scala, con circa 36,1 milioni di euro disponibili.

Le proposte dovranno contribuire a uno dei due obiettivi principali del bando. Il primo riguarda il rafforzamento della creazione e della circolazione transnazionale di opere e artisti europei, attraverso coproduzioni, mobilità e nuove modalità di diffusione dei contenuti culturali. Il secondo punta invece a stimolare l’innovazione e lo sviluppo di capacità nei settori culturali e creativi, favorendo nuovi modelli di collaborazione, sperimentazione artistica, sviluppo dei pubblici e uso di tecnologie digitali, compresa l’intelligenza artificiale.

I progetti dovranno inoltre contribuire alle priorità trasversali dell’Unione europea, tra cui la transizione digitale e verde, l’inclusione sociale, la parità di genere e il rafforzamento delle relazioni culturali internazionali, promuovendo al tempo stesso la diversità culturale europea e l’accesso alla cultura per pubblici più ampi.

Dal punto di vista della partecipazione, le candidature devono essere presentate da consorzi transnazionali composti da almeno 3 organizzazioni di 3 Paesi diversi per i progetti di piccola scala e 5 organizzazioni di 5 Paesi diversi per quelli di media scala.

Le proposte dovranno essere presentate tramite il Funding & Tenders Portal della Commissione europea, con scadenza prevista il 5 maggio 2026.

Per tutti i dettagli, collegati qui.

Il 16 e il 17 novembre si sono tenuti a Dublino (Irlanda), la prima Learning Teaching and Training Activity e il primo meeting intermedio del progetto e^4 — tools in higher Education for an Embodied & creative Energy Education.

L’obiettivo del progetto è quello di creare materiali innovativi per la formazione degli insegnanti tramite un approccio narrativo e immaginativo all’insegnamento e all’apprendimento delle scienze, in particolare al tema dell’energia, che favorisca la creatività e l’uso di strumenti dell’immaginazione & una rete di istituzioni accademiche e stakeholders esterni che lavorano per l’energia del futuro.

Nei due giorni di formazione congiunta, il personale delle 8 organizzazioni partner, che comprendeva anche docenti universitari ed insegnanti (già in servizio e futuri) della scuola primaria e secondaria di primo grado, si sono immersi nel mondo degli strumenti dell’immaginazione per capire come poter utilizzare un approccio metaforico, immaginativo e narrativo alla scienza fisica in generale, e all’energia in particolare.

Le diverse attività svolte sono state di enorme importanza, in quanto i partner hanno avuto la possibilità di scoprire il potere degli strumenti immaginativi e di sperimentarli con le proprie mani, parole e immaginazione. I partecipanti sono stati incoraggiati ad abbracciare la creatività, a dischiudere la propria immaginazione, a discutere concetti relativi alle Forze della Natura e all’energia con la narrazione e le metafore, a creare connessioni tra diversi punti di vista e realizzare modelli condivisi.

workshop proposti hanno coinvolto l’utilizzo di strumenti immaginativi quali: i Lego, lo storytelling e storywriting, i diagrammi di processo, il teatro delle Forze della Natura, l’embodiment. Queste attività hanno permesso un comune allineamento dei partneriato prima di iniziare a lavorare sui contenuti dei moduli del “Corso immaginativo”, il Curriculum per l’insegnamento attraverso strumenti immaginativi (PR2).

Lo scopo dell’attività era infatti quello di dare a tutti i partner la possibilità di testare, tramite un’esperienza pratica, gli strumenti dell’immaginazione per spiegare concetti legati all’energia, per sviluppare la consapevolezza del loro potere. Infatti, non tutti i partner avevano esperienza nel maneggiare strumenti immaginativi: questi giorni sono stati essenziali per aiutare tutti a comprendere e approfondire l’argomento e sviluppare una visione condivisa su come gli strumenti immaginativi potessero essere integrati e arricchire il Curriculum.

Dopo due giorni di collaborazione, condivisione, creatività, confronto, i partner sono ora pronti ad iniziare a sviluppare i contenuti del Corso Immaginativo!