Sentirsi parte attiva di una comunità non è semplice, soprattutto quando si è piccoli. A volte, non si ha ancora chiaro cosa sia davvero una comunità o cosa significhi essere parte attiva di un cambiamento.
Eppure, con il loro sguardo unico sul mondo, bambini e bambine possono designare un cambiamento tutto nuovo e ricco di spunti anche per gli adulti.
Proprio per questo abbiamo ritenuto che il progetto Erasmus+ Just Maps – Schools strengthening global citizenship by mapping local communities potesse giocare un ruolo importante nel sostenere i più giovani a diventare cittadini attivi e globali, attraverso la creazione e l’immaginazione di strumenti adatti, insieme agli insegnanti e alle insegnanti di scuole provenienti da Italia, Spagna, Polonia, Irlanda e Kenya.
Proprio i e le docenti sono i co-protagonisti attivi di questa storia: si impegnano a coinvolgere e formare altri insegnanti per prendere parte al progetto, presentando loro l’idea principale di Just Maps – mappare le comunità e i luoghi di appartenenza alla ricerca di ingiustizie sociali ed ambientali.
Il percorso prevede infatti che studenti e studentesse coinvolte imparino a conoscere e a sentirsi parte della società in cui vivono, osservandola da vicino, comprendendone le dinamiche e tentando di trovare soluzioni alle problematiche evidenziate. A partire da questo lavoro, potranno dialogare con i policy-maker locali e proporre loro dei piani di azione.
Per fare ciò, gli insegnanti coinvolti non si sono fermati neanche in estate! Infatti, molti sono stati gli incontri formali ed informali organizzati, che gli insegnanti già parte del progetto hanno tenuto con il corpo docente affrontando tematiche tra cui:
- Cos’è una mappa e che tipologie di mappa esistono
- Come e cosa mappare
- Gli strumenti utili per mappare
- Il ruolo dei docenti e di Just Maps
In Polonia, a luglio, alla Prus High School, quasi 50 insegnanti hanno partecipato a un primo incontro di presentazione di Just Maps. I partecipanti hanno sottolineato come il progetto non si limiti solo allo studio della geografia, ma affronti anche temi sociali, urbani e ambientali, offrendo una prospettiva più ampia e trasversale.
Anche in Kenya, alla Aga Khan Academy di Mombasa, è stato organizzato un primo incontro formativo che ha permesso ai docenti di “mettere le mani in pasta” sperimentando l’utilizzo dei mattoncini per provare delle prime attività di mappatura. Sono stati coinvolti insegnanti di lingue, di studi umanistici, scienze e di altre materie, dimostrando come le mappe non siano legate solo alla geografia, ma anche come possano favorire connessioni trasversali e offrire nuove prospettive per osservare ciò che ci circonda.
Anche in Italia, Irlanda e Spagna, le e gli insegnanti coinvolte/i hanno mostrato grande interesse per le attività del progetto e, a breve, saranno coinvolte/i in attività di formazione per iniziare al meglio l’anno scolastico e per supportare gli studenti e studentesse nell’essere parte attiva del cambiamento!
Se vuoi scoprire di più sul progetto Just Maps, visita il sito o contattaci a ineuropa@ineuropa.info!

L’evento ha rappresentato il culmine di mesi di impegno e partecipazione attiva degli studenti, coinvolti in un percorso stimolante e istruttivo di sensibilizzazione attraverso riflessioni, dibattiti e attività innovative.
GET UP!
