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La Commissione europea ha pubblicato il nuovo bando Networks of Towns, nell’ambito del programma Citizens, Equality, Rights and Values (CERV), con l’obiettivo di rafforzare la partecipazione dei cittadini alla vita democratica dell’Unione attraverso la creazione e il consolidamento di reti transnazionali di città.

Il bando sostiene progetti capaci di promuovere scambi tra cittadini di diversi Paesi, favorire il senso di appartenenza europea e sviluppare una cooperazione duratura tra autorità locali e organizzazioni della società civile.

Con una dotazione complessiva di 12 milioni di euro, l’iniziativa punta a sostenere reti di comuni e autorità locali che intendano lavorare insieme su temi di interesse comune legati ai valori dell’UE, ai diritti fondamentali e alla democrazia partecipativa. I progetti dovranno adottare un approccio inclusivo e dal basso, valorizzando il coinvolgimento diretto dei cittadini – in particolare giovani, gruppi sottorappresentati e comunità a rischio di discriminazione – nei processi decisionali a livello locale, nazionale ed europeo.

Il bando incoraggia interventi che promuovano la cittadinanza europea, la diversità, la parità di genere, la lotta a discriminazione, odio e polarizzazione, nonché la prevenzione della violenza e l’inclusione sociale. Particolare attenzione è riservata all’uso di strumenti innovativi e digitali per il coinvolgimento civico e al ruolo delle attività culturali come leva per rafforzare la partecipazione democratica, anche in linea con l’iniziativa del New European Bauhaus.

Le attività finanziabili includono workshop, seminari, conferenze, incontri tra esperti, eventi pubblici, percorsi formativi, campagne di sensibilizzazione e scambi di buone pratiche tra autorità pubbliche e organizzazioni della società civile.

I progetti dovranno essere realizzati da consorzi di almeno quattro partner provenienti da quattro Paesi diversi, di cui almeno due Stati membri dell’UE, e avere una durata compresa tra 12 e 24 mesi. Il contributo minimo richiedibile è pari a 100.000 euro, senza un tetto massimo prefissato.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 16 aprile 2026.

Scopri i dettagli sul portale Funding & Tenders della Commissione.

È online il nuovo bando CERV-2025-CITIZENS-REM, dedicato alla Memoria Europea nell’ambito del programma Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori (CERV). L’obiettivo è finanziare progetti che approfondiscano e valorizzino la memoria dei principali eventi storici europei del Novecento e che contribuiscano a rafforzare democrazia, diritti umani e Stato di diritto.

Il bando si articola in 4 priorità tematiche, ciascuna legata a eventi chiave e alla loro memoria:

  • CERV-2025-CITIZENS-REM-TRANSITION (Transizioni democratiche): progetti sulla transizione e sul consolidamento dei sistemi democratici e dei diritti fondamentali in Europa, partendo dalle esperienze dei regimi totalitari e autoritari.

  • CERV-2025-CITIZENS-REM-HOLOCAUSTJEW (Memoria dell’Olocausto ebraico): iniziative per approfondire la memoria della Shoah e contrastarne la negazione e la distorsione, trasmettendo la memoria dei crimini e dei loro testimoni.

  • CERV-2025-CITIZENS-REM-GENCRIME (Genocidi e crimini di guerra): progetti sulla memoria dei genocidi e dei crimini contro l’umanità nel XX secolo, con attenzione particolare a gruppi perseguitati come Rom e LGBTIQ.

  • CERV-2025-CITIZENS-REM-HISTMIGRATION (Storia della migrazione e decolonizzazione): iniziative che riflettano sulla memoria dei processi migratori, sulla decolonizzazione e sulla costruzione di società europee multiculturali.

Il budget totale è di 18 milioni di euro, suddivisi in 1,9 milioni per la transizione democratica, 9 milioni per la memoria dell’Olocausto ebraico, 2,4 milioni per genocidi e crimini di guerra e 4,7 milioni per migrazioni e decolonizzazione. Le domande devono richiedere un contributo minimo di 50.000 € e devono essere presentate entro il 1° ottobre 2025.

Possono partecipare enti pubblici e privati no-profit dei Paesi membri dell’UE e dei Paesi associati al programma CERV, oltre a organizzazioni internazionali. Le proposte devono coinvolgere almeno 2 partner (capofila e un co-applicant) e possono includere eventi pubblici, mostre, corsi di formazione, digitalizzazione e raccolta di testimonianze, scambio intergenerazionale e altre azioni culturali e di sensibilizzazione.

Le proposte selezionate contribuiranno a sviluppare una memoria europea condivisa, trasmettere i principi e i valori dell’UE e favorire la partecipazione dei cittadini e dei gruppi più vulnerabili. Particolare attenzione è rivolta alla promozione dell’uguaglianza di genere, dei diritti dei gruppi minoritari e alla lotta contro antisemitismo, antigypsyism, razzismo e discriminazioni di ogni tipo.

Per ulteriori dettagli, collegati al portale Funding & Tenders della Commissione.

Martedì 26 novembre, a Ravenna, si sono svolti due workshop nell’ambito di Europe Game, un progetto del Centro Europe Direct della Romagna e del Comune di Ravenna per scoprire l’Unione europea, i diritti fondamentali garantiti dall’UE e il Green deal europeo, cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna.

In particolare, i due laboratori, destinati ad adolescenti e adulti, hanno fatto parte dell’iniziativa Bricks4rights. I workshop sono stati svolti con la metodologia LEGO® SERIOUS PLAY® (LSP) da Barbara Grazzini e Andrea Pignatti (facilitatori certificati sul LEGO® SERIOUS PLAY®), che hanno garantito la corretta esecuzione, e quindi efficacia, del percorso.

LEGO® SERIOUS PLAY® è una metodologia di facilitazione orientata al confronto in contesti di collaborazione, dove i mattoncini LEGO sono impiegati come strumento rappresentativo e metaforico al fine di stimolare una riflessione su un tema comune.

I laboratori sono stati impostati attraverso un percorso di domande rispetto ai valori dell’UE: i partecipanti hanno fornito le risposte attraverso la composizione di modelli LEGO da loro stessi creati. In seguito, durante i laboratori, sono state realizzate interviste e riprese ai modelli realizzati così da restituire l’esperienza.

Bricks4Rights ha permesso ai ragazzi e agli adulti di esprimersi liberamente, senza paura di essere giudicati, in un contesto aperto, sereno, rilassato e divertente, ma soprattutto rispettoso delle opinioni altrui. Attraverso i workshop non è stato raggiunto solo lo scopo di aumentare la consapevolezza verso i valori e diritti europei, ma anche quello (non meno importante) di far emergere sentimenti, passioni, pensieri.

Per conoscere ulteriori eventi del progetto Europe Game, collegati qui.

È stato pubblicato il nuovo Work Programme del programma “Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori” (CERV), finanziato dalla DG della Commissione Europea Justice and Consumers.

Il programma, così come per gli anni 2023 e 2024, ha l’obiettivo di promuovere i diritti e i valori espressi nei Trattati UE e nella Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione così come nelle Convenzioni internazionali sui diritti umani. 

Anche per quest’anno, il Programma è suddiviso in 4 aree di intervento:

  1. Salvaguardare e promuovere i valori dell’Unione
  2. Promuovere i diritti, la non discriminazione e l’uguaglianza
  3. Promuovere il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini
  4. Contrastare la violenza, compresa la violenza di genere (Daphne)

Per il 2025, il totale del budget messo a disposizione per il Programma CERV è di € 224.811.741, di cui l’85,6% del totale è destinato al finanziamento dei progetti, pari a € 192.500.000.

Nello specifico, il budget dedicato al finanziamento dei progetti per i prossimi bandi sarà così suddiviso:

OS 07 06 04 Salvaguardare e promuovere i valori dell’Unione: € 64.675.000

OS 07 06 01 Promuovere i diritti, la non discriminazione e l’uguaglianza: € 21.400.000

OS 07 06 02 Promuovere il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini: € 83.425.000

OS 07 06 03 Contrastare la violenza, compresa la violenza di genere (Daphne): € 23.000.000

Di seguito i bandi previsti per il Work Programme 2025:

OS 07-06-04 Salvaguardare e promuovere i valori dell’Unione 

  1. Bando per supportare le organizzazioni della società civile nell’attuazione e diffusione dei principi della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea
  2. Award of a grant without a call for proposals to Programme Contact Points
  3. Bando per accordi quadro di partenariato della durata di 3 anni per sostenere le reti europee, le organizzazioni della società civile attive a livello Ue e i think tank europei nei settori dei valori dell’Unione
  4. Sovvenzioni di funzionamento ai partner quadro attivi nell’area dei valori dell’Unione
  5. Assegnazione di una sovvenzione senza invito a presentare proposte ai punti di contatto del programma

OS 07 06 01 Promuovere i diritti, la non discriminazione e l’uguaglianza

  1. Bando per promuovere l’uguaglianza e la lotta contro il razzismo, la xenofobia e le altre forme di discriminazione
  2. Bando sui diritti e sulla partecipazione dei minori
  3. Accordo quadro di partenariato di 3 anni – aggiudicazione senza invito a presentare proposte a EQUINET
  4. Concessione di una sovvenzione senza invito a presentare proposte a EQUINET

OS 07 06 02 Promuovere il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini

  1. Bando sulla Memoria Europea
  2. Bando per promuovere il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini
  3. Bando sui diritti e sulla partecipazione dei minori
  4. Bando Gemellaggio di Città
  5. Bando Reti di Città
  6. Assegnazione di una sovvenzione senza invito a presentare proposte ai punti di contatto del programma

OS 07 06 03 Contrastare la violenza, compresa la violenza di genere (Daphne)

  1. Bando Daphne per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere e della violenza sui minori

Il Work Programme 2025 prevede anche un budget di € 350.000 per l’assegnazione di un premio a supporto, promozione e attuazione delle politiche per la protezione e promozione dei diritti delle persone con disabilità: 

  • Premio “Access City Award” rientrante nell’area di intervento OS 07 06 01 Promuovere i diritti, la non discriminazione e l’uguaglianza. 

Oltre  a tutte le iniziative politiche già supportate dal programma, il Work Programme 2023-2025 supporterà iniziative volte alla costruzione di una Unione dell’Uguaglianza, iniziative riferibili al pacchetto “Defence of Democracy” e  al pacchetto EU Citizenship così come iniziative facenti riferimento alla Comunicazione Congiunta “No Place for Hate: a Europe against hatred”, alla Direttiva sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica e alla Raccomandazione sullo sviluppo  e il rafforzamento di sistemi integrati di protezione dell’infanzia nell’interesse superiore del bambino

Inoltre, la Commissione ha pubblicato un calendario indicativo sulle date di apertura e chiusura di alcuni dei dei bandi per l’annualità 2025. Nello specifico è stata segnalata l’apertura dei seguenti inviti a presentare proposte:

CERV-2025-CHAR-LITI – Promuovere la consapevolezza, lo sviluppo di capacità e l’attuazione della Carta dei diritti fondamentali dell’UE da parte delle OSC

  • Data di pubblicazione: 20 marzo 2025
  • Periodo di apertura del bando: 23 aprile – 18 settembre 2025

CERV-2025-EQUAL – Promuovere l’uguaglianza e la lotta contro il razzismo, la xenofobia e ogni forma di discriminazione

  • Data di pubblicazione: 12 dicembre 2024
  • Periodo di apertura del bando: 15 gennaio – 18 giugno 2025

CERV-2025-CHILD – Diritti e partecipazione dei minori

  • Data di pubblicazione: 17 dicembre 2024
  • Periodo di apertura del bando: 16 gennaio – 29 aprile 2025

CERV-2025-CITIZENS-REM- Memoria Europea

  • Data idi pubblicazione: 15 gennaio 2025
  • Periodo di apertura del bando: 6 febbraio – 17 giugno 2025

CERV-2025-CITIZENS-TOWN-TT – Gemellaggio di città

  • Data di pubblicazione: 19 febbraio 2025
  • Periodo di apertura del bando: 9 aprile – 17 settembre 2025

CERV-2025-CITIZENS-TOWN-NT – Reti di città

  • Data di pubblicazione: 18 novembre 2024
  • Periodo di apertura del bando: 17 dicembre 2024 – 27 marzo 2025

CERV-2025-CITIZENS-CIV – Partecipazione e coinvolgimento dei cittadini

  • Data di pubblicazione: 20 novembre 2024
  • Periodo di apertura del bando: 8 gennaio – 29 aprile 2025

CERV-2025-DAPHNE – Prevenire e combattere la violenza di genere e contro i minori

  • Data di pubblicazione: 15 novembre 2024
  • Periodo di apertura del bando: 12 dicembre 2024 – 24 aprile 2025

Per consultare il documento ufficiale e la linea di budget completa, si invita a visitare il sito ufficiale CERV Italia.

Titolo del progetto

Stand up for Europe! Argumentation training against undemocratic slogans: European extension and updating

 

Numero di progetto

2023-2-DE04-KA220-YOU-000175190 

 

Capofila

Akademie Klausenhof gGmbH (Germania)

 

Programma

Erasmus+ – KA2 Cooperation partnerships in Youth (KA220-YOU), Call for Proposals 2023

 

Progetto in corso

Il progetto in breve

Il progetto nasce dalla collaborazione di 6 partner (2 dalla Germania, 1 dall’Ungheria, 1 dalla Turchia, 1 dalla Slovenia e InEuropa dall’Italia) per la creazione di materiali pratici e teorici per lo sviluppo di attività di formazione e facilitazione per laboratori e workshop rivolti a giovani dai 13 ai 30 anni su argomenti legati alla democrazia e ai valori europei. In particolare, i materiali formativi serviranno come punto di partenza per preparare chiunque sia interessato a imparare a reagire costruttivamente a discorsi e slogan antidemocratici. 

Il materiale formativo sarà liberamente accessibile attraverso una guida teorica ed un manuale pratico ed operativo scaricabili online, una guida alle buone pratiche sulle modalità di attuazione e di promozione dei valori comuni europei nei rispettivi contesti nazionali e una serie di brevi video animati che sollecitano la riflessione, il pensiero critico e il confronto tra pari. Le risorse del progetto sono disponibili sul sito di InEuropa e sul sito ufficiale di progetto in italiano, inglese e nelle lingue dei paesi partner (tedesco, turco, sloveno e ungherese). 

Obiettivo delle attività proposte è di fornire risorse per reagire in modo appropriato agli slogan antidemocratici e populisti che si possono ascoltare e vivere in contesti quotidiani come in famiglia, tra amici, a scuola, negli spazi pubblici, ecc. 

In particolare, STAND UP FOR EUROPE! si concentra su tematiche legate a:

  • Identità e Valori
  • Conflitti e Dilemmi
  • Slogan antidemocratici
  • Potere, privilegio e discriminazione 

I materiali costituiscono l’evoluzione e aggiornamento del metodo di Klaus-Peter Hufer in senso europeo denominato “Argumentationstraining gegen Stammtischparolen” (Argomentazione contro gli slogan populisti), ampiamente utilizzato nell’Educazione alla Cittadinanza in Germania, Austria e Svizzera, arricchiti con argomenti, metodi e contributi specifici per l’Europa grazie alla collaborazione e contributo dei 6 partner di progetto.

 

Destinatari e beneficiari

Il progetto si propone di formare giovani dai 13 ai 30 anni, attivi (o pronti a diventarlo) dal punto di vista politico e sociale, al fine di incoraggiarli a reagire in modo efficace alle argomentazioni populiste nella vita quotidiana, sia online che offline. 

Per raggiungere i giovani con la sua formazione, Stand up for Europe! si rivolge anche a insegnanti e formatori nelle scuole e nei centri giovanili, affinché siano preparati a offrire il training ai giovani con cui lavorano quotidianamente.

Inoltre, si rivolge a:

– Attivisti e volontari di movimenti giovanili / partiti politici

– Dipendenti di ONG, iniziative, movimenti per i diritti civili, con particolare attenzione ai giovani 

– Stakeholder, scienziati, politici 

– Chiunque si occupi di formazione dei giovani

 

Obiettivi

  • Diffondere la conoscenza dei valori europei e rafforzarne il rispetto
  • Sviluppare un programma formativo volto a preparare i giovani a rispondere in modo efficace alle argomentazioni populiste, antieuropeiste e discriminatorie, online e offline.
  • Elaborare un metodo per diffondere consapevolezza sui valori Europei e sulla loro salvaguardia, attraverso la raccolta, la comparazione e l’integrazione di metodologie di training efficaci.
  • Difendere i diritti umani.
  • Contribuire al riconoscimento delle violazioni dei valori fondamentali europei, attraverso uno strumento formativo efficace sia in contesto digitale che nelle discussioni orali e in scenari di vita quotidiana.
  • Incoraggiare la riflessione personale circa il rispetto dei valori fondamentali e sensibilizzare sull’uso di argomentazioni e comportamenti stereotipanti e discriminatori.
  • Stimolare l’autovalutazione tramite l’utilizzo di scenari in cui sia facile identificarsi

 

Che cos’è la Argumentationstraining gegen Stammtischparolen?

Le Stammtischparolen sono dichiarazioni e slogan populisti con cui vengono discriminati numerosi gruppi di persone (spesso minoranze, ma anche individui appartenenti alle “élite”). Di solito, sono rivolte anche contro la politica europea. Questi slogan sono dogmatici, intransigenti e basati su pregiudizi: si basano su categorie molto rigide (“noi” e “loro”) e chi se ne fa portavoce difende la propria posizione in modo esclusivo e anche aggressivo.

 

Il professor Dr. Klaus-Peter Hufer è formatore, docente e scienziato. Lavora come educatore per adulti e ricopre la carica di professore applicato. Il suo training sull’Argomentazione contro il populismo* è finalizzato a insegnare tecniche e trucchi efficaci per rispondere agli slogan populisti nelle conversazioni (ad esempio, con i fatti, l’ironia, i commenti critici, ecc.). I training di Hufer vengono spesso utilizzati nella formazione dei giovani o dei dipendenti e dei volontari di ONG e altre istituzioni, partiti, aziende, scuole e organizzazioni. 

*Klaus-Peter Hufer: Argumentationstraining gegen Stammtischparolen. Materiali e indicazioni per la formazione e il lavoro autonomo. 10.  Auflage 2018, 120 Seiten, Wochenschau-Verlag, Francoforte sul Meno.

 

Partnership

Capofila: Akademie Klausenhof, Germania 

Altri partner:

University of Augsburg, Germania

InEuropa srl, Italia

KatHaz, Ungheria

Doga School, Turchia

Socialna Akademija, Slovenia

 

Durata

24 mesi (dal 01/03/2024 al 28/02/2026)

 

Contributo 

250,000 €

La Commissione ha aperto, nell’ambito del programma CERV (Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori), il bando Gemellaggi di città (Town-Twinning; CERV-2024-CITIZENS-TOWN-TT).

Lo scopo del bando è promuovere gli scambi tra cittadini di paesi diversi, in particolare attraverso i gemellaggi di città, per far loro vivere concretamente la ricchezza e la diversità del patrimonio comune dell’Unione e renderli consapevoli del fatto che queste costituiscono le fondamenta di un futuro comune.

I progetti relativi ai Gemellaggi di città dovrebbero anche tenere conto del nuovo contesto motivazionale per l’Europa, secondo un approccio costruttivo orientato ai cittadini e rivolto al futuro, che promuova l’uguaglianza e riesca a coinvolgere maggiormente, in particolare, la generazione più giovane.

I progetti dovranno mirare a contribuire a una maggiore sensibilizzazione sulla ricchezza dell’ambiente culturale e linguistico europeo, a promuovere la comprensione e il rispetto reciproci, nonché il rispetto dei valori comuni, della democrazia e dei diritti fondamentali.

Nello specifico, i progetti potranno affrontare i seguenti temi (l’elenco non è esaustivo):

  • L’UE si fonda sulla solidarietà: solidarietà tra i suoi cittadini, solidarietà alle frontiere tra i suoi Stati membri, solidarietà mediante azioni di sostegno all’interno e all’esterno dei confini dell’UE. Tali progetti dovrebbero avere lo scopo di sensibilizzare all’importanza del rafforzamento del processo di integrazione europea;
  • Offrire ai cittadini l’opportunità di esprimersi in merito al tipo di Europa che desiderano. I progetti possono fondarsi sugli esiti delle consultazioni dei cittadini e stimolare dibattiti sui modi concreti per creare un’Unione più democratica, affinché i cittadini possano sviluppare un senso più profondo di appartenenza al progetto europeo.

Saranno ben accetti i progetti destinati ad apportare vantaggi non soltanto ai partecipanti diretti, ma anche ai cittadini delle città partecipanti, in quanto tali progetti possono contribuire a moltiplicare l’esperienza pratica della ricchezza e della diversità del patrimonio comune dell’Unione.

Nella fase di progettazione, attuazione e comunicazione delle attività del progetto si dovrebbe tener conto della prospettiva della parità di genere (ad esempio, i richiedenti dovrebbero condurre e allegare alla loro proposta un’analisi di genere dei temi trattati dalle attività del progetto).

Possono partecipare al bando soggetti aventi personalità giuridica (pubblica o privata) che siano stabiliti in uno dei paesi ammissibili, ossia Stati membri dell’UE o paesi terzi associati al Programma.
Per essere ammissibili, i richiedenti e il partenariato devono soddisfare anche altre condizioni:

  • Il richiedente principale e i suoi partner associati devono essere un ente pubblico (città/comuni e/o altri livelli di autorità locali o i loro comitati di gemellaggio) o un’organizzazione senza scopo di lucro con personalità giuridica formalmente costituita in uno dei paesi ammissibili;
  • il progetto deve essere transazionale e coinvolgere le amministrazioni comunali di almeno due paesi ammissibili (di cui almeno uno è uno Stato membro dell’UE);
  • le attività devono svolgersi in uno dei paesi ammissibili che partecipano al progetto;
  • gli eventi devono coinvolgere almeno 50 partecipanti diretti, di cui almeno 25 devono essere “partecipanti internazionali invitati” (partecipanti di partner associati che viaggiano da un paese a un altro paese che ospita un evento di gemellaggio).

Il budget complessivo stimato per il bando è pari a € 4.000.000 e si prevede che la dotazione finanziaria vari tra 8.455 e 50.745 euro per progetto.

La durata dei progetti è compresa tra i 6 e i 12 mesi.

La scadenza per presentare la propria candidatura è fissata al 19 settembre 2024.

Per conoscere tutti i dettagli del bando, collegati qui.

La Commissione europea ha aperto un nuovo bando nell’ambito del Programma CERV (Citizens, Equality, Rights and Values Programme) a supporto della tutela e della promozione dei valori dell’Unione. La scadenza per presentare la propria candidatura è fissata per il 7 Marzo 2024.

L’obiettivo generale del bando è quello di proteggere, promuovere e sensibilizzare sui diritti fondamentali e sui valori dell’UE sostenendo le organizzazioni della società civile locali, regionali e/o nazionali. In particolare, quelle organizzazioni della società civile piccole, remote e rurali che generalmente tendono ad avere capacità e fonti di finanziamento limitate.

Tra le principali priorità del bando troviamo:

  • Rafforzare la capacità e la resilienza delle organizzazioni della società civile nel proteggere e promuovere i valori dell’Unione, compresi la democrazia e il rispetto dello Stato di diritto;
  • Sostenere le organizzazioni della società civile nei loro sforzi per proteggere, promuovere e sensibilizzare sui diritti fondamentali e sui valori democratici;
  • Sostenere il dialogo, la trasparenza e il buon governo, anche nei casi in cui lo spazio per la società civile si sta riducendo.

Per poter partecipare al bando i beneficiari dovranno essere: soggetti legali, stabiliti in un Paese eleggibile; essere un’organizzazione della società civile non profit.

Inoltre, il candidato o il consorzio devono:

  • avere un’esperienza recente e comprovata di almeno 3 anni nell’implementazione di attività di capacity building;
  • avere un’esperienza recente e comprovata nell’assegnazione e nella gestione di sovvenzioni alle organizzazioni della società civile.

I progetti dovranno avere una durata minima di 36 e massima di 48 mesi.

Il budget complessivo previsto per il bando è di 74.500.000 euro.

 

Per ulteriori dettagli è possibile consultare la pagina dedicata.