Le Smart Cities protagoniste nel contesto delle politiche europee

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Riportiamo l’interessante articolo di Andrea Pignatti pubblicato sulla newsletter online Eurolettera 5/2013

Le città europee sono protagoniste principali nell’innescare l’insieme dei fenomeni che incidono e determinano la crescita e lo sviluppo dell’intera Unione europea. Tuttavia è proprio all’interno del contesto urbano che si registrano le maggiori inefficienze in termini di sprechi energetici ed impatto ambientale. Questa condizione incide negativamente sia sugli abitanti che vivono nella città, sia su coloro che, ogni giorno, si recano e fruiscono della città.
Le Istituzioni europee sono particolarmente sensibili a queste criticità che minacciano la vivibilità nei centri urbani. Tale impegno è confermato anche dalla messa a disposizione di contributi, attraverso strumenti di finanziamento a gestione diretta, per attivare nuovi progetti atti a contrastare e mitigare queste problematiche ed aumentare la capacità di attrazione delle città, rendendole più efficienti da molteplici punti di vista, trasformandole in luoghi del progresso e centri del rilancio socio-economico.
Il miglioramento sostanziale della dimensione urbana è diventato pertanto, oltre che auspicabile, un obiettivo necessario e strategico. A testimoniare la concreta attenzione posta dalle Istituzioni è certamente l’iniziativa “Smart Cities and Communities European Innovation Partnership (SCC)”, avviata nel 2012. Nata per strutturare partnership strategiche tra le industrie e le città europee, al fine sviluppare e implementare i sistemi urbani e le infrastrutture di domani nei settori dell’energia, delle tecnologie dell’informazione e comunicazione (TIC) e dei trasporti, questa iniziativa ha messo a disposizione, nel 2013, 365 milioni di € per rinnovare in ottica smart le principali città europee.

Nonostante l’evidente attualità del tema Smart Cities, l’UE non ha definito un programma di finanziamento dedicato. Il concetto di Smart Cities viene piuttosto affrontato in maniera trasversale in sintonia con l’intervento settoriale che contraddistingue i programmi a gestione diretta dell’UE.
A livello europeo sono state attivate a partire dal 2002 diverse iniziative volte a sostenere lo sviluppo delle Smart Cities attraverso reti, premi ed azioni di sensibilizzazione. Quelle di maggior successo e impatto sono state le seguenti: Civitas (2002), Green Building Programme (2005), European Green Capital Award (2005), Concerto (2006), il Patto dei sindaci (2008), European Green Cars Initiative (2008), Urban Europe Joint Programming Initiative (2008) e Green Digital Charter (2009).
A fianco di tali iniziative, nell’ultima programmazione 2007-2013, la Commissione europea ha sostenuto progetti riconducibili alle Smart Cities attraverso diversi programmi comunitari. In questo contesto, sicuramente hanno ricoperto una posizione di rilievo il “Programma quadro per la Competitività e l’Innovazione (CIP)” e il “Settimo programma quadro di ricerca e sviluppo tecnologico (7PQ)”, all’interno dei quali sono state sviluppati i progetti che maggiormente hanno raggiunto impatti positivi.

Analizzando in primis lo strumento CIP con focus sulla Sezione “Energia Intelligente per l’Europa” (CIP-EIE), emerge come negli ultimi anni siano state finanziate iniziative orientate all’obiettivo di incoraggiare il rendimento energetico di nuove fonti di energia rinnovabili, con un elevato livello di tutela e miglioramento dell’ambiente e l’introduzione e sperimentazione di nuove pratiche maggiormente sostenibili. Nello specifico tale obiettivo è stato perseguito in azioni di sensibilizzazione rispetto all’uso razionale delle risorse energetiche, nell’incoraggiamento dell’uso di fonti di energia nuove e rinnovabili anche in riferimento al campo dei trasporti e della mobilità urbana.
Rimanendo nel quadro del programma CIP, anche all’interno della Sezione relativa alla promozione dell’utilizzo innovativo di tecnologie dell’informazione e della comunicazione (CIP-PSP) da parte di cittadini, amministrazioni e PMI si evidenzia un forte sostegno alla progettualità rivolta alle Smart Cities. Gli obiettivi del programma, infatti, hanno contribuito concretamente a migliorare l’efficienza delle prestazioni delle città, traendo vantaggi dai benefici offerti da un maggiore e migliore utilizzo delle nuove tecnologie coniugate ai temi della sostenibilità. L’ultimo bando scaduto a maggio 2013, di cui si stanno attendendo i risultati, ha previsto azioni specifiche per le città. Il Tema 1, denominato “Tecnologia dell’Informazione e Comunicazione per le Città Intelligenti”, si è focalizzato sul sostegno di iniziative innovative in riferimento ai tre seguenti aspetti: l’importanza delle TIC per l’efficienza energetica e un’economia a bassa emissione di carbonio; il ruolo delle TIC per la mobilità intelligente; lo sviluppo di una nuova generazione di applicazioni web-based e servizi che sfruttano gli standard aperti e le piattaforme.

Anche il Settimo programma quadro ha sostenuto nel corso degli ultimi anni una serie di iniziative capaci di produrre miglioramenti e benefici nei contesti urbani di riferimento.
In particolare, nell’ambito del programma specifico “Cooperazione”, priorità tematica “Energia“ è stato lanciato nel 2011 un bando (stanziamento pari a 40 Mio Euro) finalizzato a sostenere azioni volte ad implementare il piano strategico della Commissione europea Strategic Energy Technology (SET). Per raggiungere tale obiettivo è stato pubblicato l’anno successivo un invito sia sulla priorità “Energia” che sulla priorità “ICT” (per un totale di 209 Mio Euro). I progetti finanziati hanno contribuito a migliorare l’uso di Internet rendendolo più affidabile, intelligente e sicuro, ad attivare sistemi di efficienza energetica, e rendere più sostenibile la mobilità interna alle città.

I risultati raggiunti in termini di aumentata efficienza energetica e riduzione degli impatti negativi sono incoraggianti e rendono la Smart City un obiettivo per le città europee in vista del prossimo ciclo di programmazione 2014-2020, fondato sui principi di una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva.
La strategia Europa 2020, alla base di tutti i futuri bandi, si armonizza con la tematica Smart City, fornendo importanti indirizzi strategici di sviluppo e di confronto tra le città europee (si ricorda il sito http://eu-smartcities.eu , una vera e propria piattaforma di dialogo tra stakeholder avviata dalla Commissione europea con l’obiettivo di individuare e diffondere le informazioni utili sulle soluzioni tecnologiche e le esigenze richieste dai professionisti e di fornire contributi per l’elaborazione di politiche sulla tematica da parte della stessa Commissione europea).
Nonostante l’attuale fase di transizione che segna il naturale passaggio dalla vecchia alla nuova programmazione UE, risulta già chiaro come in futuro l’Unione europea sosterrà i progetti sulle Smart Cities soprattutto tramite il programma di finanziamento a gestione diretta “Horizon 2020” (programma che proseguirà e rafforzerà l’esperienza del Settimo programma quadro e in cui convergeranno anche i precedenti programmi legati alla promozione dell’Innovazione CIP sia per la Sezione TIC che per la Sezione Energia).
I temi principali su cui si dovranno concentrare le azioni sono principalmente tre: energia, TIC e trasporti su cui stanno attualmente lavorando un gruppo di esperti. Tali tematiche potranno essere coniugate a questioni progettuali pertinenti a dimensioni quali la mobilità urbana, le infrastrutture digitali sostenibili, gli edifici intelligenti e a progetti di quartiere. L’apertura dei nuovi bandi di “Horizon 2020“, attesa per il prossimo 11 dicembre, favoriranno una maggiore comprensione della dimensione smart degli interventi previsti nei progetti.

Le prospettive future rendono il campo delle Smart Cities tra i più fecondi e interessanti. Il futuro delle città sicuramente sarà influenzato anche dalla capacità dei progetti finanziati dall’UE di produrre impatti positivi e migliorare la vivibilità degli abitanti e la fruibilità da parte dei city users. Se ne è parlato anche a Bruxelles il 26 novembre all’evento “EIP Smart Cities and Communities: Leading the Way in Making Europe’s Cities Smarter”, in cui è stato affrontato il tema dell’innovazione nella mobilità urbana sostenibile in Europa.