I FINANZIAMENTI EUROPEI A GESTIONE DIRETTA

1210

Tra le tre modalità di attuazione dei programmi europei, quella a gestione diretta prevede che la procedura di finanziamento sia direttamente a carico della Commissione europea.

La Commissione è, dunque, responsabile di tutte le fasi di attuazione di un programma, dalla pubblicazione dei bandi alla valutazione delle proposte, fino alla firma degli accordi di sovvenzione, il monitoraggio dell’esecuzione e dei risultati dei progetti e l’erogazione dei contributi previsti. Ogni mansione è svolta da un servizio della Commissione europea presso la sua sede centrale, nelle delegazioni UE o tramite le agenzie esecutive, ma senza il coinvolgimento di soggetti esterni.

I programmi europei a gestione diretta contribuiscono al conseguimento degli obiettivi politici dell’Unione europea in vari settori, attraverso l’implementazione di progetti sviluppati in prevalenza da consorzi formati da soggetti appartenenti a diversi Paesi UE e Stati terzi con i quali sussistano specifici accordi di collaborazione e costituiscono circa il 20% del bilancio dell’UE per il settennato 2021-2027.

I bandi che rientrano nei programmi a gestione diretta della Commissione vengono pubblicati sul portale Funding & Tenders, che riporta le opportunità di finanziamento e di appalti aggiornate disponibili. I principali programmi a regime di gestione diretta per il periodo 2021-2027 sono:

Sebbene dotato di procedure specifiche, anche il Dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF) viene attuato in regime di gestione diretta, così come la maggior parte dei fondi straordinari provenienti dal NextGenerationEU. I fondi disponibili, per un totale di 723.8 miliardi di euro, verranno infatti erogati direttamente ai Paesi membri dipendentemente dal raggiungimento dei target contenuti nei Piani di ripresa e resilienza nazionali, tramite prestiti e sovvenzioni.

I PNRR degli Stati membri devono, inoltre, prevedere misure efficaci per affrontare le sfide poste nel corso del semestre europeo di riferimento, nonché includere provvedimenti specifici per favorire le transizioni verde e digitale.