Ottobre 2025
Il nuovo anno scolastico è iniziato. Le e gli insegnanti coinvolti in Just Maps hanno iniziato ad effettuare i training a cascata ossia gli incontri di formazione sulle attività di Just Maps, sul loro funzionamento e sull’obiettivo del progetto per ingaggiare nuovi e nuove docenti che renderanno gli alunni e alunne dei Just Mappers.
Questi incontri di formazione e conoscenza del progetto sono stati possibili grazie all’utilizzo del draft dell’Handbook che – dopo una prima revisione da parte degli insegnanti avvenuta tra luglio ed agosto – è stato utilizzato per far scoprire le funzionalità, i metodi, le mappe e alcuni esercizi preparatori per iniziare le attività di Just Maps nelle classi.
Ad oggi, i training hanno già coinvolto più di 150 insegnanti da Spagna, Italia, Kenya e Polonia e a breve inizieranno anche nelle scuole irlandesi.
Gli step precedenti
Abbiamo mappato i bisogni curriculari delle singole scuole dei diversi paesi partner e abbiamo ragionato sugli stakeholder da coinvolgere direttamente nelle attività, per assicurare che l’azione delle studentesse e degli studenti sia davvero incisiva nella comunità locale.
In questo modo, a luglio 2025, è stato possibile preparare il primo draft dell’Handbook per docenti, messo alla prova nei primi mesi dell’anno scolastico.
I prossimi passi:
- Continuare i Training a cascata dei docenti nelle singole scuole da parte dei docenti che hanno preso parte al training di Dublino
- Studentesse e studenti inizieranno le attività, facilitati dalle loro insegnanti e dai loro insegnanti. Attività preparatorie, di raccolta dati, di ricerca e definizione dei dettagli dell’azione, coinvolgimento degli stakeholder locali, per poi passare alla vera e propria mappatura della comunità locale. Costruiranno una mappa digitale locale.
- Le mappe dei diversi Paesi partner, che evidenzieranno i punti di forza e di debolezza delle diverse aree, saranno messe a sistema e analizzate dagli stessi giovani: ogni Paese eleggerà una delegazione di mappatori locali che parteciperanno al Consiglio transnazionale dei mappatori, incaricati di esaminare lo status quo e di immaginare azioni per migliorare le proprie comunità. Lo faranno insieme, evidenziando l’interconnessione tra i problemi locali e globali, e mantenendo uno sguardo non eurocentrico capace di portarli oltre l’Europa (grazie alla partecipazione degli studenti e degli insegnanti del Kenya).
- Una volta tornati a casa, cercheranno di implementare le soluzioni proposte con la loro comunità locale, e lanceranno delle campagne di sensibilizzazione per i loro concittadini.
- Saranno gli stessi studenti a valutare i risultati delle loro campagne, misurando e preparando dei report finali in forma creativa.



