Pubblicato il primo bando per START UP INNOVATIVE della Regione Emilia-Romagna

1758

Con un budget di 6 milioni di euro, il bando intende sostenere sia l’avvio che il consolidamento di start up in­no­va­ti­ve ad alta in­ten­si­tà di co­no­scen­za, contribuendo in questo modo anche all’at­tua­zio­ne della Stra­te­gia re­gio­na­le di spe­cia­liz­za­zio­ne in­tel­li­gen­te (S3) per cui ci si aspetta di avere un impatto positivo sui settori che la strategia regionale individua come prioritari cioè agroa­li­men­ta­re, edi­li­zia e co­stru­zio­ni, mec­ca­tro­ni­ca e mo­to­ri­sti­ca, in­du­stria della sa­lu­te e del benes­se­re, in­du­strie cul­tu­ra­li e crea­ti­ve, in­no­va­zio­ne nei ser­vi­zi.

 

L’o­biet­ti­vo del bando è fa­vo­ri­re la na­sci­ta e la cre­sci­ta di start up in grado di ge­ne­ra­re nuove nicchie di mer­ca­to at­tra­ver­so nuovi pro­dot­ti, ser­vi­zi e si­ste­mi di pro­du­zio­ne a ele­va­to con­te­nu­to inno­va­ti­vo, co­glie­re le ten­den­ze do­mi­nan­ti e ge­ne­ra­re op­por­tu­ni­tà oc­cu­pa­zio­na­li.

 

Le tipologie di intervento ammesse dal bando sono le seguenti:

  • TIPOLOGIA A: progetti di avvio di attività per cui possono richiedere un contributo le imprese costituite dopo il 1 gennaio 2013;
  • TIPOLOGIA B: pro­get­ti di espan­sio­ne di start up già av­via­te per cui possono partecipare al bando le im­pre­se co­sti­tui­te dopo il 1° marzo 2011

 

Per gli in­ter­ven­ti di ti­po­lo­gia A sono am­mes­si costi ri­guar­dan­ti:

  • mac­chi­na­ri, at­trez­za­tu­re, im­pian­ti, hard­ware e soft­ware, ar­re­di stret­ta­men­te fun­zio­na­li;
  • af­fit­to e no­leg­gio la­bo­ra­to­ri e at­trez­za­tu­re scien­ti­fi­che (mas­si­mo 20% del costo to­ta­le del pro­get­to);
  • ac­qui­sto e bre­vet­ti, li­cen­ze e/o soft­ware da fonti ester­ne;
  • spese di co­sti­tu­zio­ne (max 2.000 euro);
  • spese pro­mo­zio­na­li anche per par­te­ci­pa­zio­ne a fiere ed even­ti (mas­si­mo 25.000,00 €);
  • con­su­len­ze ester­ne spe­cia­li­sti­che non re­la­ti­ve al­l’or­di­na­ria am­mi­ni­stra­zio­ne.

 

Per gli in­ter­ven­ti di ti­po­lo­gia B sono am­mes­si costi ri­guar­dan­ti:

  • ac­qui­si­zio­ne sedi pro­dut­ti­ve, lo­gi­sti­che, com­mer­cia­li. Le im­pre­se con sede le­ga­le ester­na alla Re­gio­ne Emi­lia-Ro­ma­gna po­tran­no ac­qui­sta­re solo sedi pro­dut­ti­ve nel ter­ri­to­rio regiona­le (max 50% costo);
  • mac­chi­na­ri, at­trez­za­tu­re, im­pian­ti, hard­ware e soft­ware, ar­re­di stret­ta­men­te fun­zio­na­li;
  • spese di af­fit­to e no­leg­gio la­bo­ra­to­ri e at­trez­za­tu­re scien­ti­fi­che (mas­si­mo 20% del costo tota­le del pro­get­to);
  • ac­qui­sto e bre­vet­ti, li­cen­ze e/o soft­ware da fonti ester­ne;
  • spese pro­mo­zio­na­li anche per par­te­ci­pa­zio­ne a fiere ed even­ti (mas­si­mo 10% del costo tota­le del pro­get­to);
  • con­su­len­ze ester­ne spe­cia­li­sti­che non re­la­ti­ve al­l’or­di­na­ria am­mi­ni­stra­zio­ne.

Il bando, si ri­vol­ge alle pic­co­le e micro im­pre­se­re­go­lar­men­te co­sti­tui­te come so­cie­tà di capita­li (in­clu­se Srl, uni­no­mi­na­li, con­sor­zi, so­cie­tà con­sor­ti­li, coo­pe­ra­ti­ve).

Le do­man­de pos­so­no es­se­re pre­sen­ta­te dalle ore 10 del 1°marzo 2016 alle ore 17 del 30 settem­bre 2016 esclu­si­va­men­te on­li­ne.

Per ulteriori informazioni si rimanda alla sezione Por-Fesr del sito della Regione Emilia-Romagna.