Erasmus+: bando per progetti di cooperazione per innovazione delle politiche

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Il 14 marzo 2017 scadrà il bando per progetti di cooperazione lungimiranti per lo sviluppo innovativo delle politiche (EACEA/41/2016) promosso da Erasmus Plus – Azione Chiave 3 “Sostegno alla riforma delle politiche”.

Si tratta di progetti di cooperazione transnazionale volti a identificare, testare, sviluppare o valutare approcci innovativi alle politiche che possano diventare strumenti di miglioramento dei sistemi di istruzione e formazione. Tali progetti dovrebbero fornire conoscenze approfondite su gruppi target, situazioni di apprendimento, insegnamento e formazione, metodologie che aiutino le politiche a svilupparsi, nonché stilare conclusioni utili per i policy-maker del settore.

Questo tipo di progetti deve essere basato su un approccio bottom-up, promuovendo l’innovazione a partire da stakeholder rappresentanti del campo dell’educazione e formazione.

Gli obiettivi sono:

  • avviare cambiamenti di lungo periodo e testare sul campo soluzioni innovative alle sfide dell’educazione e della formazione che abbiano un potenziale di impatto effettivo su questi sistemi
  • sostenere la cooperazione transnazionale e l’apprendimento reciproco tra stakeholder chiave riguardo a questioni d’interesse di lungo periodo;
  • facilitare la raccolta e l’analisi di fatti che dimostrino l’innovazione di determinate politiche e pratiche.

Le proposte presentate devono affrontare una delle seguenti priorità:

  1. Acquisizione di competenze di base per gli adulti con scarse competenze
  2. Promozione di approcci basati sui risultati nel campo dell’istruzione e formazione professionale
  3. Promozione di tecnologie innovative nel campo dell’orientamento alla carriera
  4. Professionalizzazione dello staff nell’istruzione scolastica, inclusa l’educazione e cura della prima infanzia
  5. Raggiungimento degli obiettivi della rinnovata strategia europea per l’istruzione superiore.

Tra le attività finanziate rientrano:

  • analisi, studi e mappature
  • attività di ricerca
  • attività di formazione
  • elaborazione di report, conclusioni di progetto, raccomandazioni di policy
  • workshop, conferenze e seminari
  • test e valutazione di approcci innovativi a livello dei cittadini
  • azioni di sensibilizzazione e disseminazione
  • creazione e miglioramento di reti e di scambio di buone pratiche
  • sviluppo di strumenti ICT (software, piattaforme, App, ecc.) e di risorse per l’apprendimento o di altri output intellettuali.

Il budget totale della call è di 8.000.000 euro. Il cofinanziamento UE copre al massimo il 75% dei costi ammissibili del progetto fino a un contributo massimo di 500.000 euro.

Possono presentare la candidatura organizzazioni pubbliche e private attive nel settore dell’istruzione e formazione o in altri settori come l’apprendimento non formale, settori socio-economici, organizzazioni intersettoriali. Per esempio: autorità pubbliche responsabili delle politiche di istruzione e formazione, enti no-profit pubblici e privati, ONG, centri di ricerca, scuole e istituti di istruzione, camere di commercio, reti di stakeholder, centri di riconoscimento, valutazione e controllo qualità, datori di lavoro e organizzazioni per il commercio, sindacati, associazioni del personale, servizi di orientamento alla carriera, organizzazioni culturali e della società civile, imprese, organizzazioni internazionali.

Il partenariato deve coinvolgere almeno 3 organizzazioni di 3 Paesi aderenti al programma (28 Stati membri UE, ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Turchia).

I progetti devono avere una durata compresa tra 24 e 36 mesi.

Per informazioni sulle candidature visitare il sito dell’EACEA.