Bando Switch Africa Green: progetti UE-Africa sull’economia verde!

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SWITCH Africa Green è un programma finanziato dall’UE attivo dal 2014 per sostenere una serie di paesi africani nella promozione dello sviluppo sostenibile, incoraggiando la transizione verso un’economia verde inclusiva in grado di generare crescita, occupazione e di ridurre la povertà.

Il programma sostiene iniziative del settore privato che promuovono pratiche di Produzione e Consumo Sostenibile (SPC) e l’avviamento di politiche, incentivi e strumenti per lo sviluppo dell’economia verde.

Il presente bando sostiene progetti da realizzare congiuntamente tra partner europei e africani, che affrontino almeno una delle seguenti priorità:

  • Design per la sostenibilità e l’eco-innovazione, ove possibile con l’utilizzo di tecnologie prodotte localmente utilizzando concetti come Eco-design, Design for Recycling, Design for poors, etc.;
  • Pratiche che contribuiscono al consumo sostenibile: acquisti verdi, sensibilizzazione dei consumatori, marketing di prodotti eco-friendly, utilizzo di schemi di etichettatura ecologica, prevenzione delle dichiarazioni ambientali fuorvianti e del greenwashing, ecc.;
  • Uso sostenibile – sistemi a ciclo chiuso in relazione al riutilizzo, sistemi di riparazione e riciclo; promozione del trattamento dei rifiuti da parte dei consumatori; prevenzione dello spreco (incluso quello alimentare);
  • Pratiche che contribuiscono al miglioramento dell’efficienza energetica (materiali, acqua, energia);
  • Utilizzo di sistemi di gestione ambientale (ISO 14001, EMAS e altri) e applicazione dei sistemi di contabilità ambientale;
  • Corporate Social Responsibility (CSR), implementazione delle misure di salute e sicurezza sul posto di lavoro;
  • Simbiosi industriale.

Le proposte dovrebbero includere pratiche di SPC ai diversi stadi della catena di valore, coinvolgendo produttori, rivenditori e consumatori in modo complementare.

Il budget disponibile per la call è di 15.500.000 EUR. Il contributo per progetto deve essere compreso tra 600.000 e 1.200.000 EUR. Tale contributo deve coprire i costi del progetto in una percentuale che va da un minimo del 50% a un massimo del 90%.

Possono essere capofila: ONG, organizzazioni aziendali (camera di commercio, associazione di settore, federazione del commercio, PMI), organizzazioni di consumatori, enti di ricerca / sviluppo, organizzazioni del lavoro, operatori del settore pubblico, enti locali o organizzazioni intergovernative.

I paesi eleggibili sono i 28 Stati membri UE, i paesi EEA (Islanda, Liechtenstein, Norvegia) e i seguenti paesi africani: Burkina Faso, Etiopia, Ghana, Kenya, Mauritius, Sud Africa e Uganda.

Il partenariato deve obbligatoriamente prevedere la partecipazione di almeno un’organizzazione con sede in un paese dell’Unione Europea o dell’EEA, almeno un’organizzazione con sede in un paese africano e almeno un’organizzazione con esperienza consolidata nella promozione di pratiche per il consumo e la produzione sostenibile presso le PMI.

Le attività del progetto devono svolgersi nei paesi africani coinvolti, ma attività come dialogo tra imprese, dialogo politico, creazione di reti e scambio di esperienze possono avere luogo anche in altri paesi, in particolare in altri Stati africani e in Europa.

La valutazione dei progetti avviene in 2 fasi: la prima prevede la presentazione dei concept note e la seconda la presentazione della candidatura completa da parte degli enti che hanno passato la prima fase con successo. La scadenza per i concept note è fissata per il 31 marzo 2017.

Tutte le informazioni necessarie si trovano su questo sito!