RESCUE

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RESCUE

REgeneration of disused Industrial Sites through Creativity in Europe

Programma e bando

Europa Creativa, Sottoprogramma CULTURA, Progetti di cooperazione culturale  – bando 2019

Progetto attivo

Breve descrizione

Il progetto nasce dal desiderio condiviso del consorzio RESCUE di promuovere, pubblicizzare e far rivivere alcune pagine della storia del lavoro nei siti industriali dismessi, strutture enormi e luoghi cruciali per le comunità locali e per intere regioni, ora abbandonati e dimenticati, al fine di contribuire alla loro rivitalizzazione attraverso la cultura.

A causa della sua lunga storia industriale e dei cambiamenti dei modelli di produzione sperimentati nel tempo, l’Europa è oggi il continente con il più grande patrimonio industriale materiale e immateriale al mondo. Il patrimonio industriale è un tema profondamente europeo e, anche se le storie nazionali possono differire nei dettagli, resta uno dei principali comuni denominatori d’Europa. Il patrimonio industriale comprende sia beni materiali – immobili e mobili – sia dimensioni immateriali come il know-how tecnico, l’organizzazione del lavoro e dei lavoratori e il complesso retaggio sociale e culturale che ha modellato la vita delle comunità apportando importanti cambiamenti organizzativi in intere società e nel mondo in generale.

Le componenti tangibili e intangibili del patrimonio industriale costituiscono una parte essenziale dell’identità europea condivisa in quanto riflettono una ricca storia di interazione, avvenuta attraverso il trasferimento di saperi e competenze, tecnologia e processi oltre i confini nazionali. Tuttavia, questo patrimonio è altamente vulnerabile ed è spesso andato perduto per mancanza di consapevolezza, documentazione, riconoscimento o protezione ma anche a causa delle mutevoli tendenze economiche, delle difficili problematiche ambientali e per le enormi dimensioni e la complessità che lo caratterizzano.

Per evitare che la memoria e il significato di questi siti si perda è necessario intervenire con iniziative atte a ricreare e riutilizzare gli spazi, aprendoli al pubblico e ad attività imprenditoriali e socio-culturali.

Obiettivi

– offrire una panoramica sulla storia del lavoro legata agli ex-siti industriali situati nei paesi partecipanti

  • coinvolgere giovani studenti e aziende culturali in un programma di studio, ricerca e interpretazione artistica della vita e degli eventi in quei luoghi
  • conservare la memoria e preservare il significato degli ex-siti industriali quali elementi fondanti nella creazione di un’identità europea condivisa
  • Attivare un processo di rigenerazione urbana attraverso le arti performative

Azioni

Le principali attività del progetto consistono in:

  • Workshop di ricerca scolastica che coinvolgano attivamente gli studenti per indagare sulla complessa relazione tra il patrimonio industriale locale, la sua storia e la percezione dei cittadini locali al riguardo
  • Sviluppo di script e produzione di opere / spettacoli in tutti i paesi partner
  • Una residenza transnazionale per lavorare su una coproduzione o un workshop
  • Analisi e strumenti per attuare nuove strategie di rigenerazione urbana di siti industriali dismessi attraverso la creatività
  • Scambio delle migliori pratiche relative alla rigenerazione di siti industriali in disuso attraverso la creatività e condivisione di un modello di gestione innovativo per la valorizzazione e la rigenerazione di siti industriali in disuso attraverso l’arte
  • Eventi pubblici per la diffusione della conoscenza della storia europea della forza lavoro e della conservazione / valorizzazione del patrimonio industriale
  • Strumenti e azioni di comunicazione, diffusione e audience developement

Risultati

  • Rivitalizzazione di siti industriali dismessi attraverso arti visive o dello spettacolo;
  • Miglioramento delle capacità artistiche e professionali;
  • Pubblico aumentato e diversificato;
  • Migliore conoscenza della storia dei luoghi;
  • Apertura e visita di siti in disuso;
  • Maggiore percezione del valore del patrimonio industriale e della sua conservazione / rivitalizzazione;
  • Raggiungimento di un pubblico sempre più vasto;
  • Maggiore consapevolezza delle comunità locali dell’importanza e del potenziale del patrimonio industriale
  • Impatto sugli immigrati presenti nelle città coinvolte e quindi sulle loro comunità di origine
  • Comunicazione e disseminazione dei risultati oltre i confini nazionali dei partner coinvolti

Capofila

Comune di Santo Stefano di Magra (IT)

Partenariato

KulturTragWerk (DE)

Klanghaus (AT)

Association for Contemporary Art OX-P (SI)

Durata

Il progetto ha una durata di 24 mesi (1 ottobre 2019 – 30 settembre 2021)

Budget totale

La sovvenzione europea ricevuta è di € 198.000,00 su un budget totale di € 330.000,00

Ente finanziatore

Commissione Europea – DG Culture