Crisi in Ucraina: gli interventi della Commissione per progetti di mobilità

342
Ukraine flag. Ukrainian flag on black storm cloud sky. stormy weather

La Commissione ha fornito alle agenzie nazionali responsabili della gestione dei programmi Erasmus+ e Corpo europeo di solidarietà indicazioni e strumenti per la gestione delle criticità conseguenti alla crisi in Ucraina.

Le agenzie possono utilizzare la clausola di forza maggiore nei progetti di mobilità che coinvolgono l’Ucraina e la Russia. I beneficiari avranno perciò la possibilità di:

  1. annullare, posticipare o spostare le attività pianificate in Ucraina e Russia
  2. annullare, posticipare o spostare le attività di mobilità in entrata di partecipanti provenienti da Ucraina e Russia

Nello specifico:

Mobilità in corso verso Ucraina o Russia che coinvolgano partecipanti provenienti da Stati membri o Paesi terzi associati: può essere invocata la clausola di forza maggiore per interrompere anticipatamente le attività in svolgimento in Ucraina o in Russia. I costi di rimpatrio saranno giustificati e imputati come costi eccezionali, se debitamente comunicati all’Agenzia.

Mobilità in entrata verso Stati membri e Paesi terzi associati che coinvolgano partecipanti ucraini: i beneficiari sono incoraggiati a verificare la possibilità di prolungare la permanenza dei partecipanti ucraini nelle attività in corso, nel rispetto delle regole dei Programmi.

Attività programmate in Ucraina: i beneficiari di progetti di mobilità in programma in Ucraina sono invitati a verificare opzioni alternative.

È possibile richiedere chiarimenti, inviare comunicazioni su progetti e attività relative ai due programmi contattando l’Agenzia nazionale per i giovani all’indirizzo direzione@agenziagiovani.it.