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La Commissione Europea ha ufficialmente aperto un nuovo bando per l’istituzione di un Partenariato Tematico nell’ambito dell’Agenda Urbana per l’Unione Europea (UAEU). Il tema scelto per questa edizione è “Città Compatte – Pianificazione Urbana Sostenibile e Mitigazione della Dispersione Edilizia”. Le candidature sono aperte dal 27 agosto e resteranno aperte fino al 1 ottobre 2025.

Questa iniziativa mira a riunire autorità pubbliche, organizzazioni della società civile, università e attori del settore privato per sviluppare politiche urbane integrate, orientate alla sostenibilità, alla rigenerazione urbana e alla limitazione dell’espansione incontrollata delle città (urban sprawl).

L’espansione urbana non regolamentata rappresenta una sfida crescente in tutta Europa: comporta un uso inefficiente del suolo, aumenta le emissioni di gas serra, riduce la biodiversità e aggrava la disuguaglianza sociale. Il modello di città compatta offre un’alternativa concreta, puntando su densificazione, rigenerazione degli spazi sottoutilizzati e contenimento dello sviluppo in aree verdi. I candidati sono invitati a:

  1. Consultare la documentazione disponibile sul sito :
    -il Background Document che descrive il tema, il processo di selezione e i criteri di ammissibilità
    – il rapporto di Valutazione ex-ante (Ex-Ante Assessment) che fornisce un’analisi dettagliata del contesto tematico, delle sfide esistenti e delle opportunità future.
  2. Compilare il modulo di candidatura tramite la piattaforma dell’European Urban Initiative (EUI). È necessario creare un account per completare la procedura e accedere alla community Portico.

Per aiutare le città interessate, il 3 settembre si è tenuto un seminario online per i candidati https://www.urbanagenda.urban-initiative.eu/events/online-applicant-seminar-call-partners-thematic-partnership-compact-cities-sustainable-urban, volto a chiarire il processo di candidatura e il funzionamento dei partenariati tematici dell’UAEU. 

Inoltre, è disponibile un video esplicativo sulle modalità operative dei Partenariati Tematici e un documento FAQ che raccoglie le risposte alle domande più comuni dei precedenti partecipanti.

OPZIONE 1: Il nuovo partenariato metterà in luce l’importanza di un approccio multilivello alla governance urbana, con una particolare attenzione al coordinamento delle politiche su trasporti, abitazioni ed ambiente. Un focus specifico sarà dedicato alle città di piccole e medie dimensioni, spesso trascurate nei grandi piani urbanistici, ma fondamentali per una transizione sostenibile.

“Questo partenariato vuole fornire strumenti concreti a chi lavora sul territorio – amministrazioni locali, enti regionali, pianificatori – per costruire città più vivibili, inclusive e resilienti,” afferma l’esperto autore del rapporto Ex-Ante, intervistato sul tema.

Per chi volesse approfondire ulteriormente, l’intervista completa all’esperto è disponibile online sul sito https://www.urbanagenda.urban-initiative.eu/news/exploring-concept-compact-cities-insights-ex-ante-assessment-expert

Oggigiorno è sovente criticare l’Europa, eppure è bene sottolineare gli aspetti positivi e le opportunità che questa ci offre quotidianamente. Prendendendo in riferimento il sito https://europa.eu/stories/10-ways-easy-life/index_en.html , mettiamo in luce 10 modi grazie ai quali l’Unione Europea migliora concretamente la vita di tutti i giorni.

Studiare all’estero
Grazie a programmi finanziati dall’UE come Erasmus+, studenti e tirocinanti possono vivere esperienze internazionali in 34 Paesi, nell’UE e oltre.
È un’opportunità per conoscere nuove culture, fare amicizie internazionali, imparare altre lingue e può avere effetti positivi sull’occupabilità futura.

Un mercato unico senza barriere
L’UE offre un mercato unico in cui beni, servizi, persone e capitali circolano liberamente, senza ostacoli tecnici o burocratici.
Vi aderiscono i 27 Stati membri e 4 Paesi extra-UE (con alcune eccezioni), rendendo gli scambi più semplici e convenienti.

Diritti dei consumatori tutelati
Le normative UE proteggono i consumatori sia online sia nei negozi fisici.
Puoi restituire un acquisto online entro 14 giorni senza fornire spiegazioni e tutti i prodotti venduti devono avere almeno due anni di garanzia.
Inoltre, sono vietate le pubblicità ingannevoli e le pratiche di vendita aggressive, e tutti gli articoli devono rispettare standard di sicurezza e limiti su sostanze nocive.

Diritti durante i tuoi viaggi
Le normative europee garantiscono una maggiore tutela dei passeggeri in tutta l’Unione. Viaggiando in aereo, treno, nave o autobus nell’UE, hai diritto a rimborsi o assistenza in caso di ritardi prolungati, cancellazioni o negato imbarco

Viaggiare senza confini
L’Area Schengen ha eliminato i controlli alle frontiere interne tra 29 Paesi, creando la più grande zona al mondo di libera circolazione.
Chiunque si trovi legalmente nello spazio Schengen può spostarsi liberamente. I cittadini UE possono vivere, lavorare, studiare o andare in pensione in qualsiasi Stato membro.

Una moneta unica
Oltre 347 milioni di persone usano quotidianamente l’euro in 20 Paesi europei: l’idea di una moneta unica elimina i costi di cambio valuta per chi viaggia, facilitando la vita e riducendo le spese sia per i cittadini che per le imprese.

Roaming senza costi aggiuntivi
Quando viaggi in un altro Paese UE, puoi usare il tuo piano tariffario nazionale senza costi extra per chiamate, SMS e internet, grazie alle regole sul “roaming like at home”.
In aggiunta, tutti i dispositivi portatili venduti nell’UE devono supportare un caricatore unico (USB-C), riducendo i rifiuti elettronici e semplificando l’uso quotidiano.

Assistenza sanitaria in tutta Europa
La Tessera europea di assicurazione malattia (TEAM) garantisce l’accesso all’assistenza sanitaria pubblica alle stesse condizioni dei cittadini locali, durante brevi soggiorni in altri Paesi UE (più Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera).
La tessera è gratuita e rilasciata dal proprio ente assicurativo nazionale.

Partecipazione democratica
In quanto cittadino dell’UE, puoi partecipare attivamente alla vita politica europea: firmare petizioni, contribuire a consultazioni pubbliche e partecipare a panel cittadini.
In aggiunta si ha la possibilità di votare sia nel proprio Paese di residenza sia alle elezioni europee.

Lavorare in un altro Paese UE
Milioni di cittadini UE vivono o lavorano all’estero all’interno dell’Unione, senza bisogno di permessi.
Hai diritto a condizioni di lavoro paritarie rispetto ai cittadini locali in termini di retribuzione, sicurezza, previdenza e fisco. Inoltre, le qualifiche professionali sono riconosciute tra i Paesi UE, facilitando la ricerca di lavoro

Le attività di Just Maps: Schools strengthening global citizenship by mapping local communities procedono spedite verso la realizzazione dell’handbook incentrato sulla creazione e l’uso delle mappe come punto di partenza per un percorso partecipativo di Educazione alla Cittadinanza Globale. L’handbook sarà alla base del training peer to peer dei docenti e del percorso di ricerca, partecipazione e azione di studentesse e studenti della scuola primaria e secondaria (8-15 anni).

Il lavoro sull’handbook è nato dall’esperienza del training e del meeting che hanno impegnato tutti i partner, inclusi noi di InEuropa e le insegnanti dell’Istituto Comprensivo Umberto I di Lanciano, il 3 e il 4 Maggio a Dublino. 

Abbiamo raccontato l’esperienza di Dublino nella prima newsletter del progetto, che potete trovare in italiano e in inglese in due versioni: una breve e una dettagliata.

Cosa troverete nella newsletter? Il progetto e i suoi obiettivi, le scuole partecipanti, il punto di vista dei nostri partner Kenyani che hanno facilitato una delle fasi del training, e i prossimi passi. 

Il progetto. Just Maps coinvolge 9 partner e 3 partner associati di Italia, Kenya, Spagna, Polonia e Irlanda, tra cui 6 scuole. Saranno proprio le scuole le vere protagoniste del progetto, attivando direttamente studenti e studentesse nella realizzazione delle attività progettuali principali. Infatti, l’obiettivo cardine di Just Maps è quello di educare alla cittadinanza globale e rendere alunni e alunne consapevoli del proprio ruolo all’interno della comunità informandosi e, in questo caso, mappando i problemi ambientali, le disuguaglianze, criticità e opportunità di giustizia sociale e la storia dei luoghi e della comunità dove vivono.

Da gennaio a maggio InEuropa ha promosso un ciclo di laboratori rivolti a bambine e bambini tra gli 8 e 11 anni presso le scuole primarie Anna Frank di Montale e Don Milani di Castelnuovo Rangone dell’l’Istituto Comprensivo Giacomo Leopardi. Il ciclo di laboratori rientra nell’ambito del progetto “Esperti in didattica Indoor e Outdoor con Lego Serious Play” realizzato dall’Istituto Comprensivo G. Leopardi di Castelnuovo Rangone stesso – finanziato dal PNRR Missione 4: Istruzione e Ricerca – Componente 1 Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione – Investimento 3.1 Nuove competenze e nuovi linguaggi nell’ambito della Missione 4.

All’interno del progetto sono stati realizzati 20 laboratori prevalentemente incentrati sulla metodologia Lego® Serious Play® (LSP), che hanno visto la partecipazione di oltre 45 alunni e alunne. Gli incontri sono stati condotti da Barbara Grazzini e Andrea Pignatti supportati dallo staff di InEuropa, i quali hanno accompagnato i partecipanti in un percorso esperienziale volto a esplorare i propri valori e il significato del lavoro di squadra. Durante i workshop è stato dato rilievo al concetto di collaborazione, intesa come strumento per affrontare insieme — in modo creativo e partecipativo — i temi legati alla cittadinanza attiva e globale.

Attraverso la metodologia LSP gli studenti e le studentesse hanno imparato a conoscersi tra di loro e a dare un significato ai valori che li uniscono, dando forma concreta a concetti come il rispetto, la collaborazione, l’ascolto e la responsabilità. Tramite il gioco, ogni costruzione è diventata l’occasione per condividere esperienze, esprimere emozioni e riflettere sul significato di essere parte di una comunità.

L’attività è stata arricchita da esercizi di team building e momenti di riflessione ispirati al progetto Just Action, finanziato dal programma europeo Erasmus Plus, grazie al quale InEuropa ha messo a disposizione degli insegnanti materiali educativi gratuiti e replicabili.

L’entusiasmo e il coinvolgimento degli insegnanti hanno confermato il valore di questo approccio ludico-educativo, capace di affrontare temi complessi in modo accessibile e coinvolgente.

Si è concluso con successo il primo ciclo di laboratori destinati a studenti dagli 8 agli 11 anni della scuola primaria Anna Frank di Montale, dell’Istituto Comprensivo “Giacomo Leopardi” di Castelnuovo Rangone.

I 9 laboratori, condotti da Barbara Grazzini e Andrea Pignatti, hanno permesso ai bambini e alle bambine di mettersi in gioco per identificare e riflettere sui propri valori e sui valori del gruppo, affrontando tematiche legate alla cittadinanza globale, attraverso l’utilizzo e l’adattamento della metodologia LEGO® SERIOUS PLAY®

I mattoncini lego hanno stimolato la creatività, la libertà di esprimere le proprie idee e le proprie emozioni in modo partecipativo al 100%, hanno inoltre aiutato a capire il valore di ogni individuo ed il valore aggiunto della condivisione e del lavoro di squadra avendo l’opportunità di attivare il pensiero critico del gruppo e sviluppare un approccio al problem solving. Il metodo LEGO® SERIOUS PLAY® è stato combinato con attività di team building e riflessione che InEuropa stessa ha prodotto in particolare nell’ambito del progetto europeo Just Action, a disposizione gratuitamente di ogni insegnante sul portale del progetto.

Il successo di questa iniziativa confermato dalle insegnanti che hanno seguito con attenzione ogni singolo incontro, sottolinea l’efficacia dell’uso di strumenti ludico-educativi per affrontare tematiche di grande rilevanza sociale e formativa. L’auspicio è che progetti simili possano essere estesi e replicati, contribuendo alla crescita consapevole delle nuove generazioni.

A marzo è prevista la continuazione del percorso con il secondo ciclo di laboratori, che coinvolgeranno gli studenti della scuola primaria Don Milani, ampliando così l’impatto di questa esperienza educativa.

I semi di Just Action hanno iniziato a germogliare, con la partenza del progetto Erasmus+ Just Maps – Schools strengthening global citizenship by mapping local communities, che porta avanti il viaggio nell’Educazione alla Cittadinanza Globale con un focus specifico sulla partecipazione attiva e sull’azione di bambin* e ragazz*.

Nei suoi 36 mesi di durata prevista, il progetto si propone di accompagnare l’azione di studentesse e studenti (8-15 anni) nelle proprie comunità locali, in un’ottica da cittadine e cittadini globali, grazie alla costruzione di mappe digitali della loro città. Le mappe aiuteranno a mettere in evidenza i problemi e le opportunità per migliorare le comunità locali, e saranno la base per un’azione congiunta degli studenti delle scuole coinvolte. Pianificheranno soluzioni e azioni insieme, rilevando quanto i problemi locali siano in realtà interconnessi, e mantenendo uno sguardo non eurocentrico, ma che li porti oltre, fino ad altri continenti (Kenya). Le insegnanti e gli insegnanti saranno dei facilitatori di questo processo, specificamente formati per sostenere le proprie classi nell’azione. Come in Just Action, anche in Just Maps gli studenti e le studentesse diventeranno protagonisti del proprio percorso di apprendimento.

La partnership vede l’esperienza dei partner spagnoli, italiani e irlandesi del network internazionale Global Action Plan International (già parte del team di Just Action) rafforzata ed estesa dall’ingresso nella squadra di membri GAP da Polonia e Kenya, oltre che dalla presenza attiva di scuole spagnole, italiane e kenyane: l’Istituto Comprensivo Statale Umberto I da Lanciano e Artxandape Ikastola da Bilbao (già beneficiari di Just Action), più la Zaragoza School House da Saragozza e Aga Khan Academy da Mombasa. In Polonia e Irlanda verranno coinvolte altre scuole come associate: Just Maps coinvolgerà attivamente studenti e docenti in tutti i Paesi della partnership.

Il 4 Dicembre i partner si sono incontrati online per il primo meeting di progetto e stabilire insieme i primi passi da compiere per passare subito all’azione. Le insegnanti e gli insegnanti delle scuole partner si sono potute conoscere reciprocamente per la prima volta, affiancate dai membri di GAP dei loro Paesi, e tutti i partner hanno condiviso le proprie aspettative e le proprie idee sul progetto. 

Da dove nasce Just Maps? Durante l’implementazione di Just Action (concluso a Novembre 2024, ma i cui materiali sono sempre accessibili e gratuiti sul sito ufficiale), è diventato evidente che le attività didattiche preferite dagli studenti e dalle studentesse fossero quelle che li portavano ad agire nelle comunità locali e con i suoi membri, ad essere più attivi oltre la scuola, a sentirsi parte integrante della società locale. Ed ecco Just Maps: una nuova operazione che parte proprio dalla comunità, e mette teste, mani e cuori di bambini e ragazzi dagli 8 ai 15 anni per la sua analisi e miglioramento. 

Buon inizio, Just Maps!

Dopo aver testato le attività con le scuole pilota, si è arrivati alla fase della diffusione nella comunità educativa dei risultati e delle risorse del progetto Just Action, finanziato dal programma Erasmus+ nell’ambito dell’Educazione scolastica. 

L’obiettivo di Just Action è sostenere i docenti della scuola primaria e secondaria nell’insegnamento dell’Educazione alla Cittadinanza Globale, attraverso un set di risorse didattiche gratuite da usare con gli studenti dagli 8 ai 15 anni (per incoraggiarli all’azione da cittadini consapevoli) e una guida online per docenti per affrontare le sfide dell’Educazione alla Cittadinanza Globale. Tutte le risorse sono gratuite e disponibili sul sito ufficiale e accessibili tramite una rapidissima registrazione.

Il team Just Action, composto da quattro membri del network internazionale Global Action Plan International (GAP Irlanda, GAP Spagna, InEuropa dall‘Italia e Framtiden dalla Norvegia), ha lavorato a stretto contatto con i docenti per progettare e realizzare le risorse che sono i pilastri del progetto: il Viaggio dello Studente (uno per la scuola primaria, uno per la scuola secondaria) e il Viaggio dell’Insegnante. 

Il Viaggio dello Studente è un set di attività didattiche volte a spingere gli studenti all‘azione in classe, a scuola e nella propria comunità. Per rendere possibile l’azione sui tre livelli per i diversi temi, le attività sono state raccolte su una mappa, da consultare prima di partire, proprio come si fa durante un viaggio. Tutte le attività sono collegate ai diversi curriculum scolastici dei Paesi partner del progetto e agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, sempre più importanti nella programmazione delle lezioni. In questo modo, gli insegnanti potranno raggiungere i propri obiettivi di insegnamento mentre affrontano con gli studenti temi importanti come la sostenibilità e la giustizia sociale. I materiali sono disponibili in quattro lingue diverse (italiano, inglese, spagnolo e norvegese): possono essere utili anche per affrontare le diverse tematiche durante le lezioni di lingua straniera, nell’ambito dell’insegnamento dell’Educazione Civica.

Il Viaggio dell’Insegnante guida l’insegnante a comprendere meglio l’Educazione alla Cittadinanza Globale con le sue sfide e potenzialità, e spiega più nel dettaglio l’approccio di Just Action al suo insegnamento, incentrato sull’azione. Comprende contenuti che rendono la fruizione più semplice e dinamica (video, podcast, infografiche), oltre ad attività pratiche volte a far prendere dimestichezza con i temi trattati.

Durante uno degli eventi di presentazione del progetto a Dublino, Just Action e le sue risorse sono stati riconosciuti come validi da parte del Presidente dell’Irlanda Higgins, attraverso una lettera dell’Office of the Secretary General to the President. 

 

Gli eventi di presentazione

La mattina del 15 Ottobre 2024, InEuropa (il partner italiano di Just Action) ha diretto presso la Galleria Europa di Europe Direct Modena (Piazza Grande, 17) due workshop gratuiti sulla Cittadinanza Globale per studenti della scuola primaria e secondaria, nell‘ambito degli Erasmus Days. Sono state coinvolte due classi della scuola secondaria Carducci e due della scuola primaria Sant’Agnese di Modena. Ciascun workshop ha guidato i partecipanti a esplorare alcuni temi dell’Educazione alla Cittadinanza Globale (sostenibilità, cambiamento climatico, privilegi e giustizia climatica) attraverso attività dinamiche e coinvolgenti, basate sulle risorse del Viaggio dello Studente create durante i due anni di Just Action. Grazie al dinamismo delle attività, gli studenti si sono divertiti molto, ma al contempo sono riusciti a riflettere e comprendere quanto gli effetti del cambiamento climatico siano diseguali a livello globale.

L’esperienza è stata ripetuta il 18 Ottobre alla Scuola primaria Anna Frank di Montale, con due classi terze. Nelle due mattinate di workshop, sono stati coinvolti 120 studenti e 10 insegnanti, che hanno apprezzato le attività per il loro approccio giocoso e la capacità di coinvolgere e stimolare negli studenti delle riflessioni profonde (adatte alla propria età).

Il 17 Ottobre a partire dalle 19.30, invece, InEuropa ha presentato il progetto a tutta la cittadinanza alla Polisportiva Modena Est (Viale dell’Indipendenza, 25, Modena), in un evento gratuito aperto al pubblico che ha coinvolto i presenti in attività di cittadinanza globale e momenti di riflessione collettiva, con la partecipazione di vari ospiti di amministrazioni locali, associazioni e ONG: Irene Baraldi (Comune di Modena, Assistente del sindaco su Pace, Europa, Cooperazione Internazionale, Diritti umani, Dialogo interculturale e interreligioso), Federica Venturelli (Comune di Modena, Assessora a Politiche educative, Rapporto con l’Università), Antonia Zagnoni (Comune di Castelnuovo Rangone, Assessora alle Politiche scolastiche ed educative), Stefano Rimini (Ambasciatore del Patto Europeo per il Clima), Matteo Dal Zotto (Foreste per Sempre ODV), Giorgio Sgarbi (direttore di Coopattiva e rappresentante del progetto Partecipa per il Parco del Laghetto di Modena Est), Laura Ferrari (Consigliera del Comune di Modena e rappresentante dell’Associazione Pianeta).

Al termine dell’evento, i partecipanti hanno potuto condividere le proprie idee attraverso quattro tavoli di brainstorming su come mettere in sinergia la comunità locale e gli studenti, sulle caratteristiche del cittadino globale, sulla cittadinanza globale e sulla partecipazione degli studenti alla vita della comunità. L’evento è terminato con un aperitivo e musica dal vivo. La serata è stata organizzata in collaborazione con Europe Direct Modena, Associazione Pianeta, Polisportiva Modena Est, Comitato dei Cittadini, CoopAttiva.

 

 

 

Insegnanti, cerchiamo voi!

InEuropa invita tutte le insegnanti e gli insegnanti della scuola primaria e secondaria a registrarsi al sito del progetto (è gratuito, come tutte le risorse), a provare le risorse disponibili e a fornire un feedback. Abbiamo bisogno del vostro supporto! 

Il viaggio di Just Action nel mondo dell’Educazione alla Cittadinanza Globale continua, e varca i confini dell’Europa. Il progetto, che si concluderà a Novembre 2024, ha seminato e dato frutto, con il nuovo Erasmus+ Just Maps – Schools strengthening global citizenship by mapping local communities, selezionato a finanziamento dall’agenzia spagnola Sepie nell’ambito dell’Educazione Scolastica.

La partnership vede l’esperienza dei partner GAP di Just Action di Spagna, Italia e Irlanda rafforzata ed estesa dall’ingresso nella squadra di membri GAP da Polonia e Kenya, oltre che dalla presenza attiva delle scuole Umberto I di Lanciano dall’Italia e Artxandape Ikastola dalla Spagna (già beneficiari di Just Action), più la Zaragoza School House e Aga Khan Academy dal Kenya. 

Durante l’implementazione di Just Action, è diventato evidente come le attività didattiche preferite dagli studenti e dalle studentesse fossero quelle che li portavano ad agire nelle comunità locali e con i suoi membri, ad essere più attivi oltre la scuola, a sentirsi parte integrante della società locale. Ed ecco che InEuropa ha ideato e scritto Just Maps, una nuova operazione che parte proprio dalla comunità, e mette teste, mani e cuori di bambini e ragazzi dagli 8 ai 15 anni per la sua analisi e miglioramento. 

Gli studenti verranno coinvolti in un processo partecipativo transnazionale che inizia dalla mappatura delle loro aree di azione (i loro “quartieri”). Raccoglieranno informazioni importanti per analizzare e migliorare, da cittadini globali, la vita delle loro comunità: ambiente, diseguaglianze, giustizia sociale e storia saranno i temi che li vedranno impegnati durante la ricerca. Sulla base dei dati raccolti, costruiranno una mappa locale. Le mappe dai diversi Paesi partner, evidenzianti i punti di forza e di debolezza delle diverse aree, verranno messe a sistema dagli stessi ragazzi: ciascun Paese eleggerà una delegazione di mappatori locali che prenderanno parte al Consiglio transnazionale dei mappatori, incaricato di esaminare lo status quo e immaginare azioni di miglioramento. Lo faranno insieme, rilevando quanto i problemi locali siano in realtà interconnessi, e mantenendo uno sguardo non eurocentrico, ma che li porti oltre, fino ad altri continenti (Kenya). Una volta tornati a casa, cercheranno di attuare le soluzioni proposte, con la propria comunità locale, e avvieranno una campagna di sensibilizzazione per i loro concittadini.

Il progetto avrà una durata di 36 mesi e mira anche a formare i docenti come facilitatori della partecipazione attiva degli studenti, che, come in Just Action, diventano i protagonisti del percorso di apprendimento.

A partire dal 4 Giugno 2024, le risorse didattiche create dal team del progetto Just Action, finanziato dal programma Erasmus+ nell’ambito dell’Educazione scolastica, saranno disponibili e scaricabili sul sito ufficiale del progetto

L’obiettivo di Just Action è quello di sostenere i docenti della scuola primaria e secondaria nell’insegnamento dell’Educazione alla Cittadinanza Globale, attraverso un set di risorse didattiche gratuite da usare con gli studenti (per spingerli all’azione da cittadini consapevoli) e una guida online per affrontare le sfide dell’Educazione alla Cittadinanza Globale.

Il team di progetto, composto da quattro membri del network internazionale Global Action Plan International (GAP Irlanda, GAP Spagna, InEuropa dall‘Italia e Framtiden dalla Norvegia), ha lavorato a stretto contatto con i docenti dei quattro Paesi per progettare e realizzare le risorse che sono i pilastri del progetto: il Viaggio dello Studente (uno per la scuola primaria, uno per la scuola secondaria) e il Viaggio dell’Insegnante. 

Il Viaggio dello Studente è un set di attività didattiche volte a spingere gli studenti all‘azione in classe, a scuola e nella propria comunità. Per rendere possibile l’azione sui tre livelli per i diversi temi, le attività sono state raccolte su una mappa, da consultare prima di partire, proprio come si fa durante un viaggio. Tutte le attività sono collegate ai diversi programmi nazionali dei Paesi partner del progetto e agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, sempre più importanti nella programmazione delle lezioni. In questo modo, gli insegnanti potranno raggiungere i propri obiettivi di insegnamento mentre affrontano con gli studenti temi importanti come la sostenibilità e la giustizia sociale. I materiali sono disponibili in quattro lingue diverse (italiano, inglese, spagnolo e norvegese): possono essere utili anche per affrontare le diverse tematiche durante le lezioni di lingua straniera, nell’ambito dell’insegnamento dell’Educazione Civica.

Il Viaggio dell’Insegnante guida l’insegnante a comprendere meglio l’Educazione alla Cittadinanza Globale con le sue sfide e potenzialità, e spiega più nel dettaglio l’approccio di Just Action al suo insegnamento, incentrato sull’azione. Comprende contenuti che rendono la fruizione più semplice e dinamica (video, podcast, infografiche), oltre ad attività pratiche volte a far prendere dimestichezza con i temi trattati.

Tutte le risorse saranno disponibili gratuitamente dal 4 Giugno in poi su www.justactionjourney.com, pronte a essere inserite nel programma del prossimo anno scolastico!

A metà di marzo InEuropa ha avuto il piacere di accogliere e accompagnare una delegazione di insegnanti della scuola spagnola “C.E.I.P. Juan Pablo I” di Valderubbio (Granada) e dell’ “I.C. Umberto I” di Lanciano (Chieti) in una visita formativa presso delle strutture educative del territorio modenese.

Questa visita è avvenuta nell’ambito del progetto Just Action! – Teachers and students towards a sustainable transition, di cui InEuropa è partner, e del progetto di mobilità della scuola CEIP Juan Pablo, entrambi co-finanziati dal programma Erasmus+. Lo scopo dello  scambio è stato di stimolare la condivisione di buone pratiche didattiche volte a promuovere l’educazione alla cittadinanza globale, i valori della sostenibilità ambientale e il benessere della persona.

Il primo giorno, le 5 insegnanti, 3 spagnole e 2 italiane, sono state accolte dall’Istituto Comprensivo “G.Leopardi” di Castelnuovo Rangone (MO). La prima tappa è stata la scuola primaria di primo grado “A. Frank” di Montale, dove le insegnanti, dopo aver ricevuto la calorosa accoglienza data dai festeggiamenti del Pi Greco day, hanno potuto osservare le modalità di lavoro, le strategie di insegnamento, di valutazione e l’organizzazione scolastica della scuola modenese.

La seconda visita è stata alla Scuola Secondaria di primo grado “G. Leopardi” dove, dopo un breve incontro con gli alunni, le insegnanti ospiti si sono riunite nell’auditorium accolte dalle colleghe italiane insieme alla Dirigente scolastica Amelia Cerrato e alla Prof.ssa Antonia Zagnoni, Assessora alle Politiche scolastiche ed educative del Comune, per un confronto attivo sui modelli educativi dei rispettivi Paesi e istituti, scambio di approcci ed esperienze in particolare sulla relazione scuola-territorio, e sul benessere a scuola, come affrontare le fragilità. L’ultima tappa della giornata è stata la Scuola Primaria “Don Milani” a Castelnuovo R., dove le insegnanti, dopo un breve tour della scuola, hanno assistito alla presentazione, da parte di una classe quinta, del progetto “Extraterrestre alla pari”, che affronta il tema disparità di genere e di come la pressione sociale influenzi il carattere dei bambini a seconda del sesso a cui appartengono.

La visita è proseguita, il giorno successivo, presso la sede di Carpi della Cooperativa Sociale Nazareno e a conoscere l’Orchestra Scià Scià della cooperativa.

Le docenti ospiti, durante la lezione di musica tenuta dal maestro Enrico Zanella, hanno potuto cogliere alcuni aspetti e strategie educative inclusive nell’approccio alla musica, in un percorso professionalizzante dove non esistono barriere, grazie anche alla combinazione tra strumenti “tradizionali”, nuovi e digitale.   È stata una occasione per far conoscere i risultati del progetto Erasmus+ Sunraise – Stem UNlimited Raise thanks to Arts at School in Europe, nell’ambito del quale il maestro Zanella ha creato e sperimentato il “Musigramma”, uno strumento finalizzato all’insegnamento della geometria attraverso la musica. Il team di InEuropa ha accolto a braccia aperte le insegnanti in visita, favorendo la conoscenza e lo scambio tra realtà scolastiche ed educative diverse a livello nazionale e europeo, con lo scopo di creare relazioni che possano far nascere nuovi progetti di cooperazione ed incentivare nuove mobilità di insegnanti e di studenti da e verso il nostro paese.