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È aperta la call Culture Moves Europe – Call for Individual Mobility 2026-2027, iniziativa del programma Creative Europe che finanzia la mobilità internazionale di artisti e professionisti della cultura residenti nei Paesi partecipanti. L’obiettivo è consentire ai beneficiari di realizzare un progetto in collaborazione con un partner internazionale stabilito in un altro Paese di Europa Creativa, favorendo lo scambio di competenze, la ricerca artistica e la creazione di nuove opere.

Il bando interessa sette settori: architettura, patrimonio culturale, design e fashion design, letteratura, musica, arti performative e arti visive. Le proposte devono perseguire almeno due dei seguenti obiettivi: esplorare un tema o sviluppare una ricerca (Explore), creare una nuova opera artistica o culturale (Create), acquisire competenze (Learn) oppure ampliare la propria rete professionale e le relazioni con il pubblico (Connect).

Possono partecipare persone di almeno 18 anni, legalmente residenti in un Paese di Europa Creativa e attive in uno dei settori ammessi. È possibile candidarsi individualmente oppure in gruppi composti da un massimo di cinque persone. Ogni progetto deve prevedere un solo partner internazionale, con sede in un Paese diverso da quello di residenza dei candidati, e una destinazione principale. La mobilità deve durare da 7 a 60 giorni per i progetti individuali e da 7 a 21 giorni per quelli di gruppo, da svolgere in un unico periodo continuativo.

Il sostegno economico comprende un contributo per il viaggio, pari a 400 euro per distanze inferiori a 5.000 km e 800 euro per distanze pari o superiori a 5.000 km, e un’indennità giornaliera di 85 euro per ciascun giorno di attività nel Paese di destinazione. Sono inoltre previsti contributi aggiuntivi in presenza di specifiche condizioni: 400 euro per la mobilità sostenibile, 175 euro per chi risiede o realizza il progetto nelle regioni ultraperiferiche o nei Paesi e territori d’oltremare, 200 euro per ciascun figlio minorenne e 120 euro per le spese legate al visto. È possibile richiedere anche un sostegno per esigenze di accessibilità legate alla disabilità.

Le candidature devono essere presentate in inglese, attraverso il Goethe-Application Portal (GAP), utilizzando la modulistica online e allegando i documenti richiesti, tra cui curriculum, portfolio artistico e lettera d’invito del partner internazionale. Il bando prevede una procedura a scadenze mensili: le domande vengono valutate dopo ciascuna scadenza e l’esito è comunicato entro otto settimane.

Le prossime scadenze sono fissate al 31 ottobre e 30 novembre 2026, quindi al 31 gennaio, 28 febbraio, 31 marzo e 30 aprile 2027. Non è prevista una scadenza nel mese di dicembre. Per chi desidera avviare la mobilità in una data specifica, è consigliato presentare la domanda con almeno quattro mesi di anticipo.

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È aperto fino al 16 marzo 2026 il nuovo Call for Residency Hosts 2025–2026 di Culture Moves Europe, il programma di mobilità culturale finanziato da Europa Creativa e implementato dal Goethe-Institut.

Il bando è rivolto a enti giuridici che desiderano ospitare residenze artistiche accogliendo artisti e professionisti della cultura provenienti da altri Paesi partecipanti al programma Creative Europe.

L’iniziativa sostiene la creazione di ecosistemi culturali più connessi, inclusivi e sostenibili, incoraggiando collaborazioni transnazionali e interdisciplinari. Le residenze possono coinvolgere da 1 a 5 artisti e avere una durata compresa tra 21 e 90 giorni, da realizzarsi in un unico periodo continuativo tra l’8 giugno 2026 e il 7 giugno 2027, nel Paese in cui l’ente ospitante è legalmente registrato.

Possono candidarsi organizzazioni non profit, ONG, enti pubblici, fondazioni, imprese culturali e liberi professionisti, purché attivi in uno dei settori supportati dal programma: architettura, patrimonio culturale, design e fashion design, letteratura, musica, arti performative e arti visive. Gli enti devono dimostrare di avere strutture, competenze e risorse adeguate per ospitare la residenza, garantendo spazi di lavoro, alloggio, tutoraggio artistico e condizioni di lavoro dignitose per i partecipanti.

Ogni progetto di residenza deve perseguire almeno due obiettivi strategici tra esplorazione, creazione, connessione, apprendimento e trasformazione. In particolare, i progetti orientati alla trasformazione sociale sono chiamati ad allinearsi ai valori del New European Bauhaus, integrando sostenibilità ambientale, inclusione e qualità estetica.

Il sostegno finanziario è erogato sotto forma di contributo forfettario, calcolato in base alla durata della residenza, al numero di artisti ospitati e ad eventuali maggiorazioni. Il contributo include una indennità di ospitalità per l’ente, una diaria giornaliera per gli artisti, un rimborso viaggio e possibili top-up per mobilità green, visti, famiglie con figli, territori ultraperiferici e bisogni di accessibilità. Il finanziamento massimo può arrivare fino a 55.000 euro, estendibili a 60.000 euro in presenza di misure di accessibilità.

La procedura di selezione si articola in due fasi. Nella prima, gli enti presentano il progetto di residenza; i risultati saranno comunicati entro il 5 maggio 2026. I soggetti selezionati accedono poi alla seconda fase, dedicata alla scelta degli artisti e alla compilazione della Residency Info Card, necessaria per la conferma definitiva del contributo e la firma dell’accordo di sovvenzione.

Con questo bando, Culture Moves Europe rafforza il proprio impegno a favore della mobilità artistica, della diversità culturale e della cooperazione europea, offrendo agli enti culturali un’occasione concreta per aprirsi a nuove reti, sperimentazioni e pratiche creative condivise.

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La Commissione europea ha ufficialmente aperto la Call for Individual Mobility 2025-2026 nell’ambito dell’iniziativa Culture Moves Europe, il programma finanziato da Creative Europe e gestito dal Goethe-Institut per sostenere la mobilità internazionale di artisti e professionisti della cultura. L’azione mette a disposizione contributi economici per realizzare progetti di collaborazione, ricerca, formazione o creazione artistica in un altro Paese europeo, favorendo sostenibilità, inclusione e diversità geografica e settoriale.

La call è strutturata come bando a sportello con valutazione mensile, attivo dal 1° ottobre 2025 al 30 aprile 2026 (con l’unica pausa di dicembre). Le scadenze per la presentazione delle candidature coincidono con l’ultimo giorno di ogni mese: ottobre, novembre, gennaio, febbraio, marzo e aprile. Ogni candidatura viene valutata entro otto settimane dalla relativa deadline, e i progetti potranno iniziare non prima di due mesi dalla data di valutazione, previa firma del Grant Agreement.

Possono candidarsi artisti, creativi e operatori culturali maggiorenni, attivi in uno dei settori coperti dal bando – architettura, design e fashion design, patrimonio culturale, letteratura, musica, arti performative e arti visive – purché legalmente residenti in uno dei Paesi di Creative Europe, incluse Regioni ultraperiferiche e Territori d’Oltremare. Le candidature possono essere individuali o di gruppo (fino a cinque persone), a condizione che ogni partecipante collabori con un partner internazionale basato nel Paese di destinazione, che deve essere diverso da quello di residenza.

Le mobilità devono avere una durata compresa tra 7 e 60 giorni per i singoli, oppure tra 7 e 21 giorni per i gruppi, da trascorrere interamente sul posto in collaborazione con il partner ospitante. Sono ammissibili anche progetti virtuali o ibridi, in particolare per motivi di disabilità o sicurezza internazionale. Il sostegno finanziario copre una quota fissa di viaggio (400 o 800 euro a seconda della distanza), una daily allowance di 85 euro al giorno per coprire vitto e alloggio, oltre a una serie di top-up per promuovere mobilità sostenibile (green travel), genitorialità, visti, residenze ultraperiferiche e accessibilità per persone con disabilità.

Il processo di valutazione tiene conto di pertinenza progettuale, necessità della mobilità, livello di preparazione, potenziale impatto e sostenibilità ambientale. Per facilitare l’accesso, l’intera procedura di candidatura avviene online in lingua inglese, tramite il Goethe Application Portal, e non richiede alcun livello linguistico specifico: è consentito l’uso di strumenti di traduzione automatica, purché il progetto risulti chiaro e leggibile.

Culture Moves Europe si conferma uno degli strumenti più concreti dell’UE per favorire la circolazione delle competenze creative, sostenendo sia giovani emergenti sia professionisti affermati. Con un approccio flessibile e inclusivo, la call offre l’opportunità di esplorare nuovi linguaggi, costruire relazioni transnazionali e sviluppare percorsi professionali oltreconfine, contribuendo alla costruzione di uno spazio culturale europeo realmente condiviso.

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È stato aperto il terzo bando per l’azione di mobilità individuale del programma Culture Moves Europe.

L’Azione sostiene artisti e professionisti della cultura a realizzare un progetto con un partner di loro scelta in un altro Paese di Europa Creativa.

Nello specifico, lo schema di mobilità individuale è dedicato a professionisti e professioniste nei seguenti settori:

  • patrimonio culturale
  • design
  • moda
  • letteratura
  • musica
  • arti dello spettacolo
  • arti visive

Il progetto deve perseguire due dei seguenti obiettivi:

  • esplorare: condurre una ricerca creativa e artistica, indagare, ispirare e lavorare su un tema specifico o su un nuovo concetto
  • creare: impegnarsi in un processo creativo volto a produrre un nuovo lavoro artistico/culturale
  • imparare: migliorare le competenze e le capacità attraverso l’apprendimento non formale o la collaborazione con uno specialista
  • connettersi: sviluppare una rete professionale, rafforzare lo sviluppo professionale, impegnarsi con un nuovo pubblico

Il bando è aperto a singoli e gruppi che desiderano realizzare progetti di durata compresa tra 7 e 40 giorni per i singoli e tra 7 e 14 giorni per i gruppi.

La selezione dei progetti è suddivisa in tre categorie di durata e stimata come segue:

  • circa il 70% per i progetti a breve termine (da 7 a 14 giorni)
  • circa il 23% per i progetti a medio termine (da 15 a 21 giorni)
  • circa il 7% per i progetti a lungo termine (da 22 a 40 giorni)

Il termine ultimo per partecipare è fissato al 30 novembre 2024.

Per tutte le informazioni vi invitiamo a collegarvi alla pagina ufficiale del programma.

È online il nuovo bando di Culture Moves Europe per ospiti di residenze, rivolto alle organizzazioni e agli artisti registrati come enti legali e aperto fino al 16 gennaio 2024.

L’Azione sostiene finanziariamente gli enti legali nei settori della musica, della letteratura, dell’architettura, del patrimonio culturale, della moda, delle arti visive e performative per progetti di residenza che accolgano fino a 5 artisti internazionali e professionisti della cultura per periodi di durata tra 22 e 300 giorni.

I progetti di residenza devono rispondere ad almeno due dei seguenti obiettivi:

  • esplorare, ossia condurre ricerca e investigare una specifica tematica
  • creare, cioè impegnarsi in un processo di creazione collettiva per la produzione di un nuovo lavoro artistico/culturale
  • apprendere, rafforzando le competenze e le abilità dei partecipanti tramite l’apprendimento non formale o la collaborazione con un professionista
  • connettere, ovvero sviluppare una rete professionale, coinvolgere nuovi audience o rafforzare lo sviluppo professionale dei partecipanti
  • trasformare, cioè contribuire al cambiamento sociale in linea con i principi del Nuovo Bauhaus europeo

L’azione supporta gli enti legali registrati e con sede in uno dei 40 Stati di Europa Creativa, mentre i partecipanti devono avere almeno 18 anni ed essere residenti di uno degli Stati parte del programma.

La sovvenzione per la residenza è divisa in due parti:

  • l’indennità della residenza, destinata all’ente ospitante
  • le indennità giornaliere, di viaggio e top-up, erogati sulla base delle condizioni personali del beneficiario a livello familiare e fisico, del progetto e delle eventuali opzioni di trasporto sostenibile.

Il processo di candidatura è articolato in due parti, ossia una prima selezione degli enti di residenza e, a seguire, la scelta degli artisti e professionisti partecipanti ai diversi progetti.

Per scoprire i dettagli collegati alla pagina dedicata.