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È aperto fino al 16 marzo 2026 il nuovo Call for Residency Hosts 2025–2026 di Culture Moves Europe, il programma di mobilità culturale finanziato da Europa Creativa e implementato dal Goethe-Institut.

Il bando è rivolto a enti giuridici che desiderano ospitare residenze artistiche accogliendo artisti e professionisti della cultura provenienti da altri Paesi partecipanti al programma Creative Europe.

L’iniziativa sostiene la creazione di ecosistemi culturali più connessi, inclusivi e sostenibili, incoraggiando collaborazioni transnazionali e interdisciplinari. Le residenze possono coinvolgere da 1 a 5 artisti e avere una durata compresa tra 21 e 90 giorni, da realizzarsi in un unico periodo continuativo tra l’8 giugno 2026 e il 7 giugno 2027, nel Paese in cui l’ente ospitante è legalmente registrato.

Possono candidarsi organizzazioni non profit, ONG, enti pubblici, fondazioni, imprese culturali e liberi professionisti, purché attivi in uno dei settori supportati dal programma: architettura, patrimonio culturale, design e fashion design, letteratura, musica, arti performative e arti visive. Gli enti devono dimostrare di avere strutture, competenze e risorse adeguate per ospitare la residenza, garantendo spazi di lavoro, alloggio, tutoraggio artistico e condizioni di lavoro dignitose per i partecipanti.

Ogni progetto di residenza deve perseguire almeno due obiettivi strategici tra esplorazione, creazione, connessione, apprendimento e trasformazione. In particolare, i progetti orientati alla trasformazione sociale sono chiamati ad allinearsi ai valori del New European Bauhaus, integrando sostenibilità ambientale, inclusione e qualità estetica.

Il sostegno finanziario è erogato sotto forma di contributo forfettario, calcolato in base alla durata della residenza, al numero di artisti ospitati e ad eventuali maggiorazioni. Il contributo include una indennità di ospitalità per l’ente, una diaria giornaliera per gli artisti, un rimborso viaggio e possibili top-up per mobilità green, visti, famiglie con figli, territori ultraperiferici e bisogni di accessibilità. Il finanziamento massimo può arrivare fino a 55.000 euro, estendibili a 60.000 euro in presenza di misure di accessibilità.

La procedura di selezione si articola in due fasi. Nella prima, gli enti presentano il progetto di residenza; i risultati saranno comunicati entro il 5 maggio 2026. I soggetti selezionati accedono poi alla seconda fase, dedicata alla scelta degli artisti e alla compilazione della Residency Info Card, necessaria per la conferma definitiva del contributo e la firma dell’accordo di sovvenzione.

Con questo bando, Culture Moves Europe rafforza il proprio impegno a favore della mobilità artistica, della diversità culturale e della cooperazione europea, offrendo agli enti culturali un’occasione concreta per aprirsi a nuove reti, sperimentazioni e pratiche creative condivise.

Per ulteriori dettagli, collegati qui.

La Commissione europea ha ufficialmente aperto la Call for Individual Mobility 2025-2026 nell’ambito dell’iniziativa Culture Moves Europe, il programma finanziato da Creative Europe e gestito dal Goethe-Institut per sostenere la mobilità internazionale di artisti e professionisti della cultura. L’azione mette a disposizione contributi economici per realizzare progetti di collaborazione, ricerca, formazione o creazione artistica in un altro Paese europeo, favorendo sostenibilità, inclusione e diversità geografica e settoriale.

La call è strutturata come bando a sportello con valutazione mensile, attivo dal 1° ottobre 2025 al 30 aprile 2026 (con l’unica pausa di dicembre). Le scadenze per la presentazione delle candidature coincidono con l’ultimo giorno di ogni mese: ottobre, novembre, gennaio, febbraio, marzo e aprile. Ogni candidatura viene valutata entro otto settimane dalla relativa deadline, e i progetti potranno iniziare non prima di due mesi dalla data di valutazione, previa firma del Grant Agreement.

Possono candidarsi artisti, creativi e operatori culturali maggiorenni, attivi in uno dei settori coperti dal bando – architettura, design e fashion design, patrimonio culturale, letteratura, musica, arti performative e arti visive – purché legalmente residenti in uno dei Paesi di Creative Europe, incluse Regioni ultraperiferiche e Territori d’Oltremare. Le candidature possono essere individuali o di gruppo (fino a cinque persone), a condizione che ogni partecipante collabori con un partner internazionale basato nel Paese di destinazione, che deve essere diverso da quello di residenza.

Le mobilità devono avere una durata compresa tra 7 e 60 giorni per i singoli, oppure tra 7 e 21 giorni per i gruppi, da trascorrere interamente sul posto in collaborazione con il partner ospitante. Sono ammissibili anche progetti virtuali o ibridi, in particolare per motivi di disabilità o sicurezza internazionale. Il sostegno finanziario copre una quota fissa di viaggio (400 o 800 euro a seconda della distanza), una daily allowance di 85 euro al giorno per coprire vitto e alloggio, oltre a una serie di top-up per promuovere mobilità sostenibile (green travel), genitorialità, visti, residenze ultraperiferiche e accessibilità per persone con disabilità.

Il processo di valutazione tiene conto di pertinenza progettuale, necessità della mobilità, livello di preparazione, potenziale impatto e sostenibilità ambientale. Per facilitare l’accesso, l’intera procedura di candidatura avviene online in lingua inglese, tramite il Goethe Application Portal, e non richiede alcun livello linguistico specifico: è consentito l’uso di strumenti di traduzione automatica, purché il progetto risulti chiaro e leggibile.

Culture Moves Europe si conferma uno degli strumenti più concreti dell’UE per favorire la circolazione delle competenze creative, sostenendo sia giovani emergenti sia professionisti affermati. Con un approccio flessibile e inclusivo, la call offre l’opportunità di esplorare nuovi linguaggi, costruire relazioni transnazionali e sviluppare percorsi professionali oltreconfine, contribuendo alla costruzione di uno spazio culturale europeo realmente condiviso.

Per ulteriori dettagli, collegati qui.

È stato aperto il terzo bando per l’azione di mobilità individuale del programma Culture Moves Europe.

L’Azione sostiene artisti e professionisti della cultura a realizzare un progetto con un partner di loro scelta in un altro Paese di Europa Creativa.

Nello specifico, lo schema di mobilità individuale è dedicato a professionisti e professioniste nei seguenti settori:

  • patrimonio culturale
  • design
  • moda
  • letteratura
  • musica
  • arti dello spettacolo
  • arti visive

Il progetto deve perseguire due dei seguenti obiettivi:

  • esplorare: condurre una ricerca creativa e artistica, indagare, ispirare e lavorare su un tema specifico o su un nuovo concetto
  • creare: impegnarsi in un processo creativo volto a produrre un nuovo lavoro artistico/culturale
  • imparare: migliorare le competenze e le capacità attraverso l’apprendimento non formale o la collaborazione con uno specialista
  • connettersi: sviluppare una rete professionale, rafforzare lo sviluppo professionale, impegnarsi con un nuovo pubblico

Il bando è aperto a singoli e gruppi che desiderano realizzare progetti di durata compresa tra 7 e 40 giorni per i singoli e tra 7 e 14 giorni per i gruppi.

La selezione dei progetti è suddivisa in tre categorie di durata e stimata come segue:

  • circa il 70% per i progetti a breve termine (da 7 a 14 giorni)
  • circa il 23% per i progetti a medio termine (da 15 a 21 giorni)
  • circa il 7% per i progetti a lungo termine (da 22 a 40 giorni)

Il termine ultimo per partecipare è fissato al 30 novembre 2024.

Per tutte le informazioni vi invitiamo a collegarvi alla pagina ufficiale del programma.

È online il nuovo bando di Culture Moves Europe per ospiti di residenze, rivolto alle organizzazioni e agli artisti registrati come enti legali e aperto fino al 16 gennaio 2024.

L’Azione sostiene finanziariamente gli enti legali nei settori della musica, della letteratura, dell’architettura, del patrimonio culturale, della moda, delle arti visive e performative per progetti di residenza che accolgano fino a 5 artisti internazionali e professionisti della cultura per periodi di durata tra 22 e 300 giorni.

I progetti di residenza devono rispondere ad almeno due dei seguenti obiettivi:

  • esplorare, ossia condurre ricerca e investigare una specifica tematica
  • creare, cioè impegnarsi in un processo di creazione collettiva per la produzione di un nuovo lavoro artistico/culturale
  • apprendere, rafforzando le competenze e le abilità dei partecipanti tramite l’apprendimento non formale o la collaborazione con un professionista
  • connettere, ovvero sviluppare una rete professionale, coinvolgere nuovi audience o rafforzare lo sviluppo professionale dei partecipanti
  • trasformare, cioè contribuire al cambiamento sociale in linea con i principi del Nuovo Bauhaus europeo

L’azione supporta gli enti legali registrati e con sede in uno dei 40 Stati di Europa Creativa, mentre i partecipanti devono avere almeno 18 anni ed essere residenti di uno degli Stati parte del programma.

La sovvenzione per la residenza è divisa in due parti:

  • l’indennità della residenza, destinata all’ente ospitante
  • le indennità giornaliere, di viaggio e top-up, erogati sulla base delle condizioni personali del beneficiario a livello familiare e fisico, del progetto e delle eventuali opzioni di trasporto sostenibile.

Il processo di candidatura è articolato in due parti, ossia una prima selezione degli enti di residenza e, a seguire, la scelta degli artisti e professionisti partecipanti ai diversi progetti.

Per scoprire i dettagli collegati alla pagina dedicata.