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Fino al 15 giugno 2026 sarà possibile partecipare al quarto Invito a presentare proposte nell’ambito dell’Iniziativa Urbana Europea (EUI) – Azioni Innovative (EUI-IA), lo strumento finanziato dal FESR che sostiene le città nello sviluppo e nella sperimentazione di soluzioni innovative per le sfide urbane più complesse.

L’EUI, che succede all’iniziativa Urban Innovative Actions 2014-2020, dispone di una dotazione complessiva di 395 milioni di euro FESR per il periodo 2021-2027, di cui circa il 75% destinato alle Azioni Innovative. Per questo quarto bando è previsto un budget indicativo di 60 milioni di euro, con un contributo massimo pari a 2 milioni di euro per progetto e una durata massima di 24 mesi.

L’obiettivo è rafforzare il potere trasformativo delle città europee, sostenendo la sperimentazione di prodotti, servizi e processi innovativi, anche già testati altrove nell’UE ma nuovi per il contesto urbano proponente. Le proposte dovranno andare oltre gli approcci convenzionali, integrando innovazione, capacità amministrativa e scalabilità delle soluzioni.

Il bando si inserisce nel quadro strategico dell’Agenda dell’UE per le città, adottata nel dicembre 2025, che rafforza la dimensione urbana delle politiche europee e riconosce le città come attori chiave per la competitività, la coesione e la transizione verde e digitale. I progetti dovranno contribuire in modo concreto a uno o più dei sei ambiti tematici prioritari:

  1. Competitività, digitalizzazione, innovazione e investimenti, con focus su tecnologie strategiche, competenze digitali e verdi, industria pulita e servizi pubblici digitali interoperabili;
  2. Inclusione e uguaglianza sociale, attraverso politiche integrate contro le disuguaglianze, accesso equo ai servizi e rafforzamento dei sistemi di supporto comunitario;
  3. Sicurezza, protezione degli spazi pubblici e preparazione alle crisi, anche mediante tecnologie intelligenti e prevenzione della radicalizzazione;
  4. Alloggi ed edifici accessibili, sostenibili e inclusivi, con interventi su edilizia sociale, efficienza energetica, rigenerazione urbana e qualità architettonica;
  5. Azione per il clima, ambiente ed energia pulita, incluse soluzioni per la resilienza climatica, economia circolare, comunità energetiche e infrastrutture verdi;
  6. Mobilità urbana sostenibile, con particolare attenzione a decarbonizzazione, elettrificazione, mobilità attiva, sicurezza stradale e logistica urbana intelligente.

Il bando incoraggia un approccio integrato e sperimentale, promuovendo sinergie tra più temi e garantendo coerenza con strategie urbane esistenti, come i piani di sviluppo urbano sostenibile e i piani di mobilità urbana.

Possono presentare domanda autorità urbane con almeno 25.000 abitanti situate negli Stati membri UE, incluse città singole, città metropolitane, unioni di comuni e altri agglomerati organizzati riconosciuti dalla legislazione nazionale. Ogni autorità urbana può partecipare a una sola proposta per bando e non sono ammesse nuove candidature da parte di città già beneficiarie di precedenti EUI-IA.

L’EUI è gestita dalla Direzione Generale Politica Regionale e Urbana della Commissione europea (DG REGIO), con delega operativa alla Regione Alta Francia e al Segretariato permanente dell’iniziativa.

Con questo quarto invito, l’Unione europea punta a costruire un portafoglio equilibrato di progetti ad alto impatto, capaci di essere replicati e ampliati in altri contesti urbani, rafforzando la resilienza, la sostenibilità e l’inclusione delle città europee.

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Il quarto bando per le Azioni Innovative della European Urban Initiative (EUI) sarà lanciato all’inizio del 2026 e metterà a disposizione 60 milioni di euro FESR per sostenere sperimentazioni urbane ad alto tasso di innovazione.

L’obiettivo è permettere alle città di testare soluzioni creative e audaci in condizioni reali, superando il limite delle risorse locali e dei rischi che spesso bloccano le idee più ambiziose. La logica del programma è chiara: favorire il ruolo delle città come luoghi di innovazione, dove nuovi prodotti, servizi o processi possano essere provati sul campo per poi diventare modelli replicabili altrove.

La call sarà aperta a tutte le autorità urbane degli Stati membri, in particolare a quelle con più di 25.000 abitanti o a gruppi di città che presentano una candidatura congiunta. La Commissione guarda con attenzione soprattutto alle città piccole e medie, a quelle con minore esperienza sui fondi europei e alle realtà dinamiche che intendono sperimentare nuove soluzioni, ma non dispongono delle risorse per farlo autonomamente. Non potranno invece partecipare le autorità già finanziate nelle tre precedenti call del programma.

Le idee progettuali dovranno essere nuove, sperimentali e capaci di andare oltre la prassi ordinaria, con un chiaro legame a una sfida urbana del territorio. Ogni proposta sarà guidata da un’autorità urbana e strutturata come un partenariato locale. Il bando punta infatti a soluzioni che migliorino l’efficacia dell’azione pubblica e che rafforzino la capacità interna di innovazione delle amministrazioni, un elemento decisivo perché i progetti pilota non restino esperimenti isolati, ma lascino competenze e modelli da riutilizzare nel lungo periodo.

Le tematiche saranno collegate alla futura Cities Agenda, prevista entro la fine del 2025, e riguarderanno settori centrali per lo sviluppo delle città europee: competitività economica, edilizia e abitazioni, ambiente e energia pulita, mobilità, digitalizzazione, inclusione sociale, sicurezza e resilienza urbana.

La durata prevista dei progetti sarà di 24 mesi, con un tetto massimo di 2 milioni di euro per ciascuna proposta e un cofinanziamento pari all’80%, a conferma della volontà di rendere la sperimentazione accessibile anche ai comuni con risorse limitate.

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È stato pubblicato il terzo bando della European Urban Initiative (EUI), l’iniziativa finanziata dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) che sostiene la crescita urbana sostenibile.

La nuova call per Azioni Urbane Innovative (EUI-IA) sostiene progetti in grado di sviluppare interventi concreti e soluzioni innovative che possano essere d’ispirazione alla Politica di coesione nelle aree urbane. Le autorità locali interessate dovranno proporre progettualità in uno dei seguenti topic:

  1. Transizione energetica

Tale tematica prevede la sperimentazione di soluzioni innovative trasferibili e scalabili in contesti di vita reale per le reti energetiche locali economicamente sostenibili, più intelligenti e integrate, a zero emissioni di carbonio e guidate dalla domanda, coinvolgendo al tempo stesso i cittadini e le parti interessate per contribuire ad accelerare la transizione.

  1. Tecnologia nelle città

Lo scopo è quello di finanziare progetti per la sperimentazione di soluzioni innovative basate sulle nuove tecnologie in contesti di vita reale, per fornire migliori servizi pubblici ai cittadini e/o potenziare le capacità delle autorità locali di offrire tali servizi, attraverso sperimentazioni che potrebbero essere replicate su scala più ampia con l’aiuto degli investimenti della politica di coesione.

Può partecipare al bando:

  • qualsiasi autorità di unità amministrativa locale che abbia almeno 50.000 abitanti e rientrino nei livelli 1 o 2 della classificazione DEGURBA;
  • associazione o raggruppamento di autorità urbane con forma giuridica di agglomerato organizzato composto da Unità Amministrative Locali, in cui la maggioranza (almeno il 51%) degli abitanti vive in Unità Amministrative Locali e in cui la popolazione complessiva è di almeno 50 000 abitanti;
  • associazione o raggruppamento di enti urbani privi di personalità giuridica di agglomerati organizzati in cui tutti gli enti urbani interessati sono Unità Amministrative Locali definite che rientrino nei livelli 1 o 2 della classificazione DEGURBA e in cui la popolazione totale combinata (MUA e AUA) è di almeno 50 000 abitanti.

Il budget disponibile per il bando è pari a 90 milioni di euro dal FESR, erogati a un tasso di cofinanziamento dell’80% e non oltre i 5 milioni per ciascun progetto finanziato.

La scadenza per presentare proposte è il 14 ottobre 2024.

Ulteriori dettagli sono disponibili nel sito ufficiale del programma.