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La Commissione europea, attraverso l’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA), ha pubblicato il nuovo bando CERV-2026-CITIZENS-VALUES, nell’ambito del programma Citizens, Equality, Rights and Values (CERV).

L’iniziativa punta a individuare organizzazioni in grado di agire come intermediari e sostenere le organizzazioni della società civile (CSO) attive a livello locale, regionale e nazionale. Particolare attenzione sarà riservata alle realtà di piccole dimensioni, alle organizzazioni di base e a quelle che operano in aree rurali o periferiche.

I progetti dovranno combinare due tipologie di intervento: la concessione di sostegni finanziari a terzi, attraverso contributi fino a 60.000 euro per singola organizzazione beneficiaria, e attività di rafforzamento delle competenze. Queste ultime potranno comprendere formazione, tutoraggio, assistenza tecnica e scambio di esperienze, oltre ad azioni dedicate alla raccolta fondi, alla comunicazione digitale e alla capacità di contrastare disinformazione e minacce.

Possono partecipare organizzazioni non profit e soggetti pubblici o privati dotati di personalità giuridica e stabiliti in uno Stato membro dell’UE, sia singolarmente sia in partenariato. È richiesta un’esperienza di almeno tre anni nel rafforzamento delle capacità delle organizzazioni della società civile, insieme a competenze comprovate nella gestione e nell’assegnazione di sovvenzioni a queste realtà.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 114 milioni di euro. Il contributo europeo richiesto per ciascun progetto dovrà essere compreso tra 2,5 e 6 milioni di euro. Le iniziative avranno una durata prevista tra 36 e 48 mesi e dovranno svolgersi negli Stati membri dell’Unione europea.

Le proposte devono essere presentate online attraverso il Funding & Tenders Portal entro il 24 febbraio 2027.

La Commissione europea ha aperto un nuovo bando nell’ambito del Programma CERV (Citizens, Equality, Rights and Values Programme) a supporto della tutela e della promozione dei valori dell’Unione. La scadenza per presentare la propria candidatura è fissata per il 7 Marzo 2024.

L’obiettivo generale del bando è quello di proteggere, promuovere e sensibilizzare sui diritti fondamentali e sui valori dell’UE sostenendo le organizzazioni della società civile locali, regionali e/o nazionali. In particolare, quelle organizzazioni della società civile piccole, remote e rurali che generalmente tendono ad avere capacità e fonti di finanziamento limitate.

Tra le principali priorità del bando troviamo:

  • Rafforzare la capacità e la resilienza delle organizzazioni della società civile nel proteggere e promuovere i valori dell’Unione, compresi la democrazia e il rispetto dello Stato di diritto;
  • Sostenere le organizzazioni della società civile nei loro sforzi per proteggere, promuovere e sensibilizzare sui diritti fondamentali e sui valori democratici;
  • Sostenere il dialogo, la trasparenza e il buon governo, anche nei casi in cui lo spazio per la società civile si sta riducendo.

Per poter partecipare al bando i beneficiari dovranno essere: soggetti legali, stabiliti in un Paese eleggibile; essere un’organizzazione della società civile non profit.

Inoltre, il candidato o il consorzio devono:

  • avere un’esperienza recente e comprovata di almeno 3 anni nell’implementazione di attività di capacity building;
  • avere un’esperienza recente e comprovata nell’assegnazione e nella gestione di sovvenzioni alle organizzazioni della società civile.

I progetti dovranno avere una durata minima di 36 e massima di 48 mesi.

Il budget complessivo previsto per il bando è di 74.500.000 euro.

 

Per ulteriori dettagli è possibile consultare la pagina dedicata.