Aperto il bando FAMI 2020 per l’integrazione dei migranti!

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Il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione ha lanciato il bando 2020 per progetti transnazionali che promuovo l’integrazione dei migranti, con scadenza il 16 febbraio 2021.

Il bando ha a disposizione un budget complessivo di 32,7 milioni di euro e si articola in 6 topic con obiettivi, azioni e criteri di partecipazione specifici. Le seguenti condizioni si applicano a tutti i topic:

  • cofinanziamento massimo pari al 90% dei costi totali ammissibili del progetto
  • partecipazione aperta a enti pubblici ed enti privati no-profit
  • copertura geografica del programma: Stati membri dell’UE, esclusa la Danimarca.

Di seguito si descrivono i 6 topic del bando e i relativi requisiti.

  1. Sviluppo e attuazione di strategie di integrazione locale attraverso partnership multi-stakeholder (7.500.000 euro)

L’obiettivo del topic è facilitare lo sviluppo e l’attuazione di strategie di integrazione locale che coinvolgano le diverse parti interessate e i diversi aspetti del processo di integrazione. Di conseguenza, le proposte dovrebbero migliorare l’inclusione socio-economica e il senso di appartenenza dei migranti alle comunità locali. Le strategie di integrazione possono essere sviluppate da autorità locali nelle aree urbane o suburbane, nelle piccole città o nelle zone rurali.

Partenariato: almeno 5 soggetti di 5 paesi eleggibili. Enti a scopo di lucro ammissibili in qualità di partner. Contributo UE compreso tra 750.000 e 1,5 milioni di euro per progetto. Durata massima: 36 mesi.

2. Ridurre gli ostacoli e promuovere l’accesso ai servizi di base per i migranti (6.000.000 euro)

L’obiettivo del topic è migliorare l’accesso ai servizi di base per i cittadini di paesi terzi, individuando e riducendo gli ostacoli all’accesso ai servizi in una o più delle seguenti aree: assistenza sanitaria, compresa la salute mentale, il supporto psicologico e relativo al COVID-19; mercato del lavoro, in particolare l’accesso ai servizi pubblici per l’impiego e alla formazione professionale; prestazioni di sicurezza sociale; alloggio; alfabetizzazione finanziaria e accesso ai servizi finanziari; formazione continua dal livello primario a quello terziario.

Partenariato: almeno 5 soggetti di 5 paesi eleggibili. Enti a scopo di lucro ammissibili in qualità di partner. Contributo UE compreso tra 750.000 e 1,5 milioni di euro per progetto. Durata massima: 36 mesi.

3. Promuovere la partecipazione dei migranti nella definizione e attuazione delle politiche di integrazione (6.000.000 euro)

L’obiettivo è creare consigli o enti di consultazione di migranti a livello locale, regionale, nazionale e internazionale in cooperazione con le autorità pubbliche, sviluppare meccanismi di consultazione innovativi in aree che riguardano i migranti e sviluppare le competenze e lo scambio di pratiche tra le autorità.

Partenariato: almeno 3 soggetti di 3 paesi eleggibili. Contributo UE compreso tra 400.000 e 750.000 euro per progetto. Durata massima: 24 mesi.

4. Promuovere percorsi complementari per le persone bisognose di protezione e la loro ulteriore integrazione (10.000.000 euro)

L’obiettivo è creare nuovi luoghi di ammissione legale e un’effettiva integrazione delle persone bisognose di protezione internazionale, attraverso la realizzazione di percorsi complementari per: facilitare l’iscrizione dei migranti alle università europee, facilitare l’accesso ai permessi di soggiorno per motivi di lavoro e il ricongiungimento familiare legale e sicuro, stabilire programmi di sponsorizzazione comunitaria.

Partenariato: almeno 3 soggetti di 3 paesi eleggibili. Enti a scopo di lucro e organizzazioni internazionali ammissibili in qualità di coordinatori o partner. Contributo UE compreso tra 700.000 e 2 milioni di euro per progetto. Durata massima: 36 mesi.

5. Assistenza, sostegno e integrazione dei cittadini di paesi terzi vittime della tratta di esseri umani (2.000.000 euro)

Il topic sostiene l’identificazione precoce dei migranti vittime di tratta, inclusi i minori, azioni di assistenza e supporto basate sui loro bisogni specifici, l’elaborazione di soluzioni durature per la loro integrazione e per il rimpatrio volontario assistito.

Partenariato: almeno 2 soggetti di 2 paesi eleggibili. Contributo UE compreso tra 300.000 e 600.000 euro per progetto. Durata massima: 24 mesi.

6. Transizione dei minori all’età adulta (1.200.000 euro)

L’obiettivo è stimolare e sostenere lo scambio di buone pratiche e la condivisione delle conoscenze tra i vari attori rilevanti – in particolare le amministrazioni e le istituzioni pubbliche, le organizzazioni internazionali, le organizzazioni private e i cittadini – fornendo sostegno ai minori migranti non accompagnati durante il passaggio all’età adulta.

Partenariato: almeno 3 soggetti di 3 paesi eleggibili. Enti a scopo di lucro e organizzazioni internazionali ammissibili in qualità di coordinatori o partner. Contributo UE compreso tra 300.000 e 600.000 euro per progetto. Durata massima: 24 mesi.