Accesso all’istruzione digitale: nuovo bando per un progetto pilota!

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La Commissione europea ha lanciato un nuovo bando per un progetto pilota volto ad aumentare l’accesso all’istruzione digitale nelle aree e nelle comunità con bassa connettività o scarso accesso alle tecnologie.

Questa azione svilupperà una strategia a sostegno della trasformazione digitale nel settore dell’istruzione a livello europeo, migliorando l’inclusione e riducendo il divario digitale sofferto dagli alunni nelle aree remote dell’UE. In questa prospettiva, l’azione sosterrà il Piano d’azione per l’istruzione digitale 2021-2027 e gli obiettivi dell’European Digital Education Hub.

Nello specifico, gli obiettivi del bando sono i seguenti:

  • comprendere l’accesso, l’utilizzo, gli atteggiamenti e le esigenze relativi alle tecnologie digitali nell’istruzione, intervistando personale scolastico, alunni e genitori, anche sulla base delle lezioni apprese durante e dopo la pandemia Covid-19
  • rafforzare il dialogo tra tutti gli attori interessati per analizzare le migliori pratiche su come aumentare l’accesso agli strumenti educativi digitali nelle scuole situate in aree remote
  • sostenere le scuole con consulenze e servizi di formazione prima e durante l’implementazione dei progetti pilota
  • realizzare progetti pilota per permettere alle scuole primarie, secondarie e professionali di beneficiare delle soluzioni tecniche più adatte a ridurre il divario digitale
  • offrire programmi di formazione per migliorare le competenze digitali degli insegnanti sull’uso di nuovi dispositivi didattici e lo sviluppo di pedagogie innovative
  • sviluppare una strategia per aumentare l’accesso all’istruzione digitale nelle aree remote e nelle comunità con bassa connettività, con la successiva pubblicazione di linee guida e standard pronti all’uso.

Il bando dispone di 2.370.000 euro per il finanziamento di una proposta progettuale. La sovvenzione dell’UE è intesa a copertura di un massimo del 90% dei costi ammissibili.

Possono candidarsi autorità pubbliche, istituzioni educative, imprese, centri di ricerca e organizzazioni senza scopo di lucro, stabiliti in uno Stato membro dell’UE, Islanda, Liechtenstein, Norvegia o Svizzera.

I progetti avranno una durata massima di 24 mesi e dovranno coinvolgere un partenariato di almeno 3 soggetti da 3 diversi paesi.

È possibile presentare le candidature fino al 15 luglio 2021.

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