Alla Ducati, SHINE porta un nuovo modo di pensare ai motori: quello del pensiero sistemico. Un approccio che guarda oltre la meccanica, per connettere persone, processi e innovazione.
Grazie all’intervento del professore di Didattica della Fisica dell’Università di Bolzano – Federico Corni – la formazione sul pensiero sistemico utilizzata nel progetto europeo Erasmus+ SHINE mainstreaming Systems tHinking In Natural sciences and Environmental education è arrivata in corsa alla Fisica in Moto, il laboratorio di formazione in Fisica della Ducati.
Grazie a questa formazione, molti insegnanti di scuole primarie e secondarie hanno conosciuto da vicino l’applicazione del pensiero sistemico partecipando ad esperimenti e ragionando insieme nei vari contesti proposti.
Mettendo le mani in pasta, e sugli acceleratori, i partecipanti del corso hanno appreso i principi e gli strumenti del system thinking per applicarlo nel contesto scolastico attraverso la mappatura dei sistemi utilizzando il modello Feedback Loop e il modello Stock & Flow.
Questi 2 modelli sono alla base del progetto SHINE che vuole utilizzare il pensiero sistemico in relazione alle scienze naturali e ai cambiamenti climatici nelle scuole europee con studenti e studentesse dagli 8 ai 16 anni utilizzando strumenti didattici innovativi.
A tal fine, il team di progetto di cui InEuropa è parte (insieme a università provenienti da Germania, Italia, Portogallo ed Estonia) sta finalizzando un gioco online ed offline che verrà testato da insegnanti e studenti prima di essere reso disponibile per chiunque abbia voglia di introdurre il pensiero sistemico nelle proprie aule.
Se vuoi conoscere più approfonditamente il progetto SHINE e il pensiero sistemico scrivi a ineuropa@ineuropa.info e visita questo sito.

Esperti di tre università, Libera Università di Bolzano (IT), Rhein-Main University (DE) e Tallinn University (EE), e da due imprese, InEuropa (IT) Srl e Virtual Campus (PT), si sono riuniti per trovare una linea comune sul significato del pensiero sistemico (System Thinking – ST), approfondendo i suoi vari strumenti quali modelli stock and flow, connection circles, feedback loops e molto altro, non solo nella teoria ma anche scoprendo la loro applicazione pratica nei giochi da tavolo. Infatti, uno degli obiettivi principali del progetto è proprio il co-sviluppo di un serious game ibrido per supportare gli studenti (8-16 anni) nella pratica e nella sperimentazione del ST applicato ai temi del cambiamento climatico.
