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La Commissione europea ha aperto un nuovo bando nell’ambito del programma Single Market Programme (SMP Food) per finanziare progetti dedicati alla prevenzione dello spreco alimentare e al recupero delle eccedenze alimentari, mettendo a disposizione un budget complessivo di 4 milioni di euro.

L’iniziativa si inserisce nel percorso europeo verso il raggiungimento degli obiettivi di riduzione degli sprechi alimentari entro il 2030 e punta a promuovere modelli più sostenibili lungo l’intera filiera agroalimentare.

Il bando finanzierà progetti capaci di applicare su larga scala soluzioni già mature, favorendo la collaborazione tra imprese, organizzazioni del terzo settore, innovatori e soggetti impegnati nella redistribuzione degli alimenti. Particolare attenzione sarà riservata alle azioni che consentono di prevenire lo spreco alla fonte e di recuperare gli alimenti ancora destinabili al consumo umano.

Tra le attività ammissibili figurano lo sviluppo di nuovi modelli organizzativi, l’introduzione di tecnologie e strumenti digitali innovativi, il miglioramento dei sistemi di confezionamento ed etichettatura, nonché iniziative per valorizzare sottoprodotti ed eccedenze alimentari. Sono inoltre previste misure di sostegno per banche alimentari e organizzazioni di redistribuzione, con interventi dedicati a logistica, tracciabilità, stoccaggio e formazione.

Possono partecipare enti pubblici e privati con sede negli Stati membri dell’Unione europea. I progetti dovranno avere una durata compresa tra 18 e 24 mesi e potranno beneficiare di un contributo europeo pari al 50% dei costi ammissibili, per un importo indicativo di 300.000 euro per progetto.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 15 ottobre 2026.

 

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Sono stati pubblicati sul portale Funding & Tenders Portal i nuovi bandi LIFE 2026, uno degli strumenti chiave dell’Unione europea per finanziare progetti in ambito ambientale e climatico.

Il programma LIFE, attivo dal 1992, rappresenta infatti il principale strumento UE dedicato a ambiente, clima ed energia, con migliaia di progetti finanziati in tutta Europa e un forte impatto su innovazione e sostenibilità.

I nuovi bandi si inseriscono in un contesto segnato da crisi energetiche, instabilità geopolitica e necessità di accelerare la decarbonizzazione, con l’obiettivo di rafforzare la competitività europea, ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e aumentare la resilienza dei sistemi energetici. In questo quadro, LIFE 2026 punta a trasformare idee progettuali in soluzioni concrete e scalabili, capaci di incidere su ambiente, economia e società.

La struttura dei bandi resta articolata nei quattro sottoprogrammi principali, che definiscono le priorità strategiche:

  • Natura e biodiversità, per la tutela degli ecosistemi e il ripristino degli habitat
  • Economia circolare e qualità della vita, con focus su rifiuti, inquinamento e uso efficiente delle risorse
  • Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, per ridurre emissioni e vulnerabilità
  • Transizione all’energia pulita, per accelerare efficienza energetica e rinnovabili

Queste aree riflettono le grandi priorità del Green Deal europeo: protezione della natura, zero inquinamento, innovazione tecnologica e sicurezza energetica. Di seguito, l’elenco dei principali topic, organizzati per ambito e con relative scadenze:

Transizione all’energia pulita (CET) – scadenza 16 settembre 2026

  • LIFE-2026-CET-PDA – Assistenza allo sviluppo di progetti per investimenti energetici sostenibili
  • LIFE-2026-CET-DIGITAL – Digitalizzazione dei gestori di rete (Smart Grid Academy)
  • LIFE-2026-CET-ENERPOV – Contrasto alla povertà energetica
  • LIFE-2026-CET-ENERCOM – Cooperazione tra comunità energetiche
  • LIFE-2026-CET-EMPOWER – Soluzioni energetiche pulite e accessibili nelle città
  • LIFE-2026-CET-HEATCOOLPLAN – Piani locali per riscaldamento e raffrescamento
  • LIFE-2026-CET-POLICY – Attuazione della normativa sull’energia sostenibile
  • LIFE-2026-CET-BUILDSKILLS – Competenze per l’efficienza energetica
  • LIFE-2026-CET-PRIVAFIN – Mobilitazione di investimenti privati
  • LIFE-2026-CET-OSS – Sportelli unici per la riqualificazione energetica degli edifici
  • LIFE-2026-CET-BETTERRENO – Soluzioni per la riqualificazione edilizia
  • LIFE-2026-CET-INDUSTRY – Transizione energetica per industria e imprese
  • LIFE-2026-CET-RENEWHC – Sistemi di riscaldamento e raffrescamento rinnovabili

Ambiente, economia circolare e governance – scadenza 22 settembre 2026

  • LIFE-2026-SAP-ENV-GOV – Governance ambientale
  • LIFE-2026-SAP-ENV-ENVIRONMENT – Economia circolare e zero inquinamento
  • LIFE-2026-PLP-NAT-ENV – Priorità legislative su natura ed economia circolare
  • LIFE-2026-TA-PP-ENV-SIP – Assistenza tecnica per progetti integrati ambiente

Clima – mitigazione, adattamento e governance – scadenza 22 settembre 2026

  • LIFE-2026-SAP-CLIMA-GOV – Governance e informazione sul clima
  • LIFE-2026-SAP-CLIMA-CCM – Mitigazione dei cambiamenti climatici
  • LIFE-2026-SAP-CLIMA-CCA – Adattamento ai cambiamenti climatici
  • LIFE-2026-PLP-ENER-GOV – Governance energia e clima post-2030
  • LIFE-2026-PLP-ENER-COMPLIANCE – Conformità su ecodesign ed etichettatura energetica
  • LIFE-2026-TA-PP-CLIMA-SIP – Assistenza tecnica per progetti integrati clima

Natura e biodiversità – scadenza 22 settembre 2026

  • LIFE-2026-SAP-NAT-NATURE – Natura e biodiversità
  • LIFE-2026-SAP-NAT-GOV – Governance e informazione sulla natura
  • LIFE-2026-TA-PP-NAT-SNAP – Assistenza tecnica per progetti strategici natura

Progetti strategici (two-stage) – prima scadenza 3 settembre 2026

  • LIFE-2026-STRAT-NAT-SNAP-two-stage – Strategic Nature Projects
  • LIFE-2026-STRAT-ENV-SIP-two-stage – Progetti integrati ambiente
  • LIFE-2026-STRAT-CLIMA-SIP-two-stage – Progetti integrati clima

I bandi LIFE sono aperti a una platea ampia di beneficiari: enti pubblici, imprese, università, ONG e organizzazioni internazionali, purché stabiliti nell’UE o in Paesi associati al programma. I progetti possono essere nazionali o transnazionali e devono generare un valore aggiunto europeo, contribuendo a politiche e obiettivi UE.

Dal punto di vista operativo, la pubblicazione delle call è accompagnata da un importante calendario di supporto. Dal 28 al 30 aprile 2026, l’agenzia European Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency (CINEA) organizzerà gli EU LIFE Info Days (#EULIFE26), sessioni online pensate per guidare i candidati nella preparazione delle proposte e chiarire criteri e priorità.

Nel complesso, i bandi LIFE 2026 rappresentano un’opportunità strategica per attori pubblici e privati che vogliono investire nella transizione verde, contribuendo a innovazione, sostenibilità e resilienza. In un contesto globale sempre più complesso, il programma conferma la sua funzione di leva finanziaria per trasformare le politiche ambientali europee in progetti concreti sul territorio.

 

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La Commissione europea si prepara a pubblicare il prossimo 21 aprile 2026 i nuovi bandi del programma LIFE, che saranno disponibili sul portale Funding & Tenders della Commissione. L’apertura delle LIFE Calls for Proposals 2026 segna l’avvio di una nuova fase di finanziamento destinata a sostenere progetti nei settori dell’ambiente, dell’azione per il clima e della transizione energetica, coinvolgendo enti pubblici, organizzazioni della società civile, imprese e altri stakeholder attivi a livello locale, nazionale ed europeo.

Il programma LIFE, principale strumento finanziario dell’Unione europea dedicato all’ambiente e al clima, continuerà anche nel 2026 a strutturarsi nei suoi quattro sottoprogrammi tematici.

Il sottoprogramma Nature and Biodiversity sosterrà interventi finalizzati alla tutela degli ecosistemi, alla conservazione degli habitat e delle specie e al rafforzamento della rete Natura 2000.

Circular Economy and Quality of Life sarà invece dedicato alla promozione dell’economia circolare, all’uso efficiente delle risorse, alla gestione dei rifiuti e al miglioramento della qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo.

Il sottoprogramma Climate Change Mitigation and Adaptation finanzierà azioni orientate alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e all’adattamento agli impatti dei cambiamenti climatici.

Infine, Clean Energy Transition supporterà iniziative volte ad accelerare la transizione verso sistemi energetici sostenibili, promuovendo efficienza energetica, fonti rinnovabili e capacity building nel settore energia.

Con la pubblicazione dei bandi, si aprirà ufficialmente la fase di presentazione delle proposte progettuali per il 2026, offrendo nuove opportunità di finanziamento per iniziative in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo e delle politiche ambientali e climatiche dell’Unione.

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