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La Commissione europea ha pubblicato il nuovo Work Programme 2026-2027 del programma CERV – Citizens, Equality, Rights and Values, delineando priorità, budget e azioni che guideranno gli investimenti europei nei prossimi due anni. Contestualmente, è stato reso disponibile il calendario indicativo dei bandi CERV 2026, che si apriranno tra dicembre 2025 e l’autunno 2026.

Il nuovo Work Programme conferma CERV come il principale strumento dell’UE dedicato alla promozione dei valori dell’Unione, della democrazia, dei diritti fondamentali, dell’uguaglianza e della partecipazione dei cittadini. Per il 2026 sono previsti 279,7 milioni di euro, che saliranno a quasi 300 milioni nel 2027, con una ripartizione equilibrata tra le quattro aree chiave del programma: Union Values, Equality & Rights, Citizens’ Engagement & Participation e Daphne.

Il WP 2026-2027 integra le nuove priorità politiche dell’Unione, tra cui le future strategie europee 2026-2030 sull’uguaglianza di genere, l’antirazzismo, i diritti delle vittime e l’attuazione della Carta dei Diritti Fondamentali. Il documento rafforza inoltre l’attenzione al ruolo delle organizzazioni della società civile, considerate attori essenziali nel presidio dello spazio civico e nella promozione dei valori europei.

Un capitolo significativo del Work Programme è dedicato alla creazione di un ambiente civico sicuro, alla protezione dei difensori dei diritti umani, alla risposta alle minacce online e offline e al sostegno a forme di partecipazione attiva, inclusa quella dei giovani, delle comunità vulnerabili e dei gruppi a rischio di discriminazione. Allo stesso tempo, viene confermata la centralità della lotta contro antisemitismo, anti-Muslim hatred, razzismo, LGBTIQ-fobia, nonché la promozione dei diritti delle persone con disabilità.

Sul fronte della partecipazione democratica, il Work Programme dà continuità alle iniziative per rafforzare il dialogo civico, sostenere processi elettorali liberi e inclusivi, e contrastare disinformazione e interferenze straniere. Ampio spazio è riservato anche alla Memoria europea, con nuove linee dedicate alla comprensione storica condivisa e alla resilienza democratica.

Parallelamente, la Commissione ha diffuso il calendario dei bandi CERV 2026, riportando date indicative di pubblicazione, apertura e chiusura. Tra le opportunità più rilevanti, il bando Gender Equality aprirà già l’11 dicembre 2025, mentre i bandi dedicati alla partecipazione civica (Networks of Towns, Citizens Engagement, Town Twinning) si susseguiranno tra dicembre 2025 e aprile 2026. Il bando Remembrance è previsto a maggio 2026, mentre quello Daphne si aprirà a metà maggio.

Per il settore Union Values, il bando più significativo – CERV-2026-Citizens-VALUES, con oltre 110 milioni di euro – sarà pubblicato a fine ottobre 2026, con chiusura prevista a marzo 2027.

Di seguito una sintesi delle principali scadenze dei bandi CERV 2026:

  • Gender Equality23.000.000 €: pubblicazione 11 dicembre 2025 – chiusura 14 aprile 2026
  • National Roma Contact Points1.500.000 €: pubblicazione 4 dicembre 2025 – chiusura 9 aprile 2026
  • Data Protection / GDPR2.300.000 €: pubblicazione 22 gennaio 2026 – chiusura 21 maggio 2026
  • Networks of Towns12.000.000 €: pubblicazione 9 dicembre 2025 – chiusura 16 aprile 2026
  • Citizens Engagement30.000.000 €: pubblicazione 15 gennaio 2026 – chiusura 29 aprile 2026
  • Town Twinning6.000.000 €: pubblicazione 17 febbraio 2026 – chiusura 23 settembre 2026
  • European Remembrance28.000.000 €: pubblicazione 12 maggio 2026 – chiusura 1 ottobre 2026
  • Daphne21.000.000 €: pubblicazione 30 aprile 2026 – chiusura 16 settembre 2026
  • Operating Grants – SGA39.900.000 €: pubblicazione 3 marzo 2026 – chiusura 7 maggio 2026
  • Operating Grants – Disability SGA7.700.000 €: pubblicazione 19 febbraio 2026 – chiusura 2 luglio 2026
  • Charter / Strategic Litigation26.000.000 €: pubblicazione 21 aprile 2026 – chiusura 15 settembre 2026
  • Union Values110.750.000 €: pubblicazione 27 ottobre 2026 – chiusura 9 marzo 2027

Per tutte le informazioni sui bandi in apertura, collegati al portale Funding & Tenders della Commissione.

Per ulteriori dettagli e per scaricare i documenti ufficiali, vai qui.

Sentirsi parte attiva di una comunità non è semplice, soprattutto quando si è piccoli. A volte, non si ha ancora chiaro cosa sia davvero una comunità o cosa significhi essere parte attiva di un cambiamento. 

Eppure, con il loro sguardo unico sul mondo, bambini e bambine possono designare un cambiamento tutto nuovo e ricco di spunti anche per gli adulti.

Proprio per questo abbiamo ritenuto che il progetto Erasmus+ Just Maps – Schools strengthening global citizenship by mapping local communities potesse giocare un ruolo importante nel  sostenere i più giovani a diventare cittadini attivi e globali, attraverso la creazione e l’immaginazione di strumenti adatti, insieme agli insegnanti e alle insegnanti di scuole provenienti da Italia, Spagna, Polonia, Irlanda e Kenya.

Proprio i e le docenti sono i co-protagonisti attivi di questa storia: si impegnano a coinvolgere e formare altri insegnanti per prendere parte al progetto, presentando loro l’idea principale di Just Maps – mappare le comunità e i luoghi di appartenenza alla ricerca di ingiustizie sociali ed ambientali.

Il percorso prevede infatti che studenti e studentesse coinvolte imparino a conoscere e a sentirsi parte della società in cui vivono, osservandola da vicino, comprendendone le dinamiche e tentando di trovare soluzioni alle problematiche evidenziate. A partire da questo lavoro, potranno dialogare con i policy-maker locali e proporre loro dei piani di azione.

Per fare ciò, gli insegnanti coinvolti non si sono fermati neanche in estate! Infatti, molti sono stati gli incontri formali ed informali organizzati, che gli insegnanti già parte del progetto hanno tenuto con il corpo docente affrontando tematiche tra cui:

  • Cos’è una mappa e che tipologie di mappa esistono
  • Come e cosa mappare
  • Gli strumenti utili per mappare
  • Il ruolo dei docenti e di Just Maps

In Polonia, a luglio, alla Prus High School, quasi 50 insegnanti hanno partecipato a un primo incontro di presentazione di Just Maps. I partecipanti hanno sottolineato come il progetto non si limiti solo allo studio della geografia, ma affronti anche temi sociali, urbani e ambientali, offrendo una prospettiva più ampia e trasversale. 

Anche in Kenya, alla Aga Khan Academy di Mombasa, è stato organizzato un primo incontro formativo che ha permesso ai docenti di “mettere le mani in pasta” sperimentando l’utilizzo dei mattoncini per provare delle prime attività di mappatura. Sono stati coinvolti insegnanti di lingue, di studi umanistici, scienze e di altre materie, dimostrando come le mappe non siano legate solo alla geografia, ma anche come possano favorire connessioni trasversali e offrire nuove prospettive per osservare ciò che ci circonda.

Anche in Italia, Irlanda e Spagna, le e gli insegnanti coinvolte/i hanno mostrato grande interesse per le attività del progetto e, a breve, saranno coinvolte/i in attività di formazione per iniziare al meglio l’anno scolastico e per supportare gli studenti e studentesse nell’essere parte attiva del cambiamento!

Se vuoi scoprire di più sul progetto Just Maps, visita il sito o contattaci a ineuropa@ineuropa.info

Le attività di Just Maps: Schools strengthening global citizenship by mapping local communities procedono spedite verso la realizzazione dell’handbook incentrato sulla creazione e l’uso delle mappe come punto di partenza per un percorso partecipativo di Educazione alla Cittadinanza Globale. L’handbook sarà alla base del training peer to peer dei docenti e del percorso di ricerca, partecipazione e azione di studentesse e studenti della scuola primaria e secondaria (8-15 anni).

Il lavoro sull’handbook è nato dall’esperienza del training e del meeting che hanno impegnato tutti i partner, inclusi noi di InEuropa e le insegnanti dell’Istituto Comprensivo Umberto I di Lanciano, il 3 e il 4 Maggio a Dublino. 

Abbiamo raccontato l’esperienza di Dublino nella prima newsletter del progetto, che potete trovare in italiano e in inglese in due versioni: una breve e una dettagliata.

Cosa troverete nella newsletter? Il progetto e i suoi obiettivi, le scuole partecipanti, il punto di vista dei nostri partner Kenyani che hanno facilitato una delle fasi del training, e i prossimi passi. 

Il progetto. Just Maps coinvolge 9 partner e 3 partner associati di Italia, Kenya, Spagna, Polonia e Irlanda, tra cui 6 scuole. Saranno proprio le scuole le vere protagoniste del progetto, attivando direttamente studenti e studentesse nella realizzazione delle attività progettuali principali. Infatti, l’obiettivo cardine di Just Maps è quello di educare alla cittadinanza globale e rendere alunni e alunne consapevoli del proprio ruolo all’interno della comunità informandosi e, in questo caso, mappando i problemi ambientali, le disuguaglianze, criticità e opportunità di giustizia sociale e la storia dei luoghi e della comunità dove vivono.

La Commissione Europea ha pubblicato oggi il bando per il 2025 di Erasmus+, il programma dell’Unione Europea a sostegno dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport.

Il budget totale del programma per il 2025 è di 4.420.803 milioni di euro, che saranno impiegati al fine di continuare a riunire persone e organizzazioni provenienti da paesi diversi per lavorare sulle priorità chiave di Erasmus+ : inclusione e diversità, transizione digitale, ambiente e lotta ai cambiamenti climatici, partecipazione alla vita democratica, valori comuni e impegno civile

Il bilancio totale destinato al presente bando è così suddivisi nei diversi settori del programma:

  • Istruzione e formazione: 3.965,233 milioni di euro
  • Gioventù: 379.280 milioni di euro
  • Sport: 76.290 milioni di euro
  • Jean Monnet: 23.550 milioni di euro

(Il bilancio totale destinato all’invito a presentare proposte e la sua ripartizione sono precisati nel programma di lavoro annuale Erasmus+ per il 2025, adottato in data 11 ottobre 2024, e possono essere modificati a seguito di una modifica del programma di lavoro annuale Erasmus+)

Il bando è suddiviso in 3 Azioni Chiave, ciascuna comprendente diverse misure nei settori sopra citati. Qui sotto il dettaglio delle scadenze per la presentazione delle domande:

Azione chiave 1 – Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento

  • Mobilità individuale nei settori dell’istruzione superiore: 19 febbraio 2025, ore 12:00
  • Mobilità individuale nei settori dell’IFP, dell’istruzione scolastica e dell’istruzione degli adulti: 19 febbraio 2025, ore 12:00
  • Mobilità internazionale che coinvolge paesi terzi non associati al programma: 19 febbraio 2025, ore 12:00
  • Accreditamenti Erasmus nell’IFP, nell’istruzione scolastica e nell’istruzione degli adulti: 1 ottobre 2025, ore 12:00
  • Accreditamenti Erasmus nel settore della gioventù: 1 ottobre 2025, ore 12:00
  • Mobilità individuale ne settore della gioventù: 12 febbraio 2025 e 1 ottobre 2025, ore 12:00
  • Azione DiscoverEU a favore dell’inclusione: 12 febbraio 2025, ore 12:00
  • Scambi virtuali nel settore dell’istruzione superiore e della gioventù: 29 aprile 2025, ore 17:00
  • Mobilità del personale nel settore dello sport: 12 febbraio 2025, ore 12.00

Azione Chiave 2 – Cooperazione tra organizzazioni e istituzioni

  • Partenariati per la cooperazione
    • Partenariati per la cooperazione nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù, ad eccezione di quelli presentati da ONG europee: 5 marzo 2025, ore 12:00
    • Partenariati per la cooperazione nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù presentati da ONG europee: 5 marzo, ore 17:00
    • Partenariati per la cooperazione nel settore dello sport: 5 marzo 2025, ore 17:00
    • Partenariati di piccola scala nei settori dell’istruzione scolastica, dell’istruzione e formazione professionale, dell’istruzione degli adulti e della gioventù: 5 marzo, ore 12:00
    • Partenariati su scala ridotta nel settore dello sport: 5 marzo, ore 17:00
  • Partenariati per l’eccellenza
    • Centri di eccellenza professionale: 11 giugno 2025, ore 17:00
    • Accademie degli insegnanti Erasmus+:  26 marzo 2025, ore 17:00
    • Azione Erasmus Mundus: 13 febbraio 2025, ore 17:00
  • Partenariati per l’innovazione
    • Alleanze per l’innovazione: 6 marzo 2025, ore 17:00
    • Forward looking project
  • Progetti di sviluppo delle capacità nei settori dell’istruzione e formazione professionale, della gioventù e dello sport
    • Sviluppo delle capacità nel settore dell’istruzione superiore: 6 febbraio 2025, ore 17:00
    • Sviluppo delle capacità nel settore dell’istruzione e formazione professionale: 27 febbraio 2025, ore 17:00
    • Sviluppo delle capacità nel settore della gioventù: 6 marzo 2025, ore 17:00
    • Sviluppo delle capacità nel settore dello sport: 5 marzo 2025, ore 17:00
  • Eventi sportivi europei senza scopo di lucro: 5 marzo 2025 alle 17:00

Azione Chiave 3 – Sostegno allo sviluppo delle politiche e alla cooperazione

  • European Youth Together: 6 marzo 2025 alle 17:00

Azione Jean Monnet: 12 febbraio 2025, ore 17.00

  • Azioni Jean Monnet nel campo dell’istruzione superiore
  • Azioni Jean Monnet nel campo dell’istruzione e formazione professionale
  • Dibattito politico Jean Monnet

Può partecipare al programma qualsiasi organismo, pubblico o privato, attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport, può richiedere finanziamenti nell’ambito del programma Erasmus+.

Inoltre, i gruppi di giovani che operano nell’animazione socioeducativa presentare domanda di finanziamento per la mobilità ai fini dell’apprendimento dei giovani e degli animatori socioeducativi, per le attività di partecipazione dei giovani e per l’Azione DiscoverEU a favore dell’inclusione.

Il programma è aperto alla partecipazione dei seguenti paesi:

  • 27 Stati membri dell’UE
  • paesi EFTA/SEE: Islanda, Liechtenstein e Norvegia
  • paesi candidati all’adesione all’UE: Turchia, Repubblica di Macedonia del Nord, Repubblica di Serbia.

Alcune azioni del programma sono inoltre aperte alle organizzazioni dei paesi terzi non associati al programma.

Per ogni dettaglio è possibile consultare la Guida al programma.

Leggi di più nella Gazzetta Ufficiale UE.

Sabato 13 aprile InEuropa ha partecipato all’inaugurazione del Sentiero dei diritti dei bambini e delle bambine al Parco di Via Pirandello di Castelnuovo Rangone, che, durante l’occasione è stato intitolato a Gianni Rodari.

Il Sentiero è stato realizzato all’interno del progetto regionale coordinato dal Comune di Castelnuovo Rangone intitolato “L’Europa dei diritti: Castelnuovo Rangone per i diritti dell’infanzia dell’adolescenza e per l’inclusione”.

L’obiettivo del progetto l’Europa dei diritti è stato di promuovere un dialogo sui diritti che ha visto coinvolta la cittadinanza del Comune a più livelli, a partire dai più giovani con la partecipazione della Scuola Primaria e Secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo G. Leopardi. InEuropa ha seguito la stesura del progetto e la sua implementazione, ed ha avuto un ruolo chiave nel coinvolgimento di oltre 130 studenti e studentesse delle scuole primarie Anna Frank di Montale e Don Milani di Castelnuovo Rangone, in 12 workshop LEGO® SERIOUS PLAY® finalizzati a stimolare le classi a riflettere sui valori legati al proprio benessere.

Il progetto è stato finanziato grazie al Bando del 2022 sulla Cittadinanza Europea della Regione Emilia-Romagna, con la partecipazione operativa di InEuropa e dell’Associazione Pianeta, oltre al Comune capofila.

Durante l’evento erano presenti, oltre ad InEuropa, il sindaco e l’assessore del Comune di Castelnuovo, l’Associazione Pianeta, l’antropologa esperta sui diritti dei bambini Alice Binazzi, ed un gruppo di studenti e studentesse della secondaria dell’IC G. Leopardi, autori delle illustrazioni dei cartelli sui diritti che accompagnano il sentiero come “percorso illustrato” dei diritti dei bambini e delle bambine del Parco ora “Gianni Rodari”. Gli alunni e le alunne insieme ad alcuni rappresentanti di Nati per Leggere, hanno accompagnato l’inaugurazione con la lettura di testi di Gianni Rodari.

La partecipazione all’evento è stata numerosa e calorosa.

InEuropa ha partecipato al progetto “hEy-U! Europa inclusiva: verso una generazione di cittadini attivi” realizzato dall’Unione Bassa Reggiana e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna.

Nello specifico, InEuropa ha svolto un percorso di sviluppo delle competenze progettuali per i giovani e un workshop, presso il Comune di Guastalla, finalizzato a favorire un confronto sul concetto di Unione Europea in vista delle prossime elezioni.

Tra gli obiettivi principali del progetto c’è quello di far conoscere alle giovani generazioni quali sono le azioni sostenute dal territorio, favorendo una maggiore consapevolezza sui comportamenti da adottare per un mondo più sostenibile, e formarli sull’Unione Europea, nello specifico su fondi e bandi europei, sensibilizzandoli alla cittadinanza attiva e al voto consapevole.

Dal percorso formativo, rivolto a circa una ventina di giovani, sono emersi alcuni progetti di mobilità giovanile e di iniziative locali promosse da giovani che potranno essere candidate all’interno del programma Erasmus Plus.

Infine, durante il workshop è stata utilizzata la metodologia LEGO® SERIOUS PLAY®, per favorire una interazione fra le persone sul concetto di Europa e su come l’Europa dovrebbe svolgere al meglio il proprio mandato per sostenere le aree periferiche.

Il progetto si è concluso con una serata di restituzione con la presentazione dei progetti elaborati e un quiz sull’Europa aperto ai giovani partecipanti al progetto.

La Commissione Europea ha pubblicato oggi il bando per il 2024 di Erasmus+, il programma dell’Unione Europea a sostegno dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport.

Il budget totale del programma per il 2024 è di 4,3 miliardi di euro, che saranno impiegati al fine di continuare a riunire persone e organizzazioni provenienti da paesi diversi per lavorare sulle quattro priorità chiave di Erasmus+ : inclusione, cittadinanza attiva e partecipazione democratica, transizione verde e transizione digitale.

Il bilancio totale destinato al presente bando è stimato in 3, 68 miliardi di euro, così suddivisi nei diversi settori del programma:

  • Istruzione e formazione: 3 256,61 milioni di euro
  • Gioventù: 336,28 milioni di euro
  • Sport: 63,12 milioni di euro
  • Jean Monnet: 25,75 milioni di euro

(Il bilancio totale destinato all’invito a presentare proposte e la sua ripartizione sono precisati nel programma di lavoro annuale Erasmus+ per il 2024, adottato in data 18 settembre 2023, e possono essere modificati a seguito di una modifica del programma di lavoro annuale Erasmus+)

Il bando è suddiviso in 3 Azioni Chiave, con l’aggiunta dell’Azione Jean Monnet, ciascuna comprendente diverse misure nei settori sopra citati. Qui sotto il dettaglio delle scadenze per la presentazione delle domande:

Azione chiave 1 – Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento

  • Mobilità individuale nel settore dell’istruzione superiore: 20 febbraio 2024 alle 12:00
  • Mobilità individuale nei settori dell’IFP, dell’istruzione scolastica e dell’istruzione degli adulti: 20 febbraio 2024 alle 12:00
  • Mobilità del personale nel settore dello sport: 20 febbraio 2024 alle 12:00
  • Mobilità internazionale che coinvolge paesi terzi non associati al programma: 20 febbraio 2024 alle 12:00
  • Accreditamenti Erasmus nell’IFP, nell’istruzione scolastica e nell’istruzione degli adulti: 1° ottobre 2024 alle 12:00
  • Accreditamenti Erasmus nel settore della gioventù: 1° ottobre 2024 alle 12:00
  • Mobilità individuale nel settore della gioventù: 20 febbraio 2024 alle 12:00
  • Mobilità individuale nel settore della gioventù: 1° ottobre 2024 alle 12:00
  • Azione DiscoverEU a favore dell’inclusione: 20 febbraio 2024 alle 12:00
  • Scambi virtuali nel settore dell’istruzione superiore e della gioventù: 25 aprile 2024 alle 17:00

Azione Chiave 2 – Cooperazione tra organizzazioni e istituzioni

  • Partenariati per la cooperazione nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù (ad eccezione di quelli presentati da ONG europee): 5 marzo 2024 alle 12:00
  • Partenariati per la cooperazione nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù presentati da ONG europee: 5 marzo 2024 alle 17:00
  • Partenariati per la cooperazione nel settore dello sport: 5 marzo 2024 alle 17:00
  • Partenariati per la cooperazione nel settore della gioventù, ad eccezione di quelli presentati da ONG europee: 1° ottobre 2024 alle 12:00
  • Partenariati di piccola scala nei settori dell’istruzione scolastica, dell’istruzione e formazione professionale, dell’istruzione degli adulti e della gioventù: 5 marzo 2024 alle 12:00
  • Partenariati di piccola scala nei settori dell’istruzione scolastica, dell’istruzione e formazione professionale, dell’istruzione degli adulti e della gioventù: 1° ottobre 2024 alle 12:00
  • Partenariati su scala ridotta nel settore dello sport: 5 marzo 2024 alle 17:00
  • Centri di eccellenza professionale: 7 maggio 2024 alle 17:00
  • Accademie degli insegnanti Erasmus+: 6 giugno 2024 alle 17:00
  • Azione Erasmus Mundus: 15 febbraio 2024 alle 17:00
  • Alleanze per l’innovazione: 7 marzo 2024 alle 17:00
  • Sviluppo delle capacità nel settore dell’istruzione superiore: 8 febbraio 2024 alle 17:00
  • Sviluppo delle capacità nel settore dell’istruzione e formazione professionale: 29 febbraio 2024 alle 17:00
  • Sviluppo delle capacità nel settore della gioventù: 6 marzo 2024 alle 17:00
  • Sviluppo delle capacità nel settore dello sport: 5 marzo 2024 alle 17:00
  • Eventi sportivi europei senza scopo di lucro: 5 marzo 2024 alle 17:00

Azione Chiave 3 – Sostegno allo sviluppo delle politiche e alla cooperazione

  • European Youth Together: 7 marzo 2024 alle 17:00

Azione Jean Monnet: 1° febbraio 2024 alle 17:00

Può partecipare al programma qualsiasi organismo, pubblico o privato, attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport, può richiedere finanziamenti nell’ambito del programma Erasmus+.

Inoltre, i gruppi di giovani che operano nell’animazione socioeducativa presentare domanda di finanziamento per la mobilità ai fini dell’apprendimento dei giovani e degli animatori socioeducativi, per le attività di partecipazione dei giovani e per l’Azione DiscoverEU a favore dell’inclusione.

Il programma è aperto alla partecipazione dei seguenti paesi:

  • 27 Stati membri dell’UE
  • paesi EFTA/SEE: Islanda, Liechtenstein e Norvegia
  • paesi candidati all’adesione all’UE: Turchia, Macedonia del Nord, Serbia.

Alcune azioni del programma sono inoltre aperte alle organizzazioni dei paesi terzi non associati al programma.

 

Per ogni dettaglio è possibile consultare la Guida al programma.

Leggi di più nella Gazzetta Ufficiale UE.

Leggi il comunicato ufficiale della Commissione.