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Il Programma Interreg VI-A Italia-Croazia 2021-2027 ha aperto il 4° bando per progetti di capitalizzazione, un’iniziativa che punta a valorizzare e trasferire nel territorio di cooperazione italo-croato risultati e soluzioni già sviluppati nell’ambito di altri programmi Interreg del Mediterraneo. Il bando si inserisce nel quadro del Mediterranean Multi-Programme Mechanism (MMM), una piattaforma che promuove la cooperazione tra dieci programmi Interreg con l’obiettivo di rafforzare il turismo sostenibile e aumentare l’impatto dei progetti già finanziati.

L’invito finanzia esclusivamente progetti di capitalizzazione, ossia iniziative che riutilizzano, adattano, testano e ampliano risultati esistenti anziché sviluppare nuovi prodotti o strumenti. Le proposte dovranno infatti basarsi su almeno un output già realizzato nell’ambito di un programma aderente al MMM diverso da Interreg Italia-Croazia, selezionato dall’elenco comune predisposto dal meccanismo. I progetti dovranno dimostrare la capacità di trasferire tali risultati nel nuovo contesto territoriale, favorendone l’adozione da parte di istituzioni, operatori e stakeholder locali.

Il bando è attuato nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 4.1, dedicato al rafforzamento del ruolo della cultura e del turismo sostenibile nello sviluppo economico, nell’inclusione sociale e nell’innovazione sociale. Le attività finanziabili possono includere azioni di trasferimento delle conoscenze, adattamento metodologico, sperimentazioni pilota, attività dimostrative, coinvolgimento degli stakeholder e iniziative di diffusione dei risultati, con l’obiettivo di garantire la sostenibilità e la replicabilità delle soluzioni adottate.

La dotazione finanziaria complessiva del bando ammonta a 5,859 milioni di euro del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). Il contributo europeo coprirà l’80% dei costi ammissibili, mentre il restante 20% dovrà essere garantito attraverso cofinanziamenti nazionali o propri. Per le organizzazioni italiane, il cofinanziamento nazionale sarà assicurato dal Fondo di Rotazione statale. I progetti dovranno richiedere un contributo FESR compreso tra 500.000 e 1.000.000 di euro, con una quota minima di 80.000 euro FESR per ciascun partner.

Possono partecipare enti pubblici, organizzazioni private profit e non profit e organizzazioni internazionali con sede nell’area di cooperazione Italia-Croazia. I partenariati dovranno essere composti da almeno tre partner, includendo obbligatoriamente almeno un soggetto italiano e uno croato, fino a un massimo di otto partner. La durata dei progetti dovrà essere compresa tra 12 e 18 mesi.

Le candidature potranno essere presentate fino al 15 settembre 2026 alle ore 14:00.

L’avvio dei progetti selezionati è previsto nel corso del primo semestre del 2027.

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La Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA) ha pubblicato Tracing Constellations – Stories of Culture, Cooperation and Impact across Creative Europe Cooperation Projects 2021-2024, una raccolta che mette in luce l’impatto dei progetti di cooperazione sostenuti dal programma Europa Creativa nel periodo 2021-2024. La pubblicazione presenta 50 iniziative selezionate tra le 589 finanziate, offrendo una panoramica concreta di come la cooperazione culturale transnazionale contribuisca al raggiungimento delle priorità europee.

Il volume evidenzia come i progetti culturali europei siano diventati strumenti fondamentali per promuovere innovazione, inclusione sociale, partecipazione democratica, sostenibilità ambientale e trasformazione digitale, oltre a rafforzare la circolazione degli artisti e delle opere a livello internazionale. Attraverso reti di collaborazione che coinvolgono organizzazioni provenienti da tutta Europa, le iniziative finanziate hanno favorito lo sviluppo di nuove competenze, modelli di business innovativi, pratiche artistiche sperimentali e un maggiore coinvolgimento dei cittadini.

La pubblicazione individua cinque grandi aree tematiche, definite “costellazioni”, che rappresentano le principali tendenze emerse dai progetti: Valori europei e democrazia, Nuove pratiche e modelli, Trasformazione digitale, Transizione verde e sostenibilità e Giovani. Questi ambiti mostrano come il settore culturale stia affrontando sfide contemporanee quali l’inclusione, il cambiamento climatico, l’impatto delle tecnologie digitali e il coinvolgimento delle nuove generazioni nella vita culturale europea.

Tra il 2021 e il 2024, i bandi dedicati ai progetti di cooperazione hanno ricevuto 2.948 candidature, finanziando 589 progetti con un budget complessivo di 251 milioni di euro e coinvolgendo oltre 3.000 organizzazioni culturali e creative provenienti dai 40 Paesi partecipanti al programma.

Secondo l’EACEA, l’esperienza maturata nella prima metà dell’attuale programmazione 2021-2027 dimostra come la cooperazione culturale europea rappresenti un elemento strategico per rafforzare la competitività del settore, promuovere la coesione sociale e contribuire agli obiettivi dell’Unione europea, trasformando le priorità politiche in risultati concreti sul territorio.

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