Prosegue l’impegno europeo a favore del settore culturale ucraino con l’apertura della quarta call del programma Culture Helps Solidarity, che resterà disponibile fino al 29 giugno 2026. L’iniziativa mira a sostenere coloro che, attraverso attività artistiche, culturali e comunitarie, continuano a lavorare accanto a rifugiati, sfollati e altre persone particolarmente vulnerabili a causa del conflitto.
La misura prevede sovvenzioni individuali fino a 1.200 euro, rivolte a professionisti della cultura, attivisti e volontari ucraini, sia residenti nel Paese sia accolti negli Stati partecipanti a Europa Creativa. Le risorse sono pensate per favorire il recupero dell’equilibrio personale e rafforzare la capacità di affrontare le difficoltà derivanti da un impegno continuativo in contesti di crisi.
I contributi potranno essere utilizzati per accedere a servizi e attività orientati al supporto emotivo e psicologico, tra cui percorsi terapeutici, coaching, iniziative di benessere e laboratori artistici con finalità riabilitative. L’obiettivo è offrire strumenti concreti a chi opera quotidianamente a sostegno delle comunità colpite dalla guerra, contribuendo a prevenire situazioni di stress e affaticamento prolungato.
Le proposte saranno selezionate sulla base della loro pertinenza rispetto agli obiettivi dell’iniziativa, della qualità delle motivazioni presentate e dei benefici attesi per i candidati. Inserito in un programma attivo fino al 2028, Culture Helps Solidarity affianca al sostegno economico attività di mentoring, formazione e networking, promuovendo il ruolo della cultura come leva di inclusione, solidarietà e ricostruzione sociale. Anche in questa edizione è previsto il finanziamento di un numero limitato di beneficiari, indicativamente compreso tra sette e dieci candidature.
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