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È aperto il nuovo bando del programma URBACT IV per la creazione di Action Networks, uno degli strumenti principali dell’Unione europea per sostenere lo sviluppo urbano sostenibile attraverso la cooperazione tra città. La call, selezionerà fino a 20 reti transnazionali composte da città europee e partner internazionali.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito della Cooperazione Territoriale Europea e mira a rafforzare la capacità delle città di progettare e attuare politiche urbane integrate, favorendo lo scambio di esperienze, l’apprendimento tra pari e la sperimentazione di soluzioni innovative . Le Action Networks rappresentano infatti uno spazio operativo in cui le città collaborano per affrontare sfide comuni – dalla transizione verde alla trasformazione digitale – attraverso un approccio partecipativo e basato sul territorio

Il cuore del bando è il sostegno all’implementazione concreta di azioni locali: le città partecipanti sono chiamate non solo a condividere conoscenze, ma anche a testare e realizzare interventi reali, costruendo un vero e proprio Action Portfolio e contribuendo a un Actions Playbook trasferibile ad altri contesti europei . Questo approccio consente di trasformare lo scambio transnazionale in risultati tangibili, migliorando l’efficacia delle politiche urbane.

Le reti avranno una durata complessiva di 30 mesi (2026–2029) e si svilupperanno in tre fasi: una fase iniziale di attivazione e pianificazione, una fase centrale dedicata allo sviluppo e all’implementazione delle azioni, e una fase finale di consolidamento e diffusione dei risultati . Ogni rete potrà contare su un budget fino a 1 milione di euro, con una quota significativa destinata proprio alle attività locali .

Elemento distintivo del programma è il forte investimento su metodi partecipativi e governance multilivello: ogni città coinvolgerà stakeholder locali attraverso gruppi dedicati, favorendo co-progettazione, trasparenza e maggiore impatto delle politiche pubbliche . Parallelamente, il supporto di esperti qualificati garantirà accompagnamento tecnico e metodologico lungo tutto il percorso progettuale.

Il bando è rivolto principalmente alle città europee, che possono candidarsi come capofila o partner all’interno di partenariati transnazionali, contribuendo così a costruire soluzioni condivise e replicabili su scala europea .

In un contesto in cui le aree urbane sono sempre più centrali per le politiche europee, le Action Networks di URBACT IV rappresentano uno strumento strategico per rafforzare la cooperazione tra città, migliorare la qualità delle politiche pubbliche e accelerare la transizione verso modelli urbani più sostenibili, inclusivi e innovativi.

Il termine ultimo per partecipare al bando è fissato al 17 giugno 2026.

Per tutti i dettagli, collegati qui.

Il Programma URBACT ha lanciato la 4° edizione del bando per la creazione di Transfer Networks, attivo dal 1° aprile al 30 giugno 2025, destinato alle amministrazioni cittadine interessate a trasferire e adattare una delle 116 Buone Pratiche URBACT, certificate nel 2024, al proprio contesto locale.

Possono candidarsi amministrazioni locali appartenenti a:

  • 27 Stati membri dell’Unione Europea
  • Paesi partner (Norvegia e Svizzera)
  • Nazioni coinvolte nello Strumento di assistenza pre-adesione all’UE (Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia)
  • Ucraina e Moldavia

I principali beneficiari delle Reti di Trasferimento saranno le città dell’area del Programma, ovvero comuni, agenzie locali, distretti urbani e autorità metropolitane, se rappresentati da un ente pubblico con competenze nelle politiche urbane. Oltre alle città, possono partecipare anche altri beneficiari come autorità provinciali, regionali, nazionali, università e centri di ricerca, purché siano enti pubblici o equivalenti.

Ogni Transfer Network sarà composto da 6-8 città partner, con una città capofila che ha già implementato con successo una Buona Pratica URBACT. Grazie al supporto tecnico e ai finanziamenti offerti dal programma – 120.000 euro per l’assistenza di esperti e 750.000 euro per le attività della rete – i partecipanti intraprenderanno un percorso di apprendimento e scambio che durerà due anni e mezzo, dal 1° novembre 2025 al 30 aprile 2028. 

Attraverso il metodo URBACT, i partner collaborano nello sviluppo di politiche integrate, utilizzando strumenti di co-progettazione con cittadini, ONG e imprese. Questo processo permetterà loro di adattare e integrare la Buona Pratica nel loro contesto locale, supportati da formazione personalizzata, sviluppo delle competenze e opportunità di networking.

Al termine del percorso, verrà redatto un Transfer Plan per i partner e un Piano di miglioramento per il Lead Partner, con la realizzazione di test per azioni ispirate alla Buona Pratica.

La partecipazione agli incontri e alle attività di apprendimento con gli altri partner europei è obbligatoria, con un impegno attivo che, se necessario, include l’organizzazione di eventi. Ogni partner, inoltre, dovrà istituire un URBACT Local Group, coinvolgendo amministratori locali, cittadini, associazioni e imprese per adattare la Buona Pratica e redigere il Transfer Plan. 

 

Per tutti i dettagli, collegati qui.

È stato lanciato, nell’ambito del programma URBACT, il bando per le Reti di Trasferimento dell’Innovazione, (Innovation Transfer Networks, ITN), rivolto alle città che hanno ricevuto finanziamenti per sviluppare un’Azione Innovativa Urbana (UIA) dal 2016 al 2023.

La call si rivolge in particolare alle città che desiderano operare come Lead Partner (LP) e condividere la loro esperienza con altre città interessate ad attuare progetti simili.

La call presenta due obiettivi principali:

  1. migliorare la capacità delle città di gestire politiche urbane sostenibili e, più in particolare, di rafforzare la progettazione di soluzioni di pianificazione integrata. Le ITN dovrebbero sostenere un processo organizzato di scambio e apprendimento tra pari, al fine di migliorare l’analisi delle sfide, potenziare gli approcci innovativi e sostenere il miglioramento delle politiche e della pianificazione locale.
  2. sostenere la diffusione a cascata delle innovazioni sviluppate dalle città UIA che agiranno come capofila delle reti di trasferimento dell’innovazione. L’obiettivo di queste reti è sostenere l’adattamento del progetto di innovazione originale e preparare il suo riutilizzo, in un formato che rifletta il nuovo contesto locale.

I principali beneficiari del bando sono le città dei 27 Stati membri dell’UE, Norvegia, Svizzera, nonché Albania, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia.

Il tipo di beneficiario “città” si riferisce all’autorità locale pubblica che rappresenta:

  • Città, comuni, paesi;
  • Agenzie locali definite come organizzazioni pubbliche o semipubbliche istituite da una città, parzialmente o interamente di proprietà dell’autorità cittadina, responsabili della progettazione e attuazione di politiche specifiche (sviluppo economico, fornitura di energia, servizi sanitari, trasporti, ecc.);
  • Livelli infra-comunali di governo come distretti cittadini e quartieri nei casi in cui sono rappresentati da un’istituzione politico-amministrativa con competenze per la formulazione e l’attuazione di politiche nell’area di politica coperta dalla rete URBACT interessata in cui desiderano coinvolgersi;
  • Autorità metropolitane e agglomerati organizzati nei casi in cui sono rappresentati da un’istituzione politico-amministrativa con competenze delegate per la formulazione e l’attuazione di politiche nell’area di politica coperta dalla rete URBACT interessata.

Oltre ai partner delle città, le ITN possono includere un numero limitato di altri beneficiari idonei (partner non cittadini):

  • Autorità provinciali, regionali e nazionali, per quanto riguarda le questioni urbane;
  • Università e centri di ricerca, per quanto riguarda le questioni urbane;
  • Autorità di gestione della Politica di Coesione e dei Fondi di Solidarietà dell’UE.

Ogni rete avrà un budget specifico per l’expertise di euro 105.000 per coprire i costi di supporto di esperti per l’intera durata del progetto.

La scadenza per partecipare al bando è fissata al 20 marzo 2024.

 

Per ulteriori dettagli e per conoscere le modalità di partecipazione collegati qui.

MAPS –
Military Assets as Public Spaces

Programma e bando
URBACT III – bando per “Action Planning Networks”

Breve descrizione
MAPS è un progetto transnazionale co-finanziato dal programma di cooperazione territoriale europea URBACT III all’interno del bando 2015 per “Action Planning Networks”. InEuropa srl ha svolto la progettazione e attualmente supporta il capofila nella gestione.

Obiettivi
MAPS intende valorizzare il sistema degli edifici militari e delle aree militari dismesse per lo sviluppo di strategie urbane volte alla coesione ed all’inclusione sociale, coinvolgendo altre città europee con un patrimonio urbano simile.

Il progetto promuove lo scambio transnazionale di esperienze e di apprendimento per sviluppare una metodologia innovativa di intervento e di pianificazione urbana per quanto riguarda la presenza di edifici militari abbandonati e spazi vuoti nelle aree urbane, i quali contribuiscono alla disgregazione della coesione sociale ed inclusione in alcune parti la città, che non beneficiano di politiche di sviluppo urbano e di riqualificazione urbana.

Azioni
Per la Fase 1 del progetto sono previste le seguenti azioni:

WP1 – Gestione del progetto (gestione e coordinamento della rete, comunicazione tra i partner e meeting gestionali, gestione delle attività del Lead Expert, supporto all’attività di rendicontazione e gestione fondi comunitari, partecipazione ad eventi e formazione a livello di Programma)

WP2 – Sviluppo del progetto (organizzazione di due meeting transnazionali, finalizzazione del partenariato per la Fase 2, completamento del Baseline Study, identificazione dei portatori di interesse locali e creazione del Gruppo di Supporto Locale Urbact, sito web del progetto e logo, finalizzazione del progetto per la Fase 2)

Risultati
I principali risultati attesi di MAPS sono:

  • Scambio vantaggioso tra enti pubblici e settore privato, per supportare la diffusione di una cultura volta ad investire su spazi pubblici a favore di inclusione e coesione sociale.
  • Rivitalizzazione di aree ed edifici urbani abbandonati o non utilizzati di ex aree militari, quali importanti risorse locali dal punto di vista economico, sociale, ambientale e culturale.
  • Creazione di nuovi posti di lavoro, grazie alla pianificazione del riutilizzo di tali edifici ed aree.

Capofila
Comune di Piacenza

Partenariato 
Il partenariato per la Fase 1 è composto da 4 soggetti privati provenienti da 4 Paesi diversi: Italia, Croazia, Ungheria, Spagna.

Durata
Il progetto per la Fase 1 ha una durata di 6 mesi (15 settembre 2015 – 15 marzo 2016)

Sito internet
https://www.facebook.com/URBACTMaps

Budget Totale
Il progetto ha un costo totale di € 78.457,08 per la Fase 1

Contributo
€ 61.354,94 co-finanziato dall’UE (70% per le regioni più sviluppate, 85% per le regioni meno sviluppate).

Ente finanziatore
Commissione Europea – Direzione Generale REGIO