La Commissione europea ha lanciato il nuovo invito a presentare proposte “Citizens’ engagement and participation 2026 (CERV-2026-CITIZENS-CIV)”, nell’ambito del Programma CERV, con l’obiettivo di rafforzare la partecipazione dei cittadini alla vita democratica e civica dell’Unione europea.

Il bando sostiene progetti capaci di coinvolgere direttamente cittadini e organizzazioni della società civile nel dibattito pubblico e nei processi decisionali europei, contribuendo a costruire democrazie più inclusive e resilienti.

L’iniziativa punta infatti a rafforzare la partecipazione civica, l’integrità dei processi democratici e la capacità delle società europee di reagire a fenomeni come disinformazione e manipolazione dell’informazione, attraverso attività concrete e partecipative.

Il bando è articolato in tre priorità (topic): la partecipazione alle elezioni, con azioni per promuovere processi elettorali liberi e inclusivi; la partecipazione civica oltre le elezioni, per favorire il coinvolgimento continuo dei cittadini nella vita pubblica; e il contrasto alla disinformazione, volto a proteggere la qualità del dibattito democratico. I progetti dovranno coinvolgere cittadini provenienti da contesti diversi, stimolando il confronto su temi europei e migliorando la comprensione dei processi decisionali dell’UE.

Il bando dispone di un budget complessivo di 30 milioni di euro, ripartiti equamente tra le tre priorità, e prevede come scadenza per la presentazione delle proposte il 29 aprile 2026.

Per tutti i dettagli, collegati qui.

Programma e bando

Programma Creative Europe, Sottoprogramma Cultura – Bando CREA-CULT-2025-COOP per progetti di cooperazione di piccola scala

 

Progetto attivo

 

Breve descrizione

AWARE è un progetto culturale internazionale volto a riaffermare il ruolo sociale dell’architetto, offrendo un palcoscenico internazionale a una nuova generazione di progettisti chiamati a riesplorare il legame profondo tra le persone, i luoghi e l’architettura.

Coinvolgendo attivamente giovani architetti, operatori culturali e residenti, l’iniziativa si propone di:

  • Creare nuove narrazioni degli spazi urbani e sociali per comprenderne le trasformazioni;
  • Valorizzare il patrimonio architettonico moderno e contemporaneo;
  • Incoraggiare il senso di appartenenza delle comunità ai luoghi che abitano.

Attraverso un approccio multidisciplinare che unisce architettura, sociologia e linguaggi creativi, AWARE darà vita a itinerari urbani che verranno tradotti anche in un prodotto digitale, lasciando un’eredità tangibile dell’esperienza.

 

InEuropa srl ha supportato FONDAZIONE DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI PIANIFICATORI PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI MILANO nella progettazione e lo supporta nell’attività di gestione e rendicontazione generale.

 

Obiettivi

  • promuovere l’innovazione enfatizzando una visione olistica dell’architettura e della città, oltre a valorizzare il ruolo sociale dell’architetto in un contesto internazionale;
  • reinterpretare e rileggere gli spazi urbani e le architetture di quartieri specifici selezionati nelle città di Milano, Tallinn e Lubiana;
  • creare nuove narrazioni ed interpretazioni degli spazi sociali e urbani, così da facilitare la comprensione delle trasformazioni urbane, aumentare il valore del patrimonio architettonico moderno e contemporaneo, incoraggiare la collaborazione del pubblico e favorire un rinnovato senso di appartenenza ai luoghi;
  • coinvolgere giovani architetti e comunità locali nella co-creazione di queste narrazioni del patrimonio architettonico utilizzando “altri linguaggi” e “altri attori”;
  • sviluppare reti di giovani architetti e operatori culturali e modelli internazionali replicabili, perfezionando un modello di lavoro flessibile, capace di adattarsi a diversi contesti locali, attraverso scambi internazionali e la condivisione di buone pratiche.

 

Azioni

Le principali attività del progetto consistono in:

 

WP1 – Coinvolgimento della comunità: giovani architetti, residenti, persone che frequentano il quartiere e stakeholder locali

WP2 – Ricerca e memoria: le stratificazioni storiche del quartiere

WP3 – Processo di co-creazione dell’itinerario e dell’esperienza culturale

WP4 – Fare rete, scambio di pratiche, comunicazione e disseminazione

WP5 – Gestione e coordinamento del progetto

 

Risultati

I principali risultati attesi sono:

 

  • creazione di un prodotto culturale per città che corrisponderà a un itinerario all’interno delle tre città coinvolte;
  • realizzazione di un prodotto digitale legato all’itinerario;
  • introduzione di elementi di innovazione nel campo sociale e architettonico;
  • creazione di un progetto pilota in cui la nuova generazione di progettisti assume un ruolo centrale nel riesplorare il legame tra le persone, l’architettura e lo sviluppo della comunità;
  • rafforzamento della consapevolezza da parte delle comunità locali riguardo al proprio patrimonio architettonico;
  • sperimentazione di un modello di narrazione territoriale da replicare su scala europea;
  • consolidamento del ruolo sociale dell’architetto.

 

Capofila

FONDAZIONE DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI PIANIFICATORI PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI MILANO (IT)

 

Partenariato

  1. EESTI ARHITEKTIDE LIIT (EE)
  2. MUZEJ ZA ARHITEKTURO IN OBLIKOVANJE (SI)

 

Durata

Il progetto ha una durata di 24 mesi (1 febbraio 2026 – 31 gennaio 2028)

 

Budget totale

La sovvenzione è di € 198.698,07 su un budget totale di € 248.372,59.

 

Ente finanziatore

Commissione Europea – EUROPEAN EDUCATION AND CULTURE EXECUTIVE AGENCY (EACEA)

Numero di progetto: 2025-1-IE01-KA220-ADU-000353702

Capofila: GAP Ireland

Programma e Bando:

KA220-ADU – Erasmus+ Cooperation partnerships in adult education 

Call 2025, round 1

Durata: 

36 mesi

Il progetto: obiettivi e risultati

Il progetto ChangeABLE proviene dal bisogno impellente di affrontare l’intersezione tra azione climatica e inclusione sociale, in particolare per le persone con disabilità. Il cambiamento climatico pone minacce significative alle nostre comunità e all’ambiente ed è dunque essenziale assicurarsi che tutte le voci —soprattutto le voci di chi è spesso marginalizzato e più affetto dal collasso climatico— siano inclusi nella conversazione e nei piani di azione.

Il Progetto consente alle persone con disabilità di impegnarsi in campagne di advocacy per azioni per il clima inclusive. I partner di progetto si impegneranno a: 

  • Migliorare questa capacità attraverso programmi formativi personalizzati
  • Collaborare con le organizzazioni di advocacy locali per progettare campagne ad alto impatto
  • Creare spazi per il dialogo in forum identificati
  • Sviluppare risorse per supportare organizzazioni simili che supportano individui con disabilità nell’analisi dei bisogni, nell’organizzazione di campagne e di azioni di advocacy.

Risultati:

  • Rafforzamento delle partnership tra le organizzazioni partner 
  • I partecipanti dimostreranno una maggiore capacità e resilienza nell’impegnarsi nell’azione per il clima
  • Le persone con disabilità saranno coinvolte nella valutazione dei bisogni
  • Sviluppo di programmi di apprendimento personalizzati basati su bisogni identificati in ogni paese.
  • I partecipanti lavoreranno con esperti di advocacy per migliorare la progettazione e l’attuazione delle loro campagne.
  • La formazione e il sostegno mirati miglioreranno in modo significativo le capacità degli individui nell’impegnarsi nelle discussioni e nell’advocacy sull’azione per il clima. 

Risorse e guide

  • Una guida ale risorse per lo sviluppo di programmi di formazione sulla difesa del clima
  • Un report sulla campagna, raccomandazione e linee guida per azioni per il clima inclusive
  • Un report che illustra i risultati e le raccomandazioni per supportare le persone con disabilità nel coinvolgimento pubblico e nelle azioni di advocacy

Tutti i report e le linee guida saranno pubblicati in Easy Language nelle tre lingue di progetto (inglese, italiano e tedesco).

Target groups e beneficiari

Stakeholders primari:

  • Persone con disabilità (partecipanti diretti): svilupperanno la resilienza ai cambiamenti climatici, impareranno a esprimere le loro preoccupazioni, si impegneranno in campagne di azione per il clima e lavoreranno collettivamente sulle questioni climatiche.
  • Persone con disabilità (non partecipanti): avranno l’opportunità di partecipare nelle fasi successive, beneficiando delle campagne e delle attività di sensibilizzazione condotte dai partecipanti diretti, migliorando la loro vita e quella delle loro famiglie.
  • Operatori sanitari e lavoratori a supporto: aumenteranno la loro conoscenza dell’impatto dei cambiamenti climatici sulle persone con disabilità, migliorando la loro capacità di sostenere i clienti nelle azioni legate al clima.

Stakeholder secondari

  • Enti di formazione professionale
  • Comitati consultivi
  • Partner associati
  • Gruppi di sostegno e di lobbying
  • Autorità locali
  • Altri servizi per persone con disabilità
  • Spazi culturali
  • Comunità e gruppi comunitari (es. club sportivi, chiese)

Partenariato

  • GAP Ireland (Irlanda) – Lead partner
  • Prosper Fingal (Irlanda)
  • InEuropa (Italia)
  • Coopattiva (Italia)
  • agado (Germania)
  • die reha (Germania)

Contributo

€ 400.000,00

Nome del Progetto: Creating Local Youth and Municipalities’ alliances for climate ACTion

Acronimo: CLYMACT

Progetto in corso

Programma e bando: Programma Citizens, Equality, Rights and Values (CERV) – Bando Reti di città 2024

Capofila: Unione Reno Galliera (Italia)

Breve descrizione:

Il progetto CLYMACT riunisce le comunità di 6 enti locali di diversi paesi europei per discutere le sfide ambientali affrontate, condividere migliori pratiche e sviluppare soluzioni congiunte facendo leva sul coinvolgimento dei giovani. Il partenariato di CLYMACT promuoverà la creazione di una rete europea di città e paesi di piccole e medie dimensioni, in cui l’importanza e il valore delle comunità locali possano essere riconosciuti e sviluppati come ambito ottimale per la diffusione della consapevolezza sui temi legati al cambiamento climatico, in base alle criticità che queste realtà stanno vivendo quotidianamente. Il dialogo tra realtà territoriali simili, con un coinvolgimento chiave dei giovani, rappresenta infatti il livello di governance più vicino ai cittadini, in grado di intercettare bisogni ed esigenze e di trasmettere l’adozione di buone pratiche.

Obiettivi del progetto:

  • rafforzare il dialogo tra amministrazioni locali e giovani cittadini su temi cruciali per sviluppare soluzioni concrete, condivise e durature per diminuire l’impatto ambientale delle attività umane;
  • identificare buone pratiche e strategie e sensibilizzare sulla mobilità alternativa a emissioni zero, stimolando la progettazione di idee/percorsi/strumenti per la mobilità sostenibile, la produzione e il consumo alimentare sostenibile, la prevenzione e la gestione dei rifiuti, la povertà energetica e il sostegno a individui e famiglie vulnerabili;
  • responsabilizzare i giovani a livello locale ed europeo affinché agiscano come ambasciatori del clima, coinvolgendo le loro comunità e creando contatti a livello internazionale per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di cambiare i comportamenti individuali per raggiungere gli obiettivi climatici europei;
  • promuovere la consapevolezza e il dialogo tra cittadini e amministrazioni sui cambiamenti climatici, al fine di tradurre gli obiettivi europei per la transizione verde a livello locale;
  • aumentare la consapevolezza della cittadinanza europea, il senso di appartenenza e la solidarietà, sia tra i giovani che tra le comunità e gli amministratori locali.

Attività del progetto:

Le attività prevedono innanzitutto la creazione di gruppi locali di circa 20 giovani in ogni città coinvolta. I giovani nomineranno una piccola delegazione di 2-3 Spokespersons all’interno di ciascun gruppo, che fungeranno da ambasciatori agli eventi transnazionali di progetto.

Il progetto si articolerà quindi in 6 eventi in presenza a cui parteciperanno tutti i partner, le delegazioni di giovani e le comunità locali per discutere di temi ambientali prioritari:

  • 1° evento a Mislata (Spagna) dedicato alla mobilità sostenibile
  • 2° evento ad Agii Anargiri-Kamatero (Grecia) dedicato alla povertà energetica
  • 3° evento a San Giorgio di Piano (Italia) dedicato alla povertà alimentare
  • 4° evento a Arrankudiaga-Zollo (Spagna) dedicato alla mitigazione degli effetti della crisi climatica nelle zone urbane
  • 5° evento a Podstrana (Croazia) dedicato alla gestione e riduzione dei rifiuti urbani
  • 6° evento a Zuglo (Ungheria) dedicato alla riduzione dei rifiuti organici e compostaggio

Ciascun evento comprenderà discussioni e talk di esperti, workshop e tavole rotonde tra giovani ambasciatori e amministrazioni locali per trovare possibili soluzioni alle sfide in questione. Ogni evento sarà quindi seguito da azioni locali guidate dai giovani in tutti i paesi partner in collaborazione con scuole secondarie e associazioni/enti attivi nell’ambito interessato. Queste azioni includeranno attività di sensibilizzazione ed esplorazione delle possibili risposte e buone prassi.

Verrà creata così una raccolta di raccomandazioni affinché le amministrazioni locali sostengano i cittadini in modo più efficace nell’adozione di stili di vita a minore impatto ambientale e  incorporino il punto di vista dei giovani, per una co-progettazione più partecipata. Questa pubblicazione e i risultati del progetto verranno presentati all’evento finale online.

Partenariato:

  • Municipalità di Zuglo (Ungheria)
  • Municipalità di Podstrana (Croazia)
  • Municipalità di Mislata (Spagna)
  • Municipalità di Agii Anargiri-Kamatero (Grecia)
  • Global Action Plan España (Spagna)

Durata: 24 mesi – 01/01/2025-31/12/2026

Contributo UE: 190.000 Euro

PROGETTO FOCE

Progetto: FOCE: Formare e sviluppare le competenze del territorio di Forlì-Cesena sui Fondi Europei

Soggetto attuatore: Provincia di Forlì-Cesena

Finanziato nell’ambito di: Bando per la promozione della cittadinanza europea 2024

Periodo: ottobre – dicembre 2024

Obiettivo del progetto: Le attività hanno contribuito a migliorare le competenze sui finanziamenti europei, promuovere la partecipazione ai bandi europei, creare gruppi di lavoro tematici-territoriali e sviluppare una programmazione strategica a medio-lungo termine per il territorio di Forlì-Cesena. I partecipanti, suddivisi in tre gruppi tematici (Politiche sociali, Ambiente, Cultura e turismo), hanno identificato e sviluppato idee progettuali da candidare a programmi europei come Erasmus+ e CERV.

Attraverso workshop e laboratori online, sono stati elaborati progetti concreti su temi come la formazione per caregiver, la gestione del dissesto idrogeologico e la formazione nel settore turistico. I draft di progetto realizzati sono stati presentati in un evento finale, come base per futuri bandi europei.

Progetto: Reno.Galliera: fare Unione con la progettazione

Soggetto attuatore: Unione Reno Galliera

Finanziato nell’ambito di: Bando per la promozione della cittadinanza europea 2024

Obiettivo del progetto: realizzare un percorso di Institutional building per promuovere la conoscenza e la capacità di progettazione e partecipazione ai programmi di finanziamento promossi dall’Unione europea, con particolare focus sui programmi CTE/INTERREG. Esso si pone in continuità con il lavoro svolto nel progetto “Reno Galliera chiama EuroPA” realizzato nel 2023 che aveva avviato un percorso di formazione sull’europrogettazione e che aveva portato a un’analisi dei bisogni e delle priorità del territorio, traducibili in idee progettuali. Il progetto mira anche a coinvolgere il territorio nel processo di co-progettazione, favorendo lo sviluppo delle competenze progettuali e l’utilizzo di nuovi strumenti per la progettazione. Inoltre, intende rafforzare il network europeo del territorio dell’Unione Reno Galliera, sviluppando azioni progettuali direttamente collegate alle reali problematiche locali e con potenziale di finanziamento.

Il progetto ha coinvolto due gruppi di lavoro che hanno aggiornato le priorità del territorio e sviluppato due proposte per i programmi Interreg ed Erasmus Plus Sport. Sono stati realizzati workshop con tutoraggio a distanza per perfezionare le proposte, e un incontro finale ha presentato i risultati alla cittadinanza. Sono state inoltre realizzate attività di comunicazione online. I beneficiari diretti sono stati amministratori, dirigenti e tecnici dell’Unione, mentre i beneficiari indiretti tutta la cittadinanza.

Progetto: BufalEU: contrastare le fake news sull’Europa con la tecnologia e il gioco

Finanziato nell’ambito di: Bando per la promozione della cittadinanza europea 2024

Soggetto attuatore: Fondazione Collegio San Carlo (Modena)

Periodo: ottobre-dicembre 2024

Obiettivo del progetto: facilitare la mobilitazione degli studenti universitari sul tema del contrasto alle fake news, un tema cruciale per salvaguardare il diritto all’informazione e garantire il corretto funzionamento di una società democratica, in un contesto storico caratterizzato da forti tensioni e crescente disorientamento.

Numero workshop LEGO® SERIOUS PLAY®: 6 per oltre 40 studenti coinvolti

L’utilizzo della metodologia LEGO® SERIOUS PLAY® con studenti e studentesse universitari ha avuto l’obiettivo di affrontare il tema della disinformazione attraverso il gioco, creando un ambiente in cui i partecipanti potessero esprimersi liberamente, senza timore di giudizio. Il focus è stato sul contrasto alle fake news riguardanti l’Unione Europea, un tema su cui gli studenti si sono confrontati, creando un modello condiviso che illustrerà come le notizie errate sono state analizzate e corrette.

Nome progetto: Which Way Home – Artistic journeys towards community identity in suburban areas through participatory arts

Acronimo: Which Way Home

Progetto in corso

Programma e bando: Europa Creativa – Sezione Cultura, Progetti di cooperazione europea di piccola scala, 2024

Capofila: COOPERATIVA SOCIALE OFFICINE VISPA

Breve descrizione

Which Way Home è un progetto europeo di cooperazione cofinanziato dal programma Europa Creativa dell’Unione Europea. Il progetto risponde al problema della frammentazione sociale, dell’emarginazione e dell’abbandono delle aree suburbane, attivando la partecipazione degli abitanti più vulnerabili – con particolare attenzione ai giovani e alle donne – attraverso il Teatro Sociale di Comunità e le arti performative.

L’obiettivo è ripristinare gli spazi pubblici delle periferie, spesso alienati e frammentati, come luoghi di partecipazione culturale e democratica, dove l’identità comunitaria, la coesione e il senso di “sentirsi a casa” siano nuovamente possibili. Il progetto coinvolge artisti, scuole e servizi socioculturali in un’esplorazione artistica guidata, per dare voce alle narrazioni degli abitanti e generare una comprensione condivisa dell’identità della comunità, che sarà rappresentata in una scenografia simbolica e celebrata in un evento comunitario transnazionale con il tema “which way home”.

Obiettivi del progetto

  • creazione di una compagnia teatrale locale in ogni località partecipante
  • creazione uno spettacolo teatrale con il metodo del Teatro Sociale di Comunità
Risultati attesi
  • aumento dell’occupabilità e delle competenze di artisti e operatori socioculturali in progetti di sviluppo comunitario
  • promozione della produzione e della circolazione di iniziative artistiche di comunità a livello europeo per valorizzare le aree periferiche e sostenere l’animazione sociale
  • aumento della capacità delle organizzazioni culturali di cooperare per la realizzazione di opere artistiche congiunte ad alto valore sociale
  • aumento del pubblico del Teatro Sociale di Comunità tra i giovani e la popolazione svantaggiata

Partenariato

  • COOPERATIVA SOCIALE OFFICINE VISPA (IT)
  • Creative YouthLand (GR)
  • KC GRAD (RS)

Durata: Gennaio 2025-Dicembre 2027

Budget: 250.000 €

Nome del progetto
Just Maps – Schools Strengthening Global Citizenship by Mapping Local Communities

Numero del progetto
2024-1-ES01-KA220-SCH-000249236

Capofila
ASOCIACION PLAN DE ACCION GLOBAL PARA LA TIERRA GAP ESPANA (Spagna)
InEuropa è l’ideatore e coordinatore del progetto.

Programma e bando
Erasmus+ Programme – KA2 Cooperation partnerships in School Education, Call for proposals 2024

 

Il progetto

Just Maps mira a fornire agli studenti le conoscenze necessarie per agire da cittadini globali nelle loro comunità, e a formare gli insegnanti come facilitatori dell’azione degli studenti.

In linea con l’esperienza di Just Action (da cui il progetto nasce), gli studenti saranno guidati verso l’azione attraverso il coinvolgimento diretto in un processo partecipativo transnazionale che inizia con la mappatura delle loro aree di azione (i loro “quartieri”). Raccoglieranno informazioni importanti per analizzare e migliorare la vita delle loro comunità e dialogheranno apertamente con le amministrazioni e gli attori locali: al centro della loro ricerca ci saranno i problemi ambientali, le disuguaglianze, criticità e opportunità di giustizia sociale e la storia dei luoghi e della comunità. 

Sulla base dei dati raccolti, costruiranno una mappa digitale locale. Le mappe che i Just Mappers delle scuole coinvolte avranno prodotto evidenzieranno i punti di forza e di debolezza delle diverse aree e saranno messe a sistema e analizzate dagli stessi giovani: ogni Paese eleggerà una delegazione di mappatori locali che parteciperanno al Consiglio transnazionale dei mappatori, incaricati di esaminare lo status quo e di immaginare azioni per migliorare le proprie comunità. Lo faranno insieme, evidenziando l’interconnessione tra i problemi locali e globali, e mantenendo uno sguardo non eurocentrico capace di portarli oltre l’Europa (grazie alla partecipazione degli studenti e degli insegnanti del Kenya). 

Una volta tornati a casa, cercheranno di implementare le soluzioni proposte con la loro comunità locale, e lanceranno delle campagne di sensibilizzazione per i loro concittadini.

 

Destinatari e beneficiari

Studenti delle scuole primarie e secondarie (8-15 anni) di diversi Paesi del Nord globale (Spagna, Italia, Irlanda e Polonia) e del Sud globale (Kenya). Il target è lo stesso del progetto Erasmus+ Just Action, di cui Just Maps è la continuazione.

Insegnanti delle scuole primarie e secondarie parteciperanno attivamente alla progettazione della metodologia, saranno formati e condivideranno le conoscenze acquisite con i loro colleghi in un processo di apprendimento orizzontale. Diventeranno facilitatori e sperimenteranno un apprendimento basato sull’azione. Lavoreranno al monitoraggio e alla valutazione dei risultati, anche utilizzando lo strumento di riflessione di Just Action, basato sull’approccio “testa-cuore-mani”.

Comunità locali dei Paesi partner diventeranno parte del processo di apprendimento e beneficeranno della partecipazione attiva degli studenti e delle studentesse grazie alla freschezza delle loro soluzioni ai problemi locali.

 

Obiettivi

Just Maps mira a:

  • sviluppare la consapevolezza e l’impegno degli studenti in quanto cittadini globali;
  • rafforzare le capacità critiche e le abilità di comunicazione e scambio interculturale di studenti e insegnanti, collaborando con i propri coetanei e colleghi europei e dei Paesi del Sud globale;
  • sviluppare un approccio educativo basato sulla giustizia sociale e l’interconnessione tra locale e globale;
  • sostenere la crescita professionale degli insegnanti come facilitatori del cambiamento comportamentale degli studenti, introducendo nelle scuole primarie e secondarie un approccio innovativo all’Educazione alla Cittadinanza Globale.

 

Le scuole partecipanti

 

Artxandape Ikastola, Bilbao (Spagna)

Zaragoza School House, Saragozza (Spagna)

IC Umberto I, Lanciano (Italia)

Aga Khan Academy, Mombasa (Kenya)

Prus High School, Varsavia (Polonia)

Vorresti implementare il progetto anche nella tua scuola? Contattaci! ineuropa@ineuropa.info

 

Partnership

  1. ASOCIACION PLAN DE ACCION GLOBAL PARA LA TIERRA GAP ESPANA (Leading Partner, Spain)
  2. Global Action Plan Ltd. (Partner, Ireland)
  3. Fundacja GAP Polska – Plan Globalnego Dzialania na rzecz Ziemi (Partner, Poland)
  4. InEuropa SRL (Coordinating Partner, Italy)
  5. Learning Unpacked Applied (Partner, Kenya)
  6. Pestalozzi soc.coop. (Partner school, Spain)
  7. Artxandape Ikastola (Partner school, Spain)
  8. IC Umberto I (Partner school, Italy)
  9. Aga Khan Academy Mombasa (Partner school, Kenya)

Partner associati

  1. XXXV Liceum Ogólnokształcące z Oddziałami Dwujęzycznymi im. Bolesława Prusa (School, Poland)
  2. St Catherine’s Senior School (Dublino, Irlanda)
  3. Ard Scoil na Mara (Irlanda)

 

Quali saranno i risultati del progetto?

1 training internazionale per docenti con la metodologia Just Maps

6 video-reportage dei meeting degli studenti con le amministrazioni locali

6 mappe digitali dei “quartieri”

6 delegazioni di Just Mappers (scelte tramite elezione)

1 workshop internazionale per studenti nel “Consiglio dei Just Mappers”

1 Manifesto transnazionale delle Just Cities

6 storie digitali su scenari alternativi locali

6 azioni locali condotte dagli studenti

12 piani di comunicazione per le campagne degli studenti

12 campagne di comunicazione implementate dagli studenti

6 report di valutazione delle campagne create dagli studenti

 

Durata
36 mesi (dal 1/12/24 al 30/11/2027)

Contributo
400.00€

Numero Progetto: 2024-1-DE02-KA220-VET-000248007

Programmi e bando

KA220 VET – Cooperation partnership in vocational education and training (VET)
Call 2024, round 1

Il progetto: obiettivi e risultati

Il cibo è uno dei temi centrali dell’agenda contro il cambiamento climatico. È diventato sempre più evidente che, affinché la produzione e distribuzione evolvano in direzione sostenibile, anche le scelte alimentari debbano diventare più consapevoli. Anche i mercati iniziano a cambiare: i consumatori dell’industria alimentare si fanno più sensibili alle implicazioni etiche e ambientali dei propri comportamenti, e le aziende di ristorazione hanno bisogno di professionisti pronti a rispondere a queste esigenze. È fondamentale che i futuri professionisti del settore siano pienamente consapevoli dell’importanza delle loro scelte e che acquisiscano abitudini sostenibili e le portino sul luogo di lavoro.

Per questo motivo, GoodFood si propone di creare risorse e materiali didattici che aiutino le scuole alberghiere nella formazione sostenibile dei futuri cuochi. L’obiettivo è aiutare gli studenti a sviluppare abitudini sostenibili da applicare non solo a scuola, ma anche nei loro futuri posti di lavoro, attraverso la costruzione di conoscenze e abilità specifiche, oltre che all’implementazione di una vera e propria azione per la sostenibilità. GoodFood mira ad aiutare gli studenti a diventare membri attivi della società, contribuendo allo sviluppo equo e sostenibile delle loro comunità.

La partnership vede la collaborazione di 4 membri del network internazionale per la sostenibilità Global Action Plan International (già parte del progetto Erasmus+ Foodtalks dedicato alla sostenibilità delle mense), 3 scuole alberghiere di Spagna, Paesi Bassi e Germania, e una fondazione italiana molto attiva nel settore della sostenibilità alimentare che aiuterà a raggiungere anche alcune scuole alberghiere italiane.

 

Tra i risultati del progetto:

– un framework metodologico applicabile in qualunque scuola alberghiera e di catering europea

– un framework di azioni dedicate alle scuole alberghiere, replicabile in qualsiasi scuola europea

– una piattaforma online con contenuti formativi sulla salute, l’ambiente, la giustizia sociale e economia (manuali, questionari e altre risorse) 

– strumenti online basati sul metodo train-the-trainer (formazione dei formatori), incentrati sull’empowerment, il cambiamento comportamentale e le scelte consapevoli in termini di ricadute ambientali e sociali

– Casi di studio relativi alle scuole alberghiere di ciascun Paese partner, che possano essere d’ispirazione per altre scuole 

 

Beneficiari del progetto

Beneficiari diretti:

    • Studenti
      Grazie al progetto, impareranno a integrare abitudini sostenibili nelle loro attività a scuola, nei progetti extrascolastici e sul futuro posto di lavoro.
    • Insegnanti
      GoodFood li sosterrà nell’arricchimento del loro curriculum tramite l’approfondimento di temi come l’empowerment, il cambiamento comportamentale e la scelta consapevole, con un approccio critico volto ad affrontare i temi alimentari in maniera olistica.
  • Organizzazione scolastica

Il progetto aiuterà anche dirigenti e staff nello sviluppo di strategie e prospettive basate su un sistema alimentare equo e sostenibile, capaci di superare le barriere esistenti e sostenere l’esperienza educativa degli studenti.

  • Aziende del settore della ristorazione (non solo ristoranti, ma anche hotel), interessate direttamente in quanto ospiti di tirocinanti dalle scuole alberghiere e futuri posti di lavoro per studentesse e studenti. Sarà qui che gli studenti metteranno in pratica le conoscenze sostenibili acquisite a scuola.

Beneficiari indiretti:

  • Stakeholders locali attivi in termini di sviluppo sostenibile

Diventeranno i partner naturali delle scuole alberghiere attraverso delle azioni concrete, progetti specifici e partnership mirate

  • Fornitori alimentari del sistema scolastico (produttori e distributori locali)

Verranno invitati a partecipare direttamente al percorso sostenibile della scuola.

  • Le famiglie 

Studenti, insegnanti e dirigenti saranno i loro punti di riferimento per le abitudini sostenibili in termini alimentari.

 

Le fasi del progetto

Sviluppo del programma (metodologia, contenuti e piattaforma)

  • Coinvolgimento degli stakeholder
  • Progettazione e sviluppo dei contenuti
  • Progettazione e sviluppo della piattaforma online
  • Meeting transnazionale, LTTA

 

Implementazione e valutazione

  • Testing dei contenuti e workshop
  • Implementazione dei materiali nei 4 Paesi partner
  • Valutazione

 

Capofila

agado Gesellschaft für nachhaltige Entwicklung UG (Germania)

 

Partenariato 

  • Stichting Global Action Plan Nederland (Paesi Bassi)
  • InEuropa SRL (Italia)
  • ASOCIACION PLAN DE ACCION GLOBAL PARA LA TIERRA GAP ESPANA (Spagna)
  • Berufsschulzentrum Ansbach-Triesdorf (Germania)
  • Fondazione Castello di Padernello (Italia)
  • IES ESCUELA DE HOSTELERIA DE LEIOA BHI (Spagna)
  • Stichting Regionaal Onderwijs Centrum Noord-Oost Brabant (Paesi Bassi)

 

Durata

24 mesi (1° dicembre 2024-30 Novembre 2026)

 

Contributo

400,000 €