2016: la Commissione Europea adotta il nuovo programma di lavoro !

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Il 27 ottobre 2015, la Commissione Junker ha adottato il suo secondo programma di lavoro, relativo all’anno 2016. Ogni anno, infatti, la Commissione Europea in ottobre adotta un piano di lavoro per l’anno seguente, volto a tradurre le volontà e priorità politiche in azioni concrete, per andare dalle priorità ai risultati reali.

 

Il punto di partenza del programma di lavoro sono le 10 priorità politiche individuate dalla Commissione Europea, che sono:

  1. Rilancio dell’occupazione, della crescita e degli investimenti
  2. Un mercato unico del digitale connesso
  3. Un’Unione dell’energia resiliente con politiche lungimiranti in materia di cambiamenti climatici
  4. Un mercato interno più profondo e più equo con una base industriale più solida
  5. Un’Unione economica e monetaria più profonda e più equa
  6. Un accordo di libero scambio realistico ed equilibrato con gli USA
  7. Uno spazio di giustizia e di diritti fondamentali basato sulla reciproca fiducia
  8. Verso una nuova politica della migrazione
  9. Un ruolo più incisivo a livello mondiale
  10. Un’Unione di cambiamento democratico

 

Sulla base di queste priorità politiche, il programma di lavoro per il 2016 presenta 23 iniziative fondamentali: nel 2015, il primo anno del suo mandato, la nuova Commissione ha selezionato le iniziative per le quali era più pressante la necessità di agire e che consentivano di realizzare in tempi rapidi gli interventi promessi ai cittadini europei. Con questo nuovo programma di lavoro, la Commissione aggiorna l’elenco delle iniziative per il 2016, definendo le iniziative che realizzerà l’anno prossimo a partire dalle basi poste nel 2015, attraverso le 23 iniziative concrete che sono:

  1. un’agenda per le nuove competenze per l’Europa;
  2. un nuovo inizio per i genitori che lavorano;
  3. un pacchetto sull’economia circolare;
  4. la revisione del quadro finanziario pluriennale (QFP) 2014-2020;
  5. le prossime tappe per un futuro europeo sostenibile;
  6. la strategia per il mercato unico digitale;
  7. un pacchetto sull’Unione dell’energia;
  8. un pacchetto sulla mobilità dei lavoratori;
  9. il follow-up della strategia sul mercato unico;
  10. un piano d’azione europeo in materia di difesa;
  11. un piano d’azione sull’IVA;
  12. un pacchetto sulla tassazione delle società;
  13. una strategia spaziale per l’Europa;
  14. un pilastro di diritti sociali;
  15. un sistema europeo di garanzia dei depositi bancari / il completamento dell’Unione bancaria;
  16. il follow-up della strategia su commercio e investimenti;
  17. l’attuazione dell’agenda europea sulla sicurezza;
  18. una migliore gestione della migrazione;
  19. un pacchetto sulla gestione delle frontiere;
  20. il quadro post-Cotonou;
  21. lo sviluppo delle capacità nel settore sicurezza;
  22. il contributo della Commissione alla strategia globale;
  23. la proposta per un accordo interistituzionale su un registro obbligatorio per la trasparenza.

 

Le novità principali rispetto al 2015 riguardano le azioni relative a immigrazione, sviluppo di un mercato unico digitale, sostenibilità energetica, sviluppo di competenze, sviluppo di un piano di tassazione e azioni sull’IVA.

REFIT è il programma della Commissione europea per controllare l’adeguatezza e l’efficacia della regolamentazione poiché l’impegno della Commissione a favore di una migliore regolamentazione consiste nell’esaminare i dati concreti e nel garantire che, quando interviene, l’UE lo faccia in modo tale da introdurre cambiamenti reali e positivi. Per questa ragione è necessario vigilare costantemente affinché la normativa e i programmi di spesa dell’Unione Europea siano efficaci. . a questo scopo, REFIT persegue l’obiettivo di riesaminare la normativa in vigore per garantire che continui a essere adatta allo scopo e dia i risultati auspicati, mantenendo il corpus giuridico dell’UE snello e funzionante, eliminando gli oneri superflui e adeguando la normativa vigente senza compromettere gli obiettivi politici dell’Unione.

Quest’anno 13 azioni REFIT contribuiranno a iniziative fondamentali, come la semplificazione delle regole applicabili ai finanziamenti UE o il riesame della normativa sulla tassazione e sull’energia (allegato I del programma). Saranno inoltre avviate 27 nuove azioni REFIT con l’obiettivo, ad esempio, di valutare la normativa UE nel settore marittimo, ridurre gli oneri degli appalti pubblici per le PMI, agevolare la conformità con il quadro REACH e assicurare che la legislazione sulla salute e la sicurezza sia funzionale e venga attuata (allegato II).

Per un ulteriore approfondimento si veda la comunicazione relativa al work programme 2016 della Commissione Europea: http://ec.europa.eu/atwork/pdf/cwp_2016_en.pdf

Allegato 1 – Iniziative fondamentali: http://ec.europa.eu/atwork/pdf/cwp_2016_annex_i_it.pdf

Allegato 2 – Nuove azioni REFIT: http://ec.europa.eu/atwork/pdf/cwp_2016_annex_ii_it.pdf

Allegato 3 – Priorità per i colegislatori: http://ec.europa.eu/atwork/pdf/cwp_2016_annex_iii_en.pdf

Allegato 4 – Ritiri o modifiche previsti: http://ec.europa.eu/atwork/pdf/cwp_2016_annex_iv_en.pdf

Allegato 5 – Elenco delle abrogazioni: http://ec.europa.eu/atwork/pdf/cwp_2016_annex_v_en.pdf

Allegato 6 – Normativa che diventerà applicabile nel 2016: http://ec.europa.eu/atwork/pdf/cwp_2016_annex_vi_en.pdf