Reactivate: bando per programma di mobilità lavorativa per disoccupati over 35

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La DG Occupazione, Affari sociali, Inclusione della Commissione Europea ha lanciato un bando per l’Azione preparatoria “Reactivate” per un programma intra-europeo di mobilità lavorativa per i disoccupati over 35.

Al fine di sostenere la formazione e la reintroduzione nel mercato del lavoro dei disoccupati, anche di lungo periodo, sopra ai 35 anni di età, e di facilitare l’incontro con l’offerta di lavoro a livello europeo che rimane tutt’oggi solo parzialmente sfruttata, il bando intende sviluppare uno strumento che aiuti questo target a trovare un’opportunità di lavoro, tirocinio o apprendistato di almeno 6 mesi in un altro Paese. “Reactivate” nasce come azione pilota sull’esempio del portale “Your first EURES job” che però si rivolge alla fascia di giovani under 36 in cerca di lavoro. Reactivate dovrà essere uno strumento che combina reclutamento, servizi di incontro domanda-offerta e collocamento e sostegno finanziario sia per i lavoratori sia per i datori di lavoro (in particolare PMI).

I progetti possono riguardare qualsiasi settore economico e gli enti proponenti sono liberi di scegliere le attività, i metodi e gli strumenti per implementare la loro azione a condizione che il progetto fornisca un pacchetto di servizi per l’attivazione della mobilità su misura verso una serie di Paesi e preveda un contributo finanziario per entrambe le parti del rapporto di lavoro (in base ai criteri stabiliti nella guida al bando).

La durata indicativa del progetto è di 18 mesi. Il budget totale per questo bando è di 3 milioni di euro e il contributo per singolo progetto dovrebbe essere indicativamente tra 500 mila e 750 mila euro. Il cofinanziamento coprirà al massimo il 95% dei costi totali ammissibili. La Commissione prevede di finanziare circa 4-6 progetti.

I progetti devono includere almeno 4 soggetti di 4 diversi Paesi e possono essere candidati da servizi per l’impiego (pubblici e privati) o organizzazioni specializzate di collocamento con sede negli Stati membri UE. Sono ammessi come partner anche organizzazioni pubbliche e private, incluse le parti sociali, che forniscono servizi in altri ambiti di assistenza, come la formazione, l’orientamento professionale, il mentoring, la consulenza legale, il sostegno all’integrazione.

La scadenza del bando è prevista per il 1° luglio 2016.

La documentazione del bando è disponibile qui.