LIFE: bando per impiego dei Corpi UE di Solidarietà nella protezione ambientale

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Il programma LIFE dedicato all’ambiente e all’azione per il clima ha aperto un bando per sostenere l’attuazione dei Corpi europei di solidarietà al fine di rafforzare la capacità dell’Unione Europea di fornire opportunità di volontariato ai giovani tra i 18 e i 30 anni. Il bando è un’iniziativa congiunta del programma LIFE e del FEASR – Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale e scadrà il 7 marzo 2017.

L’obiettivo è di esplorare il potenziale di impiego del lavoro volontario per attività di protezione ambientale e ripristino di aree naturali ed ecosistemi, soprattutto destinate ai siti Natura 2000 e alle specie protette dalle Direttive Uccelli e Habitat, favorendo la mobilitazione e il dispiegamento di volontari dei Corpi europei di solidarietà. Sono pertanto aperte le candidature per progetti preparatori che, nel gergo del programma, indicano la tipologia di progetti che affrontano specifiche necessità per lo sviluppo e l’implementazione delle politiche UE in materia di ambiente e clima.

Il bando selezionerà 5-7 piccole organizzazioni o un numero più ridotto di grandi organizzazioni in Europa che dovranno organizzare il collocamento di almeno 300 volontari ciascuna in attività all’interno del paese di residenza, per periodi compresi tra i 2 e i 12 mesi. In particolare, esse dovranno:

  • Registrarsi sul portale European Solidarity Corps
  • Valutare i bisogni e le opportunità per le mansioni dei volontari e definire le caratteristiche di base di ciascun collocamento con gli enti coinvolti nella protezione ambientale e conservazione della natura e degli ecosistemi
  • Selezionare i volontari tra quelli registrati sul database del portale che hanno espresso interesse per il tipo di attività proposte
  • Confrontarsi con i volontari e concludere il contratto specificando tutti gli aspetti del collocamento (durata, programma, sostegno individuale, costi di viaggio, soluzioni di alloggio, organizzazione dei pagamenti, ecc.)
  • Fornire ai volontari un pacchetto che includa almeno il sostegno finanziario individuale, costi di viaggio (se necessario), alloggio (se necessario), assicurazione, mentoring, mansioni nel rispetto dei principi qualitativi sanciti nella Carta dei Corpi europei di Solidarietà, sostegno personalizzato amministrativo e continuo per tutta la durata dell’esperienza
  • Monitorare le condizioni di lavoro e fornire una certificazione per le attività svolte
  • Fornire alla Commissione europea, a un anno dall’inizio del progetto, dati sul numero di volontari impiegati, attività intraprese, risultati ottenuti riguardo alla conservazione delle aree naturali e alla protezione ambientale, soddisfazione dei volontari e delle organizzazioni coinvolte, ecc.

I soggetti proponenti devono avere sede negli Stati membri UE e appartenere a una di queste categorie: enti pubblici, organizzazioni private commerciali e organizzazioni private non commerciali (incluse le ONG). I progetti possono essere presentati da un solo ente o da un partenariato composto da più beneficiari.

Il budget totale disponibile ammonta a 3.300.000 euro. Il cofinanziamento europeo corrisponde al massimo al 60% dei costi totali eleggibili del progetto. Tuttavia, il rimborso del sostegno individuale per i volontari e dei costi di viaggio sarà cofinanziato al 75%.

La prima data utile per l’inizio dei progetti è il 1° maggio 2017 con una durata massima di 24 mesi.

I Corpi europei di Solidarietà sono stati inaugurati lo scorso dicembre per aumentare le opportunità di impiego e volontariato in UE in ambito sociale e in situazioni di disagio e di emergenza per i giovani tra i 18 e i 30 anni.

L’iniziativa sarà implementata gradualmente e, in questa fase iniziale, sarà sostenuta dagli esistenti programmi di finanziamento europei: strumenti quali LIFE, Europa per i Cittadini, FAMI, FEASR, FESR e Salute 2014-2020 sosterranno lo strand dedicato al volontariato che andrà a espandere lo schema del Servizio Volontario Europeo. Strumenti come EaSI, ma anche gli stessi FAMI ed Europa per i Cittadini, invece, sosterranno lo strand occupazionale, ispirato al concetto dello schema di mobilità “Your first EURES job”.

Per approfondimenti sul bando visitare questo sito.