Innovazione, proprietà intellettuale e intelligenza artificiale: online il nuovo bando dell’EPO

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l’European Patent Office (EPO) ha lanciato un invito a presentare proposte nell’ambito del suo programma di ricerca accademica, per sostenere la ricerca collaborativa con le istituzioni scientifiche partner. La scadenza è il 15 ottobre 2021.

Saranno assegnate sovvenzioni fino a 150.000 euro per area di ricerca in relazione a due stream:

Stream A: Le nuove frontiere dell’innovazione

  • Area di ricerca 1: Dalla ricerca universitaria agli ecosistemi di innovazione. I progetti presentati dovranno concentrarsi sull’impatto della ricerca accademica sull’innovazione industriale e sull’economia;

Stream B: Tecnologie digitali per la proprietà intellettuale (PI)

  • Area di ricerca 2: Intelligenza artificiale per la formazione e l’educazione alla PI. Quest’area riguarda le metodologie, i canali di comunicazione e i formati che possono sostenere la formazione e l’educazione alla PI per il futuro;
  • Area di ricerca 3: Intelligenza artificiale nel campo dei brevetti. In quest’area l’EPO è interessato (i) ad aumentare la consapevolezza dell’utilità dei brevetti come fonte di dati per l’IA e l’apprendimento automatico; e (ii) a sostenere la ricerca che può aggiungere valore ai progetti e agli strumenti dell’EPO relativi all’IA e al trattamento dei brevetti.

L’invito a presentare proposte per i programmi di ricerca è aperto fino al 15 ottobre 2021. Possono fare domanda i singoli istituti di ricerca o gruppi di istituti. Nel caso di una collaborazione tra istituti partner, il richiedente dello schema di ricerca (partner contrattuale) deve avere sede in uno degli stati membri dell’Organizzazione europea dei brevetti.

Le domande (da compilare in inglese) devono essere inviate a arp@epo. Il modulo di domanda per il 2021 è disponibile per il download a questo link.

Per maggiori informazioni, visitare la pagina web dedicata.