Interreg CENTRAL EUROPE: lanciato il quarto bando strategico per capitalizzare i risultati dei progetti europei
Il programma Interreg CENTRAL EUROPE ha aperto il quarto bando strategico di capitalizzazione, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione transnazionale e ridurre gli ostacoli derivanti dalle frontiere nei flussi economici, sociali e politici tra le regioni dell’Europa centrale.
Le iniziative selezionate saranno riconosciute come operazioni di rilevanza strategica e dovranno puntare a valorizzare e riutilizzare i risultati già maturati da precedenti progetti europei, trasformandoli in soluzioni concrete e durature a beneficio delle politiche territoriali e settoriali.
Il bando mira in particolare a:
- Trasferire i risultati esistenti nelle politiche pubbliche (upstreaming) o amplificarne l’applicazione in nuovi territori e settori (down-streaming);
- Creare sinergie tra più progetti già finanziati, favorendo un reale impatto transnazionale;
- Coinvolgere attivamente attori pubblici e privati, incluse organizzazioni internazionali, per garantire governance condivisa e sostenibile.
Il budget complessivo ammonta a 23 milioni di euro, suddivisi tra le seguenti priorità:
- Innovazione e competenze – 5,4 milioni
- Energia pulita, resilienza climatica, economia circolare, ambiente e mobilità urbana sostenibile – 14 milioni
- Trasporti rurali e nelle aree periferiche – 1,8 milioni
- Governance territoriale – 1,8 milioni
Possono partecipare enti pubblici e di diritto pubblico, organizzazioni private con o senza scopo di lucro e organismi internazionali, purché con personalità giuridica e sede in uno dei paesi eleggibili: Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Germania (regioni centrali e meridionali), Ungheria, Italia (regioni del Nord e Centro), Polonia, Slovacchia e Slovenia.
Ogni proposta deve coinvolgere almeno tre partner finanziatori provenienti da tre Paesi diversi, di cui almeno due situati nelle regioni ammissibili del programma.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 27 novembre 2025.
Per tutti i dettagli, collegati qui.










