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La Commissione europea si prepara a pubblicare il prossimo 21 aprile 2026 i nuovi bandi del programma LIFE, che saranno disponibili sul portale Funding & Tenders della Commissione. L’apertura delle LIFE Calls for Proposals 2026 segna l’avvio di una nuova fase di finanziamento destinata a sostenere progetti nei settori dell’ambiente, dell’azione per il clima e della transizione energetica, coinvolgendo enti pubblici, organizzazioni della società civile, imprese e altri stakeholder attivi a livello locale, nazionale ed europeo.

Il programma LIFE, principale strumento finanziario dell’Unione europea dedicato all’ambiente e al clima, continuerà anche nel 2026 a strutturarsi nei suoi quattro sottoprogrammi tematici.

Il sottoprogramma Nature and Biodiversity sosterrà interventi finalizzati alla tutela degli ecosistemi, alla conservazione degli habitat e delle specie e al rafforzamento della rete Natura 2000.

Circular Economy and Quality of Life sarà invece dedicato alla promozione dell’economia circolare, all’uso efficiente delle risorse, alla gestione dei rifiuti e al miglioramento della qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo.

Il sottoprogramma Climate Change Mitigation and Adaptation finanzierà azioni orientate alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e all’adattamento agli impatti dei cambiamenti climatici.

Infine, Clean Energy Transition supporterà iniziative volte ad accelerare la transizione verso sistemi energetici sostenibili, promuovendo efficienza energetica, fonti rinnovabili e capacity building nel settore energia.

Con la pubblicazione dei bandi, si aprirà ufficialmente la fase di presentazione delle proposte progettuali per il 2026, offrendo nuove opportunità di finanziamento per iniziative in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo e delle politiche ambientali e climatiche dell’Unione.

Per tutti i dettagli, collegati qui.

In un’epoca caratterizzata da sfide globali interconnesse — dal cambiamento climatico alle dinamiche sociali complesse — la scuola ha il compito fondamentale di dotare gli studenti di strumenti interpretativi nuovi.

È in questo contesto che il percorso di formazione, inserito nell’ambito del progetto SHINE – Mainstreaming Systems Thinking in Natural Sciences and Environmental Education, nasce.  L’obiettivo è quello di portare il Pensiero Sistemico (Systems Thinking) al centro dell’insegnamento delle scienze naturali e dell’educazione ambientale per iniziare a guardare l’insieme delle cose, a riconoscere le relazioni invisibili e a comprendere come piccoli cambiamenti possano generare grandi impatti nel tempo.

Questo percorso di formazione è condotto dal Professor Federico Corni – professore ordinario presso la Libera Università di Bolzano – e fornirà ai docenti metodologie attive e strumenti digitali sul Pensiero Sistemico pronti per essere portati e testati in aula.

I tre incontri si concentreranno sul passaggio dal pensiero lineare (causa-effetto) a quello circolare e sistemico tramite il Cerchio delle Connessioni e l’analisi dei Feedback Loop, sull’utilizzo del software LOOPY per simulare scenari complessi per poi introdurre il Game SHINE ed il suo Toolkit, strumenti pensati per studenti e studentesse dai 8 ai 16 anni per applicare i concetti a contesti ambientali reali.

Gli incontri di formazione si terranno online (piattaforma Zoom), dalle ore 17:30 alle ore 19:00 nelle seguenti date:

  • 4 Marzo 2026
  • 11 Marzo 2026
  • 19 Marzo 2026 (open desk per domande e approfondimenti)

Al termine del percorso gli e le insegnanti riceveranno un attestato di partecipazione e saranno invitati/e a testare il gioco in aula con i propri studenti e studentesse e a fornire feedback, utili a migliorare lo strumento e a valutarne l’efficacia didattica.

Il corso è completamente gratuito.

Se sei un o una docente interessato ad apprendere di più sul pensiero sistemico, a introdurre strumenti innovativi all’interno delle classi e a testare il prototipo del Game SHINE, iscriviti alla formazione attraverso questo link.

Per ulteriori informazioni, puoi contattare InEuropa al seguente indirizzo email: ineuropa@ineuropa.info

La Commissione Europea ha pubblicato i bandi 2025 del Programma LIFE, lo strumento dell’UE che sostiene progetti volti a favorire la transizione verso un’economia sostenibile, circolare, energeticamente efficiente, basata su fonti rinnovabili, a impatto climatico zero e resiliente ai cambiamenti climatici.

Il Programma LIFE, valido per il periodo 2021-2027, si struttura in due aree principali: Ambiente e Azione per il clima, ciascuna articolata in due sottoprogrammi specifici.

Nell’ambito Ambiente rientrano:

  • Conservazione della natura e tutela della biodiversità

  • Economia circolare e miglioramento della qualità della vita

Per la sezione Azione per il clima, i sottoprogrammi sono:

  • Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici

  • Transizione verso un’energia pulita

Elenco dei bandi di finanziamento e relative scadenze:

  1. Progetti di Azione Standard (SAP) per l’economia circolare e la qualità della vita
    Finalizzati a facilitare la transizione verso un’economia sostenibile, circolare, priva di sostanze tossiche, energeticamente efficiente e resiliente ai cambiamenti climatici, con l’obiettivo di proteggere, ripristinare e migliorare la qualità dell’ambiente.
    Scadenza: 23 settembre 2025

  2. Progetti di Azione Standard (SAP) per la natura e la biodiversità
    Orientati alla protezione e al ripristino della natura in Europa, con l’obiettivo di arrestare e invertire la perdita di biodiversità.
    Scadenza: 23 settembre 2025

  3. Progetti di Azione Standard (SAP) per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici
    Tesi a mitigare i cambiamenti climatici attraverso la riduzione delle emissioni e a rafforzare la resilienza tramite l’adattamento urbano, la gestione sostenibile delle risorse e la protezione delle regioni vulnerabili. Il programma promuove inoltre la governance climatica e la sensibilizzazione, finanziando iniziative di formazione, informazione e partecipazione degli stakeholder.
    Scadenza: 23 settembre 2025

  4. Sovvenzioni per Azioni di Coordinamento e Supporto (CSA) per il sottoprogramma di transizione verso l’energia pulita
    Supportano la transizione energetica creando quadri politici a livello locale, regionale e nazionale, accelerando l’adozione di tecnologie innovative, nuovi modelli di business e attrarre investimenti privati. Inoltre, il programma mira a sviluppare progetti di investimento locali e coinvolgere i cittadini, responsabilizzandoli nel processo di transizione verso un’energia sostenibile.
    Scadenza: 23 settembre 2025

  5. Preparazione dell’assistenza tecnica per SIP e SNAP
    Finalizzata a supportare la preparazione di proposte per progetti strategici integrati (vedi punto 8).
    Scadenza: 23 settembre 2025

  6. Assistenza tecnica – Replicazione
    Destinata all’ampliamento o replicazione dei risultati ottenuti da progetti finanziati nell’ambito del programma LIFE o di altri programmi UE, a condizione che questi soddisfino gli obiettivi del programma LIFE.
    Scadenza: 23 settembre 2025

  7. Progetti preparatori LIFE
    Progetti destinati allo sviluppo e test di soluzioni pratiche, metodi e strumenti che possano facilitare l’attuazione delle priorità legislative e politiche specifiche.
    Scadenza: 23 settembre 2025

  8. Progetti Strategici Integrati (SNAP/SIP)
    Mirano a realizzare interventi integrati e coordinati in vari settori (ambiente, cambiamento climatico, biodiversità, ecc.), su larga scala e a lungo termine, che richiedono la collaborazione di diversi partner (governi, ONG, autorità locali e regionali) e risorse.
    Presentazione in due fasi:

    • Prima fase: 4 settembre 2025

    • Proposta completa: 5 marzo 2026

  9. Accordi di Sovvenzione Operativa Specifici (SGA OG) per le Organizzazioni Non Governative (ONG)
    Per sostenere le ONG in progetti di sensibilizzazione, conservazione della biodiversità e monitoraggio delle politiche ambientali. Il programma mira a rafforzare il ruolo delle ONG come partner chiave nella protezione ambientale e nel coinvolgimento della società civile.
    Scadenza: 25 settembre 2025 (da confermare)

Per maggiori informazioni, collegati qui.

La Commissione Europea ha istituito il Fondo Sociale per il Clima (SCF), una misura pensata per mitigare gli effetti economici e sociali della transizione verso la neutralità climatica, in particolare per le famiglie vulnerabili, gli utenti dei trasporti e le microimprese.

Introdotto all’interno del pacchetto “Fit for 55“, insieme al sistema ETS2, che obbliga le imprese a compensare le loro emissioni di CO2, il Fondo avrà il compito di finanziare interventi strutturali, miglioramenti nell’efficienza energetica e progetti di mobilità sostenibile, con un investimento complessivo di circa 86,7 miliardi di euro da qui al 2032.

Gli Stati membri potranno utilizzare il fondo per finanziare interventi strutturali e investimenti che migliorano l’efficienza energetica, rinnovano gli edifici, promuovono l’uso di energie rinnovabili e favoriscono soluzioni di mobilità a basse o zero emissioni. Una parte delle risorse sarà destinata anche al sostegno temporaneo del reddito per le persone più vulnerabili.

Per accedere ai fondi del SCF, gli Stati membri dovranno presentare entro giugno 2025 un Piano Sociale Climatico Nazionale. Questi piani, redatti in consultazione con autorità locali, sociali, e civili, dovranno descrivere misure e investimenti diretti al raggiungimento degli obiettivi menzionati. Ogni piano dovrà includere una stima degli effetti dei prezzi aumentati derivanti dall’ETS2 su famiglie e microimprese, identificando quelle che potrebbero avere diritto al supporto del Fondo.

Una microimpresa sarà considerata vulnerabile solo se dipende in modo significativo dall’uso di combustibili in edifici o nei trasporti, e se non ha mezzi per ridurre tale consumo. Questo permetterà alla Commissione Europea di valutare se le misure proposte siano appropriate per la situazione socio-economica di ciascun paese.

I Piani dovranno anche definire obiettivi, destinatari, fasi di attuazione e le autorità responsabili per l’implementazione e il monitoraggio. Sarà possibile inserire attività di sensibilizzazione, consulenza e formazione per promuovere soluzioni efficienti e sostenibili.

Gli Stati membri potranno includere nel piano anche misure di assistenza tecnica, purché non superino il 2,5% dei costi complessivi stimati.

Il Piano Sociale Climatico dovrà essere coerente anche con altri impegni nazionali, come il Pilastro Europeo dei Diritti Sociali, i programmi di coesione, e i piani di ripresa e resilienza. Inoltre, le misure finanziate dal SCF dovranno essere nuove o estensioni di misure già esistenti, ma non devono riguardare costi o lavori precedenti al 30 giugno 2024.

Infine, il Fondo sosterrà solo misure che rispettano il principio “non arrecare danno significativo” (DNSH), che garantisce che le iniziative siano compatibili con gli obiettivi climatici dell’UE. La Commissione Europea monitorerà l’efficacia dei piani e l’impatto duraturo delle misure, assicurandosi che siano allineati agli obiettivi climatici per il 2030 e alla neutralità climatica entro il 2050. La valutazione dei piani avverrà entro cinque mesi dalla presentazione.

La Commissione ha emesso delle linee guida tecniche sull’applicazione del principio DNSH poiché la compatibilità con gli obiettivi climatici dell’UE a livello di piano non è sufficiente per dimostrare la conformità al principio DNSH.

Infine, è stato lanciato anche uno Strumento di Supporto Tecnico per aiutare gli Stati membri nella redazione dei loro piani.

Per leggere ulteriori dettagli, collegati qui.

Mercoledì 2 ottobre, presso il centro gestito dal Gruppo Volontari Crocetta – G.V.C.,  si è svolto il primo workshop “Giovani consapevoli del cambiamento climatico”, nell’ambito del progetto Modena per il clima dell’Associazione Pianeta, realizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.

L’incontro è stato gestito da InEuropa tramite una formazione basata sul LEGO®SERIOUS PLAY®.

Il LEGO® Serious Play® è una metodologia di facilitazione che utilizza i mattoncini LEGO® come supporto metaforico all’espressione, al confronto e all’accelerazione dei processi decisionali.

La pratica metaforica al centro di LEGO® Serious Play® porta a costruire con le proprie mani modelli tridimensionali relativi all’argomento affrontato, sia esso di carattere strategico, operativo o relazionale.

In particolare, durante la formazione è stato ideato e realizzato un percorso di confronto rispetto a che cos’è il cambiamento climatico e, soprattutto, quali soluzioni mettere in pratica allo scopo di mitigarne l’impatto.

Si è trattato di un importante momento d’incontro per avvicinare i giovani, attraverso il gioco, ad una tematica quanto mai urgente.

Il prossimo workshop si svolgerà sabato 5 e coinvolgerà i giovani della fascia d’età 8-10 anni.

 

Il 9 Luglio 2024 si è svolto il primo webinar del Progetto SURF – Sustainable Rural Future, dal titolo: PATHWAYS TO RESILIENCE – Adapting to climate change in rural communities (PERCORSI DI RESILIENZA – adattarsi al cambiamento climatico nelle comunità rurali).

Il Progetto SURF abbraccia l’idea che il cambiamento climatico sia una realtà innegabile e mira a mettere le comunità rurali nella condizione di imparare, adattarsi e prosperare di fronte a questo cambiamento.

Il webinar, che ha visto la partecipazione di 33 persone provenienti da Italia, Spagna e Slovenia, ha prima introdotto i partner, gli obiettivi, le motivazioni e le tappe fondamentali del progetto, mettendone in evidenza i vantaggi per i partecipanti.

Jose Segarra, esperto di cambiamenti climatici di Low Carbon Economy Foundation, ha poi affrontato il tema dell’adattamento ai cambiamenti climatici, fornendo preziose informazioni sugli impatti, sui dati storici e sui principi per stabilire strategie di adattamento efficaci. Seguito da Anabel Ejarque, che ha presentato una serie di progetti ispiratori spagnoli, illustrando storie di successo nella creazione di una rete rurale e nell’attuazione di progetti correlati nelle aree rurali.

Infine, i partecipanti hanno appreso le opportunità future di partecipare ai prossimi workshop e corsi online.

 Il webinar è disponibile in lingua inglese al seguente link: https://youtu.be/IXfBveKhTb8?si=reaFEGLYHjfVyrsE

QUALI SARANNO I PROSSIMI PASSI DEL PERCORSO SURF?

> Workshop locale sull’adattamento al cambiamento climatico (Settembre/Ottobre 2024);

> Webinar transnazionale conclusivo (Ottobre 2024);

> Corso di formazione accreditato a livello accademico sull’approccio partecipativo (Ottobre/Novembre/Dicembre 2024);

> Evento di formazione per l’implementazione dell’approccio partecipativo (Novembre/Dicembre 2024).

Segui il progetto sui social media (Facebook & Instagram) per restare aggiornato sui prossimi steps, dove approfondiremo il concetto di adattamento ai cambiamenti climatici e lavoreremo insieme alle comunità rurali per comprendere le vulnerabilità, i rischi, le sfide, le opportunità, le soluzioni e le strategie di adattamento in ogni area coinvolta.

La Commissione Europea ha pubblicato i bandi 2024 del programma LIFE, con un budget complessivo di 571.000.000 di euro.

Il programma LIFE è suddiviso in due sezioni distinte, Ambiente e Azione per il clima, e per ogni sezione sono previsti due sottoprogrammi. Nello specifico, i bandi aperti riguardano:

Progetti d’Azione standard (SAP) – budget totale 303.980.000

  • Natura e biodiversità (Natura e Governance) – scadenza fissata al 19 settembre 2024
  • Economia circolare e qualità della vita (Ambiente e Governance) – scadenza fissata al 19 settembre 2024
  • Mitigazione e adattamento al clima – scadenza fissata al 17 settembre 2024
  • Sottoprogramma transizione energetica pulita – scadenza fissata al 19 settembre 2024
  • Governance e informazione sul clima – scadenza fissata al 17 settembre 2024

Sovvenzioni per Azioni di coordinamento e supporto (CSA) – budget totale € 77.000.000

  • Sottoprogramma transizione energetica pulita – scadenza fissata al 19 settembre 2024

Progetti strategici integrati (SNAP/SIP) – budget totale € 150.000.000

  • SNAP/SIP su Ambiente e Clima – scadenza in due fasi al 5 settembre 2024 e al 6 marzo 2025

Progetti di assistenza tecnica (TA) – budget totale € 26.000.000

  • per la preparazione di progetti SIP Ambiente e Clima – scadenza fissata al 19 settembre 2024
  • per la preparazione di progetti SNAP –  scadenza fissata al 19 settembre 2024
  • di replicazione –  scadenza fissata al 19 settembre 2024
  • per la costruzione delle capacità – scadenza fissata al 19 settembre 2024
  • su priorità legislative o di policy – scadenza fissata al 19 settembre 2024

Accordi di sovvenzione speciali per ONG – budget totale € 14.000.000 

  • Accordi quadro di partnership (FPA OG) – scadenza fissata al 5 settembre 2024
  • Accordi di sovvenzione operativi specifici (SGA OG) – scadenza fissata al 17 settembre 2024

Possono partecipare alle call enti accademici, organizzazioni  su vari livelli, ONG che si occupano di protezione ambientale, conservazione della natura, cambiamento climatico o transizione energetica pulita dei Paesi membri UE o di paesi associati al programma.

Per ulteriori informazioni sui bandi LIFE 2024, la Commissione terrà sessioni informative virtuali dal 23 al 26 aprile 2024 per guidare i potenziali candidati attraverso le varie call. Inoltre, per le registrazioni precedenti, è possibile consultare il canale YouTube del programma.

 

Per scoprire tutti i dettagli sui nuovi bandi LIFE, collegati qui.

La pubblicazione dei bandi LIFE 2024 sul portale Funding & Tender Opportunities è prevista per il 18 aprile 2024. La Commissione ha anticipato le scadenze previste per i nuovi bandi:

  • Standard Action Projects (SAPs) for circular economy and quality of life
    Scadenza: 19 settembre 2024
  • Standard Action Projects (SAPs) for nature and biodiversity
    Scadenza: 19 settembre 2024
  • Standard Action Projects (SAPs) for climate change mitigation and adaptation
    Scadenza: 17 settembre 2024
  • Coordination and Support Action Grants (CSA) for clean energy transition sub-programme
    Scadenza: 19 settembre 2024
  • Strategic Integrated Projects (SNAPs/SIPs)
    • Concept notes: 5 settembre 2024
    • Proposte complete: 6 marzo 2025 
  • Technical Assistance preparation for SIPs and SNAPs:
    Scadenza: 19 settembre 2024   
  • Technical Assistance Replication
    Scadenza: 19 settembre 2024 
  • Framework Partnership Agreements (FPA OG) 
    Scadenza: 5 settembre 2024
  • Specific Operating Grant Agreements (SGA OG) 
    Scadenza: 17 settembre 2024
  • LIFE Preparatory Projects (addressing ad hoc Legislative and Policy Priorities – PLP)
    Scadenza: 19 settembre 2024

Il programma LIFE è suddiviso in due sezioni distinte, Ambiente e Azione per il clima, e per ogni sezione sono previsti due sottoprogrammi:

Ambiente:

  1. Tutela della natura e della biodiversità: in cui i progetti riguardano la conservazione della natura, soprattutto nelle aree della biodiversità, degli habitat e delle specie protette
  2. Economia circolare e qualità della vita: in questo sottoprogramma i progetti si concentrano sulla transizione verso un’economia sostenibile e circolare e hanno lo scopo di proteggere, ripristinare e migliorare la qualità dell’ambiente

Azione per il clima:

  1. Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici: si tratta di progetti volti a ridurre le emissioni di gas serra, aumentare la resilienza ai cambiamenti climatici e sensibilizzare alla necessità di una loro mitigazione;
  2. Transizione all’energia pulita: l’azione si occupa di progetti finalizzati alla transizione verso un’economia efficiente dal punto di vista energetico.

In particolare, le call del programma LIFE sono specifiche per sottoprogramma e per categoria di progetti e sono suddivise in:

Standard Action Projects (SAP)

Progetti, diversi dai progetti strategici integrati, dai progetti strategici per la natura o dai progetti di assistenza tecnica, che perseguono gli obiettivi specifici del programma LIFE.

 Strategic Nature Projects (SNAP)

Progetti che sostengono il raggiungimento degli obiettivi dell’Unione in materia di natura e biodiversità attraverso l’attuazione di programmi d’azione coerenti negli Stati membri, al fine di integrare tali obiettivi e priorità in altre politiche e strumenti di finanziamento.

Strategic Integrated Projects (SIP)

Progetti che attuano, su scala regionale, multiregionale, nazionale o transnazionale, strategie o piani d’azione ambientali o climatici sviluppati dalle autorità degli Stati membri e richiesti da una specifica legislazione o politica dell’Unione in materia di ambiente, clima o energia, garantendo al contempo il coinvolgimento delle parti interessate e promuovendo il coordinamento e la mobilitazione di almeno un’altra fonte di finanziamento dell’Unione, nazionale o privata.

Technical Assistance Projects (TA)

Progetti che sostengono lo sviluppo di capacità per la partecipazione a progetti di azione standard, la preparazione di progetti di natura strategica e di progetti strategici integrati, la preparazione per l’accesso ad altri strumenti finanziari dell’Unione o altre misure necessarie per preparare l’upscaling o la replica dei risultati di altri progetti finanziati dal programma LIFE, dai programmi che lo hanno preceduto o da altri programmi dell’Unione; tali progetti possono anche includere il rafforzamento delle capacità relative alle attività delle autorità degli Stati membri per un’efficace partecipazione al programma LIFE.

Other Action Grants (OAG)

Azioni necessarie per il raggiungimento dell’obiettivo generale del programma LIFE, comprese le azioni di coordinamento e di sostegno finalizzate allo sviluppo delle capacità, alla diffusione delle informazioni e delle conoscenze e alla sensibilizzazione per sostenere la transizione verso le energie rinnovabili e una maggiore efficienza energetica.

 Operating Grants (OG)

Sovvenzioni che sostengono il funzionamento di enti senza scopo di lucro coinvolti nello sviluppo, nell’attuazione e nell’applicazione della legislazione e delle politiche dell’Unione e che operano principalmente nel settore dell’ambiente o dell’azione per il clima, compresa la transizione energetica, in linea con gli obiettivi del programma LIFE.

Per ulteriori informazioni sui bandi LIFE 2024, la Commissione terrà sessioni informative virtuali dal 23 al 26 aprile 2024 per guidare i potenziali candidati attraverso le varie call. Inoltre, per le registrazioni precedenti, è possibile consultare il canale YouTube del programma.

Ulteriori dettagli sono disponibili qui.

È stato annunciato dall’Agenzia esecutiva per il clima, le infrastrutture e l’ambiente (CINEA) che tutti i bandi 2024 relativi al programma LIFE saranno pubblicati il prossimo 18 aprile sul portale ‘Funding & tender opportunities‘ della Commissione europea.

L’obiettivo principale del programma è quello di contribuire al passaggio a un’economia sostenibile, circolare, efficiente sotto il profilo energetico, basata sulle energie rinnovabili, climaticamente neutra e resiliente ai cambiamenti climatici.

Il programma LIFE è suddiviso in due sezioni distinte, Ambiente e Azione per il clima, e per ogni sezione sono previsti due sottoprogrammi:

Ambiente:

  1. Tutela della natura e della biodiversità: in cui i progetti riguardano la conservazione della natura, soprattutto nelle aree della biodiversità, degli habitat e delle specie protette
  2. Economia circolare e qualità della vita: in questo sottoprogramma i progetti si concentrano sulla transizione verso un’economia sostenibile e circolare e hanno lo scopo di proteggere, ripristinare e migliorare la qualità dell’ambiente

Azione per il clima:

  1. Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici: si tratta di progetti volti a ridurre le emissioni di gas serra, aumentare la resilienza ai cambiamenti climatici e sensibilizzare alla necessità di una loro mitigazione;
  2. Transizione all’energia pulita: l’azione si occupa di progetti finalizzati alla transizione verso un’economia efficiente dal punto di vista energetico.

In particolare, le call del programma LIFE sono specifiche per sottoprogramma e per categoria di progetti e sono suddivise in: SAPs (Standard Action Projects – Progetti di Azione Standard); SIPs (Strategic Integrated Projects – Progetti Strategici Integrati); SNAPs (Strategic Nature Projects – Progetti Strategici di tutela della Natura); TA-PP (Technical Assistance Preparation of SNAPs and SIPs – Progetti di Assistenza Tecnica Preparatori dei Progetti Strategici).

La Commissione ha organizzato diverse sessioni informative online per sostenere i potenziali candidati nella preparazione delle loro proposte progettuali; le sessioni sono previste fra il 23 e il 26 aprile.

Inoltre, a giugno, il programma LIFE gestirà il più importante evento sulle energie rinnovabili e sull’uso efficiente dell’energia in Europa – l’European Sustainable Energy Week 2024. Il tema di quest’anno è “Competitività a zero emissioni che guida la transizione energetica dell’UE” e le candidature sono già aperte.  All’interno dell’evento si terrà anche la cerimonia di premiazione della 18a edizione dei Premi LIFE, che premieranno ancora una volta i progetti LIFE più innovativi e di successo in tre categorie: natura, ambiente e azione per il clima.

Per ulteriori dettagli sulle tipologie di azioni previste dal programma vai qui.

European City Facility (EUCF), un progetto co-finanziato dall’EU nell’ambito del programma LIFE, ha annunciato l’apertura del suo 6° invito a presentare candidature entro il 15 marzo 2024.

Il bando è rivolto a tutti i comuni/autorità locali, ai loro raggruppamenti e agli enti pubblici locali che aggregano comuni/autorità locali dei 27 Stati membri dell’UE, dell’Islanda e dell’Ucraina.

La call mira a finanziare, con un budget totale di 4,5 milioni di Euro, 75 proposte di investimento – “investment Concepts” – relative all’attuazione delle azioni identificate nei loro piani d’azione riguardo all’efficienza energetica e alle energie rinnovabili.

L’EUCF fornirà alle realtà selezionate un finanziamento rapido e semplificato di 60.000 euro a supporto delle attività necessarie allo sviluppo delle loro proposte di investimento. L’importo della sovvenzione può essere utilizzato per il personale interno – se le capacità interne sono sufficienti – o per esperti esterni, subappaltatori e altre posizioni che sono necessari per lo sviluppo del concetto di investimento.

Tra le attività finanziabili ci sono studi di fattibilità, analisi ingegneristiche, approfondimenti giuridici, studi sociali, studi di mercato, analisi finanziarie, audit in materia di energia e ulteriori attività di supporto.

In questo contesto, l’EUCF affronta due ostacoli fondamentali agli investimenti energetici sostenibili:

  • Capacità finanziaria e giuridica delle autorità locali di trasformare le loro strategie energetiche e climatiche a lungo termine in concetti di investimento adeguati.
  • Mancanza di aggregazione di progetti più piccoli frammentati e quindi mancanza di attrattiva per il settore finanziario.

Gli “investment concept” finanziati costituiranno, così, una riserva sostanziale di progetti di investimento in energia sostenibile nei comuni europei per la realizzazione di un piano aziendale e finanziario completo. In questo modo, faciliteranno la successiva mobilitazione di investimenti (locali) nell’efficienza energetica e nelle energie rinnovabili. Le fonti di finanziamento potranno provenire dal settore privato, ma anche da altri strumenti finanziati dall’UE.

Le domande devono essere presentate in lingua inglese insieme ai documenti di supporto, seguendo i modelli messi a disposizione sul sito di EUCF.

Per ulteriori dettagli consultare il sito ufficiale.