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Il programma LIFE ha ampliato il proprio dashboard pubblico, che ora include tutti i progetti finanziati dalla nascita del programma nel 1992, rendendo disponibile per la prima volta un archivio completo di oltre trent’anni di investimenti europei a favore dell’ambiente e dell’azione per il clima.

L’aggiornamento supera il precedente limite della piattaforma, che raccoglieva esclusivamente i progetti finanziati dal 2014, offrendo oggi l’accesso a oltre 6.500 progetti sviluppati nell’ambito dei quattro sottoprogrammi LIFE.

Il dashboard consente di consultare, analizzare e scaricare i dati relativi ai finanziamenti e ai beneficiari, mettendo a disposizione statistiche interattive, mappe, visualizzazioni personalizzabili e strumenti self-service per realizzare analisi dedicate sull’intero portafoglio dei progetti.

La piattaforma viene aggiornata quotidianamente e integra numerosi filtri di ricerca, permettendo di individuare le iniziative per sottoprogramma, Paese, città, beneficiario, habitat, specie o siti Natura 2000, facilitando così l’accesso alle informazioni da parte di ricercatori, potenziali candidati, decisori politici e di tutti gli stakeholder interessati ai risultati del programma.

Per tutti i dettagli e per accedere al portale, collegati qui.

Il sito del progetto Erasmus+ ChangeABLE – Il nostro clima, Il nostro cambiamento è finalmente online e disponibile nelle tre lingue di progetto (italiano, inglese e tedesco).

Il sito ChangeABLE permetterà di seguire le attività di progetto, le risorse che saranno prodotte e i primi risultati concreti!

A breve, saranno disponibili online i risultati dei questionari sulla percezione del cambiamento climatico somministrati all’interno delle organizzazioni partner e non solo. L’obiettivo è la creazione di un programma di apprendimento sul clima e sulle azioni climatiche che prenda in considerazione gli interessi degli e delle Ambassador del progetto oltre che alle proprie esigenze.

Vuoi saperne di più su ChangeABLE? Guarda questo video collegandoti al sito https://changeableproject.eu/it/

Sono stati pubblicati sul portale Funding & Tenders Portal i nuovi bandi LIFE 2026, uno degli strumenti chiave dell’Unione europea per finanziare progetti in ambito ambientale e climatico.

Il programma LIFE, attivo dal 1992, rappresenta infatti il principale strumento UE dedicato a ambiente, clima ed energia, con migliaia di progetti finanziati in tutta Europa e un forte impatto su innovazione e sostenibilità.

I nuovi bandi si inseriscono in un contesto segnato da crisi energetiche, instabilità geopolitica e necessità di accelerare la decarbonizzazione, con l’obiettivo di rafforzare la competitività europea, ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e aumentare la resilienza dei sistemi energetici. In questo quadro, LIFE 2026 punta a trasformare idee progettuali in soluzioni concrete e scalabili, capaci di incidere su ambiente, economia e società.

La struttura dei bandi resta articolata nei quattro sottoprogrammi principali, che definiscono le priorità strategiche:

  • Natura e biodiversità, per la tutela degli ecosistemi e il ripristino degli habitat
  • Economia circolare e qualità della vita, con focus su rifiuti, inquinamento e uso efficiente delle risorse
  • Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, per ridurre emissioni e vulnerabilità
  • Transizione all’energia pulita, per accelerare efficienza energetica e rinnovabili

Queste aree riflettono le grandi priorità del Green Deal europeo: protezione della natura, zero inquinamento, innovazione tecnologica e sicurezza energetica. Di seguito, l’elenco dei principali topic, organizzati per ambito e con relative scadenze:

Transizione all’energia pulita (CET) – scadenza 16 settembre 2026

  • LIFE-2026-CET-PDA – Assistenza allo sviluppo di progetti per investimenti energetici sostenibili
  • LIFE-2026-CET-DIGITAL – Digitalizzazione dei gestori di rete (Smart Grid Academy)
  • LIFE-2026-CET-ENERPOV – Contrasto alla povertà energetica
  • LIFE-2026-CET-ENERCOM – Cooperazione tra comunità energetiche
  • LIFE-2026-CET-EMPOWER – Soluzioni energetiche pulite e accessibili nelle città
  • LIFE-2026-CET-HEATCOOLPLAN – Piani locali per riscaldamento e raffrescamento
  • LIFE-2026-CET-POLICY – Attuazione della normativa sull’energia sostenibile
  • LIFE-2026-CET-BUILDSKILLS – Competenze per l’efficienza energetica
  • LIFE-2026-CET-PRIVAFIN – Mobilitazione di investimenti privati
  • LIFE-2026-CET-OSS – Sportelli unici per la riqualificazione energetica degli edifici
  • LIFE-2026-CET-BETTERRENO – Soluzioni per la riqualificazione edilizia
  • LIFE-2026-CET-INDUSTRY – Transizione energetica per industria e imprese
  • LIFE-2026-CET-RENEWHC – Sistemi di riscaldamento e raffrescamento rinnovabili

Ambiente, economia circolare e governance – scadenza 22 settembre 2026

  • LIFE-2026-SAP-ENV-GOV – Governance ambientale
  • LIFE-2026-SAP-ENV-ENVIRONMENT – Economia circolare e zero inquinamento
  • LIFE-2026-PLP-NAT-ENV – Priorità legislative su natura ed economia circolare
  • LIFE-2026-TA-PP-ENV-SIP – Assistenza tecnica per progetti integrati ambiente

Clima – mitigazione, adattamento e governance – scadenza 22 settembre 2026

  • LIFE-2026-SAP-CLIMA-GOV – Governance e informazione sul clima
  • LIFE-2026-SAP-CLIMA-CCM – Mitigazione dei cambiamenti climatici
  • LIFE-2026-SAP-CLIMA-CCA – Adattamento ai cambiamenti climatici
  • LIFE-2026-PLP-ENER-GOV – Governance energia e clima post-2030
  • LIFE-2026-PLP-ENER-COMPLIANCE – Conformità su ecodesign ed etichettatura energetica
  • LIFE-2026-TA-PP-CLIMA-SIP – Assistenza tecnica per progetti integrati clima

Natura e biodiversità – scadenza 22 settembre 2026

  • LIFE-2026-SAP-NAT-NATURE – Natura e biodiversità
  • LIFE-2026-SAP-NAT-GOV – Governance e informazione sulla natura
  • LIFE-2026-TA-PP-NAT-SNAP – Assistenza tecnica per progetti strategici natura

Progetti strategici (two-stage) – prima scadenza 3 settembre 2026

  • LIFE-2026-STRAT-NAT-SNAP-two-stage – Strategic Nature Projects
  • LIFE-2026-STRAT-ENV-SIP-two-stage – Progetti integrati ambiente
  • LIFE-2026-STRAT-CLIMA-SIP-two-stage – Progetti integrati clima

I bandi LIFE sono aperti a una platea ampia di beneficiari: enti pubblici, imprese, università, ONG e organizzazioni internazionali, purché stabiliti nell’UE o in Paesi associati al programma. I progetti possono essere nazionali o transnazionali e devono generare un valore aggiunto europeo, contribuendo a politiche e obiettivi UE.

Dal punto di vista operativo, la pubblicazione delle call è accompagnata da un importante calendario di supporto. Dal 28 al 30 aprile 2026, l’agenzia European Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency (CINEA) organizzerà gli EU LIFE Info Days (#EULIFE26), sessioni online pensate per guidare i candidati nella preparazione delle proposte e chiarire criteri e priorità.

Nel complesso, i bandi LIFE 2026 rappresentano un’opportunità strategica per attori pubblici e privati che vogliono investire nella transizione verde, contribuendo a innovazione, sostenibilità e resilienza. In un contesto globale sempre più complesso, il programma conferma la sua funzione di leva finanziaria per trasformare le politiche ambientali europee in progetti concreti sul territorio.

 

Per ulteriori dettagli, collegati qui.

La Commissione europea si prepara a pubblicare il prossimo 21 aprile 2026 i nuovi bandi del programma LIFE, che saranno disponibili sul portale Funding & Tenders della Commissione. L’apertura delle LIFE Calls for Proposals 2026 segna l’avvio di una nuova fase di finanziamento destinata a sostenere progetti nei settori dell’ambiente, dell’azione per il clima e della transizione energetica, coinvolgendo enti pubblici, organizzazioni della società civile, imprese e altri stakeholder attivi a livello locale, nazionale ed europeo.

Il programma LIFE, principale strumento finanziario dell’Unione europea dedicato all’ambiente e al clima, continuerà anche nel 2026 a strutturarsi nei suoi quattro sottoprogrammi tematici.

Il sottoprogramma Nature and Biodiversity sosterrà interventi finalizzati alla tutela degli ecosistemi, alla conservazione degli habitat e delle specie e al rafforzamento della rete Natura 2000.

Circular Economy and Quality of Life sarà invece dedicato alla promozione dell’economia circolare, all’uso efficiente delle risorse, alla gestione dei rifiuti e al miglioramento della qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo.

Il sottoprogramma Climate Change Mitigation and Adaptation finanzierà azioni orientate alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e all’adattamento agli impatti dei cambiamenti climatici.

Infine, Clean Energy Transition supporterà iniziative volte ad accelerare la transizione verso sistemi energetici sostenibili, promuovendo efficienza energetica, fonti rinnovabili e capacity building nel settore energia.

Con la pubblicazione dei bandi, si aprirà ufficialmente la fase di presentazione delle proposte progettuali per il 2026, offrendo nuove opportunità di finanziamento per iniziative in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo e delle politiche ambientali e climatiche dell’Unione.

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In un’epoca caratterizzata da sfide globali interconnesse — dal cambiamento climatico alle dinamiche sociali complesse — la scuola ha il compito fondamentale di dotare gli studenti di strumenti interpretativi nuovi.

È in questo contesto che il percorso di formazione, inserito nell’ambito del progetto SHINE – Mainstreaming Systems Thinking in Natural Sciences and Environmental Education, nasce.  L’obiettivo è quello di portare il Pensiero Sistemico (Systems Thinking) al centro dell’insegnamento delle scienze naturali e dell’educazione ambientale per iniziare a guardare l’insieme delle cose, a riconoscere le relazioni invisibili e a comprendere come piccoli cambiamenti possano generare grandi impatti nel tempo.

Questo percorso di formazione è condotto dal Professor Federico Corni – professore ordinario presso la Libera Università di Bolzano – e fornirà ai docenti metodologie attive e strumenti digitali sul Pensiero Sistemico pronti per essere portati e testati in aula.

I tre incontri si concentreranno sul passaggio dal pensiero lineare (causa-effetto) a quello circolare e sistemico tramite il Cerchio delle Connessioni e l’analisi dei Feedback Loop, sull’utilizzo del software LOOPY per simulare scenari complessi per poi introdurre il Game SHINE ed il suo Toolkit, strumenti pensati per studenti e studentesse dai 8 ai 16 anni per applicare i concetti a contesti ambientali reali.

Gli incontri di formazione si terranno online (piattaforma Zoom), dalle ore 17:30 alle ore 19:00 nelle seguenti date:

  • 4 Marzo 2026
  • 11 Marzo 2026
  • 19 Marzo 2026 (open desk per domande e approfondimenti)

Al termine del percorso gli e le insegnanti riceveranno un attestato di partecipazione e saranno invitati/e a testare il gioco in aula con i propri studenti e studentesse e a fornire feedback, utili a migliorare lo strumento e a valutarne l’efficacia didattica.

Il corso è completamente gratuito.

Se sei un o una docente interessato ad apprendere di più sul pensiero sistemico, a introdurre strumenti innovativi all’interno delle classi e a testare il prototipo del Game SHINE, iscriviti alla formazione attraverso questo link.

Per ulteriori informazioni, puoi contattare InEuropa al seguente indirizzo email: ineuropa@ineuropa.info

La Commissione Europea ha pubblicato i bandi 2025 del Programma LIFE, lo strumento dell’UE che sostiene progetti volti a favorire la transizione verso un’economia sostenibile, circolare, energeticamente efficiente, basata su fonti rinnovabili, a impatto climatico zero e resiliente ai cambiamenti climatici.

Il Programma LIFE, valido per il periodo 2021-2027, si struttura in due aree principali: Ambiente e Azione per il clima, ciascuna articolata in due sottoprogrammi specifici.

Nell’ambito Ambiente rientrano:

  • Conservazione della natura e tutela della biodiversità

  • Economia circolare e miglioramento della qualità della vita

Per la sezione Azione per il clima, i sottoprogrammi sono:

  • Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici

  • Transizione verso un’energia pulita

Elenco dei bandi di finanziamento e relative scadenze:

  1. Progetti di Azione Standard (SAP) per l’economia circolare e la qualità della vita
    Finalizzati a facilitare la transizione verso un’economia sostenibile, circolare, priva di sostanze tossiche, energeticamente efficiente e resiliente ai cambiamenti climatici, con l’obiettivo di proteggere, ripristinare e migliorare la qualità dell’ambiente.
    Scadenza: 23 settembre 2025

  2. Progetti di Azione Standard (SAP) per la natura e la biodiversità
    Orientati alla protezione e al ripristino della natura in Europa, con l’obiettivo di arrestare e invertire la perdita di biodiversità.
    Scadenza: 23 settembre 2025

  3. Progetti di Azione Standard (SAP) per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici
    Tesi a mitigare i cambiamenti climatici attraverso la riduzione delle emissioni e a rafforzare la resilienza tramite l’adattamento urbano, la gestione sostenibile delle risorse e la protezione delle regioni vulnerabili. Il programma promuove inoltre la governance climatica e la sensibilizzazione, finanziando iniziative di formazione, informazione e partecipazione degli stakeholder.
    Scadenza: 23 settembre 2025

  4. Sovvenzioni per Azioni di Coordinamento e Supporto (CSA) per il sottoprogramma di transizione verso l’energia pulita
    Supportano la transizione energetica creando quadri politici a livello locale, regionale e nazionale, accelerando l’adozione di tecnologie innovative, nuovi modelli di business e attrarre investimenti privati. Inoltre, il programma mira a sviluppare progetti di investimento locali e coinvolgere i cittadini, responsabilizzandoli nel processo di transizione verso un’energia sostenibile.
    Scadenza: 23 settembre 2025

  5. Preparazione dell’assistenza tecnica per SIP e SNAP
    Finalizzata a supportare la preparazione di proposte per progetti strategici integrati (vedi punto 8).
    Scadenza: 23 settembre 2025

  6. Assistenza tecnica – Replicazione
    Destinata all’ampliamento o replicazione dei risultati ottenuti da progetti finanziati nell’ambito del programma LIFE o di altri programmi UE, a condizione che questi soddisfino gli obiettivi del programma LIFE.
    Scadenza: 23 settembre 2025

  7. Progetti preparatori LIFE
    Progetti destinati allo sviluppo e test di soluzioni pratiche, metodi e strumenti che possano facilitare l’attuazione delle priorità legislative e politiche specifiche.
    Scadenza: 23 settembre 2025

  8. Progetti Strategici Integrati (SNAP/SIP)
    Mirano a realizzare interventi integrati e coordinati in vari settori (ambiente, cambiamento climatico, biodiversità, ecc.), su larga scala e a lungo termine, che richiedono la collaborazione di diversi partner (governi, ONG, autorità locali e regionali) e risorse.
    Presentazione in due fasi:

    • Prima fase: 4 settembre 2025

    • Proposta completa: 5 marzo 2026

  9. Accordi di Sovvenzione Operativa Specifici (SGA OG) per le Organizzazioni Non Governative (ONG)
    Per sostenere le ONG in progetti di sensibilizzazione, conservazione della biodiversità e monitoraggio delle politiche ambientali. Il programma mira a rafforzare il ruolo delle ONG come partner chiave nella protezione ambientale e nel coinvolgimento della società civile.
    Scadenza: 25 settembre 2025 (da confermare)

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La Commissione Europea ha istituito il Fondo Sociale per il Clima (SCF), una misura pensata per mitigare gli effetti economici e sociali della transizione verso la neutralità climatica, in particolare per le famiglie vulnerabili, gli utenti dei trasporti e le microimprese.

Introdotto all’interno del pacchetto “Fit for 55“, insieme al sistema ETS2, che obbliga le imprese a compensare le loro emissioni di CO2, il Fondo avrà il compito di finanziare interventi strutturali, miglioramenti nell’efficienza energetica e progetti di mobilità sostenibile, con un investimento complessivo di circa 86,7 miliardi di euro da qui al 2032.

Gli Stati membri potranno utilizzare il fondo per finanziare interventi strutturali e investimenti che migliorano l’efficienza energetica, rinnovano gli edifici, promuovono l’uso di energie rinnovabili e favoriscono soluzioni di mobilità a basse o zero emissioni. Una parte delle risorse sarà destinata anche al sostegno temporaneo del reddito per le persone più vulnerabili.

Per accedere ai fondi del SCF, gli Stati membri dovranno presentare entro giugno 2025 un Piano Sociale Climatico Nazionale. Questi piani, redatti in consultazione con autorità locali, sociali, e civili, dovranno descrivere misure e investimenti diretti al raggiungimento degli obiettivi menzionati. Ogni piano dovrà includere una stima degli effetti dei prezzi aumentati derivanti dall’ETS2 su famiglie e microimprese, identificando quelle che potrebbero avere diritto al supporto del Fondo.

Una microimpresa sarà considerata vulnerabile solo se dipende in modo significativo dall’uso di combustibili in edifici o nei trasporti, e se non ha mezzi per ridurre tale consumo. Questo permetterà alla Commissione Europea di valutare se le misure proposte siano appropriate per la situazione socio-economica di ciascun paese.

I Piani dovranno anche definire obiettivi, destinatari, fasi di attuazione e le autorità responsabili per l’implementazione e il monitoraggio. Sarà possibile inserire attività di sensibilizzazione, consulenza e formazione per promuovere soluzioni efficienti e sostenibili.

Gli Stati membri potranno includere nel piano anche misure di assistenza tecnica, purché non superino il 2,5% dei costi complessivi stimati.

Il Piano Sociale Climatico dovrà essere coerente anche con altri impegni nazionali, come il Pilastro Europeo dei Diritti Sociali, i programmi di coesione, e i piani di ripresa e resilienza. Inoltre, le misure finanziate dal SCF dovranno essere nuove o estensioni di misure già esistenti, ma non devono riguardare costi o lavori precedenti al 30 giugno 2024.

Infine, il Fondo sosterrà solo misure che rispettano il principio “non arrecare danno significativo” (DNSH), che garantisce che le iniziative siano compatibili con gli obiettivi climatici dell’UE. La Commissione Europea monitorerà l’efficacia dei piani e l’impatto duraturo delle misure, assicurandosi che siano allineati agli obiettivi climatici per il 2030 e alla neutralità climatica entro il 2050. La valutazione dei piani avverrà entro cinque mesi dalla presentazione.

La Commissione ha emesso delle linee guida tecniche sull’applicazione del principio DNSH poiché la compatibilità con gli obiettivi climatici dell’UE a livello di piano non è sufficiente per dimostrare la conformità al principio DNSH.

Infine, è stato lanciato anche uno Strumento di Supporto Tecnico per aiutare gli Stati membri nella redazione dei loro piani.

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Mercoledì 2 ottobre, presso il centro gestito dal Gruppo Volontari Crocetta – G.V.C.,  si è svolto il primo workshop “Giovani consapevoli del cambiamento climatico”, nell’ambito del progetto Modena per il clima dell’Associazione Pianeta, realizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.

L’incontro è stato gestito da InEuropa tramite una formazione basata sul LEGO®SERIOUS PLAY®.

Il LEGO® Serious Play® è una metodologia di facilitazione che utilizza i mattoncini LEGO® come supporto metaforico all’espressione, al confronto e all’accelerazione dei processi decisionali.

La pratica metaforica al centro di LEGO® Serious Play® porta a costruire con le proprie mani modelli tridimensionali relativi all’argomento affrontato, sia esso di carattere strategico, operativo o relazionale.

In particolare, durante la formazione è stato ideato e realizzato un percorso di confronto rispetto a che cos’è il cambiamento climatico e, soprattutto, quali soluzioni mettere in pratica allo scopo di mitigarne l’impatto.

Si è trattato di un importante momento d’incontro per avvicinare i giovani, attraverso il gioco, ad una tematica quanto mai urgente.

Il prossimo workshop si svolgerà sabato 5 e coinvolgerà i giovani della fascia d’età 8-10 anni.

 

Il 9 Luglio 2024 si è svolto il primo webinar del Progetto SURF – Sustainable Rural Future, dal titolo: PATHWAYS TO RESILIENCE – Adapting to climate change in rural communities (PERCORSI DI RESILIENZA – adattarsi al cambiamento climatico nelle comunità rurali).

Il Progetto SURF abbraccia l’idea che il cambiamento climatico sia una realtà innegabile e mira a mettere le comunità rurali nella condizione di imparare, adattarsi e prosperare di fronte a questo cambiamento.

Il webinar, che ha visto la partecipazione di 33 persone provenienti da Italia, Spagna e Slovenia, ha prima introdotto i partner, gli obiettivi, le motivazioni e le tappe fondamentali del progetto, mettendone in evidenza i vantaggi per i partecipanti.

Jose Segarra, esperto di cambiamenti climatici di Low Carbon Economy Foundation, ha poi affrontato il tema dell’adattamento ai cambiamenti climatici, fornendo preziose informazioni sugli impatti, sui dati storici e sui principi per stabilire strategie di adattamento efficaci. Seguito da Anabel Ejarque, che ha presentato una serie di progetti ispiratori spagnoli, illustrando storie di successo nella creazione di una rete rurale e nell’attuazione di progetti correlati nelle aree rurali.

Infine, i partecipanti hanno appreso le opportunità future di partecipare ai prossimi workshop e corsi online.

 Il webinar è disponibile in lingua inglese al seguente link: https://youtu.be/IXfBveKhTb8?si=reaFEGLYHjfVyrsE

QUALI SARANNO I PROSSIMI PASSI DEL PERCORSO SURF?

> Workshop locale sull’adattamento al cambiamento climatico (Settembre/Ottobre 2024);

> Webinar transnazionale conclusivo (Ottobre 2024);

> Corso di formazione accreditato a livello accademico sull’approccio partecipativo (Ottobre/Novembre/Dicembre 2024);

> Evento di formazione per l’implementazione dell’approccio partecipativo (Novembre/Dicembre 2024).

Segui il progetto sui social media (Facebook & Instagram) per restare aggiornato sui prossimi steps, dove approfondiremo il concetto di adattamento ai cambiamenti climatici e lavoreremo insieme alle comunità rurali per comprendere le vulnerabilità, i rischi, le sfide, le opportunità, le soluzioni e le strategie di adattamento in ogni area coinvolta.

La Commissione Europea ha pubblicato i bandi 2024 del programma LIFE, con un budget complessivo di 571.000.000 di euro.

Il programma LIFE è suddiviso in due sezioni distinte, Ambiente e Azione per il clima, e per ogni sezione sono previsti due sottoprogrammi. Nello specifico, i bandi aperti riguardano:

Progetti d’Azione standard (SAP) – budget totale 303.980.000

  • Natura e biodiversità (Natura e Governance) – scadenza fissata al 19 settembre 2024
  • Economia circolare e qualità della vita (Ambiente e Governance) – scadenza fissata al 19 settembre 2024
  • Mitigazione e adattamento al clima – scadenza fissata al 17 settembre 2024
  • Sottoprogramma transizione energetica pulita – scadenza fissata al 19 settembre 2024
  • Governance e informazione sul clima – scadenza fissata al 17 settembre 2024

Sovvenzioni per Azioni di coordinamento e supporto (CSA) – budget totale € 77.000.000

  • Sottoprogramma transizione energetica pulita – scadenza fissata al 19 settembre 2024

Progetti strategici integrati (SNAP/SIP) – budget totale € 150.000.000

  • SNAP/SIP su Ambiente e Clima – scadenza in due fasi al 5 settembre 2024 e al 6 marzo 2025

Progetti di assistenza tecnica (TA) – budget totale € 26.000.000

  • per la preparazione di progetti SIP Ambiente e Clima – scadenza fissata al 19 settembre 2024
  • per la preparazione di progetti SNAP –  scadenza fissata al 19 settembre 2024
  • di replicazione –  scadenza fissata al 19 settembre 2024
  • per la costruzione delle capacità – scadenza fissata al 19 settembre 2024
  • su priorità legislative o di policy – scadenza fissata al 19 settembre 2024

Accordi di sovvenzione speciali per ONG – budget totale € 14.000.000 

  • Accordi quadro di partnership (FPA OG) – scadenza fissata al 5 settembre 2024
  • Accordi di sovvenzione operativi specifici (SGA OG) – scadenza fissata al 17 settembre 2024

Possono partecipare alle call enti accademici, organizzazioni  su vari livelli, ONG che si occupano di protezione ambientale, conservazione della natura, cambiamento climatico o transizione energetica pulita dei Paesi membri UE o di paesi associati al programma.

Per ulteriori informazioni sui bandi LIFE 2024, la Commissione terrà sessioni informative virtuali dal 23 al 26 aprile 2024 per guidare i potenziali candidati attraverso le varie call. Inoltre, per le registrazioni precedenti, è possibile consultare il canale YouTube del programma.

 

Per scoprire tutti i dettagli sui nuovi bandi LIFE, collegati qui.