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Le città europee con oltre 50.000 abitanti hanno tempo fino al 4 settembre 2026 per candidarsi all’Access City Award 2027, il riconoscimento promosso dalla Commissione europea insieme allo European Disability Forum per valorizzare le amministrazioni che investono in accessibilità e inclusione delle persone con disabilità.

Il premio intende dare visibilità alle realtà urbane che hanno sviluppato soluzioni efficaci per rendere più fruibili gli spazi e i servizi cittadini, favorendo una partecipazione piena e autonoma alla vita della comunità. Le tre città vincitrici riceveranno un sostegno economico da destinare a nuovi interventi per migliorare ulteriormente l’accessibilità.

Tra le novità dell’edizione 2027 figura una menzione speciale dedicata ai “Servizi di prossimità accessibili”, con cui sarà premiata la città che si sarà distinta nel promuovere l’autonomia delle persone con disabilità attraverso servizi locali inclusivi. Sono inoltre previsti riconoscimenti per iniziative particolarmente innovative nei campi della mobilità, degli spazi pubblici, delle tecnologie digitali e della fruizione del patrimonio culturale.

La cerimonia di premiazione si svolgerà il 4 dicembre 2026 a Bruxelles, nell’ambito della Giornata europea delle persone con disabilità.

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Mercoledì 13 gennaio abbiamo partecipato al kick-off meeting del progetto changeABLE – out and about for climate ability, un’iniziativa europea finanziata dal programma Erasmus+ che mira a rafforzare il coinvolgimento attivo delle persone con disabilità nei processi di campaigning e advocacy per un’azione climatica realmente inclusiva.

Il progetto nasce dalla consapevolezza che il cambiamento climatico colpisce in modo sproporzionato le persone con disabilità, spesso escluse dai processi decisionali e dagli spazi di partecipazione pubblica. changeABLE intende rispondere a questa sfida promuovendo competenze, strumenti e opportunità concrete di partecipazione.

changeABLE è realizzato da una partnership transnazionale composta da sei organizzazioni provenienti da Irlanda, Germania e Italia, che uniscono competenze in ambito ambientale, educativo e di inclusione sociale.
InEuropa è partner del progetto insieme a Global Action Plan Ltd. (Irlanda) e agado Gesellschaft für nachhaltige Entwicklung UG (Germania).

La partnership include, inoltre, organizzazioni attivamente impegnate nel supporto e nell’inclusione delle persone con disabilità, tra cui:

  • Prosper Social Care Services CLG (Irlanda), ente che fornisce servizi e supporto ad adulti con disabilità intellettive;
  • die reha e.V. (Germania), ente pubblico locale attivo nei servizi sociali e nella promozione della partecipazione delle persone con disabilità;
  • COOPATTIVA cooperativa sociale Onlus (Italia), cooperativa sociale impegnata nell’inclusione lavorativa e sociale di persone con disabilità

Durante il kick-off meeting abbiamo iniziato a lavorare in modo operativo ai prossimi passi del progetto. Ci siamo confrontati sull’organizzazione del primo training transnazionale, che si terrà in Irlanda a fine febbraio, e sulle modalità di coinvolgimento diretto delle persone con disabilità nelle attività previste nei diversi Paesi.

Abbiamo inoltre lavorato in gruppi di confronto, dedicato uno spazio specifico all’analisi delle principali sfide e criticità del progetto, sia dal punto di vista organizzativo sia rispetto all’effettivo coinvolgimento dei partecipanti. Questo lavoro ha rappresentato un punto di partenza fondamentale per costruire strategie comuni, individuare soluzioni concrete e rafforzare il coordinamento tra i partner sin dalle fasi iniziali.

Un momento centrale dell’incontro è stato poi dedicato alla definizione dell’identità visiva del progetto. Sono stati presentati due concept di logo, sviluppati rispettivamente da die reha e.V. e COOPATTIVA, entrambi nati all’interno di attività partecipative realizzate con i ragazzi e ragazze dei due enti.

In particolare, COOPATTIVA ha organizzato un workshop  di collage creativo sul cambiamento climatico, coinvolgendo direttamente le persone con disabilità in un percorso di riflessione, espressione e produzione visiva. I materiali emersi dal laboratorio sono stati poi rielaborati per costruire una proposta grafica che rappresentasse valori, emozioni e punti di vista legati al progetto.

Questo primo incontro ha rappresentato un momento importante di allineamento e condivisione, confermando l’approccio del progetto: mettere le persone al centro non solo come beneficiarie, ma come protagoniste attive dei processi creativi, educativi e di advocacy.

Resta sintonizzato per scoprire i prossimi sviluppi del progetto!

In tutto il mondo, le persone e le comunità si stanno unendo alla lotta per la giustizia climatica, chiedendo urgentemente azioni  indirizzate a diminuire l’impatto del cambiamento climatico sulle loro vite e sul pianeta. Questo movimento vuole soluzioni che non solo proteggano l’ambiente, ma che sostengano anche l’uguaglianza e i diritti umani. 

Tuttavia, in questo contesto, la voce delle persone con disabilità è spesso assente, nonostante siano tra i soggetti più colpiti dalle conseguenze del cambiamento climatico.

Il nuovo progetto ‘ChangeABLE – Out and About for Climate Ability’ co-finanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea mira a cambiare questo stato di fatto.

Il team di progetto, formato da Global Action Plan Ireland, InEuropa SRL, agado – Gesellschaft für nachhaltige Entwicklung sarà affiancato da tre organizzazioni che lavorano con esperienza insieme alle persone con disabilità: Prosper Social Care Services CLG in Irlanda, COOPATTIVA Cooperativa Sociale Onlus in Italia e die reha e.V. in Germania. Insieme, hanno ideato questo progetto per mettere la disabilità al  centro del discorso e delle azioni di difesa del clima

Durante i prossimi 3 anni, i partner lavoreranno nei 3 paesi per:

  • Creare momenti di condivisione di idee e conoscenze durante gli incontri transnazionali;
  • Creare una valutazione dei bisogni per comprendere al meglio le necessità e il supporto richiesto legato alla formazione;
  • Svolgere un programma formativo personalizzato per rafforzare le competenze nella messa a punto di campagne di advocacy;
  • Co-creare campagne di difesa del clima inclusive basate su priorità locali ed esperienze personali.

Inoltre, il progetto vorrebbe aumentare la partecipazione del gruppo target nei forum pubblici e negli eventi di comunità, in modo che le persone con disabilità abbiano più opportunità per condividere le proprie prospettive e di proporre soluzioni sul dibattito climatico. 

Entro la fine del progetto, i e le partecipanti avranno gli strumenti, la fiducia e le reti per creare e sostenere in maniera effettiva azioni climatiche che coinvolgano chiunque, indistintamente. Inoltre, delle linee guida pratiche e dei report sulle buone pratiche aiuteranno le altre organizzazioni a promuovere campagne di advocacy che coinvolgano attivamente le persone con disabilità.

Un movimento si crea lì dove la voce di chiunque conta nel modellare un futuro giusto e sostenibile.

 

Per maggiori informazioni, rivolgersi al team di InEuropa: ineuropa@ineuropa.info

La Commissione Europea ha aperto le iscrizioni per l’Access City Award 2026, il premio che mette in luce le realtà urbane più impegnate nel garantire un ambiente accessibile a persone con disabilità e anziani.

La competizione è riservata alle città dell’Unione con oltre 50.000 abitanti, oppure a consorzi di centri urbani che raggiungano questa soglia nei Paesi con un numero ridotto di grandi città. Le amministrazioni interessate sono chiamate a presentare progetti e strategie che abbiano migliorato in maniera significativa l’accessibilità di spazi pubblici, trasporti, servizi, tecnologie digitali e abitazioni.

Anche per questa edizione sono previsti premi in denaro: 150.000 euro alla città vincitrice, 120.000 euro alla seconda classificata e 80.000 euro alla terza. A questi si aggiunge una nuova menzione speciale per l’accessibilità nell’edilizia residenziale, che punta a valorizzare gli sforzi delle città nel fornire soluzioni abitative inclusive in un contesto segnato dalla crisi del settore abitativo. Ulteriori menzioni potranno premiare iniziative esemplari in ambiti specifici.

Le candidature dovranno essere presentate entro il 9 settembre 2025 tramite la piattaforma ufficiale della Commissione. I risultati verranno annunciati a Bruxelles durante la Conferenza per la Giornata Europea delle Persone con Disabilità, in programma il 4 e 5 dicembre 2025.

Con questo concorso annuale, l’UE mira a rafforzare la diffusione di buone pratiche e a sostenere città sempre più inclusive, accessibili e vivibili per tutti.

 

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La Commissione europea ha organizzato, insieme al Forum Europeo della Disabilità, la conferenza annuale che celebra la Giornata europea delle persone con disabilità.

L’evento si svolgerà a Bruxelles il 28 e il 29 novembre 2024 e fa parte degli sforzi dell’UE per sensibilizzare e affrontare le sfide quotidiane delle persone con disabilità.

La conferenza si configura come un’occasione unica per promuovere le questioni relative alla disabilità, in linea con la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e con la Strategia europea per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030.

Inoltre, la conferenza comprenderà la cerimonia di premiazione del concorso Access City Award, per proclamare le città europee vincitrici che stanno compiendo sforzi eccezionali per migliorare l’accessibilità dell’ambiente urbano per le persone con disabilità.

Per scoprire i dettagli dell’evento, collegati qui.

L’ European Disability Forum (EDF) ha pubblicato il suo “EU Law Enforcement toolkit”.

L’obiettivo di questo kit di strumenti è fornire alle persone con disabilità e alle organizzazioni che le rappresentano una panoramica dei meccanismi di ricorso che possono utilizzare quando sperimentano o identificano una violazione dei loro diritti contenuti nel diritto dell’UE e chiarire quale sia il più appropriato per ogni circostanza.

In particolare, questo kit di strumenti dovrebbe aiutare ad avere una visione d’insieme dei principali meccanismi che è possibile utilizzare per far valere i propri diritti contenuti nella legislazione dell’UE. A tal fine, il toolkit classifica tali meccanismi in due grandi gruppi in base al loro livello (europeo e nazionale) e alla loro natura (giudiziaria e non giudiziaria).

Per ogni gruppo viene fornita una spiegazione generale dei meccanismi disponibili, e viene chiarito quando possono essere utilizzati e quali sono i principali pro e contro.

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Il 26 e il 27 febbraio 2024 si è svolto il kick-off meeting del progetto 𝑃𝐴𝑆𝑆𝑃𝑟𝑜𝑚𝑜𝑡𝑖𝑛𝑔 𝐴𝑐𝑐𝑒𝑠𝑠𝑖𝑏𝑙𝑒 𝑆ℎ𝑜𝑤𝑠, cofinanziato dal programma Creative Europe e capofilato dalla Fondazione Arturo Toscanini

Il progetto, presentato in conferenza stampa presso il Centro di Produzione Musicale Toscanini di Parma, prevede la realizzazione di spettacoli musicali e workshop di formazione per operatori culturali, docenti e musicisti che tengano conto di prassi ad alta accessibilità e che coinvolgano, in via prioritaria, artisti con disabilità nei 4 paesi europei afferenti ai 4 enti partner. Nello specifico, la rete dei partner è formata da, oltre a La Toscanini, Accac Finland (Finalndia), En Dyname (Grecia) e Studio Citadela (Spagna). 

Durante la conferenza stampa sono intervenuti rappresentanti dei 4 enti partner, che hanno sottolineato come, di comune accordo, la cultura e le arti ricoprano un ruolo decisivo nel poter migliorare l’accessibilità, l’inclusività e la comprensione reciproca.

Difatti, lo scopo del progetto PASS è la creazione di spettacoli musicali altamente accessibili, multidisciplinari e multisensoriali sul tema della “Celebrazione della vita”. Attraverso l’utilizzo di musica, danza, teatro e linguaggio dei segni, verrà perciò realizzato uno spettacolo educativo in cui le diverse discipline (musica, teatro, danza, arte visiva) saranno tra loro integrate e utilizzate in maniera creativa, anche con l’uso di strumenti digitali e tecnologie assistive. 

Inoltre, sono previsti quattro meeting aperti al pubblico, che avranno come obiettivo la disseminazione e l’approfondimento del progetto e l’aggiornamento degli operatori e degli artisti coinvolti.

La dimensione artistica del progetto si fonde a quella educativa e sociale della cultura, mirando a fare proprio l’obiettivo del bando di Europa Creativa di lavorare per la co-creazione e circolazione transnazionale di opere culturali e di artisti europei.

InEuropa supporta la Fondazione Arturo Toscanini nell’attività di gestione e coordinamento del progetto.

 

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Nome del progetto: Stem UNlimited Raise thanks to Arts at School in Europe

Call and programme: Erasmus + – Call 2021 Round 1 KA 2

KA220-SCH – Cooperation partnerships in school education

Progetto aperto

Breve descrizione

Il progetto SUNRAISE coinvolge 7 partner da cinque diversi paesi Europei e mira a sviluppare una serie di strumenti di formazione inclusivi per insegnanti ed educatori delle scuole secondarie per l’insegnamento delle materie STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) combinate con tecniche artistiche (ad esempio geometria e musica, fisica e danza, ecologia e teatro etc).

Le diverse sfide da affrontare tramite SUNRAISE includono le disuguaglianze nell’accesso all’insegnamento per gli studenti svantaggiati (sia a livello socioeconomico, che affetti da disabilità o con speciali bisogni educativi), accompagnate da una generale riduzione della qualità dell’apprendimento e del rendimento e con il rischio di abbandono scolastico, i cambiamenti climatici. A ciò si aggiungono lo scarso interesse e performance mostrati dagli studenti europei nelle discipline STEM nonostante il ruolo chiave di queste materie nello sviluppo dell’innovazione necessaria per far fronte alle sfide della contemporaneità. E necessario che i giovani imparino a riconciliare le conoscenze con le competenze interdisciplinari necessarie per risolvere problemi, partecipare attivamente e responsabilmente alla vita sociale, pensare in modo critico e creativo, le quali al momento rischiano di essere trascurate. Il rischio è quello di far crescere una generazione meno preparata ad affrontare le sfide attuali.

Obiettivi:

Le priorità di SUNRAISE includono la promozione dell’interesse e dell’eccellenza nelle materie STEM e l’adozione dell’approccio STEAM. In tale contesto, arte e cultura possono dare un contributo unico allo sviluppo di modalità per connettere la creatività e le arti con l’educazione. Questo approccio sarà ancor più efficace per gli studenti con disabilità/BES, in quanto l’uso della creatività e dei linguaggi visivi migliorerà il loro processo di apprendimento anche in materie complesse come le scienze.

Considerando queste premesse, gli obiettivi del progetto sono:

  • Migliorare la qualità della didattica attraverso modalità innovative e alternative che arricchiranno l’insegnamento delle materie STEM con differenti espressioni artistiche, facilitando l’apprendimento inclusivo e partecipativo.
  • Integrare modalità di educazione formale e non formale di artisti professionisti e artisti con disabilità, permettendo alle organizzazioni culturali e creative di giocare un ruolo attivo nella ripresa tramite nuove collaborazioni con il settore dell’educazione, per favorire la costruzione di una società resiliente.
  • Aiutare gli insegnanti a sviluppare le loro abilità nelle discipline STEM e nella creatività, incoraggiando il pensiero creativo e lo spirito di iniziativa, utili per trovare soluzioni innovative a sfide individuali e collettive.
  • Offrire agli studenti, inclusi quelli affetti da disabilità, BES e/o in condizioni di svantaggio economico e sociale, nuove opportunità per esprimersi tramite la contaminazione tra le STEM e le arti.
  • Incoraggiare la consapevolezza degli studenti, le loro abilità relazionali e comunicative e la capacità di pensare in modo innovativo. 

Attività:

  • Analisi sullo stato delle competenze STEM nei paesi partner, con un’indagine iniziale sullo stato dell’arte e sulle metodologie educative in atto, comprese le buone pratiche esistenti, e un rilevamento dei bisogni di insegnanti e professionisti in ambito educativo in termini di sviluppo di competenze e pratiche di insegnamento innovative.
  • Preparazione del programma di formazione innovativo di SUNRAISE per l’insegnamento delle STEM tramite approcci creativi; sarà sviluppato in moduli, ognuno dei quali combinerà una disciplina scientifica con specifiche tecniche artistiche e rappresenterà un metodo nuovo per stimolare curiosità, partecipazione, pensiero pratico e creativo, con un particolare valore aggiunto per studenti con disabilità, difficoltà nell’apprendimento e problemi sociali. I moduli saranno testati da ogni partner tramite sessioni di formazione o lezioni nelle scuole secondarie.
  • Sviluppo della piattaforma e-learning quale classe virtuale per formare insegnanti e studenti: la piattaforma ospiterà tutto il materiale utilizzato e sarà aperta per la fase pilota, con la possibilità di farne uso anche dopo il termine del progetto.
  • Creazione del SUNRAISE e-book, il quale riunirà le attività di ricerca, i progetti pilota, gli insegnamenti e i principali risultati del progetto.

Risultati attesi:

  • Aumento dell’interesse degli studenti nelle materie STEM e una maggiore inclinazione a intraprendere studi e carriere in tali discipline
  • Miglioramento della qualità della didattica tramite modalità innovative e alternative che incoraggeranno l’adozione di approcci artistici applicati all’insegnamento delle STEM
  • Maggiore inclusività e attrattività dell’insegnamento delle STEM, in presenza e a distanza, in direzione delle necessità di ogni studente compresi quelli con disabilità, problematiche pregresse o SEN
  • Maggiore capacità degli studenti di pensare in maniera interdisciplinare e mettere in campo soluzioni creative a problemi complessi e/o astratti
  • Maggiore abilità degli insegnanti di coinvolgere gli studenti e raggiungerli in maniera proficua
  • Offrire nuove opportunità di collaborazione tra organizzazioni del settore artistico e culturale, scuole, enti educativi e giovanili, e trovare un nuovo ruolo tra diverse discipline e applicazioni concrete.

 

Coordinatore: Nazareno Societa’ Cooperativa Sociale – Italia

Partenariato

  • CSI Center For Social Innovation Ltd – Cipro
  • ICIMSS – Stowarzyszenie Miedzynarodowe Centrum Zarzadzania Informacja– Polonia
  • Esciencia Eventos Cientificos Sl – Spagna
  • THEAMA Theatro Atomon Me Anapiria – Grecia
  • Cooperativa Sociale La Carovana – Italia
  • Zespół Szkół Drogowo-Geodezyjnych i Licealnych im. Augusta Witkowskiego w Jarosławiu – Polonia

 

Durata: il progetto durerà 24 mesi (Febbraio 2022 – gennaio 2024).

Il progetto è partito ufficialmente a Maggio 2022 ed è stato esteso a Maggio 2024.

Budget: la sovvenzione europea ricevuta è di € 327.707

Sito web: https://sunraiseproject.eu/

ENNEADI 

European Network in Nutritional Education for Acquired Disabilities

Programma e bando

Erasmus + KA2 – Partenariati Strategici – IFP – bando 2020

Breve descrizione

ENNEADI è un progetto transnazionale co-finanziato dal programma comunitario Erasmus + KA2 – Partenariati Strategici nel settore della Istruzione e Formazione Professionale all’interno del bando EAC/A02/2019 (Invito a presentare proposte 2020).

InEuropa srl supporta la gestione del progetto.

Obiettivi
Il progetto ENNEADI si rivolge principalmente ai professionisti che, con ruoli diversi, lavorano e assistono le persone con disabilità acquisite, con particolare riferimento a disabilità neurologiche derivanti da un evento traumatico (es. dopo una lesione cerebrale o del midollo spinale). La condizione “sedentaria” di questi soggetti impone una attenzione particolare a comportamenti sani e buoni stili di vita legati all’alimentazione, al fine di prevenire patologie come sovrappeso ed obesità, diabete, malattie cardiovascolari. Per questo motivo è importante sensibilizzare e rendere maggiormente consapevoli i professionisti sopra menzionati circa l’importanza del loro ruolo verso la qualità della vita e le buone pratiche alimentari di questi soggetti non autosufficienti.

Nello specifico, il progetto intende:

1) Far sì che i professionisti (nello specifico coloro che a vari livelli hanno in gestione le persone con disabilità acquisita) e gli stakeholder coinvolti migliorino le loro conoscenze sulle buone pratiche (a livello europeo), relative alla qualità della vita, al benessere e alle pratiche nutrizionali a favore di persone con disabilità acquisita;

2) avviare una revisione metodologica di nuovi percorsi formativi volti ad insegnare in modo innovativo, flessibile e aperto le suddette materie a professionisti con una diversa educazione e formazione professionale (in particolare, chi si occupa solo di nutrizione e chi invece solo di disabilità potrà acquisire le conoscenze mancanti in modo da integrare nella loro professione entrambi gli ambiti progettuali);

3) sensibilizzare gli enti partner, gli stakeholder locali, le istituzioni e le reti europee sulla rilevanza delle pratiche relative alla qualità della vita e ai buoni standard alimentari per garantire il benessere delle persone svantaggiate, come le persone con disabilità acquisita, con un occhio particolare all’importanza del coinvolgimento dei familiari e dei caregiver nell’intero processo.

Azioni

Il progetto prevede la realizzazione di 4 Output Intellettuali:

  • Linee guida sulle metodologie e pratiche formative ed educative a favore dei professionisti che lavorano abitualmente con persone con disabilità acquisita, facendo un bilancio delle più recenti ricerche scientifiche nel campo delle scienze umane, della salute, della qualità della vita, etc;
  • Progettazione e sviluppo di un corso rivolto a tali professionisti sulle abitudini alimentari preventive e sulla qualità della vita;
  • Realizzazione di un corso e-learning rivolto a tali professionisti sulle tematiche progettuali, in versione multilingue;
  • Raccomandazioni che contribuiscano alla promozione del percorso ENNEADI, e nello specifico del corso di formazione strutturato sulle abitudini alimentari sane e corrette per le persone con disabilità acquisite presso istituzioni e enti che offrono corsi di studio e di aggiornamento per professionisti del settore.

Il progetto realizzerà anche:

  • 2 eventi di formazione congiunta di breve periodo (in Italia e Spagna), uno per l’analisi delle buone pratiche esistenti in tutta Europa nel campo delle iniziative educative sulle abitudini alimentari preventive e sulla qualità della vita, l’altro per testare il Corso e-Learning (prima del lancio ufficiale) rivolto ai professionisti.
  • 4 eventi moltiplicatori di disseminazione: in Italia entrambi collegati con la Giornata Europea dei Risvegli ad ottobre 2021 e 2022, in Spagna e Lituania a fine progetto (novembre 2022) per la presentazione dei risultati del medesimo.

Risultati
I principali risultati attesi di ENNEADI sono:

  • definizione di metodologie educative innovative sviluppate in collaborazione con partner esperti e validate attraverso una peer review da parte della rete del progetto, in particolare nel campo delle pratiche e dei servizi per una buona qualità della vita e nutrizione delle persone con disabilità acquisite;
  • progettazione, sperimentazione e diffusione di strumenti educativi/formativi volti a fornire contenuti professionali sulle buone pratiche nutrizionali per le persone con disabilità acquisite, da utilizzare su piattaforme e altri strumenti e-learning flessibili;
  • impegno da parte di stakeholder che dimostrino interesse per i risultati del progetto, a diffonderli nei loro canali e reti, e ad utilizzarli ove possibile presso le proprie organizzazioni.

Capofila

FUTURA SOC CONS RL (S. Giovanni in Persiceto – ITALIA)

Partenariato 

  • Università di Bologna – Dipartimento per gli studi sulla qualità della vita (ITALIA)
  • Nueva Opción, Asociación Daño Cerebral Adquirido de Valencia (SPAGNA)
  • Vilniaus Universitetas (LITUANIA)

Durata
Il progetto ha una durata di 24 mesi (3 novembre 2020 – 2 novembre 2022) – esteso di 2 mesi fino al 2 gennaio 2023

Sito internet
https://www.enneadi.eu/

Budget
Il progetto ha ricevuto una sovvenzione di € 253.255,00

Ente finanziatore

Agenzia Nazionale Erasmus+ – INAPP

Nome progetto

BRIDGES – Broadening positive Reflections on the Issue of Disability, Generating Empowerment for Stakeholders

Acronimo

BRIDGES

Programma e bando

Erasmus+ KA2 – Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche, Partenariati strategici per l’educazione degli adulti, bando 2019

Breve descrizione

Il progetto affronta la sfida dell’integrazione sociale e lavorativa delle persone con disabilità, puntando sulla formazione e lo sviluppo di competenze specifiche dei professionisti che avranno il ruolo di “ponte” tra i disabili e la società attraverso attività di mentoring e orientamento verso opportunità lavorative e altri canali utili.

Obiettivi

  • Rafforzare le competenze dei professionisti che lavorano direttamente o indirettamente con persone disabili attraverso formazione e sviluppo di capacità di inclusione
  • Creare contenuti e risorse per la formazione specifica di tali professionisti che fungeranno da intermediari e coach per persone con disabilità
  • Sviluppare competenze relative a career counselling e coaching personalizzato nelle figure professionali coinvolte e promuovere lo sviluppo nelle persone disabili di soft skill come intelligenza emotiva ed empatia, attitudine al lavoro, proattività, conoscenza dei servizi per il collocamento professionale
  • Creare prodotti formativi innovativi e basati su una reale analisi dei bisogni
  • Sensibilizzare il pubblico sull’integrazione dei disabili nella vita sociale e lavorativa combattendo stereotipi e pregiudizi

Attività

  • Ricerca e analisi iniziale composta da 7 report nazionali e un report congiunto europeo riguardanti le migliori pratiche di integrazione per persone disabili e la mappatura dei bisogni formativi dei destinatari (persone disabili, operatori di servizi pubblici come sportelli di collocamento e informazione o servizi sociali, organizzazioni della società civile che lavorano a contatto con i disabili e attori importanti nel mercato del lavoro locale)
  • Curriculum formativo trasversale in grado di raggiungere professionisti di diverso background e con diverse conoscenze
  • Piattaforma online, corso in e-learning e applicazione per dispositivi mobili contenenti i prodotti del progetto fruibili gratuitamente
  • Linee guida pratiche per organizzazioni interessate a replicare la formazione su target diversi di persone con disabilità nel proprio contesto, al fine di formare diversi professionisti a seconda delle necessità specifiche

Risultati

  • Migliore integrazione dei disabili nelle società di riferimento, sia in termini di inclusione sociale tramite un abbattimento dello stigma e dei pregiudizi verso di loro, sia nei contesti lavorativi attraverso una formazione mirata di orientamento verso opportunità adatte a ciascun individuo;
  • Migliori capacità e competenze delle organizzazioni della società civile e dei servizi pubblici per l’impiego di rapportarsi e consigliare le persone con disabilità;
  • Rafforzamento delle persone con disabilità attraverso mentoring personalizzato, sviluppo di competenze interpersonali e trasversali che le aiutino a promuovere sé stesse all’interno della società;
  • Applicazione del curriculum formativo BRIDGES in almeno 20 centri per la formazione degli adulti in ogni paesi partner.CoordinatoreAtlantica University (Portogallo)

Partner

    • Xenios Polis. Culture, Science and Action (Grecia)
    • CSI – Centre for Social Innovation (Cipro)
    • InEuropa srl (Italia)
    • Asociación Caminos (Spagna)
    • Meath Community Rural and Social Development (Irlanda)
    • Akademie Klausenhof GmbH (Germania)

Durata

24 mesi (1° novembre 2019 – 31 ottobre 2021)

Budget

Il progetto ha un costo totale di 199.218 EUR euro.

Ulteriori informazioni sul progetto