Il progetto e^4 — tools in higher Education for an Embodied & creative Energy Education volge al termine e il 16 e 17 febbraio 2025 tutti i partner si sono incontrati a Valencia, ospiti della Facultat de Magisteri dell’Università di Valencia, per celebrare questi tre anni di lavoro e solida collaborazione e finalizzare i prodotti finali del progetto indirizzati a insegnanti di scuola primaria e secondaria e professori universitari. Sono state 2 giornate di confronto e lavoro intenso, in particolare il secondo giorno abbiamo lavorato fianco a fianco guidati da InEuropa e dal capofila UniBZ, facilitando un confronto utile a tirare le fila dell’esperienza, guidare ogni organizzazione alla finalizzazione delle questioni amministrative e rendicontuali e confrontarsi sulla disseminazione e sostenibilità futura del progetto, oltre a cogliere l’occasione di revisionare i materiali ed il percorso creato sull’ecampus che è ufficialmente disponibile online nella versione finale.
La sostenibilità futura del progetto è stata argomento centrale del nostro incontro, infatti abbiamo definito insieme come integrare il percorso di e^4 all’interno dei curricula delle cinque università partner, in modo che il metodo proposto da e^4 attraverso i materiali prodotti continui ad avere un impatto, integrandosi nei corsi e nelle lezioni dei docenti di Scienze della Formazione sia all’interno dei partner accademici coinvolti che in altri atenei in Europa. In Italia, l’approccio immaginativo è di grande valore all’interno del corso di Didattica della Fisica della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bolzano e all’interno del corso di Biologia del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
Il meeting ha inoltre permesso alla partnership di condividere i propri feedback in merito a tutte le fasi del progetto e ai suoi risultati, all’efficacia della collaborazione, evidenziando in modo costruttivo i punti di forza e di debolezza riscontrati.
La giornata si è chiusa con soddisfazione e riconoscenza, grati di aver potuto lavorare insieme in questi anni per rendere le conoscenze scientifiche legate all’energia accessibili e di facile comprensione a tutti, promuovendo un approccio all’insegnamento basato sugli strumenti dell’immaginazione e sulla creatività, offrendo opportunità di apprendimento professionale per i docenti accademici incaricati della formazione degli insegnanti, che a loro volta potranno implementare nelle loro lezioni pratiche di insegnamento-apprendimento questi approcci pedagogici e didattici innovativi.
Tutti i risultati del progetto sono disponibili online nel sito: https://energy4teachers.eu/risorse/



rispettivamente tramite lo storytelling, i diagrammi di processo e il teatro, gli insegnanti hanno provato a comprendere la rappresentazione figurativa e metaforica delle Forze della Natura, le loro interazioni e il potere che questi strumenti hanno nell’esprimerle. La seconda giornata è stata facilitata da InEuropa che ha condotto il workshop dedicato alla metodologia LEGO® SERIOUS PLAY® e alla sua applicazione come strumento dell’immaginazione.
“Certamente uno degli aspetti più arricchenti è stato il poter condividere e lavorare insieme ad un gruppo di persone con background diversi dal punto di vista culturale, linguistico e formativo. L’esperienza nel suo complesso è stata estremamente stimolante, soprattutto la seconda giornata in cui abbiamo lavorato attivamente e giocato con il Lego. L’attività con il Lego me la sono potuta immaginare riportata nel contesto scolastico con i miei studenti della primaria e mi ha dato degli input utili da poter riusare nella mia didattica a scuola.” Cosi una delle insegnanti partecipanti ha commentato le due entusiasmanti giornate, ricche di attività e dove l’energia è stata la protagonista in tutti i sensi!
Tra i diversi obiettivi, il progetto si propone di sviluppare e/o arricchire i curricula dell’istruzione universitaria (nella formazione dei futuri insegnanti e degli insegnanti in servizio della scuola primaria e secondaria di primo grado), seguendo un approccio didattico basato su forme di espressione immaginativa come lo storytelling, la gamification, la simulazione corporea, la drammatizzazione, la simulazione digitale e il gioco per la comprensione dell’energia e dei temi legati ad essa. Il progetto si ispira alla teoria dell’educazione del filosofo Kieran Egan (Egan, 1997) e a un approccio all’insegnamento delle scienze fisiche (Corni & Fuchs, 2020).


Le diverse attività svolte sono state di enorme importanza, in quanto i partner hanno avuto la possibilità di scoprire il potere degli strumenti immaginativi e di sperimentarli con le proprie mani, parole e immaginazione. I partecipanti sono stati incoraggiati ad abbracciare la creatività, a dischiudere la propria immaginazione, a discutere concetti relativi alle Forze della Natura e all’energia con la narrazione e le metafore, a creare connessioni tra diversi punti di vista e realizzare modelli condivisi.

