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Il 13 maggio 2025 si è chiusa ufficialmente la scadenza per la presentazione dei progetti di cooperazione transnazionale nell’ambito del programma Europa Creativa – Sezione Cultura.
Il bando, che dovrebbe finanziare complessivamente circa 130 progetti, ha registrato una partecipazione altissima con 1.663 candidature inviate da tutta Europa.
I dati diffusi dalla Commissione Europea mostrano la seguente ripartizione:
- CREA-CULT-2025-COOP-1 (Small scale): 1.029 progetti presentati
- CREA-CULT-2025-COOP-2 (Medium scale): 554 progetti
- CREA-CULT-2025-COOP-3 (Large scale): 80 progetti
Il bando finanzia tre diverse tipologie di iniziative: i progetti di piccola scala, pensati per favorire la partecipazione delle micro e piccole organizzazioni culturali; i progetti di media scala, destinati a partnership più strutturate; e i progetti di larga scala, che coinvolgono reti di organizzazioni con un impatto significativo a livello europeo.
L’azione si inserisce nel quadro politico della sezione Cultura del programma Europa Creativa, ponendo particolare attenzione a inclusione e diversità, con riferimento all’equilibrio di genere, e all’ecologizzazione delle pratiche culturali. L’obiettivo è rafforzare la cooperazione transnazionale nel settore culturale e creativo, sostenendo attività sia settoriali sia intersettoriali, e promuovendo una dimensione europea della cultura.
Il numero di proposte ricevute conferma il forte interesse da parte di enti e organizzazioni a livello europeo: la competizione si annuncia elevata, considerando che solo una piccola parte delle iniziative sarà effettivamente finanziata.
Per avere un termine di paragone, la call 2024 aveva raccolto un totale di 963 proposte, così suddivise:
- CREA-CULT-2024-COOP-1 (Small scale): 609 progetti
- CREA-CULT-2024-COOP-2 (Medium scale): 354 progetti
Alla fine del processo di valutazione, erano stati finanziati solo una parte dei progetti presentati, confermando l’alto livello di competitività di questa misura.

I risultati della valutazione sono attesi per ottobre 2025, mentre l’avvio dei progetti selezionati è previsto nei primi mesi del 2026.
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È stato lanciato il terzo e ultimo bando del progetto LIVEMX, finanziato dal programma Europa Creativa nell’ambito di “Music Moves Europe”.
Il progetto mira a rispondere ad esigenze di tre aree specifiche:
- Esportazione musicale
- Locali di musica dal vivo
- Circolazione e coinvolgimento digitale
L’obiettivo è quello di aiutare organizzazioni e professionisti nel settore musicale a sviluppare e rafforzare le proprie competenze, capacità, processi e risorse per adattarsi e prosperare in un settore tanto dinamico.
Nello specifico, le 3 aree intendono rispondere a differenti sfide, ossia:
- Esportazione musicale
- Sviluppo dell’export musicale attraverso la co-creazione transfrontaliera e lo sviluppo di opportunità di business accessibili ad artisti, produttori e professionisti di Paesi partecipanti ad Europa Creativa;
- Promuovere la nuova musica e gli artisti all’estero in maniera innovativa per creare nuovo pubblico estero e per trasformare gli ascoltatori passivi in followers attivi e grandi fan;
- Sviluppare reti di professionisti e comprendere i nuovi mercati fornendo ad artisti e professionisti opportunità di rete professionale e approfondimenti rilevanti rispetto ai mercati di riferimento.
- Locali di musica dal vivo
- Sviluppo e circolazione di artisti in Europa tramite sviluppo di carriere e diversità artistiche e/o soluzioni che compensino parte dei rischi finanziari derivanti dal concedere il palco ad artisti meno conosciuti;
- Sviluppo di soluzioni ecologiche per i locali di musica dal vivo allineando le strategie tra i diversi Paesi europei con l’intento di ridurre l’impronta di carbonio dei locali;
- Sviluppo di nuove strategie di audience supportando iniziative di creazione della comunità, sviluppo di programmi di audience o progetti che attraggano nuovi segmenti di pubblico.
- Circolazione e coinvolgimento digitale
Le soluzioni proposte sotto questo topic devono riguardare le sfide identificate per i lovali di musica dal vivo e l’export musicale.
- Adattare, testare o implementare soluzioni digitali esistenti nel settore musicale;
- Formare professionisti nel settore musicale europeo nell’utilizzo di soluzioni digitali;
- Promuovere formati e soluzioni basate sulle tecnologie digitali o sullo sviluppo concettuale di tali soluzioni.
I progetti candidati devono avere una durata massima di 12 mesi ed essere presentati da un singolo candidato che rispetti i criteri di eleggibilità ossia:
- essere un ente giuridico (pubblico o privato),
- essere situato in uno dei Paesi eleggibili (Stati Membri UE o Paesi non-UE aderenti al programma Europa Creativa),
- essere costituito da almeno un anno rispetto alla data di presentazione della domanda,
- avere una comprovata esperienza di lavoro nel settore rilevante (locali di musica dal vivo, esportazione di musica o nel settore delle soluzioni digitali applicabili al settore musicale).
Il budget disponibile è di € 120.000 ed è così suddiviso:
- STRAND A: €60.000
- STRAND B: € 40.000
- STRAND C: € 20.000
Le candidature sono aperte fino al 6 gennaio 2025 (ore 23:59 Bruxelles).
È possibile consultare il testo completo al seguente link.
Sono aperte le candidature per partecipare all’Accelerator Programme organizzato da EIT Culture & Creativity.
Lo scopo del programma è quello di migliorare le competenze necessarie per affinare i modelli di business, ottimizzare le strategie di mercato e implementarne la crescita delle imprese partecipanti.
Il programma si svolgerà online ed è rivolto a PMI e scale-up operanti nei settori delle Industrie Culturali e Creativi (CCSI), ossia:
- architettura
- media audiovisivi
- patrimonio culturale
- moda
- gaming
Le aziende avranno l’opportunità di sperimentare e adottare nuove tecnologie circolari e modelli di business sostenibili; i partecipanti saranno preparati per una completa implementazione commerciale, con una chiara strategia per l’ingresso e l’espansione sul mercato.
Possono partecipare le entità legali che operano nei settori CCSI e che desiderano partecipare ai programmi di accelerazione di EIT Culture & Creativity. Nello specifico devono:
- essere PMI mature con un nuovo modello di business o un prodotto testato, o scale-up con almeno 3 anni di attività e una crescita media annua minima del 5% negli ultimi 3 anni;
- sviluppare soluzioni innovative in linea con le aree prioritarie di EIT Culture & Creativity,
Il budget totale ammonta a € 600.000 (€ 20.000 per impresa) e comprende mentorship, accesso a esperti del settore, strumenti avanzati di business e opportunità di networking.
Il termine ultimo per presentare la propria candidatura è previsto per il 6 ottobre 2024.
Collegati qui per tutti i dettagli sul bando.
La Commissione parlamentare CULT ha richiesto uno studio sulle politiche settoriali europee nel campo della cultura e della creatività.
Lo studio è stato pubblicato nel luglio 2024 e dimostra l’importanza del Settore CCS (Cultura e Creatività) per lo sviluppo europeo spiegandone le criticità che la Commissione CULT dovrebbe affrontare per il periodo riferibile all’Agenda Politica europea 2024-2029.
Il documento integrale è suddiviso in 4 sezioni principali:
- Mappatura del quadro istituzionale attuale per le politiche UE del settore CCS;
- Le politiche di sviluppo europee CCS in un’era di profonde trasformazioni;
- Navigare le complessità della transizione: percorsi per il futuro delle politiche di sviluppo del CCS;
- Le opzioni politiche dell’UE CCS per il 2024-2029.
E’ disponibile una sintesi dello studio che si concentra, in primo luogo, su alcuni punti fondamentali. Innanzitutto, lo studio sottolinea le condizioni di criticità affrontate in questi anni da parte dell’Unione, come la pandemia da Covid-19 e il conflitto in Ucraina, con strumenti urgenti, e di come il settore CCS abbia visto un crescente riconoscimento del proprio ruolo soprattutto per la promozione del benessere, dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile nella società europea.
Sfortunatamente, come sottolinea lo studio, l’Agenda Politica 2024-2029 trascura il pieno valore di questo settore e non supera gli ostacoli tipici del CCS, ossia il problema dei finanziamenti di breve durata, la situazione precaria cui versano gli attori del settore culturale e creativo, le innovazioni poco inclusive nei confronti del settore CCS e la mancanza di spazi che riescano a facilitare le collaborazioni trasversali e transettoriali. Questi problemi strutturali rendono impossibile lo sviluppo del pieno potenziale di questo settore che ha già contribuito a creare una società europea più vibrante, inclusiva e sostenibile.
Per superare questi ostacoli, lo studio sottolinea almeno 4 principali aree da prendere in considerazione e in cui la Commissione CULT dovrebbe intervenire in maniera strategica:
- fornire supporto al settore CCS, riconoscendo il potere di narrazione e delle espressioni artistiche nel guidare il cambiamento all’interno della società, migliorando le capacità di cooperazione intersettoriale;
- aggiornare l’ecosistema del settore CCS, affrontando i deficit strutturali, assicurando condizioni di lavoro eque e fornendo finanziamenti sostenibili, riconoscendo in maniera opportuna i professionisti del settore;
- garantire spazi sicuri per le creazioni artistiche e le interazioni comunitarie, affrontando il problema delle barriere di accesso e prevenendo qualsiasi tipo di aggressione negli spazi digitali ma anche ibridi;
- utilizzare meglio le opportunità di governance cooperativa rafforzando la governance orizzontale tra le istituzioni UE e con i partner strategici, ottimizzando le risorse finanziarie per una implementazione più efficace delle politiche UE.
È stato lanciato il secondo bando nell’ambito del progetto LIVEMX, finanziato dal programma Europa Creativa con il bando “Music Moves Europe”.
Il progetto ha come scopo quello di sostenere lo sviluppo di un settore musicale più diversificato e sostenibile attraverso finanziamenti dedicati, concepiti per rispondere ad esigenze specifiche dell’ecosistema musicale europeo.
Il bando si concentrati su tre topic specifici:
1. Esportazione della musica (Music export)
I progetti in questo ambito devono affrontare almeno una delle tre sfide seguenti. I progetti dovrebbero proporre potenziali soluzioni a queste sfide attraverso la sperimentazione di nuovi approcci, fornendo competenze, formazione e sviluppo di know-how e/o creando nuove conoscenze e informazioni:
- Sviluppare l’esportazione di musica attraverso la co-creazione
- Promuovere nuova musica e artisti all’estero in modo innovativo
- Sviluppare reti professionali e conoscere nuovi mercati
2. Locali di musica dal vivo (Live music venues)
In questo ambito i progetti devono affrontare almeno una delle seguenti sfide. I beneficiari diretti dei progetti devono essere locali di musica dal vivo o associazioni di musica dal vivo:
- Sviluppare la circolazione degli artisti in Europa
- Sviluppare soluzioni ecologiche adatte al settore della musica dal vivo
- Sviluppare nuove strategie per il pubblico
3. Circolazione e interazione digitale (Digital circulation and engagement)
I progetti in questo ambito devono proporre soluzioni alle sfide sopra indicate per i locali di musica dal vivo e per l’esportazione della musica che utilizzino la tecnologia digitale. Ciò potrebbe comprendere:
- adattare, testare o implementare soluzioni digitali esistenti nel settore musicale;
- formare i professionisti del settore musicale europeo sull’uso di soluzioni digitali per affrontare le sfide identificate;
- proporre format per una comprensione più approfondita delle sfide specifiche del settore musicale che possono essere risolte attraverso approcci digitali-tecnologici; e/o sviluppare concettualmente tali soluzioni.
Possono partecipare al bando organizzazioni pubbliche o private con personalità giuridica stabilite in uno degli Stati UE o in un Paese non UE ammissibili al programma Europa Creativa.
Le organizzazioni devono:
- essere costituite da almeno un anno alla data di presentazione della candidatura;
- avere comprovata esperienza di lavoro nel settore su cui si concentra il progetto proposto (esportazione della musica, locali di musica dal vivo, soluzioni digitali applicabili al settore musicale).
Le candidature devono essere presentate da un soggetto singolo. Il contributo UE, in forma di sovvenzione forfettaria (lump sum), può essere di € 20.000 , € 40.000 o € 60.000.
Il budget complessivo ammonta a € 1.300.000 e la scadenza per partecipare è fissata al 24 giugno 2024.
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BEYOND SIGNS – For equal access, professionalization and engagement of native signer artists for mixed audiences
Nome Programma su cui è stato presentato e finanziato il progetto
Europa Creativa – Azione Cultura – Cooperazione Culturale Call 2020
Breve descrizione
BEYOND SIGNS è un progetto che intende rafforzare la cooperazione e la professionalità di artisti e operatori culturali sordi e segnanti nativinel settore delle arti performative in modo da superare l’isolamento culturale in cui vivono le comunità di sordi in UE e rendere queste forme artistiche accessibili al pubblico intero: udente, sordo e segnante.
Obiettivi
- Sviluppare 3 percorsi paralleli che contribuiscono al processo di integrazione tra lingue, culture e comunità diverse.
- Rafforzare le competenze di artisti segnanti nativi(che usano cioè le lingue dei segni come lingua madre), operatori culturali e interpreti di Lingue dei segni
- Sensibilizzare il pubblico sulle potenzialità del teatro interpretato da artisti sordi.
Azioni
Le attività del progetto consistono in tre specifiche azioni:
Primo percorso: produzione di performance
Lancio di un bando per artisti sordi / segnanti nativiper selezionare 5 partecipanti che faranno parte del processo di produzione di una nuova opera teatrale.
Durante le attività di formazione e le tre residenze creative, il progetto ha definito nuovi codici e linguaggi espressivi che possono essere pienamente compresi da persone sorde e udenti, segnanti e non, come Poesia in Lingua dei segni, Visual Vernacular, teatro fisico e danza contemporanea.
Lo spettacolo ha debuttato a maggio 2022 a Milano durante il Festival del Silenzio, e al Fringe Festival di Edimburgo nel luglio 2022.
Secondo percorso: formazione per interpreti sordi e udenti, operatori culturali e professionisti dello spettacolo segnantinativi
Parallelamente al percorso artistico, è stata avviata una sezione formativa con masterclass nazionali e transnazionali coinvolgendo artisti nativi segnanti e operatori culturali che, attraverso un approccio “learning and practice”, hanno migliorato le proprie competenze nel campo dello spettacolo. Lo stesso approccio è stato applicato alle classi per interpreti di Lingua dei segni sordi e udenti, al fine di offrire loro una specializzazione nell’interpretariato per la scena e sperimentare immediatamente le competenze acquisite mettendosi alla prova in un contesto internazionale.
Terzo percorso: promozione del pubblico
Il progetto ha avviato un’azione rivolta al coinvolgimento del pubblico, in particolare bambini, ragazzi e studenti, attraverso la collaborazione con le scuole e stimolanti attività di sensibilizzazione. Le persone coinvolte in queste attività sono entrate in contatto con le Lingue dei segni e le loro forme espressive e artistiche, allo scopo di sensibilizzarli sulla cultura sorda e sulle sue esigenze.
Risultati
- Sviluppo di uno spettacolo di artisti sordi
- Organizzazione di tre residenze artistiche
- Produzione di una nuova opera teatrale
- Organizzazione di un percorso formativo per interpreti sordi e udenti, operatori culturali e professionisti
- Laboratori con le scuole
Ente capofila
Associazione Culturale Fattoria Vittadini – IT
Partenariato
DLAN – Croazia
VOARTE – Portogallo
Durata del progetto
24 mesi ( 1° settembre 2020 – 31 agosto 2022).
Budget totale del progetto
€ 298.000,00, di cui €165.927,00 co-finanziato dalla Commissione europea.
Ente erogatore
Commissione europea – Direzione Generale Istruzione e Cultura (DG EAC)
RUSTIK
Rural Sustainability Transitions through Integration of Knowledge for improved policy processes
Programma e bando
Horizon Europe, Research and Innovation Actions, Azione “Comunità rurali, costiere e urbane resilienti, inclusive, sane e verdi” bando 2021
Progetto attivo
Breve descrizione
RUSTIK è un progetto di ricerca transdisciplinare che mira a consentire agli attori delle comunità rurali e ai responsabili politici di progettare strategie, iniziative e politiche migliori che favoriscano le transizioni verso la sostenibilità delle aree rurali, attraverso una comprensione avanzata delle diverse funzionalità, delle caratteristiche e degli scenari futuri delle aree rurali, delle loro potenzialità e delle loro sfide. In considerazione delle crescenti sfide sociali ed ecologiche, il progetto prevede un’analisi degli attuali requisiti di adattamento e il supporto di efficaci processi di definizione delle politiche rurali.
InEuropa srl supportaOI Pomodoro da Industria Nord Italia nell’attività di gestione.
Obiettivi
Gli obiettivi del progetto sono:
- Fornire un solido quadro metodologico per le aree rurali funzionali;
- Definire banche dati che integrino dati di diversi tipologie e provenienti da diverse fonti;
- Ideare strategie e approcci di governance migliori per i decisori politici e gli stakeholder rurali;
- Sviluppare approcci migliori per la valutazione dell’impatto rurale e per il proofing rurale decentralizzato.
Azioni
Partendo dall’idea di fondo è che le soluzioni pratiche devono essere create in collaborazione in contesti reali, le principali attività del progetto vedono il coinvolgimento di Living Labs in 14 Regioni Pilota Europee dei 10 Paesi europei coinvolti. Essi rappresentano il principale strumento di collaborazione con gli stakeholder, e fungono da piattaforma per l’implementazione, la valutazione e la comprensione delle innovazioni sociali e tecniche in un contesto reale.
Sono gli elementi chiave di un approccio multi-attore orientato all’azione per la ricerca della diversità rurale e delle trasformazioni sociali, utilizzati per riunire gli stakeholders a sviluppare e testare nuovi modi per risolvere i problemi nelle loro regioni.
Tutte la attività di progetto sono sostenute da una strategia globale di comunicazione e disseminazione per massimizzare l’impatto di RUSTIK.
Risultati
I principali risultati del progetto sono:
- Realizzazione di 14 banche dati a livello regionale e 1 sistema informativo RUSTIK a livello europeo.
- Miglioramento delle conoscenze e delle capacità degli attori coinvolti, grazie alla diffusione di metodi innovativi di raccolta e analisi dei dati che garantiscano la comprensione della diversità e delle dinamiche delle aree rurali.
- Ideazione di metodi e processi innovativi per la progettazione e valutazione di politiche e strategie, es. un modello standardizzato per il proofing rurale decentralizzato, approcci per la progettazione degli interventi, miglioramento del quadro di governance delle politiche.
Capofila
Istituto di ricerca sullo sviluppo rurale (DE)
Partenariato
- Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria – IT
- MCRIT – Multicriteria Planning – ES
- Università di Gloucestershire – UK
- Università della Finlandia dell’Est – FI
- Istituto federale di economia agricola, ricerca rurale e montana – AT
- Fondazione Impresa-Università della Galizia – ES
- Euromontana – FR
- Università di Ljubljana – SI
- Facoltà di Agricoltura– Università di Belgrado – RS
- Istituto di geografia e organizzazione territoriale Accademia polacca delle scienze – PL
- Associazione europea Leader per lo sviluppo rurale – BE
- Università di Sofia St. KlimentOhridsk – BG
- GAL MontagnAppennino- IT
- Agenzia per lo sviluppo regionale della Serbia orientale – RS
- Allium, Centro per l’impiego Zoo Sop – SI
- Associazione della città di Troyan, Apriltsi e Ugarchin – BG
- OI Pomodoro da Industria Nord Italia – IT
- Consiglio regionale della Carelia settentrionale – FI
- Università di Santiago de Compostela – ES
- Consiglio regionale dell’economia del Reno Hunsruck – DE
- Associazione regionale Spittal-Millstattersee-Lieser-Malta Nockberge – AT
- Fondazione per lo sviluppo dell’agricoltura polacca – PL
- Università JanKochanowski di Kielce – PL
- Entità comunale decentrata Sant Miquel de Balenya – ES
- Agenzia galiziana per lo sviluppo rurale – ES
- Università di Strathclyde – UK
- Consiglio della comunità rurale del Gloucestershire – UK
- MapitaOy – FI
- Consiglio distrettuale del Monmouthshire – UK
- Fondazione Ersilia – ES
Durata
Il progetto ha una durata di 48 mesi (1 settembre 2022 – 31 agosto 2026)
Budget totale
Il budget totale è di € 5.886.818,88, sovvenzionato al 100% dalla CE. Ad esso si aggiunge un fondo per Ricerca e Innovazione destinato alla partecipazione di soggetti del Regno unito pari a €1.099.629,70
Ente finanziatore
Commissione Europea – EuropeanResearch Executive Agency
FRACTAL
FosteRing green infrAstruCTure in the Alps
Programma e bando
Interreg Spazio Alpino, Priorità 1 Una regione alpina verde e resiliente al clima– Secondo Bando per progetti di piccola scala
Progetto attivo
Breve descrizione
Le Alpi sono caratterizzate da una varietà di aree naturali, agricole e piccole aree urbane, dove la connettività tra gli ecosistemi naturali e semi-naturali non è sempre garantita. Uno dei modi più efficaci per supportare i servizi ecosistemici è l’implementazione di infrastrutture verdi (GI) su scala locale, che però risultano ancora frammentate nelle aree rurali e periurbane. Basandosi sulle soluzioni sviluppate dal precedente progetto LUIGI, FRACTAL coinvolge gli attori dei territori di Italia, Austria e Slovenia coinvolti nell’implementazione delle infrastrutture verdi a livello locale.
3 sono i gruppi target a cui si rivolge il progetto: 1. cittadini giovani e adulti; 2. agricoltori, futuri agricoltori e apicoltori; 3. amministrazioni pubbliche.
InEuropa srl supporta laLibera Università di Bolzano nell’attività di gestione.
Obiettivi
L’obiettivo principale di FRACTAL è quello di standardizzare i requisiti per la pianificazione delle Infrastrutture Verdi a livello municipale e di sviluppare un kit di strumenti educativi per sensibilizzare i cittadini e gli studenti.
Azioni
Le principali attività del progetto consistono in:
- organizzazione di 2 grandi iniziative di sensibilizzazione in ciascun paese coinvolto (Green Infrastructure Day, Re-green Festival) per un ampio coinvolgimento del pubblico in generale e attività dimostrative relative alle Infrastrutture Verdi;
- organizzazione di una serie di iniziative educative formali/non formali in ciascun paese coinvolto (campi estivi per i bambini della scuola primaria; moduli educativo per studenti delle scuole superiori) quale aiuto a raggiungere una visione ampiamente condivisa riguardo alle Infrastrutture Verdi e ai loro benefici nello Spazio Alpino;
- Avvio di un processo partecipativo con il coinvolgimento di Pubbliche Amministrazioni in prima battuta, ma anche di agricoltori e cittadini, strutturato in treworkshop che porteranno a sviluppare e firmare il “Patto per le Infrastrutture Verdi”in ciascun paese coinvolto;
- Attività di comunicazione e disseminazione.
Risultati
I principali risultati attesi sono:
- Cambiamento nel comportamento in almeno 10 comuni dell’arco alpino (in IT, AT, SI), che firmeranno e adotteranno il “Patto per le Infrastrutture Verdi” e lo diffonderanno in altre regioni alpine.
- Aumento delle conoscenze e della consapevolezza di almeno 1.500 persone tra alunni, studenti, agricoltori e futuri agricoltori e cittadini rispetto ai benefici delle Infrastrutture verdi.
- Rafforzamento del coordinamento internazionale di insegnanti ed educatori che dispongono di metodologie pedagogiche innovative per diffondere il valore delle Infrastrutture verdi nello Spazio Alpino tra i loro studenti e discenti.
Capofila
Libera Università di Bolzano(IT)
Partenariato
1.National Institute of Biology – SI
2.Triglav national park – SI
3.Burgenland Business Agency – AT
Durata
Il progetto ha una durata di 18 mesi (01/04/2023 – 30/09/2024)
Budget totale
La sovvenzione tramite FESR è di € 334.339,50su un budget totale di € 445.786,00.
Ente finanziatore
Commissione Europea – DG Regio
Nome progetto: PANG – Performing Arts for Next Generation. Instruction to fight the doomsday
Acronimo: PANG
Progetto in corso
Programma e bando: Europa Creativa – Sezione Cultura, Bando Cooperazione Cultura 2021
Capofila: Artisti Drama (Italia)
Breve descrizione
Il progetto risponde ai problemi di emarginazione e disagio sociale dei giovani europei, attivando la loro partecipazione al processo di creazione artistica attraverso l’uso delle arti performative come mezzo di relazione e confronto e del linguaggio multimediale come strumento per abbattere i confini geografici e il senso di isolamento creato nella nuova situazione pandemica.
Obiettivi del progetto
- combattere contro l’emarginazione sociale dei ragazzi coinvolgendoli nel processo co-creativo. Questo scopo non potrebbe essere efficacemente affrontato senza un approccio basato sulla strategia di uguaglianza di genere dell’UE, elemento cruciale del progetto.
- Innovare il settore dell’arte performativa europea ripensando il dialogo tra artisti e pubblico, dando forma all’audience del futuro. In particolare, il coinvolgimento degli adolescenti è fondamentale per l’innovazione, poiché sono loro a dettare la linea dell’evoluzione digitale e della sensibilità all’arte. L’idea generale è quindi quella di dare ai giovani un ruolo attivo nel processo di creazione, in modo che possano essere un pubblico attivo e anche consapevole e competente del settore performativo. Si cercherà di raggiungere la più ampia gamma di giovani, attraverso l’impegno delle scuole secondarie di ogni territorio.
- Riflettere e lavorare sul tema della “fine del mondo”, concetto fortemente evocativo e legante in questo momento, vuole essere un veicolo di riflessioni profonde legate alle differenze sociali, come la mancanza di diritti, l’emarginazione, la mancanza di partecipazione diretta alle questioni sociali. Nel progetto PANG, saranno coinvolti in primo luogo tutti i giovani provenienti da ambienti svantaggiati, per motivi economici, sociali o personali. Sono infatti i gruppi a rischio di esclusione sociale che attraverso questo progetto avranno la possibilità di partecipare attivamente alla vita culturale del loro paese.
Attività del progetto
Il progetto si svolgerà nei territori di Modena (IT), Almada (PT), Lubiana (SI), Tallinn (EE) con una portata nazionale e transnazionale. PANG affronta la questione paneuropea della partecipazione attiva dei giovani al processo creativo e culturale, coinvolgendoli come pubblico e anche come co-creatori di contenuti creativi attraverso il lavoro svolto direttamente con gli artisti.
Le attività del progetto saranno in linea e complementari alle attività già messe in atto dalle organizzazioni, dal momento che tutti i partner organizzano già workshop con diversi gruppi target, lavorano con i giovani in diversi progetti e sono molto attivi nella produzione e coproduzione di opere artistiche.
Partenariato
- Artisti Drama (IT)
- Glocalmusic (PT)
- Pionirski dom – Center za kulturo mladih (SLO)
- Sõltumatu Tantsu Lava (STL)
Durata: Il progetto ha una durata di 24 mesi, da settembre 2022 a settembre 2024
Contributo: 199.999,00 Euro



